SEA: accordi, vertenze e volantini

Spett. Direzione Polizia Malpensa

Fax. 02/58584553

e p.c.

Spett. Prefettura di Varese

Fax. 0332/801454

Spett. Questura di Varese

Fax.0332/801742

 

Oggetto: richiesta di chiarimenti e accertamenti

Nella giornata del 20 luglio scorso, durante lo sciopero dichiarato dalla nostra organizzazione per i lavoratori Sea spa e Sea handling spa, verso le 17.30 tre lavoratori  sono stati convocati dal coordinamento bus di Sea, presso gli arrivi A, alla presenza del responsabile di turno e, in tale occasione, tre agenti di Polizia di Malpensa dopo averli formalmente identificati con richiesta dei documenti,  hanno ripetutamente domandato loro perché  non facessero il lavoro assegnato essendo  regolarmente retribuiti da Sea.

Ci teniamo a precisarvi che i lavoratori, su indicazione della nostra organizzazione confortate dalle  precisazioni  offerte in materia dalla Commissione di Garanzia che vi alleghiamo, durante lo sciopero in oggetto, pur essendo comandati al lavoro e quindi impossibilitati ad aderire totalmente allo sciopero,  non si erano certo rifiutati di svolgere i voli programmati da Enac, ma si erano soltanto dichiarati indisponibili a svolgere l’attività in relazione a voli  diversi  e non garantiti.

Ritenendo che il comportamento degli agenti in servizio presso Malpensa, utilizzati dai responsabili di Sea a scopo  antisindacale ed oggettivamente intimidatorio nei confronti dei lavoratori, sia stato ingiustificato e nella sostanza, al di là delle volontà,  lesivo del diritto di sciopero perché diretto a limitarlo oltre a quanto previsto dalla legge,  siamo a chiedere un vostro intervento chiarificatorio della situazione, onde evitare che questi fatti si possano ripetere.

A vostra disposizione per tutti i chiarimenti del caso, vi porgiamo distinti saluti.

Gallarate 22-07-2014

Allegato parere Commissione di Garanzia

CUB trasporti

 

SEA Handling:

INFORMAZIONI PER CHI HA ACCETTATO L’INCENTIVO

Con la firma degli accordi, disconoscendo il referendum, e scappando cancellando le assemblee dei lavoratori, cgil-cils-uil-ugl e flai in accordo con Sea passeranno nei prossimi giorni all’applicazione di quanto da loro firmato.

Tutti i lavoratori di Sea h., dovranno firmare un verbale di conciliazione previsto dalle procedure del codice civile. Questa procedura, che prevede una conciliazione con la presenza dei responsabili sindacali e dell’unione industriale, mette al sicuro la Sea h. per eventuali contestazioni o rivendicazioni dei lavoratori.

Infatti, con la firma della conciliazione prevista dall’art.411 del codice civile, il lavoratore rinuncia a tutte le eventuali controversie con l’azienda.

Negli accordi, sono previsti verbali di conciliazioni per tutti i lavoratori Sea H.:

  • per chi accetta l'incentivo economico con la collocazione in mobilità;
  • per chi trasferito in Airport H., vorrà avere le 2 mensilità e mezzo;
  • per chi poi sarà trasferito in Sea spa.

Questa procedura, se è comprensibile per chi ha deciso di accettare il licenziamento, è un atto intimidatorio per chi invece deve transitare da Sea h. o verso Airport h. o verso Sea spa.

OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA!

Essendo espressamente previsto che all’atto della firma, dovrà essere presente anche un rappresentante sindacale, scelto dal lavoratore, tutti i lavoratori che non avranno scelto un sindacato di loro fiducia, si troveranno all’atto della conciliazione, uno dei firmatari degli accordi.

La cub trasporti, mette a disposizione, gratuitamente i propri conciliatori, ai lavoratori che ne fanno espressa richiesta.

