COMUNICATO PER I LAVORATORI A PART-TIME!

Il nuovo contratto nazionale di lavoro dell’handling, che si applicherà per i lavoratori di Aviapartner, Airport, Ata-Wfs, Alha, Ags e Mle, prevede all’articolo H4, per i part-time:

“ Con specifico riguardo al riproporzionamento di cui al capoverso precedente le Parti convengono che al personale a tempo parziale in forza alla data di sottoscrizione del presente contratto, sarà data la possibilità di scelta tra l’incremento dell’orario di lavoro sulla base degli schemi di turnazione predisposti dall’azienda e secondo le modalità alla lettera C del punto 1 del medesimo articolo H4 o la rideterminazione della retribuzione mensile derivante dalle disposizioni del nuovo CCNL in materia di orario di lavoro. Tale scelta dovrà essere effettuata entro il mese di gennaio 2016.”

Ogni lavoratrice ed ogni lavoratore, dovrà quindi scegliere se adeguare l’orario settimanale all’aumento dell’orario previsto dal ccnl, o restare all’attuale orario concordato con l’azienda con la conseguente perdita economica dovuta al riproporzionamento  del rapporto percentuale part-time con full-time.

Questa perdita salariale, che secondo i firmatari del ccnl viene ammortizzata dall’aumento contrattuale, che scatta dal 1° febbraio 2016, corrisponde, per i lavoratori a 4 ore all’1,38%, per i lavoratori a 5 ore all’1,72% e per i lavoratori a 6 ore al 2,08%.

Ne consegue, che oltre alla scelta che ogni lavoratrice/tore deve fare, ci deve essere anche la modifica della lettera in cui con l’azienda, il lavoratore  ha concordato il suo rapporto a part-time.

Onde evitare che come al solito ci siano dei tentativi poco trasparenti da parte delle aziende, riservandoci anche di verificare la legittimità di questa decurtazione salariale, la cub trasporti mette a disposizione la propria struttura per assistere i lavoratori che lo richiederanno.

29/1/2016

Cub Trasporti

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Modulo da consegnare alla direzione aziendale, o da trasmetterci per la consegna collettiva da parte nostra.

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Spett. Direzione del Personale

…………………………………..

Con la presente, la/il sottoscritta/o …………………………………..………………, in riferimento all’articolo H4 del ccnl, riservandomi la verifica della legittimità di quanto previsto in detto articolo, sono a disposizione, con assistenza di un rappresentante della cub trasporti, per la definizione del mio contratto a part-time.

Distinti saluti

……………….

…………………………………………

 

ASSEMBLEA

RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI

Airport e Aviapartner

  • · Giovedì 21 gennaio a Malpensa
  • · Lunedì 26 gennaio a Linate

dalle ore 15 alle ore 17

presso le mense aziendali

Ordine del giorno:

ü   CONTRATTO NAZIONALE

ü   LOTTA ALLE FALSE COOPERATIVE

ü   CARICHI DI LAVORO

ü   LAVORATORI INTERINALI

ü   CAUSA REFERENDUM ACCORDI GIUGNO 2014

CUB Trasporti

 

AIRPORT NON PUO’ USARE IL M.O.G.!

Airport in accordo con la società di somministrazione Adecco sta proponendo ad una ventina di lavoratori di Malpensa, a detta loro in modo “sperimentale”, contratti di lavoro a termine per 3 mesi con l’utilizzo del M.O.G.

MOG: monte ore garantito

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per la categoria delle Agenzie per il Lavoro, sottoscritto il 27/2/2014, ha introdotto il contratto di somministrazione con monte ore garantito (MOG), disciplinato per la prima volta dall’art. 51 del CCNL.

Una nuova forma di caporalato!

Le parti sociali (cgil-cisl-uil e associazioni padronali) hanno inteso sperimentare lo strumento solo in alcuni settori, e precisamente: Turismo, GDO, Logistica, Alimentare, Agricoltura, TCL e Servizi alla persona.

La nuova tipologia negoziale funziona così: l’agenzia per il lavoro stipula con il lavoratore un contratto di lavoro a tempo determinato di durata minima non inferiore a tre mesi, con il quale si individua una fascia oraria di riferimento (6-14; 14-22; 22-6; alternativa). La fascia oraria stabilita può, comunque, essere variata successivamente in fase di esecuzione del contratto. Il contratto garantisce al lavoratore un emolumento minimo, che non può essere inferiore al 25% della retribuzione mensile prevista dal CCNL applicato presso l’utilizzatore. Tale somma è dovuta al lavoratore in ogni caso, anche nell’ipotesi in cui le prestazioni di lavoro fossero utilizzate in misura inferiore al 25% garantito. Il concreto svolgimento delle prestazioni lavorative è subordinato al verificarsi della “chiamata” da parte dell’agenzia per il lavoro. Per tutta la durata del contratto l’agenzia per il lavoro, infatti, ha la possibilità di disporre la chiamata del lavoratore, in funzione delle effettive esigenze organizzative dell’utilizzatore e nel termine di 24 ore antecedenti il momento di inizio della prestazione lavorativa. Se la chiamata è relativa a una prestazione da eseguirsi nell’ambito della fascia oraria garantita e nei limiti del monte ore stabilito il lavoratore è obbligato ad eseguire la prestazione, pena la perdita del diritto alla retribuzione e le sanzioni disciplinari previste per i casi di assenza ingiustificata. Se, invece, la prestazione richiesta esula dalla fascia oraria garantita o, comunque, è ulteriore rispetto al monte ore stabilito, il lavoratore può anche rifiutarsi di eseguire la prestazione, ferma restando l’assoluta liceità della chiamata.

