Cargo MLE malpensa:

SI AGGIRANO LE LEGGI PER FREGARE I LAVORATORI!?

Ieri la coop Coros, ha comunicato che dal 6 febbraio, i 21 lavoratori della coop. addetti all’appalto Poste, passeranno in comando a distacco presso MLE, mentre gli altri 15 lavoratori attualmente a termine, saranno lasciati a casa e assunti con contratto MOG dall’agenzia interinale GiGroup per conto di MLE.

Mentre la Cub, al tavolo di incontro ha dichiarato la contrarietà a queste richieste, le altre ooss si sono rese disponibili a negoziare ed a siglare un accordo.

Ricordiamo che tutto nasce da una nuova disposizione di legge, Dlg 18/4/2016 n°50, che recepisce le direttive Europee in materia di appalti, ed in particolare gli art.105 e 120. Questi articoli prevedono che il lavoro delle poste non possa essere subappaltato.

Per aggirare questa nuova norma, MLE anziché assumere i lavoratori direttamente, alle proprie dipendenze, prenderebbe 21 lavoratori a comando a distacco  dalla coop Coros, mentre intende anche utilizzare interinali e con il M.O.G..

COMANDO A DISTACCO!

Il 4 ottobre scorso, il Giudice del lavoro di Busto A. ha rigettato il ricorso fatto dalla società Ags contro la Cub Trasporti, perché aveva  iniziato la propria attività utilizzando ben 28 lavoratori della cooperativa Alpina, in “comando a distacco”, nonostante un accordo che vietava l’utilizzo del subappalto. Nella sentenza il Giudice è intervenuto sulla natura del comando a distacco e nelle sue motivazioni, tra le altre cose aveva scritto:

“sotto l’ombrello del distacco Ags ha posto in essere la medesima situazione di fatto che si sarebbe realizzata con il subappalto. Ags, per aggirare l’effetto dell’accordo, ovvero la preclusione al subappalto, ha fatto ricorso illecito al distacco senza che ve ne fossero i presupposti e le condizioni di legge e ha cosi realizzato un appalto di manodopera contro legem” .

M.O.G.

Mle, inoltre intende assumere tramite anche il MOG.

Ricordiamo che questi lavoratori, verranno assunti dall’agenzia interinale GiGroup, ed avranno turni di lavoro di 2 ore con rientri nella stessa giornata. Di conseguenza si verificheranno casi di lavoratori che iniziano alle 4,30/5.00 per finire alle 7,00 poi vengono richiamati sempre per due ore alla sera fino alle 21,00, per poi ritrovarsi il giorno successivo di nuovo in turno dalle 4,30/5,00 senza le 11 ore di riposo. L’utilizzo del MOG, è stato introdotto nel contratto nazionale dei lavoratori interinali, siglato da Cgil-Cisl-Uil-Ugl, ed è a nostro avviso illegittimo presso gli scali aeroportuali.

Questi sono i motivi che ci fanno ritenere illegittima tutta l’operazione in atto al Cargo.

Non comprendiamo, perché quando si è trattato di lottare contro Ags che ha utilizzato la coop Alpina nel carico e scarico passeggeri, tutti i sindacati si sono opposti, mentre ora per il cargo si continua con i vecchi metodi.

2/2/2017