Nei prossimi giorni si inizierà con i lavoratori che accettano la collocazione in mobilità, tutti saranno chiamati per la firme dei verbali e per la consegna della lettera di licenziamento, per poi aprire la pratica con l’INPS per la mobilità.

Cub trasporti Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel.349/1254854

 

SCIOPERO

SEA E SEA Handling

Linate e Malpensa

20 luglio 2014

Per l’intera giornata escluse le fasce garantite

Ci vogliono far credere:

  • che con una raccolta di firme, fatta intimidendo i lavoratori, non indirizzata alla commissione elettorale, si possa cancellare un referendum;
  • Che si “sia trovato un accordo tra le parti in Regione”, mentre la stessa parte ha rifirmato lo stesso accordo bocciato dai lavoratori;
  • che esiste la discontinuità delle sole condizioni lavorative, mentre si continua con il valzer degli stessi dirigenti di Sea, che si riciclano, con compensi faraonici e risultati fallimentari senza che nessuno abbia alcuna responsabilità;
  • che nessuna delle richieste avanzate dai lavoratori è accettabile perché mina le fondamenta della nuova società, ma in realtà la commissione europea ha già disposto una nuova indagine e tra due anni Airport Handling sarà più appetibile sul mercato per il minor costo del lavoro;
  • che saranno diminuiti i permessi sindacali, quando invece si continuerà con decine di persone che non lavoreranno mai ma pronti ad obbedire agli ordini dell’azienda al momento delle firme di qualsiasi accordo;

CONTRO IL TAGLIO DEI SALARI CHE PORTERA’ IN SOLI DUE ANNI AD UNA DIMINUZIONE DELLE BUSTE PAGA DEI LAVORATORI DI OLTRE 30 MILIONI DI EURO.

CONTRO GLI ACCORDI TRUFFA E PER IL RISPETTO DELLA VOLONTA’ DEI LAVORATORI.

CUB Trasporti Lombardia

 

DICHIARAZIONE DELLA CUB TRASPORTI NELLA PROCEDURA SEA-AIRPORT IN REGIONE:

La CUB trasporti e le relative RSU presenti, in riferimento alla procedura 223/91 di SEA Handling, precisa che non ci sono le condizioni per la sottoscrizione dei verbali di accordo presentati oggi da SEA, SEA Handling e Airport Handling, in quanto:

-         La premessa della sottoscrizione da parte delle altre organizzazioni sindacali degli accordi odierni, è una raccolta firme di lavoratori di SEA HANDLING, non certificata e non consegnata alle altre oo.ss. e all’ agenzia ARIFL.

-         Gli accordi sottoscritti oggi dalle altre organizzazioni sindacali per espresso volere di tutte le parti firmatarie ritengono validi gli accordi del 4 giugno 2014 bocciati dai lavoratori con referendum;

-         Tutte le informazioni da noi richieste sia ad ARIFL che a SEA e ad Airport Handling non hanno trovato nessuna risposta da parte dell’azienda, pertanto la CUB Trasporti non è stata messa nelle condizioni di svolgere appieno quanto previsto dalla legge;

-         Nessuna delle richieste avanzate dai lavoratori che hanno votato no al referendum è stata accolta sia da SEA e da Airport Handling che dalle altre organizzazioni sindacali

CUB Trasporti

RSU

15 luglio 2014

 

INCONTRO ARIFL PROCEDURA SEA HANDLING

Oggi si è tenuto l’incontro presso la sede regionale dell’Arifl, per discutere la procedura legge 223/91, aperta da Sea handling il 22 aprile scorso.

Presenti, oltre ai responsabili regionali, i massimi dirigenti Sea e Airport h., Modiano, Carbone, Crespi, Ponta e Roselli, le segreterie regionali di tutte le organizzazioni sindacali e numerose rsu.

La Sea ha comunicato l’intenzione di riformulare gli accordi del 4 giugno scorsi, modificando le date ed accogliendo solo parzialmente alcune precisazioni richieste dai sindacati firmatari degli accordi. Ha inoltre precisato che la nuova società, Airport h. partirà il prossimo 1° settembre.

