SETTIMALOGISTICA: accordi, vertenze e volantini

CARGO MALPENSA:

LA STESSA COSA AVVENUTA A POMIGLIANO

A dieci giorni dal cambio di appalto, tra la coop Incontro e la coop Med, presso il cargo Mle di Malpensa, la situazione è la seguente:

• Dei 192 lavoratori occupati prima nella coop Incontro, solo 142 sono stati assunti dalla coop Med.
• I tre delegati e i sette attivisti della cub trasporti, reintegrati  nella coop Incontro dopo la sentenza per attività antisindacale dal tribunale di Busto, sono stati tutti esclusi dal cambio di appalto.
• Dall’inizio della sua attività, avvenuta il 20 giugno, la coop Med ha preteso dai 142 assunti, ore straordinarie con mancati riposi, assumendo altri 17 lavoratori con contratto a termine di tre mesi, senza chiamare i 50 del vecchio appalto.
• Dal 20 giugno, i 50 lavoratori non assunti, non hanno ricevuto nessuna comunicazione dalla cooperativa Incontro su come saranno collocati.
• Buona parte dei 50 lavoratori non assunti, lavoravano con contratti a part-time (18, 24 e 30 ore), nonostante facessero orario pieno e nonostante la coop Incontro non rispettasse il ccnl, con il risultato che se saranno posti in cigs, avranno un sussidio ridotto e con 5 lavoratori che non possono neppure andare in cigs.
• Tutte le ooss, avevano trovato un accordo che garantisse un cambio d’appalto senza discriminazioni, ma ancora una volta esattamente come un anno fa, nel precedente cambio di appalto,  qualcuno è intervenuto per impedirlo. Chi? Noi sappiamo  solo che le cooperative cambiano mentre i committenti restano.
• La Coop Med è stata creata appositamente per gestire il cambio di appalto di Mle, è, infatti, iscritta nel registro delle imprese dal 24/5/2012 e può esercitare attività dal 28/5/2012, con unico amministratore P.G. di oltre 70 anni.


SIAMO QUINDI DI FRONTE AD UN CAMBIO DI APPALTO, CON UN UNICO OBIETTIVO, RIDURRE IL PERSONALE ELIMINANDO LE PERSONE SINDACALMENTE SCOMODE.

CON QUESTA OPERAZIONE SI VUOLE PUNIRE CHI HA DENUNCIATO IL LAVORO NERO AL CARGO DI MALPENSA E CHI SI BATTE PER LA DIFESA DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE.

CON QUESTA OPERAZIONE, CON ENAC E SEA, CHE FAN FINTA DI NON VEDERE, SI CONTINUA NELL’OPERA DI DISTRUZIONE DELLO STATO SOCIALE DEGLI AEROPORTI MILANESI.

 

ESUBERI AL CARGO DI MALPENSA:

SI E' VERIFICATO IN PICCOLO QUANTO AVVENUTO IN FIAT!

2012-06-27 prealpina .PDF

2012-06-27 Lettera Prefetto.doc

2012-06-27 risp logitec.PDF

2012-06-27 Lettera dpl.doc

2012-06-27 Lettera Enac.doc

 

RIPARTE IL PRESIDIO AL CARGO DI MALPENSA

Questa mattina, dalle 4 per il turno notturno, la nuova coop MED, subentrante nell’appalto di Mle al Cargo Malpensa alla coop Incontro, ha iniziato ad assumere in modo discriminatorio e unilaterale solo 120 dei 192 lavoratori.
Tutto questo, nonostante gli incontri già fissati con tutte le ooss, per questa mattina e per domani in Prefettura a Varese, per cercare un accordo che garantisca i lavoratori.
Si ripete quindi quanto già avvenuto lo scorso anno, con Mle in prima persona che cerca, attraverso il cambio di appalto, di escludere tutti i lavoratori più sindacalizzati.
Da questa mattina è ripreso il presidio con gazebo al cargo.

 

MALPENSA
Davanti a Cargo City rimane il presidio degli operai della logistica
Ancora calda la vertenza sulle cooperative che lavorano per Mle: dopo il blocco stradale di settimana scorsa, trovato solo un primo accordo su cassa integrazione, ma non sui numeri delle ri-assunzioni
Rimane tesa la vertenza che riguarda le cooperative che lavorano per Mle-Argol nel settore logistica: dopo il blocco a Cargo City di Malpensa di settimana scorsa, l'incontro tra le parti davanti al prefetto di Varese si è concluso con un nulla di fatto, così come il successivo tenutosi nel pomeriggio di martedì. Il tavolo delle trattative è saltato, secondo i sindacati di base non si trova un accordo sul numero di addetti che il consorzio Logitec prenderebbe in carico (la questione riguarda infatti il passaggio di un appalto da una cooperativa ad un consorzio di cooperative).  «Siamo riusciti a ottenere la cassa integrazione per quelli che rimarranno fuori volontariamente a 39 ore, il bacino esclusivo di assunzione da parte della Logitec, il rispetto del contratto collettivo in essere. Ma per ora niente accordo» spiega Fabrizio Lombardo della Cub.
La vicenda non riguarda invece l'appaltatore del servizio, la Mle-Argol, che si è limitata nei giorni scorsi ad un duro comunicato in cui lamentava i ritardi nelle operazioni e le azioni intimidatorie verso altri lavoratori della logistica.
Nella giornata di giovedì ci sarà una nuova assemblea dei lavoratori per esaminare la situazione, intanto rimane il presidio davanti al "rotondone" all'ingresso della Cargo City di Malpensa.

 

 

MALPENSA
Ancora guerra sulle cooperative, bloccata Cargo City A meno di un anno dall'ultima vertenza, si riaccende lo scontro. I Cobas: "Subentra un nuovo consorzio di cooperative, previsti 40 licenziamenti"

A distanza di un anno dalla vertenza che bloccò Cargo City, scatta un nuovo bloc co dei lavoratori al settore merci dell'aeroporto : alle 14.15 il corteo convoca to in mattinata dai sindacati ha bloccato la strada di accesso al "rotondone" be n noto agli operatori della logistica . Bloccata anche la rotonda sulla superstr ada 336. Il tutto fino alle 15.15, ora dello sblocco della strada.
Cosa succede? La questione riguarda, come altre volte, il ruolo delle cooperativ e al servizio di MLE-Argol, uno dei principali operatori della logistica: la Cooperativa Incontro - che ha operato fino ad oggi - dovrebbe dismettere i contratt i e nell'attività subentrerebbe una nuova società, il consorzio Logitec che si a vvale poi del lavoro di altre due cooperative, Cristal Service e Med, in una cat ena di subappalti. «Stanotte hanno mandato una serie di messaggi sms convocando per un colloquio conoscitivo» dice Fabrizio Lombardo della Cub-Cobas, che fornis ce anche una indicazione circa «un taglio di 40 lavoratori e la revisione dei co ntratti» programmate dall'azienda. «Questa mattina ci hanno chiamato per tranqui llizzarci. Ma le cose stanno andando esattamente come l'anno scorso». Attualmente i lavoratori presenti sono guidati da Cobas, Cgil, Cisl, Uil. Il blocco è stato tolto per iniziare le trattative, convocate dentro la sede di Cargo City.

 
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