Come Cub, abbiamo già comunicato alla direzione di Airport, la nostra contrarietà all’utilizzo di questa forma di sfruttamento dei giovani lavoratori.

Infatti i lavoratori interinali già percepiscono uno stipendio inferiore agli altri lavoratori di Airport, quando la legge stabilisce espressamente che “non debbano prendere di meno degli altri lavoratori”, e con il MOG si accentua questa differenza.

Con il M.O.G., inoltre si introducono meccanismi di reperibilità perenne e di totale dipendenza sugli  orari ai voleri delle segreterie.

14/1/2016 Cub Trasporti

 

Airport - Sea handling:

VERIFICA VALIDITA’ ACCORDI GIUGNO 2014

Nei giorni scorsi, la Cub Trasporti Regionale ha inoltrato “DOMANDA DI MEDIAZIONE”, all’ordine degli avvocati di Milano, organismo istituito presso il Tribunale di Milano, previsto dall’art. 18 Dgs 28/2000, nei confronti delle sette segreterie regionali delle organizzazioni sindacali firmatarie presso Arifl il 15/7/2014 dei verbali che confermavano, nonostante l’esito negativo del referendum, gli accordi del 4/6/2014.

Con questo atto, la segreteria regionale della Cub Trasporti, dopo le numerose richieste avanzate sia da centinaia di lavoratori con una raccolta di firme che dai legali incaricati dagli stessi lavoratori, che non anno visto nessuna risposta da parte delle ooss firmatarie, intende aprire formalmente la procedura per la verifica della validità di accordi che hanno portato a tagli di salario e diritti a centinaia di lavoratori.

L’istanza di mediazione recita testualmente:

Il comportamento delle altre organizzazioni sindacali ha seriamente leso i diritti della CUB Trasporti e dei lavoratori ad essa iscritti, e l’esponente ha titolo per agire in giudizio ed ottenere innanzitutto l’esibizione delle firme in virtù delle quali l’esito del referendum è stato eluso, e quindi al risarcimento integrale dei danni. In estrema sintesi, le ragioni della CUB Trasporti sono state lese sotto i seguenti profili:

a) l’uso irrituale della raccolta di firme ha leso il diritto  dei lavoratori e del sindacato di veder rispettati gli esiti  del referendum al quale sono stati chiamati a partecipare;

b) l’asserita e non dimostrata raccolta di un numero di firme superiore alla metà dei lavoratori, ”resuscitando” gli accordi bocciati ha precluso le possibilità di coltivare la trattativa e ottenere migliori condizioni a favore dei lavoratori, determinando così sia una lesione di carattere economico, sia una lesione dei diritti sindacali;

c) l’uso improprio della raccolta di firme e il comportamento non trasparente delle altre organizzazioni sindacali hanno creato un serio danno all’immagine del sindacato e alla stessa idea della tutela sindacale, inducendo i lavoratori a pensare che le battaglie sindacali condotte alla luce del sole siano inutili.

Ora, l’ordine degli avvocati di Milano, convocherà le parti per ricercare se possibile una mediazione, a seguito della quale, se l’esito di tale atto sarà vanificato da un mancato accordo, sarà inevitabile la trasformazione della procedura in atto formale di causa.

Tutti i passaggi di detta procedura saranno da noi resi pubblici a tutti i lavoratori interessati.

29/12/2015

Cub Trasporti Lombardia

 

Cargo Malpensa Alha:

coop N.C.L. LICENZIA!

Nell’aprile scorso, il consorzio Logico che riceve da Alha l’appalto della preparazione merci al Cargo di Malpensa, senza attivare la procedura di cambio di appalto, ha passato l’attività dalla coop SLTM alla coop NCL.

La coop N.C.L. (New Cargo Logistics), creata ad arte da 29 soci di SLTM, per liberarsi dei lavoratori scomodi, per tranquillizzare i lavoratori, da subito ha dichiarato che “noi non abbiamo padroni e chiunque vuole venire a lavorare da noi è ben accetto”

tutti i contratti di lavoro sono a tempo indeterminato”. comunicato 22/4/2015.

BELLE PROMESSE DETTE AD ARTE PER ILLUDERE!

Il 7 settembre scorso ad un lavoratore N.C.L. è arrivata la lettera con la comunicazione che del 13 ottobre il suo contratto di lavoro cesserà.

