Cargo Malpensa:

BASTA CON LE SCATOLE VUOTE!

Questa mattina si è tenuto un incontro presso Mle, alla presenza anche del Consorzio Logitec e di tutte le ooss.  richiesto dai sindacati a seguito del gravissimo incidente avvenuto sabato mattina a Malpensa.

La ricostruzione dei fatti accaduti e di come affrontare la situazione,  anziché vedere la presenza della coop Coros, titolare delle attività di movimentazione merci, è stata lasciata esclusivamente alla spa  MLE, senza la presenza di alcuni responsabile della cooperativa, a dimostrazione, per chi ha avesse ancora  dei dubbi, circa l’utilizzo delle cooperative come meri contenitori, scatole di manodopera a basso costo, senza nessuna autonomia decisionale rispetto agli effettivi gestori che operano presso  Malpensa (non solo MLE ma anche Alha, Beta Trans).

Da prima le ooss, hanno chiesto informazioni sullo stato di salute del lavoratore ricoverato in ospedale e dichiarato in coma farmacologico.

Successivamente, senza una posizione unitaria, ogni ooss ha espresso le proprie valutazioni e richieste sulla situazione.

Come Cub abbiamo ribadito:

  • Mezzi utilizzati spesso non a norma e scarsa visibilità di segnaletica per tutti quelli che operano al cargo.
  • Continue pressioni e intimidazioni, con decine di provvedimenti disciplinari a carico dei lavoratori Coros, con l’obbiettivo di imporre ritmi sempre più serrati di produzione.
  • Carenza strutturale di personale e massiccio utilizzo di lavoratori precari ed interinali con il MOG.

Abbiamo inoltre preannunciato, chiedendo che questa nostra richiesta sia sostenuta da tutte le ooss, la formalizzazione a Enac e Sea spa in quanto gestore aeroportuale, la verifica in base al regolamento Enac  dei subappalti esistenti in Malpensa.

Infatti il regolamento Enac, prevede “ Il ricorso al subappalto da parte di prestatore certificato è ammesso alle condizioni seguenti: a. le attività subappaltate non possono superare, in valore, il 30% del fatturato globale annuo realizzato dal prestatore certificato sul singolo aeroporto; b. il ricorso al subappalto deve essere preventivamente autorizzato dall’ENAC e comunicato al gestore aeroportuale.

Come cub riteniamo, che sia giunto il momento di rivendicare in modo unitario quanto già sostenuto per il trasporto passeggeri, in occasione all’arrivo di Ryanair a Malpensa, battaglia unitaria con la quale si è impedito l'utilizzo delle coop. nell'handlers.

Nei prossimi giorni procederemo con le assemblee tra i lavoratori e invitiamo tutte le OOSS a fare fronte comune per questa battaglia di civiltà che metta fine all'utilizzo di scatole vuote quali sono in grande maggioranza le cooperative, strumenti abnormi finalizzati solo alla massimazione del profitto, al peggioramento delle condizioni di lavoro,  alla erosione dei diritti dei lavoratori e, come ci dimostra quest'ultimo gravissimo episodio,  anche a scapito delle condizioni di  sicurezza.

La vera garanzia e sicurezza lavorativa è il rientro delle attività subappaltate alle coop.