SANGUE IN STIVA!

Da mesi, nello scalo di Malpensa, si verifica un fenomeno a nostro avviso allarmante.

Sui voli di alcune compagnie aeree provenienti dai paesi del Maghreb (ALGERIA, TUNISIA,  MAROCCO),  e da altri paesi come l’EGITTO, i lavoratori addetti alla fase di apertura delle stive degli aeromobili e dello sbarco dei bagagli, si trovano in presenza di puzza nauseante a valige impegnate di sangue (CON RELATIVE CHIAZZE DELLA STESSA MATERIA ORGANICA, SULLA PAVIMENTAZIONE DELLA STIVA DEL’AEROMOBILE).

 

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Cargo Malpensa:

IL TRIBUNALE DI BUSTO CONDANNA LA COOPERATIVA NCL PER L'ABUSO DEL LAVORO PRECARIO!

Ennesima sentenza di condanna da parte del tribunale del lavoro di Busto A. nei confronti della Cooperativa NCL che opera nel settore cargo di Malpensa, e che solo poche settimane fa era stata condannata a reintegrare un lavoratore licenziato con l'accusa di non saper parlare correttamente la lingua italiana.

Con il provvedimento di questa mattina il giudice del lavoro dr.ssa Fumagalli ha ordinato la reintegrazione in servizio di un altro dipendente della stessa Cooperativa che era stato assunto formalmente come apprendista (facendolo peraltro passare, con tal tipo di contratto, da quella che l'aveva preceduta e cioè la SLTM) ma da entrambe, e sin da subito, addetto ad ordinarie mansioni di più alto livello, per essere, prima sotto retribuito, e, poi, licenziato alla scadenza del periodo di apprendistato.

Il giudice di Busto ha ritenuto illegittimo il contratto di apprendistato e dichiarato sussistente fra le parti un ordinario rapporto di lavoro a tempo indeterminato e quindi del tutto nullo/illegittimo il licenziamento/estromissione intimato alla scadenza del periodo di apprendistato.

Si tratta di un'altro importante passo avanti nella lotta che la CUB Trasporti conduce da anni contro il lavoro precario e le sue variegate forme di sfruttamento che vedono quasi sempre in prima fila realtà imprenditoriali che usano lo schema cooperativistico per meglio governare l'assoggettamento del lavoratore, per riservargli peggiori trattamenti normativi ed economici utilizzando in modo disinvolto e penalizzante, quando non illecito come in questo caso, anche istituti diretti a favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

2016-07-06

 

AVIAPARTNER MALPENSA:

l'abuso del  lavoro supplementare comporta la trasformazione

a full-time del contratto

Importante sentenza del tribunale di Busto Arsizio che ha condannato Aviapartner riconoscendo il diritto di un nostro iscritto alla trasformazione a tempo pieno del contratto di lavoro.

Il Giudice, ha riconosciuto che nel caso in cui il lavoro supplementare sia sistematicamente utilizzato in modo da costringere il lavoratore, e per un periodo significativo (qui erano stati oltre tre anni!), ad una prestazione pari o comunque vicina a quella del tempo pieno (in quel caso circa il 97% del full-time sull'arco dei tre anni) il contratto di lavoro si trasforma -per fatti concludenti- a tempo pieno con ogni conseguenza anche retributiva.

La sentenza è importante perché sancisce il principio che il datore di lavoro non possa abusare del lavoro supplementare utilizzandolo a suo piacimento e che la violazione può anche essere sanzionata con la definitiva trasformazione a tempo pieno del rapporto di lavoro.

 

AIRPORT NON PUO’ USARE IL M.O.G.!

Airport in accordo con la società di somministrazione Adecco sta proponendo ad una ventina di lavoratori di Malpensa, a detta loro in modo “sperimentale”, contratti di lavoro a termine per 3 mesi con l’utilizzo del M.O.G.

MOG: monte ore garantito

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per la categoria delle Agenzie per il Lavoro, sottoscritto il 27/2/2014, ha introdotto il contratto di somministrazione con monte ore garantito (MOG), disciplinato per la prima volta dall’art. 51 del CCNL.

Una nuova forma di caporalato!

Le parti sociali (cgil-cisl-uil e associazioni padronali) hanno inteso sperimentare lo strumento solo in alcuni settori, e precisamente: Turismo, GDO, Logistica, Alimentare, Agricoltura, TCL e Servizi alla persona.

La nuova tipologia negoziale funziona così: l’agenzia per il lavoro stipula con il lavoratore un contratto di lavoro a tempo determinato di durata minima non inferiore a tre mesi, con il quale si individua una fascia oraria di riferimento (6-14; 14-22; 22-6; alternativa). La fascia oraria stabilita può, comunque, essere variata successivamente in fase di esecuzione del contratto. Il contratto garantisce al lavoratore un emolumento minimo, che non può essere inferiore al 25% della retribuzione mensile prevista dal CCNL applicato presso l’utilizzatore. Tale somma è dovuta al lavoratore in ogni caso, anche nell’ipotesi in cui le prestazioni di lavoro fossero utilizzate in misura inferiore al 25% garantito. Il concreto svolgimento delle prestazioni lavorative è subordinato al verificarsi della “chiamata” da parte dell’agenzia per il lavoro. Per tutta la durata del contratto l’agenzia per il lavoro, infatti, ha la possibilità di disporre la chiamata del lavoratore, in funzione delle effettive esigenze organizzative dell’utilizzatore e nel termine di 24 ore antecedenti il momento di inizio della prestazione lavorativa. Se la chiamata è relativa a una prestazione da eseguirsi nell’ambito della fascia oraria garantita e nei limiti del monte ore stabilito il lavoratore è obbligato ad eseguire la prestazione, pena la perdita del diritto alla retribuzione e le sanzioni disciplinari previste per i casi di assenza ingiustificata. Se, invece, la prestazione richiesta esula dalla fascia oraria garantita o, comunque, è ulteriore rispetto al monte ore stabilito, il lavoratore può anche rifiutarsi di eseguire la prestazione, ferma restando l’assoluta liceità della chiamata.

Come Cub, abbiamo già comunicato alla direzione di Airport, la nostra contrarietà all’utilizzo di questa forma di sfruttamento dei giovani lavoratori.

Infatti i lavoratori interinali già percepiscono uno stipendio inferiore agli altri lavoratori di Airport, quando la legge stabilisce espressamente che “non debbano prendere di meno degli altri lavoratori”, e con il MOG si accentua questa differenza.

Con il M.O.G., inoltre si introducono meccanismi di reperibilità perenne e di totale dipendenza sugli  orari ai voleri delle segreterie.

14/1/2016 Cub Trasporti

 
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