La Sea ha letto una lettera del presidente Modiano che respingeva tutte le richieste avanzate dalla Cub trasporti, che vi alleghiamo.

La cub di conseguenza ha comunicato che non intende sottoscrivere un accordo identico, nei contenuti, a quelli bocciati dal referendum dei lavoratori.

La riunione si è poi riconvocata per domani alle ore 15.30.

Un centinaio di lavoratori Sea, ha manifestato all’esterno della sede regionale, contro chi si appresta a rifirmare gli accordi bocciati dai lavoratori.

LA SEA E GLI ALTRI SINDACATI SI APPRESTANO QUINDI, IN BARBA ALLA DEMOCRAZIA, A RIFIRMARE GLI STESSI ACCORDI BOCCIATI DAL REFERENDUM.

14/7/2014

CUB TRASPORTI

 

AIRPORT H.:

INDAGINE DELLA COMUNITA’ EUROPEA!

LA SOLITA PROPAGANDA O PROPOSTE CONCRETE!

Come al solito, dall’accordo del 4 giugno tutto quello che succede in Sea, viene usato per convincere i lavoratori che l’unica soluzione possibile è quella già  stabilita tra sindacati confederali e la Sea. Tutto è colpa del fronte del NO che a detta loro, non vede la realtà.

ALCUNE DOVEROSE PRECISAZIONI:

  • Nel corso della trattativa, Sea ha assicurato che i 25 milioni di euro stanziati per Airport h. erano stati autorizzati dalla commissione europea.
  • Nella procedura per la mobilità (legge 223/91) presentata da Sea ai sindacati e all’agenzia regionale (Arifl), viene descritto tutto l’iter, tra Sea, Governo Italiano e Commissione europea, che ha portato alla decisione di procedere alla costituzione di Airport h. con la consapevolezza non si poteva dar per scontata, da parte della Commissione UE una certificazione finale che garantisse ai lavoratori sufficienti certezze per il loro futuro.

Se dunque nulla può darsi per scontato, a maggior ragione va gridato:

BASTA CON LE POLEMICHE!

E' ora di un passo indietro da parte di tutti, e di un confronto costruttivo.

Rinegoziare gli accordi del 4 giugno, inserendo le giuste rivendicazioni dei lavoratori, con il contributo dei dirigenti e con la riduzione delle ore di permesso sindacale, dimostrerebbe ancora di più la discontinuità che la Commissione europea pretende. Qualcuno può dubitarlo?

Siamo pertanto a proporre a tutte le ooss un confronto effettivo, per ricercare una soluzione comune in vista della riunione alla Regione.

Continuare a ricorrere alla paura per il futuro solo per giustificare la chiusura al confronto, procedere,  ricorrendo anche  a forme di pesante pressione psicologica come molti lavoratori lamentano,  con  una  raccolta firme che non può sostituire la validità del voto referendario, serve solo ad alimentare divisione.

Cub trasporti

 

SEA HANDLING:

CONVOCAZIONE IN SEDE REGIONALE ARIFL

A MILANO VIA TARAMELLI 24

LUNEDì 14 LUGLIO ALLE ORE 14.30

 

SEA-AIRPORT:

E’ SOLO PROPAGANDA PER NON CAMBIARE NULLA!

Venerdì scorso, i firmatari degli accordi del 4 giugno, bocciati dal referendum dei lavoratori, hanno inoltrato all’azienda una lettera chiedendo chiarimenti su 6 punti.

