SETTIMALOGISTICA: accordi, vertenze e volantini

M.L.E. E COROS NON POSSONO USARE IL M.O.G.!

Da qualche mese si parla dell’appalto MLE relativo alle Poste Italiane attualmente dato in gestione al consorzio Logitec che poi lo subappalta alla coop Coros. Le nuove disposizioni di legge, (dlgs 50/2016) che recepiscono norme comunitarie, stabiliscono che per alcune attività, non si possa subappaltare. Una di queste attività sono le poste (art. 120).

Da quanto ci dato sapere, dei circa 40 lavoratori Coros che operano nell’appalto, di cui circa la metà con contratti a termine da parecchi mesi, quelli fissi resterebbero in carico a Coros e messi in comando a distacco presso MLE mentre gli altri precari sarebbero assunti dall’agenzia interinale Gigroup e utilizzati con il MOG.

 

CARGO MLE MALPENSA:

MANCATO VERSAMENTO CONTRIBUTI PENSIONISTICI PER OLTRE  700 MILA EURO!

A seguito della denuncia presentata da un centinaio di soci lavoratori della coop MED, tramite la nostra organizzazione, all’Ispettorato del lavoro e all’INPS, è stato appurato il mancato pagamento dei contributi per oltre 700 mila euro. A questa somma poi gli Ispettori hanno provveduto a sanzionare la coop. MED di altri 200 mila euro, per un totale di 900 mila euro da versare all’istituto.

 

CARGO MALPENSA:

100 LAVORATORI E LA CUB TRASPORTI PARTE CIVILE CONTRO

IL SISTEMA DELLE FALSE  COOPERATIVE

Dopo mesi di arresti per il presidente del consorzio Expojob e dei suoi più stretti collaboratori, la scorsa settimana, presso la prima sezione penale del Tribunale di Milano, con la formale accettazione di tutte le parti civili, (Cub Trasporti Lombardia e oltre 100 soci lavoratori assistiti dai legali del sindacato), è entrato formalmente nel vivo il processo, che vede al centro il sistema delle coop. operanti a Malpensa.

  • Airservice coop operante presso il cargo di malpensa al sevizio di MLE.
  • Flyjob coop operante nei parcheggi di malpensa al servizio di Parking 2 e altri numerosi parcheggi.

Sotto processo i responsabili (14) del consorzio Expojob ed i presidenti di cooperative, accusati di associazione a delinquere finalizzata all’evasione dell’iva e alla violazione della legge Biagi.

Con questo meccanismo l’ex presidente del Varese calcio, secondo l'ipotesi accusatoria della Procura della Repubblica, avrebbe con questo sistema gestito coop. fittizie prive di una propria autonomia, create per evadere il fisco e fornire manodopera a basso costo, per poi sparire lasciando i lavoratori spesso senza contributi e tfr, e costretti alla lotta per conservare il posto di lavoro ad ogni cambio di appalto.

Basterebbe dimostrare le numerose iniziative di lotta e legali portate avanti dal nostro sindacato in questi anni, culminate anche con il blocco delle attività presso il cargo di malpensa, l’occupazione pacifica degli uffici di Expojob e le decine di cause vinte presso il Tribunale di Busto A.

Importante è anche la decisione del Tribunale di Milano che ha accettato la costituzione di parte civile di oltre 100 soci lavoratori e della Cub trasporti Lombardia, nonostante l’intervento legislativo di depenalizzazione della legge Biagi fatta alcuni mesi fa dal Governo Renzi.

La prossima udienza è fissata per il 6 ottobre prossimo.

 

COMUNICATO COROS

Oggi presso la Prefettura di Varese, presente il Prefetto in persona, incontro su nostra richiesta per discutere di premio secondo livello, ticket e maggiorazioni. La rappresentanza aziendale, composta non solo da Coros ma anche da MLE e Logitec, contrariamente agli incontri dei giorni scorsi, ha comunicato la disponibilità al pagamento del premio come prevede il contratto nazionale (1,5% del salario) per il 2015,  ed a definire un criterio per il riconoscimento del premio per il 2016. Per la definizione di tutto ciò si è deciso un incontro per il 6 aprile.

A fronte di questa apertura da parte delle controparti, come Cub Trasporti abbiamo quindi sospeso la procedura di sciopero in attesa degli esiti dell’incontro.

La Cub trasporti, ha anche ufficializzato alle controparti, che una volta definita la quota salariale da devolvere, va ricercata la forma meno onerosa in termini di contributi, per garantire il massimo recupero salariale a tutti i soci. Abbiamo anche comunicato che non intendiamo legare il premio a criteri, come i danni, che alla fine negherebbero il diritto ai lavoratori.

Avvisiamo comunque tutti i lavoratori, che prima di procedere ad un eventuale sigla di accordo, questo sarà preventivamente posto alla valutazione con voto, tra tutti i lavoratori. Fin da subito sono quindi convocate le assemblee per il 7 aprile.

24/3/2016

 

18 novembre 2015 ore 10

PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO AULA 30

processo ex presidente del Varese calcio, Rosati + 14

 

L'ex presidente del Varese calcio avrebbe creato decine di coop fittizie da utilizzare come serbatoi di manodopera.

Da anni i lavoratori combattono contro queste illegalità, denunciandole alle autorità che gestiscono l’aeroporto e alle società committenti di queste coop che paiono solo preoccupate di abbattere i costi del lavoro ricorrendo alla esternalizzazione di parte della propria attività.

Airservice coop. che ha operato presso Mle-Argol al cargo di Malpensa, denunciata più volte dai lavoratori, con il blocco delle attività, per le irregolarità sulle retribuzioni per il mancato pagamento del tfr e dei contributi.

FlyJob coop. che ha operato presso new park 1 e new park 2 ai parcheggi di Somma Lombardo. Coop che deve ancora corrispondere il tfr e le ultime mensilità ai lavoratori. Coop che convocano i lavoratori ad assemblee da tenersi in Roma nella convinzione che nessuno dei soci vi partecipi e che poi risultano inesistenti.

Consorzio Expojob. Struttura che gestiva le attività spostandole periodicamente  da una coop destinata alla liquidazione se non al fallimento ad una nuova coop creata ad hoc.

DA ANNI, I LAVORATORI E LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE, CHIEDONO CHE SI INTERVENGA NEI CONFRONTI DI QUESTE ILLEGALITA’,

Denunciamo che  il prezzo delle esternalizzazioni  operate da tante società che operano in Malpensa viene pagato dal lavoratori che vedono ingiustamente messi sempre in pericolo il loro posto di lavoro e le loro retribuzioni e dalla collettività che subisce i danni delle evasioni fiscali che ripetutamente emergono nella gestione di queste cooperative.

Prezzo che ora lo si vuole far subire anche ai lavoratori addetti al trasporto passeggeri. È di questi giorni infatti, la notizia che Ryanair vuole utilizzare le coop.

GIA’ DUE SOCI LAVORATORI SI SONO COSTITUITI PARTE CIVILE NEL PROCESSO CHE INIZIERA’ IL 18 NOVEMBRE.

LA CUB INTENDE ORGANIZZARE TUTTI I SOCI LAVORATORI DELLE COOP COINVOLTE PERCHE’ ANCHESSI SI COSTITUISCANO IN CAUSA.

PERCHE’ SI FACCIA FINALMENTE LUCE SULLE ILLEGALITA’ DELLE COOP UTILIZZATE PER FORNIRE MANODOPERA A SOTTOCOSTO.

BASTA CON LE FALSE COOPERATIVE!

 
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