SEA: accordi, vertenze e volantini

SEA HANDLING:

GIA’ TUTTO DECISO DUE ANNI FA?

Il 30 marzo 2013, il quotidiano di Roma “il Messaggero”, pubblicava un articolo in cui veniva descritta la proposta, avanzata da Bonomi e Crespi alla commissione Europea, consistente nella creazione di una nuova società al posto di Sea h..

Successivamente, venivamo in possesso di alcune parti del documento di Sea in cui si descriveva il perimetro aziendale della nuova società.

Bonomi in sede di commissione del comune di Milano, ha dovuto confermare la proposta da lui fatta, ma ha negato di renderla pubblica anche agli stessi consiglieri comunali.

Se andiamo a rileggere quanto avanzato da Sea, ritroviamo quasi integralmente le proposte detteci al tavolo sindacale in questi giorni.

Taglio occupazionale di 500/600 posti di lavoro, incentivo all’esodo di 250 lavoratori, taglio salariale di oltre il 10% e taglio normativo con l’applicazione del ccnl handling.

Tutto quanto contenuto nel documento presentato alla commissione Europea 14 mesi fa e discusso con le segreterie regionali dei sindacati collaborazionisti e portato a conoscenza del Sindaco di Milano. Le stesse segreterie regionali che si sono negate al confronto con i lavoratori Sea nelle assemblee di questi giorni, e lo stesso sindaco di Milano, che si appresta per la prima volta nella sua storia, a licenziare oltre 2000 lavoratori.

LA LOTTA DEI LAVORATORI, PUO’ CAMBIARE QUESTA SITUAZIONE!

Tutto è stato deciso e proposto alla commissione Europea già nel marzo dell’anno scorso, ma senza tener conto della reazione dei lavoratori.

I lavoratori Sea, sia con l’adesione agli scioperi promossi dai sindacati di base, che nelle assemblee, hanno fatto sapere che queste cose non saranno accettate, e con questa reazione stanno scombussolando i piani aziendali.

Ora per tamponare la situazione, Sea e Cgil-cisl-uil-ugl-flai, si sono inventati in fretta e furia, una controproposta per addolcire la pillola, ma che nella sostanza non potrà che confermare quanto già avanzato alla commissione Europea.

Taglio generazionale- ai neo assunti si applicherà il ccnl handling senza nessuna integrazione aziendale.

Taglio dei salari- abolizione degli accordi aziendali, con la conseguente riduzione salariale, compensata con l’introduzione di superminimi individuali assorbibili nel tempo o con l’introduzione di premi di risultato in base al pareggio di bilancio aziendale.

Taglio normativo ed aumento del lavoro- aumento del lavoro individuale con l’abolizione di alcune figure professionali, aumento dell’orario giornaliero e  taglio di parte delle rol., introduzione dell’orario stagionale ed abolizione delle ferie invernali.

VENERDì 30 MAGGIO 2014 SCIOPERO

DALLE ORE 0.00 ALLE ORE 24.00, DI TUTTI I LAVORATORI SEA DI LINATE E MALPENSA.

BLOCCHIAMO I PROGETTI AZIENDALI,

SCIOPERIAMO COMPATTI.

 

ASSEMBLEA GENERALE

di tutti

I LAVORATORI

SEA spa e SEA Handling spa

Martedì 27 LINATE-Mercoledì 28 MALPENSA

dalle ore 15:00 alle ore 17:00

c/o mensa aziendale per MXP T1 – c/o mensa aziendale linate

ORDINE del GIORNO:

1) Sciopero di 24 ore del 30 maggio

2) NO ai tagli dei salari – NO ai tagli occupazionali.

3) Varie ed eventuali

Lavoratori uniamo le forze. E’ ora di ribaltare il tavolo!

USB Lavoro Privato Lombardia               CUB Trasporti

 

Incontro con Sea spa del 23-5-2014

Dopo le assemblee indette da cgil-cisl-uil-flai-ugl, in cui tutti i lavoratori hanno contestato i vertici dei sindacati confederali oggi incontro con sea spa che anziché discutere del personale di Sea handling da assumere ha sottoposto ai sindacati, un accordo sull' incentivo all' esodo.
La cub non ha sottoscritto nessun accordo, in quanto vuole prima consultare i lavoratori e vuol sapere le sorti dei lavoratori di Sea handling.
Martedì assemblea dei lavoratori di Linate e mercoledì di Malpensa in preparazione dello sciopero del 30 maggio.

Cub trasporti

 

Situazione sea h.:

PER L’AZIENDA, I PROBLEMI SI RISOLVONO SOLO COLPENDO I LAVORATORI!

