SEA: accordi, vertenze e volantini

RESOCONTO INCONTRO DEL 21/05/14 Sea handlig e Airport handling

L’incontro odierno tra sindacati di base e vertici di SEA ed Airport Handling verteva sull’analisi retributiva in Airport handling.

SEA ha innanzitutto comunicato che i 498 fte in esubero conteggiati qualche settimana fa, si sono ridotti a 402 fte in virtù di ulteriori contratti siglati con altri vettori negli ultimi giorni; tuttavia i dati forniti nel corso della riunione sono calcolati sulla base del primo dato di personale in eccesso.

Le prime questioni presentateci hanno riguardato:

  • Part-time temporanei che comprendono varie motivazioni e varie tipologie e che sono stati calcolati allo stato di fatto attuale. Per SEA è necessario capire se queste persone desiderano restare part-time e nel caso di necessità temporanea persistente in AH, nella lettera di assunzione sarà prevista la clausola che, alla fine della necessità, il lavoratore tornerà full-time.
  • Sede di lavoro ovvero le persone trasferite vengono calcolate nell’organico dell’attuale scalo di impiego
  • Idoneità ovvero inidonei, parzialmente idonei, categorie protette ed assenze prolungate. Attualmente in SEA Handling ci sono 69 addetti esentati per i quali è prevista a partire dal 26/05 una procedura online su e.point per permettere a SEA di censire la popolazione con inidoneità/invalidità e che potrebbe rientrare nel bacino della quota del 7% di assunzioni obbligatorie per legge. Tuttavia l’iter procedurale prevede che le persone cessino il rapporto con SEA Handling e stiano fermi, senza nessun rapporto di lavoro, fino all’iscrizione nelle liste di invalidità e il nulla osta per la nuova assunzione; per la provincia di Varese si parla di almeno 15gg per la pratica mentre per la provincia di Milano un mese. L’azienda farebbe firmare una risoluzione consensuale del contratto con la clausola che il lavoratore viene riassunto al termine della procedura. Invece per le 17 assunzioni obbligatorie attuali verrà fatto un passaggio diretto.Per le esenzioni AH ha individuato nel dott. Todaro il medico competente per le visite pre-assuntive per tutte le mansioni soggette a sorveglianza. Chi ha esenzioni confermate da poco non farà la visita medica. Se il medico dichiara che il lavoratore non è idoneo alla mansione, per AH non ci sarebbe nessun obbligo di assunzione e ci sarebbe un problema che SEA pensa di risolvere ricordando l’incentivo all’esodo volontario.

Per quello che riguarda il contenuto economico del contratto di lavoro le linee guida sono state

  1. Sostenibilità del conto economico/business plan
  2. Valorizzazione degli elementi distintivi della retribuzione individuale in termini di anzianità aziendale e professionalità
  3. Gestione del Welfare

Attualmente l’integrativo SEA (per integrativo Sea si intendono tutte le voci economiche extra ccnl) ha un valore economico per ogni dipendente di circa 2,6 mensilità vale a dire il 18,5% dello stipendio attuale. SEA vuole far partire AH con un integrativo sì ma tagliato del 59% rispetto al precedente ovvero una perdita di 1,5 mensilità lorde (1,2 netta) che si traduce in una mensilità abbassata del 11% con una quota di  integrativo che rappresenterà il 7,5% dello stipendio.

In AH il costo del lavoro pari a 36.100mln di euro sarà composto dai seguenti elementi:

  • CCNL base
  • SCATTI  ovvero gli scatti maturati o quelli in maturazione verranno riconosciuti e mantenuti attraverso un “superminimo” riassorbibile nel tempo
  • INQUADRAMENTI DI LIVELLO ovvero sarà rispettato il livello previsto dal CCNL di base ma non verrà mantenuto tutto quello che deriva dall’integrativo SEA
  • MENSA che viene mantenuta ma il contributo attuale di 0,80 euro potrebbe aumentare
  • CASSA SANITARIA mantenuta
  • BENEFICI DIVERSI mantenuti come gli abbonamenti per trasporti pubblici, spese funerarie, etc...
  • RINNOVO CCNL ovvero nell’ipotesi che il rinnovo del CCNL, scaduto da 3 anni, preveda l’erogazione di una tantum, questa non sarebbe riconosciuta ai dipendenti AH in quanto neo-assunti
  • DELTA NASTRO ORARIO ovvero in SEA esistono 3 regimi di pagamento ad esempio 6,45 ore, 6 ore e mezzo e 6 ore; si semplificherà pagando le ore realmente lavorate
  • DELTA CONTRIBUTI FONDO PREVIDENZA ovvero SEA ora versa per ogni lavoratore un 5% nel fondo scelto; AH si adeguerà alla quota minima prevista da CCNL del 2%
  • EDR (Importi Congelati) e ASSEGNI, INDENNITA’ AZIENDALE PRESENZA (turni che inizano prima delle 5:00), QUOTA MAGGIORAZIONE TURNI E INDENNITA’ TURNI NOTTURNI, INDENNITA’ VARIE (maneggio denaro, notturno su ferie e festività, premio produzione mensile e premio produzione semestrale, notturno su 13° mensilità, notturno su 14° mensilità e 22% diurno domenicale) saranno i principali campi di intervento per tagliare quote dalla stipendio che per ogni lavoratore rappresenti l’11%.

