SEA-VERTENZE

ATTO DI CITAZIONE

La Cub Trasporti ha notificato  alle segreteria regionali di Cgil-cisl-uil-ugl-flai-usb-sinpa un atto di citazione per chieder loro conto delle firme utilizzate per affossare il referendum sugli accordi del giugno  2014 e mai esibite.

E’ di questi giorni la notizia della chiusura da parte della Commissione Europea della pratica relativa al passaggio da Sea h. - Airport h.. Tutti i soggetti interessati con grande enfasi si dichiarano contenti, perché con gli accordi sindacali sottoscritti a giugno 2014, “si sono salvati 1700 posti di lavoro”.

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Sea: Ue, entro l'anno decisione su Airport Handling

Se continuità con Sea Handling dovrà restituire aiuti di stato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 MAR - La Commissione Ue prenderà presto, entro l'anno, una decisione sul caso Sea Airport Handling, accusata di continuità con la vecchia controllata Sea Handling beneficiaria di aiuti di stato di cui Bruxelles ha chiesto il recupero. Lo ha resto noto lo stesso esecutivo comunitario durante una discussione alla commissione petizioni del Parlamento europeo. "La procedura è conclusa e ora la Commissione deve prendere una decisione in merito, che dovrà essere discussa e approvata", ha spiegato all'Europarlamento Bernhard Von Wendland della Direzione generale Concorrenza. "Allo stato attuale delle cose non posso esprimermi su quale sarà poi la decisione definitiva della Commissione, ma noi ora stiamo lavorando per fare in modo che questa venga presa rapidamente". L'obiettivo, spiegano fonti dell'esecutivo, è di riuscire a chiudere il fascicolo entro la fine dell'anno.

Dopo aver stabilito nel 2012 che i quasi 360 milioni di euro concessi fra il 2002 e il 2010 da Sea, gestore pubblico degli aeroporti di Milano, alla sua controllata Sea Handling, erano da considerare aiuti di stato, nel luglio 2014 Bruxelles ha avviato un'indagine approfondita per comprendere se ci fosse continuità fra la Sea Handling e la neonata Airport Handling. Secondo il parere preliminare espresso dalla Commissione, infatti, la finalità della costituzione della nuova società era in realtà quella di evitare la restituzione dell'aiuto di stato. A riaprire a Bruxelles il dibattito sull'annosa questione che contrappone l'Italia alla Commissione Ue riguardo agli aiuti concessi alla Sea Handling è stata una petizione inviata da una dipendente dell'azienda e firmata da numerosi colleghi. "A nome dei lavoratori degli aeroporti di Linate e Malpensa, siamo qui per fare chiarezza su una questione che ha coinvolto loro malgrado centinaia lavoratori", ha dichiarato davanti alla commissione petizioni dell'Europarlamento Giovanni Cervone, delegato sindacale di Cub. "La decisione della Commissione Ue penalizza i lavoratori ma non i responsabili politici del dissesto", ha denunciato in aula l'eurodeputato grillino Marco Valli. E, ha ricordato la collega Eleonora Evi, "abbiamo di fronte anche un problema di trasparenza. Quando i lavoratori, tramite alcuni consiglieri comunali di Milano, hanno chiesto l'accesso a diversi documenti, questo è stato loro negato". La commissione europarlamentare ha quindi deciso di tenere aperta la petizione, in attesa della valutazione definitiva dell'Antitrust Ue. Gli eurodeputati scriveranno inoltre una lettera al Comune di Milano per evidenziare che il Parlamento europeo segue il caso con attenzione e per suggerire di trovare "una soluzione che vada verso gli interessi dei lavoratori e dei cittadini, sottolineando anche il problema della trasparenza".

"Credo sia stato utile venire qui a Bruxelles - ha concluso Cervone a margine dell'intervento - ma siamo più preoccupati di prima perché abbiamo capito che non è vero che, come ci avevano raccontato, con la creazione di Sea Airport Handling sarebbe stata annullata la restituzione dei 360 milioni. Tornando a casa scriverò una comunicazione ai lavoratori e farò un appello ai parlamentari italiani e al Comune di Milano perché siano consapevoli della situazione".(ANSA).

 

Linate Malpensa:

VICENDA “AIUTI DI STATO SEA HANDLING”

Lunedì 14 marzo, presso la commissione per le petizioni, del Parlamento Europeo, si discuterà la petizione inoltrata da alcuni lavoratori Sea H..

La commissione, come si può notare, nel marzo 2014, ha liquidato il problema come un atto amministrativo, che a detta loro non può che generare “miglioramenti per i lavoratori”.

Come Cub trasporti, tramite alcuni lavoratori, abbiamo attivato la richiesta di poter partecipare alla discussione della commissione, inviando anche alcune osservazioni e richieste di chiarimenti. Ora, anche se sono trascorsi oltre due anni, la mozione verrà discussa pubblicamente, con la presenza di rappresentanti dei lavoratori, che interverranno.

In particolare i lavoratori vorrebbero sapere:

  • a che punto è la situazione anche a fronte della nascita di Airport H., con le conseguenti indagini svolte dal parlamento europeo;
  • chi è stato sentito a nome dei lavoratori e cosa ha formalizzato;
  • quali decisioni sono state prese, tra Sea e comunità europea sulla nascita di Airport H. e sulla sua privatizzazione.

Inoltre, alla commissione, forniremo i dati della situazione che vede, una perdita occupazionale di centinaia di lavoratori, in parte sostituiti da lavoratori ultraprecari e sottopagati.

Spiegheremo alla commissione, che l’intervento sanzionatorio contro Sea h., è servito solo a ridurre salari e posti di lavoro, per poi privatizzare l’intera attività di handling degli aeroporti milanesi.

10/3/2015 Cub Trasporti

 

SCIOPERO

DI TUTTO IL PERSONALE

DI MALPENSA E LINATE

Sea spa, Airport h., Aviapartner h.

21 aprile 2015

dalle ore 13.00 alle ore 17.00

  • Contro la decisione di Aviapartner che vuole far pagare ai lavoratori il parcheggio e non vuole regolarizzare i part-time;
  • Contro la privatizzazione di SEA e AIRPORT già decisa dal Comune di Milano;
  • Contro le associazioni padronali che non vogliono firmare il contratto per i lavoratori dell’handling;
  • Contro l’utilizzo della crisi, fatta dalle società che operano nel trasporto aereo, che nonostante i profitti, continuano nella politica di distruzione delle residue garanzie sociali e dei diritti dei lavoratori;
  • Contro la precarizzazione dell’intero settore;
  • Contro la politica dei licenziamenti.
 

ASSEMBLEA

RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI

Airport e Aviapartner h.

  • Linate martedì 9 dicembre.
  • Malpensa giovedì 11 dicembre.

dalle ore 15 alle ore 17  presso

presso le mense aziendali, a Malpensa T1

Ordine del giorno:

  • Jobs Act
  • Sciopero del 12 dicembre
  • Contratto nazionale trasporto aereo

Data l’importanza dei temi da discutere invitiamo tutti i lavoratori alla massima partecipazione

CUB Trasporti                             ADL Varese

 
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