Con l’incontro di ieri, la Sea ha completato il quadro delle proposte per Airport h.:

  • Taglio economico medio dell’11% dei salari. (dati aziendali)
  • Taglio normativo: abolizione di 6 r.o.l. all’anno, dei 15 minuti di mensa che verranno recuperati lavorando 15 minuti in più a fine turno, delle ferie con l’abolizione delle ferie invernali, con l’introduzione dell’orario flessibile, e con una nuova organizzazione del lavoro che porterà all’aumento del lavoro individuale e per alcune figure la perdita di 2 livelli d’inquadramento.
  • Nonostante l’introduzione dell’orario flessibile, Airport h. utilizzerà personale stagionale.
  • Airport h. continuerà la politica di Sea h. sui lavoratori a part-time senza il rispetto della quota ccnl.
  • Sea h. si rifiuta di fornire i dati degli straordinari e delle ore suppletive utilizzate e quindi anche in Airport h. si continuerà questa politica discriminatoria, tanti part-time perennemente ricattati per poter lavorare qualche ora in più.
  • Gli assunti in Airport h. dovranno firmare la rinuncia a tutto con Sea compreso l’indennità di preavviso.
  • Per i neoassunti in Airport h., non ci sarà più nulla degli accordi aziendali di Sea.

Con questa “CURA DA CAVALLO” i vertici aziendali, dicono di portare, in pochi anni, Airport h. in attivo.

NULLA CI E’ STATO COMUNICATO SULLA GESTIONE AZIENDALE, SULLA GESTIONE DEGLI APPALTI, DEGLI STIPENDI DEI DIRIGENTI E DEI CONSULENTI. PER LORO TUTTO CONTINUA COME PRIMA!

Dopo aver completato le loro proposte i vertici Sea, sospendono gli incontri, previsti per venerdì, per la definizione dei criteri di scelta dei lavoratori da trasferire in Sea spa, dichiarando che o c’è l’accordo o comunque procederanno in modo unilaterale.

UN FALSO RICATTO!

Sea sa benissimo che un’azione unilaterale, senza nessun accordo sindacale, porterebbe inevitabilmente al conflitto generalizzato ed a centinaia di cause legali.

Sea sa benissimo che questo sarebbe ingestibile e sa benissimo che i sindacati compiacenti, hanno già dato la loro disponibilità alla firma.

Sea prima ha voluto parlare solo degli incentivi, per far passare la logica che più lavoratori se ne vanno e più è possibile gestire la situazione, ora vuole discutere solo di sacrifici per i lavoratori, rifiutandosi di stabilire chi sarà trasferito in sea spa, per aumentare l’insicurezza dei lavoratori e portarli all’auto licenziamento.

Lavoratori,

la grande adesione allo sciopero di venerdì scorso, ha dimostrato che i lavoratori non sono disponibili ad accettare la cura da cavallo proposta. Ci sono quindi le condizioni per poter imporre a Sea un cambiamento radicale delle sue scelte. Se Sea invece pensa di procedere ugualmente si deve andare all‘inasprimento della lotta e al blocco delle attività.

 

RESOCONTO INCONTRO DEL 21/05/14 Sea handlig e Airport handling

L’incontro odierno tra sindacati di base e vertici di SEA ed Airport Handling verteva sull’analisi retributiva in Airport handling.

SEA ha innanzitutto comunicato che i 498 fte in esubero conteggiati qualche settimana fa, si sono ridotti a 402 fte in virtù di ulteriori contratti siglati con altri vettori negli ultimi giorni; tuttavia i dati forniti nel corso della riunione sono calcolati sulla base del primo dato di personale in eccesso.

Le prime questioni presentateci hanno riguardato:

  • Part-time temporanei che comprendono varie motivazioni e varie tipologie e che sono stati calcolati allo stato di fatto attuale. Per SEA è necessario capire se queste persone desiderano restare part-time e nel caso di necessità temporanea persistente in AH, nella lettera di assunzione sarà prevista la clausola che, alla fine della necessità, il lavoratore tornerà full-time.
  • Sede di lavoro ovvero le persone trasferite vengono calcolate nell’organico dell’attuale scalo di impiego
  • Idoneità ovvero inidonei, parzialmente idonei, categorie protette ed assenze prolungate. Attualmente in SEA Handling ci sono 69 addetti esentati per i quali è prevista a partire dal 26/05 una procedura online su e.point per permettere a SEA di censire la popolazione con inidoneità/invalidità e che potrebbe rientrare nel bacino della quota del 7% di assunzioni obbligatorie per legge. Tuttavia l’iter procedurale prevede che le persone cessino il rapporto con SEA Handling e stiano fermi, senza nessun rapporto di lavoro, fino all’iscrizione nelle liste di invalidità e il nulla osta per la nuova assunzione; per la provincia di Varese si parla di almeno 15gg per la pratica mentre per la provincia di Milano un mese. L’azienda farebbe firmare una risoluzione consensuale del contratto con la clausola che il lavoratore viene riassunto al termine della procedura. Invece per le 17 assunzioni obbligatorie attuali verrà fatto un passaggio diretto.Per le esenzioni AH ha individuato nel dott. Todaro il medico competente per le visite pre-assuntive per tutte le mansioni soggette a sorveglianza. Chi ha esenzioni confermate da poco non farà la visita medica. Se il medico dichiara che il lavoratore non è idoneo alla mansione, per AH non ci sarebbe nessun obbligo di assunzione e ci sarebbe un problema che SEA pensa di risolvere ricordando l’incentivo all’esodo volontario.