SEA ha tenuto a precisare che la diminuzione del personale non ha nessun effetto sul conto economico a causa della presenza di 110fte esuberi dichiarati già in partenza con la CIGS.

L’incontro previsto per venerdì dove si sarebbe parlato di criteri di scelta per AH e passaggi in SEA spa è saltato; se l’incontro avrà luogo si parlerà di procedura di mobilità su base volontaria in SEA spa.

Rsu cub trasporti

 

GRAZIE!

Nonostante la sproporzione dei lavoratori comandati in servizio.
Nonostante le liste dei lavoratori esentati dallo sciopero che superava abbondantemente il 50%.
Nonostante l’utilizzo dei lavoratori stagionali su Malpensa.
Nonostante che Sea ha prima annullato l’incontro del 13 maggio e poi ha cambiato la discussione del 15 maggio non parlando di salario.
Nonostante che solo i sindacati di base hanno indetto lo sciopero.
Nonostante a Linate ci sono quasi 1000 bagagli da ravviare e la Polizia nella tarda serata scaricava i bagagli agli arrivi.

IERI GRANDE ADESIONE ALLO SCIOPERO

DEI LAVORATORI DI SEA, DI AVIAPARTNER E DEL CARGO,

MA TUTTO QUESTO E’ SOLO L’INIZIO, LA LOTTA VA CONTINUATA.

  • Mercoledì, presidio al varco 1 di Linate in concomitanza con la ripresa degli incontri con Sea.

RIBALTIAMO IL TAVOLO DI TRATTATIVA , NESSUN TAGLIO SALARIALE E NORMATIVO PER I LAVORATORI,NON PAGHINO I LAVORATORI GLI ERRORI FATTI DA ALTRI IN QUESTI ANNI.

ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI!

Come al solito, cgil-cisl-uil-flai e ugl, dopo aver preteso tavoli separati, ora cercano di tamponare la situazione con assemblee di reparto. Cos’hanno da nascondere.

Chiediamo assemblee generali a Linate e a Malpensa, di tutti i lavoratori, per decidere come proseguire la trattativa e la lotta.

Cub trasporti

 

Comunicato CUB Trasporti in seguito all'incontro con SEA sul tema Airport Handling


Dopo aver cancellato l'incontro del 13/05 e a ridosso dello sciopero del 16/05, SEA ha parlato di vari argomenti senza entrare nel merito degli stipendi dei lavoratori di Airport h. e dei criteri di scelta come aveva già anticipato.

Questi dati verranno forniti all'incontro del 21/05.

Forse SEA ha spostato i contenuti per paura della reazione dei lavoratori con lo sciopero di domani?

Forse SEA con la sproporzione dei lavoratori comandati in servizio nella giornata di domani, o con gli oltre 200 lavoratori precari e con oltre il 50% degli esentati dallo sciopero, pensa di fermare la lotta?

Lavoratori Sea,

Dimostriamo con la partecipazione allo sciopero ed alle manifestazioni che non siamo disponibili a una contrattazione al ribasso!

Ore 10:30

MALPENSA  parcheggio dipendenti T1

LINATE varco 1

 

Lavoratore Sea:

NON FARTI FREGARE!

DIFENDI I TUOI DIRITTI!

 

 

Totem, telefonate personali, riunioni dei capi ecc. ecc.

È cominciata la caccia a chi se ne va.

Tutti dalle gerarchie aziendali ai sindacati compiacenti, alla ricerca di convincere che non è possibile fare nulla e che è meglio prendere un po’ di soldi.

NON E’ VERO:

  • CHE IN AIRPORT H. NON C’E’ POSTO PER TUTTI.
  • CHE CHI RESTA PERDERA’ DIRITTI E PARTE DEL SALARIO.

STRANAMENTE IN SEA CI SONO SOLDI, PER I DIRIGENTI E PER CHI SE NE VUOLE ANDARE, MA NON PER CHI VUOLE CONTINUARE A LAVORARE.

La cub, invita tutti i lavoratori allo sciopero di 24 ore di venerdì 16 maggio, con manifestazione dalle ore 10.30 al t1 ingresso parcheggio dipendenti.

La cub è a disposizione di tutti gli iscritti e di tutti i lavoratori Sea per la consulenza sindacale e legale.

tel. 349/1254854   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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E alla Sea spunta il bond che salva i super stipendi

08/05/2014 il giornale
Sono due le eccezioni alla regola agli stipendi dei manager che nelle società pubbliche non possono superare il tetto dei 240mila euro lordi all'anno. Infatti se la società è quotata o ha emesso bond quotati, quel limite può essere oltrepassato. Mentre il governo scriveva le nuove norme, la Sea - la società aeroportuale controllata dal Comune di Milano e quindi pubblica - ha emesso un bond da 300 milioni, quotato a Dublino. Il risultato immediato è che gli stipendi dei tre top manager Giulio Demetrio (892mila euro), Luciano Carbone (611mila) e Michele Pallottini (400mila) non si toccano. È il primo bond nella storia della società. Il presidente Pietro Modiano replica: «Se non l'avessi emesso avrei creato danno all'azienda».