  1. Adeguamento stipendi dei dirigenti: questa apertura manifestata in consiglio comunale a Milano, dopo il nostro incontro con il Sindaco, permette di aumentare le mensilità per i lavoratori che da Sea h. passeranno in Airport.
  2. Riduzione dei permessi sindacali: attualmente i permessi sindacali sono regolati da un accordo di gruppo, dire come fanno le OOSS che si diminuiranno i permessi del 30% in Airport, tra l’altro società che deve ancora iniziare ad operare e quindi società senza nessun accordo in materia, non significa nulla. Cgil-cisl-uil-ugl-flai-usb e sinpa debbono diminuire del 30% i permessi su tutto il gruppo Sea, altrimenti non stanno diminuendo nulla. Inoltre se nessuno contesta i dati da noi forniti (70.000 ore di permesso sindacale all’anno), con una riduzione di oltre 20.000 ore, si consente di introdurre 2 giornate di rol per tutti i lavoratori di Airport.
  3. Spalmatura dei 6 rol eliminati nell’arco dell’anno lavorativo: forse cgilcisluiluglflai si dimenticano di spiegare ai lavoratori che hanno firmato l’introduzione dell’orario elastico a secondo delle esigenze lavorative. Secondo l’accordo da loro firmato e bocciato dai lavoratori, i lavoratori di Airport h. dovranno lavorare di più d’estate e meno nei periodi di bassa affluenza dei passeggeri, quindi hanno fatto una proposta che loro stessi hanno già negata negli accordi, firmando gli orari stagionali.
  4. Orario effettivo di 8 ore: richiesta che non modifica nulla dell’accordo, e che sancisce l’aumento di 15 minuti di lavoro per i full-time, con il reale rischio di portare tutti a non usufruire della mensa aziendale.
  5. 4 giornate di ex festività: con questa richiesta, cgilcisluiluglflai riconoscono che quanto hanno sottoscritto nell’accordo non sarà praticato. Il godimento delle 4 giornate di ex festività soppresse attualmente vene concessa dalle gerarchie aziendali solo in rarissimi casi ed ai fedelissimi che accettano tutto. Occorre sancire un preciso meccanismo che garantisce a tutti i lavoratori che vogliono godere di queste giornate di poterlo fare.
  6. Generico piano carriera con mobilità tra le società del gruppo: nuovo punto non presente negli accordi del 4 giugno.

Con queste “grandi aperture”, i firmatari degli accordi pensano di poter dire che gli accordi bocciati dai lavoratori hanno valore, e su questo oltre alla solita campagna di terrorismo, stanno raccogliendo firme tra i lavoratori di sea h.

Cgilcisluiluglflai, con questo meccanismo si apprestano ad andare in sede regionale e firmare di nuovo gli stessi accordi del 4 giugno, per poi dire che i lavoratori sono d’accordo con loro.

Ricordiamo a tutti, che se realmente si vuole rispettare il parere dei lavoratori, si debbono convocare riunioni di tutte le ooss ed andare a delle modifiche degli accordi che vanno nel senso del parere espresso dai lavoratori.

8/7/2014 Cub trasporti

Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Agosto 2016 14:01)

 

NUMERI DELLA TRATTATIVA SEA-AIRPORT

GLI ORGANICI: In SEA H. al momento della procedura 223/91 vi erano 2214 lavoratori   corrispondente a 1980 FTE, senza mai comunicarci le ore lavorate effettive comprese di straordinari e ore supplementari.

GLI ESUBERI  DI SEA H. CHE RIDUCONO L’ORGANICO DI AIRPORT H.:

Azzeramento della cigs corrispondente                 a      110 FTE  in ESUBERO

Diminuzione dei volumi traffico corrispondente      a        65 FTE  in ESUBERO

Interventi organizzativi   corrispondente                 a      226 FTE  in ESUBERO

Di conseguenza secondo la direzione in Airport h. devono lavorare 401 FTE in meno, rispetto a Sea h., per un organico complessivo di Airport h. 1579 FTE.

IL COSTO DEL LAVORO:

Il bilancio SEA H. del 2013 è stato chiuso con un deficit di 11 MILIONI di euro ai quali, se aggiungiamo quanto risparmiato con l’utilizzo della cigs, si arriva a 15 MILIONI di euro di passivo per il 2013.

Il bilancio SEA H. del 2013 portava come costo del lavoro 103 MILIONI di euro.