Per quello che riguarda il contenuto economico del contratto di lavoro le linee guida sono state

  1. Sostenibilità del conto economico/business plan
  2. Valorizzazione degli elementi distintivi della retribuzione individuale in termini di anzianità aziendale e professionalità
  3. Gestione del Welfare

Attualmente l’integrativo SEA (per integrativo Sea si intendono tutte le voci economiche extra ccnl) ha un valore economico per ogni dipendente di circa 2,6 mensilità vale a dire il 18,5% dello stipendio attuale. SEA vuole far partire AH con un integrativo sì ma tagliato del 59% rispetto al precedente ovvero una perdita di 1,5 mensilità lorde (1,2 netta) che si traduce in una mensilità abbassata del 11% con una quota di  integrativo che rappresenterà il 7,5% dello stipendio.

In AH il costo del lavoro pari a 36.100mln di euro sarà composto dai seguenti elementi:

  • CCNL base
  • SCATTI  ovvero gli scatti maturati o quelli in maturazione verranno riconosciuti e mantenuti attraverso un “superminimo” riassorbibile nel tempo
  • INQUADRAMENTI DI LIVELLO ovvero sarà rispettato il livello previsto dal CCNL di base ma non verrà mantenuto tutto quello che deriva dall’integrativo SEA
  • MENSA che viene mantenuta ma il contributo attuale di 0,80 euro potrebbe aumentare
  • CASSA SANITARIA mantenuta
  • BENEFICI DIVERSI mantenuti come gli abbonamenti per trasporti pubblici, spese funerarie, etc...
  • RINNOVO CCNL ovvero nell’ipotesi che il rinnovo del CCNL, scaduto da 3 anni, preveda l’erogazione di una tantum, questa non sarebbe riconosciuta ai dipendenti AH in quanto neo-assunti
  • DELTA NASTRO ORARIO ovvero in SEA esistono 3 regimi di pagamento ad esempio 6,45 ore, 6 ore e mezzo e 6 ore; si semplificherà pagando le ore realmente lavorate
  • DELTA CONTRIBUTI FONDO PREVIDENZA ovvero SEA ora versa per ogni lavoratore un 5% nel fondo scelto; AH si adeguerà alla quota minima prevista da CCNL del 2%
  • EDR (Importi Congelati) e ASSEGNI, INDENNITA’ AZIENDALE PRESENZA (turni che inizano prima delle 5:00), QUOTA MAGGIORAZIONE TURNI E INDENNITA’ TURNI NOTTURNI, INDENNITA’ VARIE (maneggio denaro, notturno su ferie e festività, premio produzione mensile e premio produzione semestrale, notturno su 13° mensilità, notturno su 14° mensilità e 22% diurno domenicale) saranno i principali campi di intervento per tagliare quote dalla stipendio che per ogni lavoratore rappresenti l’11%.

SEA ha tenuto a precisare che la diminuzione del personale non ha nessun effetto sul conto economico a causa della presenza di 110fte esuberi dichiarati già in partenza con la CIGS.

L’incontro previsto per venerdì dove si sarebbe parlato di criteri di scelta per AH e passaggi in SEA spa è saltato; se l’incontro avrà luogo si parlerà di procedura di mobilità su base volontaria in SEA spa.

Rsu cub trasporti

 

GRAZIE!

Nonostante la sproporzione dei lavoratori comandati in servizio.
Nonostante le liste dei lavoratori esentati dallo sciopero che superava abbondantemente il 50%.
Nonostante l’utilizzo dei lavoratori stagionali su Malpensa.
Nonostante che Sea ha prima annullato l’incontro del 13 maggio e poi ha cambiato la discussione del 15 maggio non parlando di salario.
Nonostante che solo i sindacati di base hanno indetto lo sciopero.
Nonostante a Linate ci sono quasi 1000 bagagli da ravviare e la Polizia nella tarda serata scaricava i bagagli agli arrivi.

