Accordo Sea-Airport:

ACCETTATE TUTTE LE LOGICHE AZIENDALI!

Dopo due giorni ininterrotti di incontri con Sea, cgil-cisl-uil-ugl-flai hanno sottoscritto tre accordi, che come cub trasporti abbiamo rifiutato.

AUMENTO DELLO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI. Con abolizione di alcune figure professionali, con la riorganizzazione della turnazione, con l’abolizione dei 6 rol extracontratto,con i 15 minuti  della mensa recuperati a fine turno ( equivalgono a circa 7/8 giorni di lavoro annui ) , con la riduzione delle ferie annuali di due giorni per tutti (20 invece che 22 ), nell’accordo è previsto un consistente aumento dello sfruttamento del personale che andrà in Airport h.. Tutto sulle spalle di chi materialmente deve far funzionare gli scali aeroportuali di Malpensa e Linate.

PESANTE TAGLIO SALARIALE CON IL TRUCCO. Le proposte aziendali, con un taglio salariale stimato nell’11%, sono sostanzialmente confermate, attraverso l’eliminazione dell’incidenza delle varie maggiorazioni sugli istituti (tfr) e con l’eliminazione del premio semestrale aziendale.

Nell’accordo, a chi accetterà il trasferimento in Airport h., verrà riconosciuta un’indennità forfettaria di preavviso di 2 mesi uguale per tutti. Queste mensilità, oltre ad essere inferiori a quanto realmente maturato da ogni lavoratore (fino a 7 mensilità) vengono ora sbandierate come soldi dati come copertura della perdita economica, con il risultato che qualche “intelligentone” va a dire che non si perdono soldi.

Non è vero. Oltre a non dare interamente le mensilità previste dal ccnl, per i lavoratori, in caso di dimissioni, queste somme sono forfettarie, date “una tantum” ( solo il primo anno), mentre invece quello che viene tolto sarà “per semper”, al di la delle belle promesse sull’introduzione nel 2016 del premio aziendale, che avverrà solo se l’azienda sarà in attivo di bilancio e con parametri impossibili da raggiungere.

CANCELLATA L’UNA TANTUM CONTRATTUALE. Inoltre, con la firma del verbale di licenziamento consensuale, ogni lavoratore, libererà Sea h. da ogni obbligo, compreso anche l’erogazione dell’una tantum contrattuale, che non potrà essere richiesta ad Airport h. in quanto neoassunti. Ricordiamo che il contratto nazionale è scaduto da due anni e mezzo, e che ogni lavoratore deve recuperare in base alla vacanza contrattuale  30 mesi di adeguamento salariale.

TAGLIO GENERAZIONALE E RITORNO AL MASSICCIO UTILIZZO DEL LAVORO PRECARIO. Per tutti i neo assunti si applichèrà il ccnl assoandler senza nessuna integrazione aziendale. Inoltre dopo aver incentivato i lavoratori all’abbandono del proprio posto di lavoro, ora per Airport h. sono previsti oltre 500 lavoratori interinali.

ATTACCO AI LAVORATORI INIDONEI. Airport h. nella nuova organizzazione aziendale non prevede più alcune posizioni lavorative ora assegnate ai lavoratori con ridotte capacità lavorative. Di conseguenza questi lavoratori subiranno pesanti umiliazioni e pressioni per “convincersi” o ad auto licenziarsi o a negare la loro situazione sanitaria. È previsto anche per chi alla fine troverà una collocazione in Airport h., questo avverrà iniziando di nuovo con il livello 9°.

DEROGA AL CCNL PER I PART-TIME. Airport h. continuerà la politica di Sea h. con lo splaffonamento del ccnl per i lavoratori a part-time, ancora una volta con la firma di tutte le sigle sindacali.

OBBLIGATORIETA’ DELLE SCELTE AZIENDALI. Una volta stabiliti gli elenchi dei lavoratori da trasferire in Airport h., in base all’anzianità aziendale, i più anziani resteranno in Sea h., posti in cigs a zero ore fino a fine 2014, senza nessuna possibilità di scelta da parte dei lavoratori.

AIRPORT H. CON LA STESSA GERARCHIA AZIENDALE. Nulla viene modificato nelle strutture aziendali che da Sea h. si trasformeranno in Airport h., continuando come in passato con i metodi e finalità di prima. Discriminazioni, intimidazioni e pressioni sui lavoratori, che continueranno a subire ricatti per poter fare ore suppletive o straordinarie e per ogni richiesta personale.