La previsione del costo del lavoro di Aiport h. per il 2015 è di 75 MILIONI di euro.

CONSIDERAZIONI

ORGANICI DI AIRPORT H.: il 1° luglio, le compagnie perse da Sea h, sono state, Silkway andata ad MLE, Norwegian (DY) andata ad ATA e American Airlines (AA), Air Serbia (JU), Tunisair e Blue Panorama per il solo scalo di Linate verso Aviapartner. Mentre sono state acquisite da Sea h in attesa di andare ad Airport h. Air India e Czech. Le previsioni quindi di Airport h. che al cambio di gestione si dovevano calcolare 65 esuberi, sono del tutto infondate. Se poi, nel corso della trattativa si dovesse riconoscere il godimento delle ROL, indubbiamente gli organici di Airport h. vanno aumentati. A meno che la direzione non pensi di sopperire a questa situazione con  lavoratori interinali e non con nuove assunzione, o ad altre forme di lavoro precario già in passato dichiarate illegittime dai giudici.

COSTO DEL LAVORO: dai dati aziendali, in due anni il costo del lavoro si  ridurrà del 30% e di 28 milioni di euro. La cosa più assurda è che con questo risparmio, tutto sulla pelle dei lavoratori e dichiaratamente imposto per arrivare al pareggio di bilancio, alla luce dei dati fino ad ora conosciuti,  non solo si eviterà qualsiasi deficit  ma si raggiungerebbero invece utili considerevoli! (28 milioni di risparmi meno 15 milioni di deficit = 13 milioni di euro).

Ma anche su questo due sono le ipotesi, o questi dati sono confermati e allora pare fondato il timore che i così gravi sacrifici imposti ai lavoratori siano finalizzati a costituire  una società fin da subito fortemente in attivo per poi aprire le porte ai privati o i dati sui futuri introiti della nuova azienda sono differenti perché  le trattative con i vettori avrebbero portato a pesanti riduzioni.

Su questo però, incredibilmente, nessuna  informazione da parte dei vertici aziendali. Come si può chiedere questi pesanti sacrifici ai lavoratori, senza la massima trasparenza da parte di dirigenti che spesso hanno responsabilità contemporaneamente in diverse società che operano nel trasporto aereo?

Cub trasporti

 

ASSEMBLEA GENERALE

di tutti i lavoratori

Sea handling e Sea spa

L’assemblea non è retribuita, in quanto Sea non cede ai sindacati di base l’utilizzo delle assemblee retribuite.

Linate 9 luglio 2014

Malpensa 8 luglio 2014

dalle ore 15:00 alle ore 17:00

c/o mensa aziendale per MXP T1

ORDINE del GIORNO:

  • PROPOSTE DI MODIFICA DEGLI ACCORDI DEL 4 GIUGNO DA PRESENTARE ALLA CONVOCAZIONE DELL’ARIFL IN REGIONE LOMBARDIA
  • PROSECUZIONE DELLE INIZIATIVE DI LOTTA PER IL RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO.

Tutti i lavoratori/ci, tutti i delegati/te sindacali, sono invitati a discutere collettivamente.

ADL VARESE                   CUB TRASPORTI

 

Stanno uccidendo la democrazia

SONO PASSATI 12 GIORNI ORMAI DALL'ESITO DEL REFERENDUM CHE HA VISTO UNA NETTA VITTORIA DEL NO RISPETTO ALL'IGNOBILE  ACCORDO DEL 4 GIUGNO E ANCORA NON S’INTRAVEDE NESSUNA VOLONTÀ DI RIA-PRIRE UN TAVOLO DI TRATTATIVA PER MODIFICARE IN MEGLIO QUELL ‘ACCORDO .

Utilizzando tutti i canali a nostra disposizione, (stampa, comunicati, mail al presidente Modiano, interventi in radio e televisione, incontri  con il sindaco Pisapia), come Cub abbiamo chiesto di riaprire un tavolo di trattativa con tutti i soggetti coinvolti, i sindacati firmatari del SI è quelli promotori del NO, nonché la dirigenza Sea, ma tutto ancora tace.