IERI GRANDE ADESIONE ALLO SCIOPERO

DEI LAVORATORI DI SEA, DI AVIAPARTNER E DEL CARGO,

MA TUTTO QUESTO E’ SOLO L’INIZIO, LA LOTTA VA CONTINUATA.

  • Mercoledì, presidio al varco 1 di Linate in concomitanza con la ripresa degli incontri con Sea.

RIBALTIAMO IL TAVOLO DI TRATTATIVA , NESSUN TAGLIO SALARIALE E NORMATIVO PER I LAVORATORI,NON PAGHINO I LAVORATORI GLI ERRORI FATTI DA ALTRI IN QUESTI ANNI.

ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI!

Come al solito, cgil-cisl-uil-flai e ugl, dopo aver preteso tavoli separati, ora cercano di tamponare la situazione con assemblee di reparto. Cos’hanno da nascondere.

Chiediamo assemblee generali a Linate e a Malpensa, di tutti i lavoratori, per decidere come proseguire la trattativa e la lotta.

Cub trasporti

 

Comunicato CUB Trasporti in seguito all'incontro con SEA sul tema Airport Handling


Dopo aver cancellato l'incontro del 13/05 e a ridosso dello sciopero del 16/05, SEA ha parlato di vari argomenti senza entrare nel merito degli stipendi dei lavoratori di Airport h. e dei criteri di scelta come aveva già anticipato.

Questi dati verranno forniti all'incontro del 21/05.

Forse SEA ha spostato i contenuti per paura della reazione dei lavoratori con lo sciopero di domani?

Forse SEA con la sproporzione dei lavoratori comandati in servizio nella giornata di domani, o con gli oltre 200 lavoratori precari e con oltre il 50% degli esentati dallo sciopero, pensa di fermare la lotta?

Lavoratori Sea,

Dimostriamo con la partecipazione allo sciopero ed alle manifestazioni che non siamo disponibili a una contrattazione al ribasso!

Ore 10:30

MALPENSA  parcheggio dipendenti T1

LINATE varco 1

 

Lavoratore Sea:

NON FARTI FREGARE!

DIFENDI I TUOI DIRITTI!

 

 

Totem, telefonate personali, riunioni dei capi ecc. ecc.

È cominciata la caccia a chi se ne va.

Tutti dalle gerarchie aziendali ai sindacati compiacenti, alla ricerca di convincere che non è possibile fare nulla e che è meglio prendere un po’ di soldi.

NON E’ VERO:

  • CHE IN AIRPORT H. NON C’E’ POSTO PER TUTTI.
  • CHE CHI RESTA PERDERA’ DIRITTI E PARTE DEL SALARIO.

STRANAMENTE IN SEA CI SONO SOLDI, PER I DIRIGENTI E PER CHI SE NE VUOLE ANDARE, MA NON PER CHI VUOLE CONTINUARE A LAVORARE.

La cub, invita tutti i lavoratori allo sciopero di 24 ore di venerdì 16 maggio, con manifestazione dalle ore 10.30 al t1 ingresso parcheggio dipendenti.

La cub è a disposizione di tutti gli iscritti e di tutti i lavoratori Sea per la consulenza sindacale e legale.

tel. 349/1254854   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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E alla Sea spunta il bond che salva i super stipendi

08/05/2014 il giornale
Sono due le eccezioni alla regola agli stipendi dei manager che nelle società pubbliche non possono superare il tetto dei 240mila euro lordi all'anno. Infatti se la società è quotata o ha emesso bond quotati, quel limite può essere oltrepassato. Mentre il governo scriveva le nuove norme, la Sea - la società aeroportuale controllata dal Comune di Milano e quindi pubblica - ha emesso un bond da 300 milioni, quotato a Dublino. Il risultato immediato è che gli stipendi dei tre top manager Giulio Demetrio (892mila euro), Luciano Carbone (611mila) e Michele Pallottini (400mila) non si toccano. È il primo bond nella storia della società. Il presidente Pietro Modiano replica: «Se non l'avessi emesso avrei creato danno all'azienda».

 

