M.L.E. E COROS NON POSSONO USARE IL M.O.G.!

Da qualche mese si parla dell’appalto MLE relativo alle Poste Italiane attualmente dato in gestione al consorzio Logitec che poi lo subappalta alla coop Coros. Le nuove disposizioni di legge, (dlgs 50/2016) che recepiscono norme comunitarie, stabiliscono che per alcune attività, non si possa subappaltare. Una di queste attività sono le poste (art. 120).

Da quanto ci dato sapere, dei circa 40 lavoratori Coros che operano nell’appalto, di cui circa la metà con contratti a termine da parecchi mesi, quelli fissi resterebbero in carico a Coros e messi in comando a distacco presso MLE mentre gli altri precari sarebbero assunti dall’agenzia interinale Ggroup e utilizzati con il MOG.

MOG: Una nuova forma di caporalato!

Il Contratto Nazionale di Lavoro per le agenzie interinali, sottoscritto il 27/2/2014, da cgil-cisl-uil-ugl, ha introdotto il MOG (monte ore garantito).

Il MOG funziona così: l’agenzia per il lavoro stipula con il lavoratore un contratto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a tre mesi. Il contratto prevede che il lavoratore ha uno stipendio minimo, non inferiore al 25% della retribuzione mensile. Il lavoro è subordinato al verificarsi della “chiamata” giornaliera da parte dell’agenzia per il lavoro. Per tutta la durata del contratto l’agenzia per il lavoro, infatti, ha la possibilità di disporre la chiamata del lavoratore, in funzione delle effettive esigenze lavorative. Succede quindi che il lavoratore viene chiamato al lavoro per due ore al giorno per poi magari, richiamato anche nella stessa giornata per lavorare altre ore.

La Cub ha già comunicato con lettera a Coros Logitec e Mle, richiesta di incontro. Inoltre nell’incontro di ieri con Coros e Logitec, sul premio di risultato,  abbiamo già formalizzato la nostra contrarietà, sia all’utilizzo del comando a distacco che del MOG.

Ricordiamo che i lavoratori interinali già percepiscono uno stipendio inferiore agli altri lavoratori, e con il MOG si accentua questa differenza. Con il M.O.G., inoltre si introducono meccanismi di reperibilità perenne e di totale dipendenza degli orari al volere di MLE. L’introduzione del MOG è anche pericolosa per gli altri lavoratori, che dovranno operare a fianco di lavoratori perennemente ricattati, con il rischio che queste forme di caporalato poi le si applichi anche a loro.

I CONTRATTI A TERMINE DEVONO FINIRE!

Da oltre due anni, operano in Coros decine di lavoratori a contratto a termine. Questi lavoratori debbono passare fissi come tutti gli altri lavoratori. Se qualcuno pensa di privilegiare qualche lavoratore in modo discriminatorio si sbaglia.