Proseguono invece il ricatto e il terrorismo psicologico nei confronti di quei lavoratori che legittimamente e democraticamente hanno bocciato l'accordo, con lo scopo di alimentare il senso di frustrazione. È una vergogna!

Non solo si vuole negare la volontà della maggioranza che ha rifiutato un accordo inaccettabile, ignorando o peggio ancora infischiandosene di una regola basilare della democrazia, ma si continua a difendere questo accordo sostenendo che sia il migliore, nonché l'unico possibile. È uno scandalo!

Nonostante abbiamo usato finora calma ed intelligenza, nel tentativo di trovare una strada condivisa verso una soluzione positiva della vicenda Airport Handling, prosegue la vergognosa e pericolosa strategia di logoramento che rischia di esasperare gli animi e di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri, impediremo che ciò accada.

Se a breve  non assisteremo ad un'inversione di rotta promuoveremo una serie di iniziative, assemblee ed azioni di lotta, con l'obiettivo di riaprire il tavolo negoziale che porti ad  una revisione seria dell 'accordo del 4 giugno.

La democrazia non è un gioco, ma un valore basilare e chiunque tenti di scavalcarla o ignorarla è un incosciente ed un provocatore che si deve assumere la responsabilità delle proprie scelte.

Lavoratori  abbiamo la forza della ragione dalla nostra parte, riprendiamoci il nostro futuro, richiediamo a gran forza la riapertura della trattativa e non dimentichiamo che chi oggi sta cercando di peggiorare le nostre condizioni di vita non sta dimostrando la volontà di volerle migliorare.

Cervone Giovanni  RSU CUB LINATE

 

SEA – AIRPORT:

ANZICHE’ CERCARE DI LOGORARE I LAVORATORI, DIMOSTRINO DI ESSERE UN GRUPPO DIRIGENTE SERIO!

A due settimane dal voto che ha bocciato gli accordi Sea, si susseguono le iniziative aziendali, per creare confusione tra i lavoratori.

APERTA LA CLAUSOLA SOCIALE

Martedì scorso la Sea h. ha consegnato alle rsu le lettere per la clausola sociale a partire dall1/7/2014 per le compagnie:

  • cargo Silkway che va a MLE
  • passeggeri Norwegian (DY) va ad ATA, American Airlines (AA), Air Serbia (JU), Tunisair e Blue Panorama per il solo scalo di Linate che vanno ad Aviapartner.

Oltre a ricordare a Sea h. che la clausola sociale, come prevede il contratto nazionale di lavoro, va attivata 25 giorni prima, che comunque queste sono le compagnie che non hanno accettato di firmare il contratto con Airport h. e che di conseguenza sono già state perse prima dell’esito del referendum, tutto ciò ci fa dire che le lettere di Sea sono del tutto strumentali, infatti, Sea h.:

ü ha aperto la clausola sociale in ritardo, che di conseguenza non ha valore, con il solo scopo di creare confusione tra i lavoratori, paventando il rischio di finire in altre società;

ü non dice nulla delle società che invece sono state acquisite (Air India, Czech)

ü essendo solo queste le compagnie che si sono perse nel passaggio da Sea h. a Airport h., praticamente tutto è passato in Airport h., con la conseguenza che i lavoratori di Airport h. dovranno servire quasi la stessa quantità di vettori di Sea h. con un organico di 500 persone in meno.

DISDETTATO TUTTI GLI ACCORDI AZIENDALI

Con lettera del 20 giugno, indirizzata a tutti i sindacati, la Sea h. ha disdetto tutti gli accordi aziendali. Con questo atto i vertici aziendali cercano di vanificare  qualsiasi iniziativa giudiziaria, che possa domani esser promossa dai lavoratori per chiedere,  secondo le previsioni dell’articolo 2112 del codice civile, la continuazione normativa e salariale tra Sea h. e Airport h. In questa fase, una disdetta del genere pare atto inaccettabile sul piano del metodo: prima si è accettato, per  garantire la pace sociale, di trattare modifiche sugli accordi aziendali esistenti, bocciato l'esito di questa trattativa dal voto referendario, Sea h. ora, improvvisamente,  dice che gli accordi aziendali non esistono più!.