Note informativa Sea sul traffico di Orio a Malpensa

Autisti Specialisti: non verrà interrotta la trasferta di 7 autisti perché si andrebbe in carenza di organico a Linate ed anche per carenza di bus su Malpensa. Da qui la scelta di appaltare al consorzio Insubria la fornitura di 12 bus con autisti e relativo coordinamento. Tali mezzi saranno dedicati principalmente a Ryanair e al trasporto equipaggi.
Guardie Particolari Giurate: Fabbisogno medio di 70 Gpg al giorno, recuperate per 10 unità dal blocco della trasferta su Linate, 20 unità confidando (da sondaggio fatto) sui Saltati Riposo e da cui dipenderà l' apporto di Lavoro Somministrato fornito da ICTS che quindi varierà il numero da 30 a 60 unità al giorno.
Addetti PRM: Fabbisogno di 10 unità al giorno che verranno coperte per il periodo con distacco temporaneo di personale Sea H. (18 lavoratori) che è stato selezionato tra gli Oua del C/S di 6º livello (stesso della mansione Prm), esentati (ma con verifica col medico per idoneità alla mansione Prm) ed in ordine di maggiore anzianità.
Biglietteria: Fabbisogno di una unità, recuperata con un trasferimento volontario da Linate. In caso di ulteriore necessità ci sarà trasferta da Linate.
Servizio Carrellini: Fabbisogno di 6 unità al giorno. Sea H. fornirà altre 10 unità alle 24 già presenti per coprire il servizio che già ha in appalto.
Addetti Check-In: Fabbisogno medio di 64 unità al giorno, coperte con 8 Saltati Riposo, blocco Cigs per 13 unità, 4 recuperati dal trasferimento momentaneo da Linate che interesserà 8 persone, 55 dai 72 contratti di Lavoro Somministrato proveniente in parte da Adecco.
Oua Carico Scarico: Fabbisogno di 83 FTE al giorno recuperati con gli straordinari per 14 unità (circa 2200 ore), dal blocco Cigs per 17 unità, il restante arriverà dai 93 contratti di Lavoro Somministrato. 
Oua Bhs: Fabbisogno di 41 unità al giorno dei quali 2 recuperati con straordinari (circa 300 ore), 29 dal blocco Cigs, il restante dai 18 contratti di Lavoro Somministrato. 
Team Leader: Fabbisogno di 36 unità al giorno, di cui 10 recuperati con straordinari (circa 1650 ore), 22 dal blocco Cigs, il restante dal trasferimento da Linate di 6 TL.Agenti Rampa:Fabbisogno di 35 unità delle quali 11 recuperate con straordinari (circa 1700 ore), 20 dal blocco Cigs, 4 dal trasferimento di 6 AR da Linate.
Lost And Found: Fabbisogno di 10 unità al giorno di cui 4 recuperate dal blocco Cigs, 6 dal trasferimento di addetti Check-In ex Lost Aua.Le figure di Rit, Ccs, Cil, Weight And Balance richiedono circa 27 unità al giorno dei quali 10 recuperati dagli straordinari (1600 ore circa), il resto dal blocco Cigs.
In totale persone a Contratto di Lavoro Somministrato 277, di cui 170 Oua e 107 Addetti Check-In. Il numero è superiore al fabbisogno per ovviare a probabili defezioni anticipate. Tutti sono con contratto a 6 ore. Tutti i contratti termineranno il 3 giugno, ad eccezione di 9 Oua e 9 Addetti Check-In che scadranno il 30 giugno.
Verrà inserito il turno delle 3 nei reparti Check-in per circa 30 unità, Oua per circa 30 unità e per poche unità in altri reparti, per far fronte ai fabbisogni di Ups e Ryanair. Alle rimostranze delle Rsu, dovute al fatto che trattasi di turno non concordato, l'azienda ha risposto che nei limiti del possibile si cercherà la volontarietà ma in due reparti il numero necessario è alto e va comunque coperto.

Alcune Rsu hanno chiesto con insistenza un incentivo economico per i lavoratori a fronte del maggiore impegno per il periodo, ma la risposta è stata negativa nonostante il margine di guadagno che ne deriverà ed ammesso dall'azienda. 
La triste considerazione è che la cultura del lavoro dei dipendenti Sea, evocata da alcuni dirigenti in riunione, apprezzata all'occorrenza per far fronte alle situazioni di maggior impegno come può essere questo maggio "bergamasco", è senz'altro utile a raggiungere obbiettivi, generare margini di guadagno, elargire dividendi ma MAI E POI MAI A PARTECIPARVI.

Il premio per il lavoratore alla base del sistema produttivo è il lavoro. Se vuole qualche soldo in più lo può avere con lavoro in più, di premio PER LUI non se ne parla. Poi tra qualche settimana scopriremo premi da 30 , 40 , 50.000 € per quelli in alto. Se questa è una democrazia.

5/5/2014                                                                               RSU cub trasporti

 

SEA:

no al mercato dei posti di lavoro!

Con l’incontro del 28 aprile, è iniziata la discussione sulla chiusura di Sea h..

A dimostrazione che interesse primario di tutti è quello di liberarsi del maggior numero possibile di lavoratori, anziché parlare di posti di lavoro e di condizioni lavorative in Airport h., è già iniziata la caccia al lavoratore futuro dimissionario “volontario”.

E' questo il modo di affrontare il problema della salvaguardia dei posti di lavori compromessi da una imprevidente politica aziendale che ha voluto sfidare la normativa comunitaria senza pensare in tempo alle conseguenze delle sue scelte?