 

Note informativa Sea sul traffico di Orio a Malpensa

Autisti Specialisti: non verrà interrotta la trasferta di 7 autisti perché si andrebbe in carenza di organico a Linate ed anche per carenza di bus su Malpensa. Da qui la scelta di appaltare al consorzio Insubria la fornitura di 12 bus con autisti e relativo coordinamento. Tali mezzi saranno dedicati principalmente a Ryanair e al trasporto equipaggi.
Guardie Particolari Giurate: Fabbisogno medio di 70 Gpg al giorno, recuperate per 10 unità dal blocco della trasferta su Linate, 20 unità confidando (da sondaggio fatto) sui Saltati Riposo e da cui dipenderà l' apporto di Lavoro Somministrato fornito da ICTS che quindi varierà il numero da 30 a 60 unità al giorno.
Addetti PRM: Fabbisogno di 10 unità al giorno che verranno coperte per il periodo con distacco temporaneo di personale Sea H. (18 lavoratori) che è stato selezionato tra gli Oua del C/S di 6º livello (stesso della mansione Prm), esentati (ma con verifica col medico per idoneità alla mansione Prm) ed in ordine di maggiore anzianità.
Biglietteria: Fabbisogno di una unità, recuperata con un trasferimento volontario da Linate. In caso di ulteriore necessità ci sarà trasferta da Linate.
Servizio Carrellini: Fabbisogno di 6 unità al giorno. Sea H. fornirà altre 10 unità alle 24 già presenti per coprire il servizio che già ha in appalto.
Addetti Check-In: Fabbisogno medio di 64 unità al giorno, coperte con 8 Saltati Riposo, blocco Cigs per 13 unità, 4 recuperati dal trasferimento momentaneo da Linate che interesserà 8 persone, 55 dai 72 contratti di Lavoro Somministrato proveniente in parte da Adecco.
Oua Carico Scarico: Fabbisogno di 83 FTE al giorno recuperati con gli straordinari per 14 unità (circa 2200 ore), dal blocco Cigs per 17 unità, il restante arriverà dai 93 contratti di Lavoro Somministrato. 
Oua Bhs: Fabbisogno di 41 unità al giorno dei quali 2 recuperati con straordinari (circa 300 ore), 29 dal blocco Cigs, il restante dai 18 contratti di Lavoro Somministrato. 
Team Leader: Fabbisogno di 36 unità al giorno, di cui 10 recuperati con straordinari (circa 1650 ore), 22 dal blocco Cigs, il restante dal trasferimento da Linate di 6 TL.Agenti Rampa:Fabbisogno di 35 unità delle quali 11 recuperate con straordinari (circa 1700 ore), 20 dal blocco Cigs, 4 dal trasferimento di 6 AR da Linate.
Lost And Found: Fabbisogno di 10 unità al giorno di cui 4 recuperate dal blocco Cigs, 6 dal trasferimento di addetti Check-In ex Lost Aua.Le figure di Rit, Ccs, Cil, Weight And Balance richiedono circa 27 unità al giorno dei quali 10 recuperati dagli straordinari (1600 ore circa), il resto dal blocco Cigs.
In totale persone a Contratto di Lavoro Somministrato 277, di cui 170 Oua e 107 Addetti Check-In. Il numero è superiore al fabbisogno per ovviare a probabili defezioni anticipate. Tutti sono con contratto a 6 ore. Tutti i contratti termineranno il 3 giugno, ad eccezione di 9 Oua e 9 Addetti Check-In che scadranno il 30 giugno.
Verrà inserito il turno delle 3 nei reparti Check-in per circa 30 unità, Oua per circa 30 unità e per poche unità in altri reparti, per far fronte ai fabbisogni di Ups e Ryanair. Alle rimostranze delle Rsu, dovute al fatto che trattasi di turno non concordato, l'azienda ha risposto che nei limiti del possibile si cercherà la volontarietà ma in due reparti il numero necessario è alto e va comunque coperto.

Alcune Rsu hanno chiesto con insistenza un incentivo economico per i lavoratori a fronte del maggiore impegno per il periodo, ma la risposta è stata negativa nonostante il margine di guadagno che ne deriverà ed ammesso dall'azienda. 
La triste considerazione è che la cultura del lavoro dei dipendenti Sea, evocata da alcuni dirigenti in riunione, apprezzata all'occorrenza per far fronte alle situazioni di maggior impegno come può essere questo maggio "bergamasco", è senz'altro utile a raggiungere obbiettivi, generare margini di guadagno, elargire dividendi ma MAI E POI MAI A PARTECIPARVI.

Il premio per il lavoratore alla base del sistema produttivo è il lavoro. Se vuole qualche soldo in più lo può avere con lavoro in più, di premio PER LUI non se ne parla. Poi tra qualche settimana scopriremo premi da 30 , 40 , 50.000 € per quelli in alto. Se questa è una democrazia.