SPOSTATA LA DATA DI INIZIO DI AIRPORT H.

Dopo aver sbagliato nell’apertura della procedura di legge 223/91, non calcolando i 75 giorni necessari per tutte gli adempimenti del caso, ora Sea h. non comunica nulla sulla data di inizio operativo di Airport h.. Siamo passati da comunicati aziendali giornalieri, a telefonate personali ai lavoratori ad articoli di giornali, che prima del voto referendario, inondavano di notizie aziendali tutti i lavoratori, per condizionarne il voto, a nessuna comunicazione sulla data dell’inizio operativo di Airport h., con lavoratori che con l’accordo tra le parti hanno sottoscritto la loro accettazione del licenziamento aziendale in cambio della buonuscita, che non sanno quando potranno andare in mobilità.

DIMOSTRINO DI ESSERE UN GRUPPO DIRIGENTE SERIO!

Dopo le dichiarazioni in Consiglio Comunale, con la messa a disposizione, attraverso la diminuzione degli emolumenti ai dirigenti aziendali, di somme per i lavoratori di Airport h., ci sono le condizioni per la ripresa degli incontri.

Si convochino di nuovo le parti, si vada a modificare gli accordi come chiesto dai lavoratori, così da concludere la procedura in sede Regionale ed avviare l’attività in Airport h. .

26/6/2014

Cub Trasporti

 

SEA H. - AIRPORT H.

E’ GIUNTO IL MOMENTO DI RIPRENDERE LA TRATTATIVA!

Alla fine dell’incontro con il Sindaco di Milano, i firmatari degli accordi Sea, hanno diramato un comunicato stampa, continuando su  alcuni punti, una  polemica che rischia solo di esser sterile salvo inasprire inutilmente gli animi:

IL FRONTE DEL NO

Cgil-cisl-uil-ugl-flai, dimenticano che il referendum è stato bocciato dalla maggioranza dei lavoratori. Che senso ha parlare ora di fronti? Oggi non esiste più né un fronte del no né un fronte del sì, esiste solo un accordo respinto  dalla  maggioranza dei lavoratori, questo è il fatto. E' quindi obbligo di tutti i sindacati  che dei lavoratori e della loro volontà dovrebbero essere  rappresentanti, ricercare, nel rispetto di quella volontà,  un risultato migliore rispetto a quello raggiunto con l'accordo bocciato, mettendo  in disparte  polemiche  inutili e pericolose.

GLI ACCORDI SONO I MIGLIORI POSSIBILI

Al Sindaco di Milano Cgil-cisl-uil-ugl-flai, oltre a continuare a difendere  l'accordo bocciato come se fosse il migliore possibile (il che davvero non pare rispettoso del  giudizio dei rappresentati e soprattutto non pare  una buona  mossa  se ci si deve presentare alla Regione per ottenere delle migliorie)  hanno dichiarato che le richieste dei lavoratori, sarebbero solo “piccole manutenzioni all'accordo in parte già scritte”. Sembrerebbe che, se queste OO.SS. hanno ben inteso quel che richiedono in più i lavoratori, siano i lavoratori a non aver capito quanto scritto negli accordi!. Se così fosse, non riusciamo a comprendere perché non si riaprano immediatamente le trattative per approfondire e esplicitarne meglio i contenuti, mentre invece si continua in una difesa ad oltranza delle cose già sottoscritte.

