CARGO MLE:

COOP. COROS, TUTTO TACE!?

Da alcuni mesi, di fronte al forte attacco da parte di tutti, nei confronti degli iscritti alla nostra organizzazione, abbiamo deciso di ponderare ogni iniziativa sindacale. Purtroppo, al di la delle belle parole per fare qualche tessera, a nessuno interessa affrontare i problemi dei lavoratori, che rischiano di restare irrisolti.

PREMIO. A febbraio 2017, con accordo sindacale da noi siglato, è stato elargito a tutti i soci a tempo indeterminato un premio di 332 euro. Con l’accordo dell’11/1/2017 si è stabilito che il premio 2017 sarà come minimo 260 euro. Le scorse settimane abbiamo chiesto un adeguamento del premio, anche in base all’aumento dei volumi di lavoro. Inoltre, secondo noi, va riconosciuto un premio anche ai lavoratori a termine, dal momento che anch’essi lavorano.

PROCESSO EXPOJOB. Gli avvocati ci hanno informato che il processo sta entrando nel vivo e che, nelle prossime settimane, anche dei lavoratori potranno essere ascoltati dai Giudici. Nei prossimi giorni quindi organizzeremo riunioni per discutere e decidere il da farsi. Ricordiamo che oltre 100 soci lavoratori si sono costituiti in causa, e la cub trasporti è l’unico sindacato presente.

RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE. Il 3 dicembre è stato siglato il nuovo contratto nazionale trasporto merci e logistica. Nel contratto sono previsti una serie di aumenti, seppur insufficiente, il primo dall’1/2/2018, di euro 21.97 al mese per il 5° livello della busta paga e il pagamento di una tantum di  300 euro. Abbiamo chiesto a Coros di applicare l’aumento anche se l’associazione delle coop non lo ha firmato.

VERIFICA REGOLARITA’ DEL SUB APPALTO E DELL’APPALTO POSTE. Lo scorso anno, oltre 100 lavoratori hanno sottoscritto una richiesta ad Enac per la verifica dei subappalti fatti da Alha e Mle. Nessuna risposta ci è per il momento pervenuta, anche se l’atteggiamento delle committenti è cambiato, come dimostrato dalla vicenda Amazon. Inoltre la situazione dei lavoratori delle poste non è regolare. In modo illegittimo Mle ha comandato a distacco lavoratori Coros che percepiscono uno stipendio inferiore a quello che loro spetta.

SICUREZZA E ANTINFORTUNISTICA. A fronte del continuo aumento del lavoro, che in certi giorni rende la situazione oltre il limite della sicurezza, nulla purtroppo è stato fatto, con la conseguenza dell’aumento degli infortuni.

REGOLARIZZAZIONE CONTRATTI A TERMINE. Nel cantiere lavorano ormai da due anni e più anni, decine di operai con contratto a termine. Spesso arrivati al limite dei mesi consentiti dalla legge, questi lavoratori vengono lasciati a casa dalla cooperativa. Occorre porre rimedio a questa situazione e regolarizzare i contratti in modo equo e non, come fatto in passato, facendo favori a qualche sindacalista.

31/1/2018