E poi, perché si parla di 300 esuberi? Da dove nasce questo numero, se ancora non si sa quanti saranno gli appalti che passeranno in capo ad Airport H.?  E se qualche appalto passasse alla concorrenza non c'è comunque in questo caso, la Clausola Sociale?

Tutti, sindacati confederali ed azienda, sono ora invece impegnati a convincere i lavoratori della convenienza economica di un licenziamento volontario evidentemente solo perché:

meno lavoratori = meno problemi di ricollocazione

Di qui le varie proiezioni, già predisposte per ciascun lavoratore, sui mesi di stipendio che avrebbe se accettasse l’offerta aziendal-sindacale.

Ma attenzione! Solo per apparire più appetibile, questa offerta  somma quanto comunque  è già di diritto del lavoratore (in base al contratto nazionale ed alle leggi) a quanto Sea offre di fatto come incentivo all'esodo.

LA LEGGE 223/91, prevede espressamente che il lavoratore licenziato e collocato in mobilità, riceverà dall’INPS un sussidio di 12 mesi per i lavoratori con età anagrafica sotto i 40 anni, 24 mesi per chi ha da 40 a 50 anni e 36 mesi per chi ha più di 50 anni. A questa indennità va poi aggiunta la quota del fondo volo. L’indennità di mobilità viene erogata per 12 mensilità all’anno e l’età anagrafica di riferimento è quella maturata al momento del licenziamento.

IL CONTRATTO NAZIONALE, prevede che l’azienda debba corrispondere al lavoratore licenziato l’indennità di preavviso. (vedi riquadro).

Ne consegue che quello che Sea offre ad ogni lavoratore che accetta di auto licenziarsi, sia, in effetti,  33 mensilità per chi ha più di 50 anni, 30 per chi ha da 40 a 50 anni, e 28 per chi ha meno di 40 anni, con la specifica rinuncia al preavviso ed all’indennità del preavviso sul tfr.

  • CUB Trasporti ritiene SBAGLIATO iniziare una trattativa così complessa spingendo i lavoratori ad abbandonare il loro posto di lavoro specie in un momento di disoccupazione crescente;
  • ma soprattutto Cub Trasporti ritiene INACCETTABILE che questa operazione venga condotta  confidando sul timore dei lavoratori circa il mantenimento del loro posto di lavoro presso la nuova società. E' evidente che per una scelta consapevole e libera debba prima essere chiarito perché presso la nuova società non potranno essere conservati tutti gli attuali posti di lavoro, tanto più quando  eventuali esuberi oggi coperti con la cigs, potranno essere assorbiti da SEA spa nelle note attività di vigilanza, mentre, se mai vi fosse perdita di qualche appalto, dovrà essere applicata la clausola sociale e garantita comunque l'occupazione.

NESSUN POSTO DI LAVORO DEVE ESSERE SOPPRESSO!

LAVORATORE SEA, NON RINUNCIARE AL TUO POSTO DI LAVORO!.

La cub trasporti si mette a disposizione di tutti i lavoratori per qualsiasi chiarimento e consulenza.

 

RESOCONTO INCONTRO 28/04/14 SULLA PROCEDURA DI MOBILITA’ APERTA DA SEAH  PER 2214 LAVORATORI

Leggi tutto...

 

2314 procedure di licenziamento!

 

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QUELLO CHE NON VI HANNO DETTO

 

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Comunicato SEA:

CONFERMATO LO SCIOPERO DELL’11 APRILE

La Cub Trasporti non deferisce lo sciopero dei lavoratori Sea per domani 11 aprile dalle ore 13.00 alle 17.00.

Singolare è la decisione dei sindacati confederali, che da prima sospendono tutte le relazioni sindacali con Sea, per protesta contro il non rispetto degli accordi da loro firmati il 4 novembre scorso, e poi dopo una semplice convocazione da parte della direzione, ora sospendono lo sciopero di domani.

Da anni assistiamo alle sceneggiate di chi dice di voler contrastare il piano di destabilizzazione degli aeroporti milanesi, e sottoscrive tutto quanto vuole la Sea e non fa nessuna iniziativa di lotta.

Cub trasporti

 

Spett.le Commissione di Garanzia Fax 06/94539680

Spett.le Osservatorio sullo Sciopero Fax 06/44234159

e. p.c.