5/5/2014                                                                               RSU cub trasporti

 

SEA:

no al mercato dei posti di lavoro!

Con l’incontro del 28 aprile, è iniziata la discussione sulla chiusura di Sea h..

A dimostrazione che interesse primario di tutti è quello di liberarsi del maggior numero possibile di lavoratori, anziché parlare di posti di lavoro e di condizioni lavorative in Airport h., è già iniziata la caccia al lavoratore futuro dimissionario “volontario”.

E' questo il modo di affrontare il problema della salvaguardia dei posti di lavori compromessi da una imprevidente politica aziendale che ha voluto sfidare la normativa comunitaria senza pensare in tempo alle conseguenze delle sue scelte?

E poi, perché si parla di 300 esuberi? Da dove nasce questo numero, se ancora non si sa quanti saranno gli appalti che passeranno in capo ad Airport H.?  E se qualche appalto passasse alla concorrenza non c'è comunque in questo caso, la Clausola Sociale?

Tutti, sindacati confederali ed azienda, sono ora invece impegnati a convincere i lavoratori della convenienza economica di un licenziamento volontario evidentemente solo perché:

meno lavoratori = meno problemi di ricollocazione

Di qui le varie proiezioni, già predisposte per ciascun lavoratore, sui mesi di stipendio che avrebbe se accettasse l’offerta aziendal-sindacale.

Ma attenzione! Solo per apparire più appetibile, questa offerta  somma quanto comunque  è già di diritto del lavoratore (in base al contratto nazionale ed alle leggi) a quanto Sea offre di fatto come incentivo all'esodo.

LA LEGGE 223/91, prevede espressamente che il lavoratore licenziato e collocato in mobilità, riceverà dall’INPS un sussidio di 12 mesi per i lavoratori con età anagrafica sotto i 40 anni, 24 mesi per chi ha da 40 a 50 anni e 36 mesi per chi ha più di 50 anni. A questa indennità va poi aggiunta la quota del fondo volo. L’indennità di mobilità viene erogata per 12 mensilità all’anno e l’età anagrafica di riferimento è quella maturata al momento del licenziamento.

IL CONTRATTO NAZIONALE, prevede che l’azienda debba corrispondere al lavoratore licenziato l’indennità di preavviso. (vedi riquadro).

Ne consegue che quello che Sea offre ad ogni lavoratore che accetta di auto licenziarsi, sia, in effetti,  33 mensilità per chi ha più di 50 anni, 30 per chi ha da 40 a 50 anni, e 28 per chi ha meno di 40 anni, con la specifica rinuncia al preavviso ed all’indennità del preavviso sul tfr.

  • CUB Trasporti ritiene SBAGLIATO iniziare una trattativa così complessa spingendo i lavoratori ad abbandonare il loro posto di lavoro specie in un momento di disoccupazione crescente;
  • ma soprattutto Cub Trasporti ritiene INACCETTABILE che questa operazione venga condotta  confidando sul timore dei lavoratori circa il mantenimento del loro posto di lavoro presso la nuova società. E' evidente che per una scelta consapevole e libera debba prima essere chiarito perché presso la nuova società non potranno essere conservati tutti gli attuali posti di lavoro, tanto più quando  eventuali esuberi oggi coperti con la cigs, potranno essere assorbiti da SEA spa nelle note attività di vigilanza, mentre, se mai vi fosse perdita di qualche appalto, dovrà essere applicata la clausola sociale e garantita comunque l'occupazione.

NESSUN POSTO DI LAVORO DEVE ESSERE SOPPRESSO!

LAVORATORE SEA, NON RINUNCIARE AL TUO POSTO DI LAVORO!.

La cub trasporti si mette a disposizione di tutti i lavoratori per qualsiasi chiarimento e consulenza.

 

RESOCONTO INCONTRO 28/04/14 SULLA PROCEDURA DI MOBILITA’ APERTA DA SEAH  PER 2214 LAVORATORI

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2314 procedure di licenziamento!

 

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QUELLO CHE NON VI HANNO DETTO

 

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Comunicato SEA:

CONFERMATO LO SCIOPERO DELL’11 APRILE

La Cub Trasporti non deferisce lo sciopero dei lavoratori Sea per domani 11 aprile dalle ore 13.00 alle 17.00.

Singolare è la decisione dei sindacati confederali, che da prima sospendono tutte le relazioni sindacali con Sea, per protesta contro il non rispetto degli accordi da loro firmati il 4 novembre scorso, e poi dopo una semplice convocazione da parte della direzione, ora sospendono lo sciopero di domani.

Da anni assistiamo alle sceneggiate di chi dice di voler contrastare il piano di destabilizzazione degli aeroporti milanesi, e sottoscrive tutto quanto vuole la Sea e non fa nessuna iniziativa di lotta.

Cub trasporti

 

Spett.le Commissione di Garanzia Fax 06/94539680

Spett.le Osservatorio sullo Sciopero Fax 06/44234159

e. p.c.