Questo lavoratore, assunto da SLTM con un contratto di apprendistato con scadenza al 13/10/2016, dopo essersi dimesso, su consiglio dei soliti “personaggi aziendali”, si è visto poi assumere da NCL non con contratto a tempo indeterminato ma a termine di soli sei mesi.

Non solo, la coop NCL ha raggirato il socio lavoratore, con un contratto a termine immotivato in quanto il passaggio al 5° livello previsto dall'apprendistato era già stato ottenuto presso la SLTM e quindi la durata limitata del contratto non aveva ragione di esistere visto che, come dichiarato nel comunicato del 22 aprile 2015 tutti avrebbero dovuto essere assunti a tempo indeterminato.

Tutto questo in una situazione in cui si continua ad incrementare l'organico con decine di nuove assunzioni fatte da NCL in questi mesi e mentre si gestisce, come al solito, l'orario di lavoro in maniera arbitraria e discriminatoria con soci lavoratori che accumulano straordinari su straordinari mentre altri non raggiungono l’orario lavorativo previsto dal contratto.

ECCO LA VERA NATURA DELL’OPERAZIONE PORTATA AVANTI DAI RESPONSABILI DEL CONSORZIO LOGICO.

AGGIRARE LE NORME SUI CAMBI DI APPALTO, PER LIBERARSI DI LAVORATORI SCOMODI E CREARE UN CLIMA AZIENDALI DI INTIMIDAZIONI E SOPRUSI PER POI RICATTARE TUTTI I SOCI.

Domani incontro per il passaggio di tutti i lavoratori rimasti in SLTM.

Deve essere chiaro a tutti che tutti i lavoratori che operano presso il cargo di Alha, devono passare sotto la coop NCL senza nessuna prova, con le medesime condizioni di prima, conservando le garanzie delle vecchie norme dello statuto dei lavoratori e con il risarcimento di tutte le perdite avute in questi mesi per colpa dei responsabili aziendali.

 

MALPENSA-LINATE:

NO ALLE COOPERATIVE

Ieri tutte le altre organizzazioni sindacali, hanno denunciano l’utilizzo di una cooperativa da parte di Ryanair, che a novembre inizierà ad operare con 4 voli da Mxp,  con un comunicato a titolo “no alle cooperative”.

A MALPENSA E LINATE OPERANO

MIGLIAIA DI LAVORATORI SOCI DI COOP.!

  • Coop. al Cargo che movimentano le merci e preparano i pallet.
  • Coop. al Catering che preparano pasti e gestiscono bar e ristorazione.
  • Coop. che gestiscono le pulizie degli aeromobili e di tutto il sedime aeroportuale.
  • Coop. che gestiscono parcheggi e navettamento delle vetture di MXP.
  • Coop. che gestiscono il BHS in sub appalto.

DECINE DI SENTENZE E DI INTERVENTI ISPETTIVI!

In questi anni, si sono susseguite sentenze ed ispezioni di funzionari della DPL, della GdiF, di Polizia e  CC., con accertamenti, di lavoro nero, subappalto illegittimo, lavoro sottopagato, evasione fiscale, attività antisindacale contro la cub (4 sentenze) ecc. .

La stragrande maggioranza delle coop. che operano nei sedimi aeroportuali, sono false coop. che hanno come scopo la diminuzione di salario e diritti dei lavoratori.

Queste coop. operano con appalti o subappalti che nessuno verifica, a partire da Sea gestore aeroportuale, a Enac ed alle varie società di Malpensa e Linate.

Mai nessuno di questi soggetti è intervenuto.

OGNUNO SI DEVE PRENDERE LE SUE RESPONSABILITA’!

Sulla vicenda Ryanair, la Sea, come gestore aeroportuale, ed Enac debbono far rispettare criteri certi per le attività di assistenza passeggeri, che una coop non ha.

La stessa cosà però deve avvenire su tutto il sedime aeroportuale.

  • Lunedì scorso i lavoratori della coop SLTM, operante in subappalto dal consorzio Logico che riceve il lavoro da Alha, hanno votato all’unanimità che chi dirige la coop opera contro il bene dei soci, ed hanno votato per il reintegro al lavoro del delegato sindacale CUB licenziato. Inoltre per ben due volte i soci della coop hanno bocciato il bilancio, ma questo non basta ad Alha, che continua a sostenere che il consorzio Logico opera correttamente.
  • A fine settembre i lavoratori della MMS cesseranno l’attività per passare dal 12 ottobre alla coop GMS service. Questi lavoratori operano presso il BHS di Mxp, per un appalto dato da Sea a Siemens, la quale a sua volta subappalta a tre società diverse. Come è possibile che per fare lo stesso lavoro si utilizzino 3 soggetti diversi?

TUTTI ASSIEME, IMPEDIAMO A RYANAIR DI INTRODURRE LE COOP PER LA GESTIONE DEL TRAFFICO PASSEGGERI, MA FACCIAMO CHIAREZZA SU TUTTE LE COOP CHE INDISTURBATE OPERANO A MALPENSA E LINATE.

10/9/2015 Cub Trasporti

 
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