Spett.le SEA Spa e SEA Handling S.p.A. Fax 02/74864019

Spett.le Comune di Milano Fax 02/88450007

Prefettura di Milano Fax 02/77584117

Prefettura di Varese Fax 0332/801666

Oggetto: Indizione sciopero di 4 ore dalla ore 13.00 alle 17.00 del 11 aprile 2014

In riferimento all’oggetto, la tematica è riconducibile alla vertenza SEA Handling spa LIN/MXP e alle possibili ricadute occupazionali/normative sui lavoratori SEA SPA e SEA HANDLING SPA a seguito del provvedimento amministrativo sanzionatorio della UE, anche in vista di un fallimento pilotato della Sea Handling.

Distinti saluti

CUB TRASPORTI

 

ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i LAVORATORI
SEA spa e SEA Handling spa
Linate 31 marzo 2014
Malpensa 3 Aprile 2014
dalle ore 15:00 alle ore 17:00
c/o mensa aziendale per MXP T1

Sono invitati tutti i lavoratori/ci, tutti i delegati/te sindacali, tutti i delegati/te delle RSU e tutte le OO.SS. per costruire un fronte comune, per respingere il piano di privatizzazione e di dismissione del gruppo SEA, sostenuto dall’UE, dalle lobby finanziare e dal governo.
ORDINE del GIORNO:
1) Convocazione del 25 Marzo 2014: E’ caduta la maschera dell’azienda e non, l’Unione Europea condanna SEA  a essere privatizzata. E’ l’inizio dell’ingresso massiccio delle COOPERATIVE.
2) NO ai tagli salari – NO ai tagli occupazionali.
3) SI per una SEA in mano pubblica.

Lavoratori uniamo le forze.
E’ ora di ribaltare il tavolo!!!


USB Lavoro Privato Lombardia               CUB Trasporti

 

ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i LAVORATORI
SEA spa e SEA Handling spa
Linate 31 marzo 2014
Malpensa 3 Aprile 2014
dalle ore 15:00 alle ore 17:00
c/o mensa aziendale per MXP T1

Sono invitati tutti i lavoratori/ci, tutti i delegati/te sindacali, tutti i delegati/te delle RSU e tutte le OO.SS. per costruire un fronte comune, per respingere il piano di privatizzazione e di dismissione del gruppo SEA, sostenuto dall’UE, dalle lobby finanziare e dal governo.
ORDINE del GIORNO:
1) Convocazione del 25 Marzo 2014: E’ caduta la maschera dell’azienda e non, l’Unione Europea condanna SEA  a essere privatizzata. E’ l’inizio dell’ingresso massiccio delle COOPERATIVE.
2) NO ai tagli salari – NO ai tagli occupazionali.
3) SI per una SEA in mano pubblica.

Lavoratori uniamo le forze.
E’ ora di ribaltare il tavolo!!!


USB Lavoro Privato Lombardia               CUB Trasporti

 

Comunicato stampa sea:

FINITA OGNI ILLUSIONE!

SOLO CON LA LOTTA SI DIFENDONO I POSTI DI LAVORO E LE CONDIZIONI NORMATIVE!

Oggi la direzione di Sea, ha ripresentato il piano b, elaborato dal vecchio presidente con la collaborazione del capo del personale Sea.

La Sea h. deve fallire e la nuova società deve essere in mano ai privati.

Centinaia di lavoratori di Sea h., non troveranno posto nella nuova società, mentre quelli che continueranno a lavorare subiranno decurtazioni salariali e normative, con perdite di centinaia di euro al mese.

Finisce così la pantomima di cgil-cisl-uil-ugl-flai, che da decenni condividono e sottoscrivono ogni decisione aziendale. Finisce così nel cestino, l’ennesimo accordo sindacale al ribasso firmato a novembre scorso.

Ora come al solito, ci sarà la canea di dichiarazioni dei vertici confederali. Ci saranno le false fermate come quelle di questi giorni, decise insieme alle gerarchie aziendali.

La cub trasporti, propone a tutte le organizzazioni sindacali di base, ed a tutti i delegati che non hanno accettato gli accordi di novembre, un fronte comune in difesa dei lavoratori di Sea, che metta al centro il blocco di ogni attività dei due scali di Malpensa e Linate.

  • No allo smantellamento di sea handling, no all’entrata  di privati e alle cooperative nella nuova società
  • Il governo italiano e il comune di Milano devono rigettare il diktat della commissione europea.

CUB TRASPORTI

 

Comunicato ai lavoratori Sea:

LA LOTTA DEVE ESSERE UNITARIA E SU OBIETTIVI CHIARI!

DOPO MESI DI SILENZIO, E DOPO ANNI DI ACCETTAZIONE DI TUTTO QUANTO PROPOSTO DAI VERTICI DI SEA, ORA CGIL-CISL-UIL-FLAI-UGL, SI ACCORGONO CHE LA SITUAZIONE E’ GRAVE E CHIAMANO ALLA LOTTA, MA PER DIFENDERE I LORO ACCORDI.