Spett.le SEA Spa e SEA Handling S.p.A. Fax 02/74864019

Spett.le Comune di Milano Fax 02/88450007

Prefettura di Milano Fax 02/77584117

Prefettura di Varese Fax 0332/801666

Oggetto: Indizione sciopero di 4 ore dalla ore 13.00 alle 17.00 del 11 aprile 2014

In riferimento all’oggetto, la tematica è riconducibile alla vertenza SEA Handling spa LIN/MXP e alle possibili ricadute occupazionali/normative sui lavoratori SEA SPA e SEA HANDLING SPA a seguito del provvedimento amministrativo sanzionatorio della UE, anche in vista di un fallimento pilotato della Sea Handling.

Distinti saluti

CUB TRASPORTI

 

ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i LAVORATORI
SEA spa e SEA Handling spa
Linate 31 marzo 2014
Malpensa 3 Aprile 2014
dalle ore 15:00 alle ore 17:00
c/o mensa aziendale per MXP T1

Sono invitati tutti i lavoratori/ci, tutti i delegati/te sindacali, tutti i delegati/te delle RSU e tutte le OO.SS. per costruire un fronte comune, per respingere il piano di privatizzazione e di dismissione del gruppo SEA, sostenuto dall’UE, dalle lobby finanziare e dal governo.
ORDINE del GIORNO:
1) Convocazione del 25 Marzo 2014: E’ caduta la maschera dell’azienda e non, l’Unione Europea condanna SEA  a essere privatizzata. E’ l’inizio dell’ingresso massiccio delle COOPERATIVE.
2) NO ai tagli salari – NO ai tagli occupazionali.
3) SI per una SEA in mano pubblica.

Lavoratori uniamo le forze.
E’ ora di ribaltare il tavolo!!!


USB Lavoro Privato Lombardia               CUB Trasporti

 

ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i LAVORATORI
SEA spa e SEA Handling spa
Linate 31 marzo 2014
Malpensa 3 Aprile 2014
dalle ore 15:00 alle ore 17:00
c/o mensa aziendale per MXP T1

Sono invitati tutti i lavoratori/ci, tutti i delegati/te sindacali, tutti i delegati/te delle RSU e tutte le OO.SS. per costruire un fronte comune, per respingere il piano di privatizzazione e di dismissione del gruppo SEA, sostenuto dall’UE, dalle lobby finanziare e dal governo.
ORDINE del GIORNO:
1) Convocazione del 25 Marzo 2014: E’ caduta la maschera dell’azienda e non, l’Unione Europea condanna SEA  a essere privatizzata. E’ l’inizio dell’ingresso massiccio delle COOPERATIVE.
2) NO ai tagli salari – NO ai tagli occupazionali.
3) SI per una SEA in mano pubblica.

Lavoratori uniamo le forze.
E’ ora di ribaltare il tavolo!!!


USB Lavoro Privato Lombardia               CUB Trasporti

 

Comunicato stampa sea:

FINITA OGNI ILLUSIONE!

SOLO CON LA LOTTA SI DIFENDONO I POSTI DI LAVORO E LE CONDIZIONI NORMATIVE!

Oggi la direzione di Sea, ha ripresentato il piano b, elaborato dal vecchio presidente con la collaborazione del capo del personale Sea.

La Sea h. deve fallire e la nuova società deve essere in mano ai privati.

Centinaia di lavoratori di Sea h., non troveranno posto nella nuova società, mentre quelli che continueranno a lavorare subiranno decurtazioni salariali e normative, con perdite di centinaia di euro al mese.

Finisce così la pantomima di cgil-cisl-uil-ugl-flai, che da decenni condividono e sottoscrivono ogni decisione aziendale. Finisce così nel cestino, l’ennesimo accordo sindacale al ribasso firmato a novembre scorso.

Ora come al solito, ci sarà la canea di dichiarazioni dei vertici confederali. Ci saranno le false fermate come quelle di questi giorni, decise insieme alle gerarchie aziendali.

La cub trasporti, propone a tutte le organizzazioni sindacali di base, ed a tutti i delegati che non hanno accettato gli accordi di novembre, un fronte comune in difesa dei lavoratori di Sea, che metta al centro il blocco di ogni attività dei due scali di Malpensa e Linate.

  • No allo smantellamento di sea handling, no all’entrata  di privati e alle cooperative nella nuova società
  • Il governo italiano e il comune di Milano devono rigettare il diktat della commissione europea.

CUB TRASPORTI

 

Comunicato ai lavoratori Sea:

LA LOTTA DEVE ESSERE UNITARIA E SU OBIETTIVI CHIARI!

DOPO MESI DI SILENZIO, E DOPO ANNI DI ACCETTAZIONE DI TUTTO QUANTO PROPOSTO DAI VERTICI DI SEA, ORA CGIL-CISL-UIL-FLAI-UGL, SI ACCORGONO CHE LA SITUAZIONE E’ GRAVE E CHIAMANO ALLA LOTTA, MA PER DIFENDERE I LORO ACCORDI.

