COMUNICATO AI LAVORATORI COROS

 

Ad oltre un mese e mezzo dal cambio d’appalto tra la coop Med e la coop Coros, nessuno degli annosi problemi che i lavoratori hanno è stato affrontato.

TFR: 20 lavoratori attraverso i nostri legali hanno già presentato le cause per il recupero del TFR del dicembre 2012 mai corrisposto dalla coop Med. Inoltre tutti i lavoratori devono ricevere il TFR del loro licenziamento di luglio 2013.

DETASSAZIONE AIR SERVICE: Il giorno 2 ottobre alle ore 14.30 presso il tribunale di Legnano, si terrà la causa di 24 lavoratori contro Airservice e Expojob per la detassazione del 2010 mai corrisposta ai lavoratori.

LIVELLI: Sia la coop Med e sia la coop Coros, hanno assunto lavoratori al 6° livello nonostante il contratto nazionale preveda espressamente invece l’inquadramento al 5° livello.Questo comporta una perdita economica di 195 euro al mese per i lavoratori inquadrati nella 6° j, e di 100 euro in meno al mese per quelli di 6°S. Tutti i lavoratori che intendono rivendicare sia gli arretrati che il giusto inquadramento da subito, debbono consegnare le fotocopie delle buste paga ai delegati delle cub o alla sede di Gallarate.

LAVORATORI NON ASSUNTI: Sia i lavoratori che non sono stati assunti dalla coop Coros che quelli in attesa della loro assunzione del precedente appalto, che si sono rivolti al nostro sindacato, hanno impugnato il licenziamento, di conseguenza Coros deve richiamarli al lavoro.

ARRETRATI STIPENDI: La sentenza del dicembre scorso, che ha reintegrato 8 lavoratori, riconoscendogli tutti gli stipendi arretrati e riconoscendo che nel cambio di appalto tutti i lavoratori debbono passare alla nuova coop, non è stata appellata, e quindi è diventata definitiva. Ne consegue che questi lavoratori devono ricevere tutti gli arretrati.

LAVORATORI AD ORARIO RIDOTTO: Anche la coop Coros ha assunto parecchi lavoratori ad orario ridotto, nonostante che regolarmente questi lavoratori fanno l’orario pieno. Anche questa assurda divisione deve finire e tutti debbono passare ad orario pieno come del resto prevede il contratto nazionale.

I LAVORATORI SONO STUFI DI ASPETTARE,

MLE TIRI FUORI I SOLDI!

O QUESTI PROBLEMI SARANNO RISOLTI O SI DOVRA’ PROCEDERE CON TUTTE LE INIZIATIVE DI LOTTA COMPRESO IL BLOCCO DELLE ATTIVITA’