CHI INVITA I LAVORATORI ALLA LOTTA IN DIFESA DEGLI ACCORDI DEL 4 NOVEMBRE SCORSO, VUOLE SOLO CREARE CONFUSIONE E LEGITTIMARSI PER GLI INCONTRI DI MARTEDì PROSSIMO.

NEGLI ACCORDI DI NOVEMBRE, SONO PREVISTI GLI ESUBERI, LA DIVISIONE DEI LAVORATORI DI SEA HANDLING E LA DECURTAZIONE SALARIALE DI CHI VERRA’ COLLOCATO IN AIRPORT H.

La cub trasporti, dopo aver programmato diverse iniziative di lotta, unitamente agli altri sindacati di base, invita tutti i lavoratori a continuare la mobilitazione, ma su obiettivi seri ed in difesa di tutti:

  • La nuova società deve essere interamente di Sea spa.
  • Tutti i lavoratori di Sea h., mantenendo sia gli attuali livelli retributivi e normativi, devono essere ricollocati in questa società.
  • Nessun lavoratore di Sea h. deve perdere il posto di lavoro.

CUB Trasporti

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Dicembre 2014 10:55)

 

Spett. ISPETTORATO DEL LAVORO
SERVIZI ISPETTIVI Varese
fax. 0332/286525

Oggetto: richiesta di intervento in base D. Lgs. n. 124/2004

Siamo a richiedere un vostro intervento accertativo presso le società Sea spa e Sea Handling spa, in quanto nella giornata di venerdì 7 marzo scorso decine di lavoratori, regolarmente in servizio, con regolare timbratura del sistema aziendale per le rilevazioni in servizio, nonostante siano stati regolarmente a disposizione delle aziende, si sono visti modificare manualmente dai loro superiori le timbrature, con la conseguenza della mancata copertura salariale ed anche assicurativa.
Nel chiedere un vostro intervento ispettivo, in base all'art. 7 D. Lgs. n. 124/2004, siamo a vostra completa disposizione per tutte le informazioni del caso.
Distinti saluti.

Gallarate 14/03/2014

Cub Trasporti

 

OLTRE 50 EURO IN MENO IN BUSTA PAGA
AD OGNI LAVORATORE AEROPORTUALE

Sono ormai più di due anni, che non viene rinnovato il contratto nazionale. Di conseguenza le buste paghe dei lavoratori aeroportuali sono ferme da 26 mesi senza nessun adeguamento al costo della vita. Se consideriamo che nel 2112 il costo della vita è aumentato del 3% mentre nel 2013 ha avuto un aumento dell’1.3%, uno stipendi di 1200 euro al mese, dovrebbe essere aumentato di oltre 50 euro.
Tutto ciò nonostante nell’accordo interconfederale del 1992, sia previsto  espressamente l’adeguamento automatico, delle buste paga, come vacanza contrattuale, a carico delle aziende.
DOPO IL DANNO ARRIVERA’ LA BEFFA
Nel totale silenzio, senza consultare i lavoratori aeroportuali, cgil-cisl-uil da due anni stanno discutendo del contratto, e come al solito firmeranno per l’ennesima una tantum contrattuale, che non coprirà neppure l’inflazione o come è successo all’ultimo contratto, ai lavoratori dell’handling ne verrà data solo la metà degli altri.
TOTALE SILENZIO ATTORNO ALLE SORTI DI SEA HANDLING
Da mesi, non si parla più di cosa succederà in Sea. Da mesi azienda e sindacati concertativi, fanno a gara per far finta che il problema non esiste. Intanto continuano sperperi di denaro e assunzioni dall’esterno. Sappiamo tutti dei premi ai direttori, degli acquisti spropositati di IPAD, di corsi di cinese pagati per i dirigenti e di assunzioni dall’esterno, per non parlare dei passaggi da SEA H. a SEA SPA per alcuni ‘’favoriti’’.
VERGOGNA PER TUTTO QUESTO
Senza parlare poi dei nuovi sviluppi giudiziari che riguardano l’azionista di minoranza f2i, con il Comune di Milano, maggior azionista, che prospetta di rendersi parte civile in un eventuale processo.
Ribadiamo con forza che SEA deve rimanere in mano pubblica e che nessun posto di lavoro o diritto deve essere perso o svenduto da SEA HANDLING.

VANNO SALVAGUARDATI I POSTI DI LAVORO DI CHI TUTTI I GIORNI FA FUNZIONARE GLI SCALI MILANESI, NON I PRIVILEGI DEI SOLITI.

7 MARZO 2014 SCIOPERO
per l’intera giornata
di tutti i lavoratori aeroportuali e di Sea

enac voli da garantire 7-3-2014.pdf

enac voli da garantire 7-3-14 bis.pdf

 
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