CHI INVITA I LAVORATORI ALLA LOTTA IN DIFESA DEGLI ACCORDI DEL 4 NOVEMBRE SCORSO, VUOLE SOLO CREARE CONFUSIONE E LEGITTIMARSI PER GLI INCONTRI DI MARTEDì PROSSIMO.

NEGLI ACCORDI DI NOVEMBRE, SONO PREVISTI GLI ESUBERI, LA DIVISIONE DEI LAVORATORI DI SEA HANDLING E LA DECURTAZIONE SALARIALE DI CHI VERRA’ COLLOCATO IN AIRPORT H.

La cub trasporti, dopo aver programmato diverse iniziative di lotta, unitamente agli altri sindacati di base, invita tutti i lavoratori a continuare la mobilitazione, ma su obiettivi seri ed in difesa di tutti:

  • La nuova società deve essere interamente di Sea spa.
  • Tutti i lavoratori di Sea h., mantenendo sia gli attuali livelli retributivi e normativi, devono essere ricollocati in questa società.
  • Nessun lavoratore di Sea h. deve perdere il posto di lavoro.

CUB Trasporti

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Dicembre 2014 10:55)

 

Spett. ISPETTORATO DEL LAVORO
SERVIZI ISPETTIVI Varese
fax. 0332/286525

Oggetto: richiesta di intervento in base D. Lgs. n. 124/2004

Siamo a richiedere un vostro intervento accertativo presso le società Sea spa e Sea Handling spa, in quanto nella giornata di venerdì 7 marzo scorso decine di lavoratori, regolarmente in servizio, con regolare timbratura del sistema aziendale per le rilevazioni in servizio, nonostante siano stati regolarmente a disposizione delle aziende, si sono visti modificare manualmente dai loro superiori le timbrature, con la conseguenza della mancata copertura salariale ed anche assicurativa.
Nel chiedere un vostro intervento ispettivo, in base all'art. 7 D. Lgs. n. 124/2004, siamo a vostra completa disposizione per tutte le informazioni del caso.
Distinti saluti.

Gallarate 14/03/2014

Cub Trasporti

 

OLTRE 50 EURO IN MENO IN BUSTA PAGA
AD OGNI LAVORATORE AEROPORTUALE

Sono ormai più di due anni, che non viene rinnovato il contratto nazionale. Di conseguenza le buste paghe dei lavoratori aeroportuali sono ferme da 26 mesi senza nessun adeguamento al costo della vita. Se consideriamo che nel 2112 il costo della vita è aumentato del 3% mentre nel 2013 ha avuto un aumento dell’1.3%, uno stipendi di 1200 euro al mese, dovrebbe essere aumentato di oltre 50 euro.
Tutto ciò nonostante nell’accordo interconfederale del 1992, sia previsto  espressamente l’adeguamento automatico, delle buste paga, come vacanza contrattuale, a carico delle aziende.
DOPO IL DANNO ARRIVERA’ LA BEFFA
Nel totale silenzio, senza consultare i lavoratori aeroportuali, cgil-cisl-uil da due anni stanno discutendo del contratto, e come al solito firmeranno per l’ennesima una tantum contrattuale, che non coprirà neppure l’inflazione o come è successo all’ultimo contratto, ai lavoratori dell’handling ne verrà data solo la metà degli altri.
TOTALE SILENZIO ATTORNO ALLE SORTI DI SEA HANDLING
Da mesi, non si parla più di cosa succederà in Sea. Da mesi azienda e sindacati concertativi, fanno a gara per far finta che il problema non esiste. Intanto continuano sperperi di denaro e assunzioni dall’esterno. Sappiamo tutti dei premi ai direttori, degli acquisti spropositati di IPAD, di corsi di cinese pagati per i dirigenti e di assunzioni dall’esterno, per non parlare dei passaggi da SEA H. a SEA SPA per alcuni ‘’favoriti’’.
VERGOGNA PER TUTTO QUESTO
Senza parlare poi dei nuovi sviluppi giudiziari che riguardano l’azionista di minoranza f2i, con il Comune di Milano, maggior azionista, che prospetta di rendersi parte civile in un eventuale processo.
Ribadiamo con forza che SEA deve rimanere in mano pubblica e che nessun posto di lavoro o diritto deve essere perso o svenduto da SEA HANDLING.

VANNO SALVAGUARDATI I POSTI DI LAVORO DI CHI TUTTI I GIORNI FA FUNZIONARE GLI SCALI MILANESI, NON I PRIVILEGI DEI SOLITI.

7 MARZO 2014 SCIOPERO
per l’intera giornata
di tutti i lavoratori aeroportuali e di Sea

enac voli da garantire 7-3-2014.pdf

enac voli da garantire 7-3-14 bis.pdf

 

COORDINAMENTO RSU SEA Handling: turni

Da qualche mese, ma ultimamente con una frequenza preoccupante (anche 10 addetti al giorno), al check-in di Malpensa vengono assegnati turni  che sarebbe eufemistico definire estremi.
Si parla di orari di lavoro con inizio alle 03:30, 03.00 e anche 02:30 ( codificati come VL 03:30-09:30 o Y3 per chi è pagato 6,5 ore,VK 03:00-09:00, K7 02:30-10:00, K9 03:00-10:30, KB 03:30-11:00, KC 03:30-11:30; KA 03:00-11:00 per il quale non c’è chiarezza sulla concessione del break).

