SETTIMALOGISTICA: accordi, vertenze e volantini

LA VERTENZA DEL CARGO DI MALPENSA AD UNA SVOLTA

Questa mattina, presso la Prefettura di Varese, si è tenuto l’incontro tra tutte le parti in causa, sulla vertenza dei lavoratori della coop Air Service, che operano per Mle-Argol, che va avanti da un mese, e che ha visto numerose manifestazioni.

Alla presenza del Capo di Gabinetto Prefettizio, si sono incontrati Mle-Argol, la cooperativa uscente Air service e quella subentrante Incontro società coop con le OOSS, cgil cisl ugl e cub trasporti.

Dopo una discussione di oltre 5 ore, si è sottoscritto un verbale, con l’impegno di Mle-Argol al versamento di un assegno di 1000 euro, per ogni lavoratore attualmente senza lavoro, ad Air Service, che provvederà a consegnare ai lavoratori, come anticipo delle spettanze del giugno scorso.

Nel verbale inoltre tutte le parti si sono riconvocate per mercoledì 27 luglio alle 10 presso il terminal 2 di malpensa, per definire la risoluzione occupazionale di tutti i lavoratori ex Air Service, attraverso la loro assunzione presso Incontro soc. coop. e l’utilizzo della cassa e della mobilità.

I lavoratori hanno perciò deciso di togliere il presidio al Cargo di Malpensa, che andava avanti da 25 giorni, riconvocandosi tutti per mercoledì 27 luglio 2011 alle 10 al terminal 2 di Malpensa.

22/7/2011

Cub Trasporti

 

Occupata la sede Uil di Malpensa

Dopo l’ennesimo accordo contro i lavoratori del cargo di Malpensa, i lavoratori Air Service occupano la sede Uil di Malpensa.
Questa mattina la Uil e la Flai territoriali, hanno siglato l’ennesimo accordo con Mle per il pagamento del mese di giugno, lavorato da tutto il personale air service, solo per quello attualmente al lavoro.

Ricordiamo che sempre la Uil ed il Flai il 27 giugno scorso, hanno firmato un accordo, per il cambio di appalto, con Mle ed Incontro società cooperativa, per assumere solo 190 dei 250 lavoratori operanti al cargo di Malpensa.

Nella sostanza hanno avallato il licenziamento di 60 lavoratori.
Inoltre sempre la Uil ed il Flai hanno firmato che dei 190 lavoratori assunti solo 40 lo erano ad orario pieno. Tutti gli altri a 18-20-24 ore settimanali.

Siamo quindi alla truffa nei confronti dei lavoratori esclusi dal cambio di appalto, che oltre ad aver perso il posto di lavoro, non percepiscono lo stipendio del mese di giugno regolarmente lavorato.

TUTTO CIO’ CON LA FIRMA DI UIL E FLAI.

accord uil mle.PDF

 

Continua il presidio al Cargo Malpensa.
Dopo 18 giorni di presidio, questi lavoratori per resistere hanno bisogno del sostegno di presenza ed economico di tutti gli altri lavoratori. Riportiamo di seguito testo del volantino in distribuzione.

MLE-ARGOL HA PAURA!
PER QUESTO TENTA DI BOICOTTARE LA LOTTA DEI LAVORATORI.

 

 

CONTINUA IL PRESIDIO DEI LAVORATORI DEL CARGO DI MALPENSA,
DOMANI INCONTRO CON LA NUOVA “coop società incontro”

Continua la lotta dei lavoratori del Cargo, che ormai da una settimana presidiano lo scalo di Malpensa.

Domani alle 9.00 incontro con la nuova cooperativa che è subentrata ad Air Services, assumendo solo 190 lavoratori (di cui 150 ad orario ridotto) anziché tutti i 250 occupati.

Alla fine dell’incontro assemblea di tutti i licenziati, che dopo la truffa della non assunzione rischiano anche la beffa di non avere neppure gli ammortizzatori sociali, cassa integrazione mobilità e disoccupazione.

Alla “Incontro società cooperativa” chiederemo l’assunzione di tutti i lavoratori che operano al Cargo Mle di Malpensa.

 
UIL E FLAI FIRMANO UN ACCORDO, CHE PERMETTE A MLE-ARGOL DI LICENZIARE 60 LAVORATORI ED ASSUMERNE 150 AD ORARIO RIDOTTO.
Lunedì 27 giugno la Uil ed il Flai hanno siglato un verbale di accordo con Mle-Argol, riguardante il cambio d’appalto presso il carico e scarico di Malpensa e Linate.
Con la scusa che la precedente cooperativa “Air Services” era inadempiente, Mle-Argol ha revocato l’appalto con Air Services, passandolo alla “Incontro società cooperativa”. (cooperativa della Compagnia delle Opere)
Degli oltre 250 lavoratori a orario pieno operanti tra Malpensa e Linate solo 190 sono stati assunti e di questi solo 40 ad orario pieno, tutti gli altri a 18-20-24 e 30 ore settimanali, con un periodo di prova di tre mesi ed un livello inferiore a quanto previsto dal contratto nazionale.
Non contenti di tutto ciò, Mle-Argol all’atto dell’assunzione “chiedeva” di firmare una “liberatoria” nei suoi confronti per tutto quello che è successo negli anni scorsi, in cambio di 250 euro lordi.
Anche nella scelta del personale da assumere, gli uomini di Mle-Argol si sono distinti per discriminazioni, arrivando a vere e proprie liste di prescrizione con i nomi dei più attivi sindacalmente esclusi dall’assunzione.
I 60 lavoratori esclusi dall’assunzione, oltre al danno della perdita del posto di lavoro, rischiano di subire anche la beffa. Infatti, l’accordo firmato da Uil e Flai non prevede neppure la possibilità di accedere ne agli ammortizzatori sociali (cassa integrazione e mobilità), ne possono accedere alla disoccupazione speciale.
Da giovedì, i lavoratori hanno iniziato un presidio al cargo di Malpensa, con tutte le organizzazioni sindacali non firmatarie dell’accordo che hanno indetto lo stato di agitazione alla nuova cooperativa Incontro.
Questi lavoratori non possono essere lasciati da soli.
• COME FANNO UIL E FLAI A DEFINIRSI SINDACATI CHE DIFENDONO I LAVORATORI SE FANNO TUTTO QUESTO.
• LA SEA, DOPO CHE HA SVENDUTO UNA PARTE CONSISTENTE DI MLE, ORA FA FINTA DI NIENTE, PUR ESSENDO PRESENTE IN MLE.
• RIPETUTAMENTE ABBIAMO CHIAMATO IN CAUSA CHI GESTISCE GLI SCALI AEROPORTUALI, MA COME SEMPRE QUANDO C’è DI MEZZO I DIRITTI DEI LAVORATORI TUTTO TACE.
 
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