CARGO MALPENSA:

100 LAVORATORI E LA CUB TRASPORTI PARTE CIVILE CONTRO

IL SISTEMA DELLE FALSE  COOPERATIVE

Dopo mesi di arresti per il presidente del consorzio Expojob e dei suoi più stretti collaboratori, la scorsa settimana, presso la prima sezione penale del Tribunale di Milano, con la formale accettazione di tutte le parti civili, (Cub Trasporti Lombardia e oltre 100 soci lavoratori assistiti dai legali del sindacato), è entrato formalmente nel vivo il processo, che vede al centro il sistema delle coop. operanti a Malpensa.

  • Airservice coop operante presso il cargo di malpensa al sevizio di MLE.
  • Flyjob coop operante nei parcheggi di malpensa al servizio di Parking 2 e altri numerosi parcheggi.

Sotto processo i responsabili (14) del consorzio Expojob ed i presidenti di cooperative, accusati di associazione a delinquere finalizzata all’evasione dell’iva e alla violazione della legge Biagi.

Con questo meccanismo l’ex presidente del Varese calcio, secondo l'ipotesi accusatoria della Procura della Repubblica, avrebbe con questo sistema gestito coop. fittizie prive di una propria autonomia, create per evadere il fisco e fornire manodopera a basso costo, per poi sparire lasciando i lavoratori spesso senza contributi e tfr, e costretti alla lotta per conservare il posto di lavoro ad ogni cambio di appalto.

Basterebbe dimostrare le numerose iniziative di lotta e legali portate avanti dal nostro sindacato in questi anni, culminate anche con il blocco delle attività presso il cargo di malpensa, l’occupazione pacifica degli uffici di Expojob e le decine di cause vinte presso il Tribunale di Busto A.

Importante è anche la decisione del Tribunale di Milano che ha accettato la costituzione di parte civile di oltre 100 soci lavoratori e della Cub trasporti Lombardia, nonostante l’intervento legislativo di depenalizzazione della legge Biagi fatta alcuni mesi fa dal Governo Renzi.

La prossima udienza è fissata per il 6 ottobre prossimo.