Questa pratica ha di fatto eliminato il turno di notte e costringe  quasi costantemente il personale che svolge gli ultimi turni della sera a fermarsi in straordinario (siamo sempre in CIGS…) nel caso di ritardi.

Tra l’altro, non sempre è chiara l’utilità operativa di questi turni, come nel caso dell’assistenza a Easyjet, dove i primi banchi di check-in vengono aperti alle 04:00.

Ci rivolgiamo ai colleghi che aderiscono volontariamente a questo tipo di turnazioni mai illustrati alle RSU  e pertanto mai concordati: ricordiamoci che quando il servizio ha arbitrariamente avviato i turni 04:00/04:30 la volontarietà è durata giusto il tempo di partire, così come le regole iniziali che prevedevano massimo 2 turni del genere nel macroturno e massimo 5 al mese. Oggi quel turno è dato per acquisito, senza limiti o regole, da Servizio e Segreterie.

Dobbiamo evitare di ripetere quell’esperienza!

Per non rendere questi turni strutturali, e quindi obbligatori per tutto il personale, e in considerazione del fatto che il servizio li ha introdotti senza convocare le OO.SS., invitiamo i colleghi del check-in di Malpensa a non concedere disponibilità su queste fasce orarie, e a respingere, in genere, qualunque proposta di turni non presenti in tabella (ormai sono talmente pochi quelli che mancano a coprire le 24 ore…).

SEA Handling non può introdurre unilateralmente nuovi turni di lavoro senza passare dal tavolo di discussione sindacale, e quindi dalle RSU. Troppo di frequente i turni concordati sono diventati solo una “traccia” dalla quale derogare a piacimento del servizio.

Per queste ragioni, qualora vi venga chiesto di iniziare un turno di lavoro tra le 02:30 e le 03:45, vi invitiamo a contattare le RSU che interverranno presso l’azienda.

Su questo tema il Coordinamento RSU di SEA Handling ha inviato una richiesta di incontro all’Azienda, in modo da approfondire il tema anche e soprattutto per quanto concerne le ricadute di questi turni estremi sulla salute delle addette e degli addetti.

Malpensa, 29 gennaio 2014
COORDINAMENTO RSU SEA Handling

 

IL CORAGGIO DEI LAVORATORI HA PIEGATO LA SEA !

Da sempre in Sea, i lavoratori esentati dallo sciopero e comandati in servizio, erano obbligati a svolgere tutti i lavori che Sea gli imponeva. Da sempre in Sea le liste dei comandati in servizio durante gli scioperi, nei reparti operativi arrivava al 50% ed oltre, vanificando nella sostanza la possibilità di scioperare.
Negli ultimi scioperi, su indicazione dei sindacati di base e dei loro delegati di reparto, decine di lavoratori si sono rifiutati di prestare attività oltre i voli programmati da Enac. Questi lavoratori  hanno subito pressioni ed intimidazioni dai capi e dalle gerarchie aziendali, che hanno decurtato il loro salario e consegnato loro lettere di provvedimenti disciplinari.
La Sea ha anche attivato con ricorso la commissione sul diritto di sciopero, per poter sanzionare le organizzazioni sindacali di base, che invece ha confermato la correttezza del comportamento dei lavoratori.
Ora la Sea, ha provveduto alla restituzione delle ore ingiustamente trattenute ai lavoratori, riconoscendo nei fatti che non può più sanzionare chi durante gli scioperi presta attività solo ai voli garantiti da Enac.
Ma tutto questo non basta, Sea deve comunicare a tutti i lavoratori che hanno ricevuto lettere intimidatorie, la corretta interpretazione durante gli scioperi e il ritiro delle sanzioni disciplinari. Inoltre le liste dei lavoratori in servizio e di quelli comandati al lavoro deve essere affissa nei reparti cinque giorni prima lo sciopero.
È POSSIBILE IMPORRE IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI!
Questa vicenda dimostra che se i lavoratori sono determinati, è possibile imporre a Sea il rispetto dei loro diritti.
RINGRAZIAMO TUTTI I LAVORATORI, CHE NONOSTANTE LE INTIMIDAZIONI AZIENDALI E IL SILENZIO DEI SINDACATI CONFEDERALI, HANNO SEGUITO LE INDICAZIONI DEI SINDACATI DI BASE.
ORA QUESTA DETERMINAZIONE, DEVE CONCENTRARSI SULLA VICENDE AZIENDALI, PER IMPORRE A SEA CHE:
• NESSUN LAVORATORE DEVE PERDERE IL POSTO DI LAVORO!
• NESSUN LAVORATORE DEVE SUBIRE DECURTAZIONI SALARIALI E NORMATIVE!

 

Spett.le Commissione di Garanzia Fax 06/94539680

Spett.le Osservatorio sullo Sciopero Fax 06/44234159

e. p.c.

