CARGO MALPENSA:

Fanno apposta!

Dopo l’ennesimo passaggio d’appalto, dalla coop Med alla coop Coros, continuano gli ammanchi e le decurtazioni salariali per chi opera nell’appalto di Mle-Argol.
Festività non pagate, maggiorazioni non pagate o pagate parzialmente, lavoro straordinario non segnato nelle ore delle buste e non retribuito regolarmente, ore mancanti, livello non riconosciuto con gli arretrati, ecc. ecc.

Nella sostanza, non c’è una busta paga giusta.

Tutte hanno dei soldi in meno.!

Se poi aggiungiamo, che la Coros nel cambio di appalto ha negato:
• IL PAGAMENTO DEI TICKET;
• IL PAGAMENTO DEL PERIODO A SUO CARICO DI MALATTIA E INFORTUNIO;
• IL NON PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI;
• LA MANCATA ASSUNZIONE DEL PERSONALE OPERANTE PRESSO MALPENSA E LA SUA SOSTITUZIONE CON PERSONALE PRECARIO;
• L’ASSUNZIONE DI TUTTO IL PERSONALE AD ORARIO RIDOTTO;

Se poi aggiungiamo quanto tolto ad ogni lavoratore in questi anni nei vari cambi di appalto:
MANCATO PAGAMENTO DELLA DETASSAZIONE AIRSERVICE;
MANCATO PAGAMENTO DI PARTE DEI CONTRIBUTI DI COOP MED E DI AIRSERVICE;
MANCATO PAGAMENTO DEL TFR DEI LAVORATORI PRECARI DI COOP MED;
MANCATO RICONOSCIMENTO DEL 5° LIVELLO DI COOP MED;
MANCATO PAGAMENTO DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVE AI LAVORATORI RIAMMESSI DAL GIUDICE;

Anno dopo anno, assistiamo ad una continua rapina ai salari dei lavoratori delle coop che operano presso Mle-Argol.
Tutto ciò nonostante l’aumento delle attività del cargo di Malpensa.

In questi anni, si sono tolti soldi dalle tasche dei lavoratori per trasferirli a quelle dei dirigenti di Mle-Argol e Logitec.

Visto che Mle e Logitec non hanno intenzione di regolarizzare la situazione, la cub trasporti oltre alle iniziative legali del caso, ha già dichiarato una giornata di sciopero per il 22 novembre.