SEA:

CHIUDE LE MENSE PER i lavoratori,

E LE FA PIU’ BELLE PER I DIRIGENTI!

All’incontro del 26 scorso, la Sea ha comunicato alle rsu, che le mense di Linate e del T2 di Malpensa, resteranno aperte solo dal lunedì al venerdì all’ora di pranzo, mentre di sera, nei week end e nei giorni festivi saranno chiuse.

Sea ha inoltre illustrato il piano di investimenti per 1,4 milioni di euro nelle nuove mense. I lavori di ristrutturazione partiranno a Linate nel dicembre 2016 per concludersi a febbraio 2017, mentre per le mense del t2 e t1 di Malpensa, i lavori saranno ultimati entro fine 2017. Lavori che, visti i progetti presentateci, a detta di Sea, porteranno a un netto miglioramento sia estetico che di sostanza, con migliore illuminazione, migliore acustica, spazi più idonei, nuovi tavoli e sedie e soprattutto anche nuovi set di cucina e cappe aspiratrici, ci saranno ‘’corner’’ dedicati per i cibi vegetariani, pizza, frullati e centrifughe.

Per indorare la pillola, Sea per i propri dipendenti da un lato ha fatto una serie di convenzioni con alcuni punti di ristoro presenti sia a Linate che al t2, ed ha innalzato il ticket a 7 euro, per le giornate e i turni dove le mense saranno chiuse.

Come rsu Cub trasporti, abbiamo criticato le scelte aziendali, che vanno a penalizzare comunque gran parte dei lavoratori Sea ed anche delle altre società presenti negli aeroporti milanesi, che si troveranno la chiusura della mensa. Ma anche i lavoratori stessi delle mense si troveranno ad affrontare preoccupanti tagli occupazionali.

Sea anche a fronte di nostre propositive proposte di mediazione, ha risposto con un secco rifiuto, in sintonia con un sostanziale lassismo da parte di tutte le altre sigle sindacali, ad eccezione di usb, che si apprestano ad avvallare la scelta aziendale.

IL GESTORE ALL’OPERA PER FAVORIRE I PIANI AZIENDALI!

Da anni assistiamo all’attacco delle condizioni di lavoro negli aeroporti. Aumento dei lavoratori part-time, introduzione dei lavoratori interinali a MOG, aumento dell’orario di lavoro contrattuale, turni anomali per evitare di pagare maggiorazioni notturne, riduzione di riposi e calcolo dei riposi di legge in percentuale, ecc. ecc..

Con queste scelte del gestore aeroportuale di Linate e Malpensa, che inevitabilmente influirà anche su tutti i lavoratori dei sedimi aeroportuali milanesi, si va nella stessa direzione, con lavoratori turnisti che saranno costretti ad un panino di corsa o a ricorrere alle convenzioni, mentre si spendono soldi per abbellire le mense per impiegati amministrativi e dirigenti aziendali.