Spett.le SEA Spa e SEA Handling S.p.A. Fax 02/74864019

Spett.le Comune di Milano Fax 02/88450007

Prefettura di Milano Fax 02/77584117

Prefettura di Varese Fax 0332/801666

Oggetto: Indizione sciopero di 24 ore del 7 marzo 2014

A seguito della procedura di raffreddamento ultimata in Prefettura di Milano il 20 dicembre 2013, ed allo sciopero proclamato il 18/01/2014, la scrivente OOSS, dichiara lo sciopero di tutto il personale Sea spa e Sea Handling spa, per il giorno 7 marzo 2014 dalle ore 00.00 alle ore 23.59, sulle tematiche della vertenza SEA, inerenti alla sua privatizzazione con le conseguenti ricadute occupazionali/normative, anche a seguito del provvedimento amministrativo della UE nei confronti di Sea Handling.

24 gennaio 2014

Cub Trasporti

 

SEA Handling:

IMPEDIRE LE DISCRIMINAZIONI,

PER IMPEDIRE I TAGLI DEI SALARI.

A giugno la Sea Handling cesserà di operare e sarà sostituita dalla newco Airport Handling. In tutte le ristrutturazioni, le controparti approfittano della situazione per ridurre gli organici e le conquiste dei lavoratori. Da come si sta muovendo la direzione Sea, nelle tempistiche e nel modo di gestire il personale, appare evidente che tutta l’operazione abbia questi obiettivi.

NESSUN LAVORATORE DEVE PERDERE IL POSTO DI LAVORO

Dal 1 luglio 2014 Sea h. cesserà di operare e non tutti i 2300 lavoratori passeranno in Airport handling. Centinaia di lavoratori, (600/700) resteranno in forze a Sea H. e, essendo senza lavoro, saranno collocati in cassa integrazione a zero ore. A questi lavoratori, per convincerli a non rivendicare i loro diritti, verrà detto che dopo aver frequentato dei corsi di formazione, saranno ricollocati nella sorveglianza di Sea spa, nonostante ciò riguardi solo 150/200 lavoratori.

Ci troveremo quindi nella situazione che:

  • Non si saprà quanti lavoratori saranno necessari per avviare la newco Airport h., e i criteri di scelta di detti lavoratori da assumere.
  • Non si saprà il numero dei lavoratori ed i criteri di scelta per chi sarà ricollocato in Sea spa.
  • Si cercherà di impedire l’utilizzo della clausola sociale, verso le altre società che avranno acquisito il lavoro di Sea H.

Tutto ciò verrà giustificato con la scusa di non poter prevedere quanto sta avvenendo.

Ma nella sostanza si vuole solo rendere confusa la situazione per creare scompiglio tra i lavoratori, per fargli accettare tutto quello che Sea e sindacati compiacenti decideranno.

CONTRO QUESTO PROGETTO, LA CUB TRASPORTI ATTUERA’ TUTTE LE INIZIATIVE DEL CASO.

DAGLI SCIOPERI ALLE CAUSE INDIVIDUALI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI.

In Sea H. non ci sono esuberi. Se dagli attuali organici togliamo i lavoratori da collocare nella sorveglianza Sea, la cigs risulterebbe già azzerata. Se poi aggiungiamo l’aumento dei passeggeri negli ultimi mesi e l’avvicinarsi dell’Expo, tutti gli attuali occupati di Sea H debbono trovare occupazione nelle società del gruppo.

Inoltre, per evitare le discriminazioni, tutto deve avvenire con criteri certi ed esigibili e simultaneamente. Non è accettabile che qualche lavoratore resti a zero ore, in attesa di una futura ricollocazione che non ci sarà, mentre gli altri lavorano anche con straordinari.

NESSUN LAVORATORE DEVE AVERE DECURTAZIONI SALARIALI!

Negli accordi del 4 novembre, Sea non ha voluto sancire che non ci saranno esuberi. Le gerarchie aziendali stanno già minacciando i lavoratori che scioperano, sostenendo che non saranno ricollocati in Airport h.. Tutto ciò, con il solo scopo di far accettare una riduzione di salario a chi sarà ricollocato, sia in Sea spa che in Airport h.. Ricordiamo che, solo in presenza di accordi sindacali approvati dai lavoratori, è possibile ridurre il salario.

ANCHE SU QUESTO LA CUB TRASPORTI E’ IMPEGNATA PER IMPEDIRE LE PERDITE SALARIALI E NORMATIVE DEI LAVORATORI. (Art.2012 e rispetto dei diritti acquisiti).

Lavoratori,

Vogliono creare un clima di paura e incertezza, per creare concorrenza tra voi stessi.

Vogliono creare divisioni tra di voi, per fare in modo che tutti lavorino di più e che gli esuberi, tanto dichiarati, siano a quel punto giustificabili.

Vogliono far passare la logica che non ci si può opporre al loro progetto e che nulla si può fare.

Non è vero! È GIUSTO LOTTARE PER UN POSTO DI LAVORO E UN SALARIO DIGNITOSO PER TUTTI.

 
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