LA SEA h. HA DISDETTO TUTTI GLI ACCORDI AZIENDALI

Con lettera del 20 giugno, indirizzata a tutti i sindacati, la Sea h. ha disdetto tutti gli accordi aziendali. Con questo atto i vertici aziendali cercano di vanificare  qualsiasi iniziativa giudiziaria (quanto inopportunamente e comunque intempestivamente prospettata da taluni imprevidenti come alternativa all'azione sindacale, lo dimostra questa stessa disdetta!) che possa domani esser promossa dai lavoratori per chiedere,  secondo le previsioni dell’articolo 2112 del codice civile, la continuazione normativa e salariale tra Sea h. e Airport h. Ma soprattutto, in questa fase, una disdetta del genere pare atto inaccettabile sul piano del metodo: Prima si è accettato, per  garantire la pace sociale, di trattare modifiche sugli accordi aziendali esistenti, bocciato l'esito di questa trattativa dal voto referendario, Sea con le sue aziende  ora, improvvisamente,  dice che gli accordi aziendali non esistono più!.

Come mai, cgil-cisl-uil-fal-ugl-sinpa-usb, che si vedono cancellare da Sea gli accordi da loro firmati, non dicono nulla, non protestano contro un atto unilaterale di Sea?

AIRPORT h. PARTE 30 GIORNI DOPO!

La Sea, che inspiegabilmente ha aperto in ritardo  la procedura (per legge deve svolgersi in 75 giorni nel caso in cui non si raggiunga un accordo sindacale nei primi 45 giorni) così da non poterla concludere entro il mese di giugno,  non dice nulla e non comunica neppure ai lavoratori che hanno sottoscritto il verbale di accettazione  del licenziamento incentivato, che la loro attività lavorativa non finirà a fine giugno ma a fine luglio?

Tutti i sindacati che sono solerti nel criticare il “fronte del no”, tacciono?  Con  questo silenzio, con la mancanza delle dovute comunicazioni ai lavoratori, si lascia falsamente intendere che la colpa del mancato avvio di Airport h. ricadrebbe sui lavoratori che hanno votato no piuttosto che sul ritardo incomprensibile con cui si è avviata la procedura!

RICORDIAMO A TUTTI, CHE E’ DA PIU’ DI DIECI GIORNI CHE IL REFERENDUM SI E’ CONCLUSO. IN QUESTI GIORNI NESSUNO, OLTRE A NOI, CI RISULTA ABBIA CHIESTO LA RIPRESA DELLE TRATTATIVE, SPERANDO FORSE CHE ALTRI TROVINO UNA SOLUZIONE AI PROBLEMI SOLLEVATI DAI LAVORATORI.

24/6/2014

Cub trasporti

 

SEA LINATE E MALPENSA:

IL SINDACO DI MILANO RICEVE LA CUB

Per quasi due ore, la delegazione del fronte del No agli accordi Sea cgil-cisl-uil-ugl-flai-sinpa-usb, ha spiegato al Sindaco di Milano, le ragioni che hanno portato i lavoratori alla bocciatura della politica aziendale e confederale.

Al Sindaco abbiamo chiesto l’immediata ripresa delle trattative con il riconoscimento delle giuste rivendicazioni dei lavoratori sia in termini salariali che normative. Abbiamo inoltre chiesto che lo stesso sacrificio chiesto ai lavoratori venga fatto anche dalle gerarchie aziendali e dai vertici sindacali.

I lavoratori Sea h., stanno lottando contro i vertici aziendali, che con la scusa della comunità europea vogliono tagliare i salari e aumentare pesantemente le condizioni di lavoro.

La Cub trasporti, in lotta da oltre due anni, con la dichiarazione di oltre 20 scioperi aziendali, ha invitato i lavoratori Sea a non scioperare il 22 giugno, anche per dare un segnale di disponibilità alla ripresa della trattativa.

Ricordiamo sommariamente che con l’accordo bocciato dai lavoratori, la Sea e tutte le altre organizzazioni sindacali avevano sancito:

 

  • un taglio salariale di oltre 11% (fonti aziendali)
  • abolire 6 giornate di rol all’anno
  • togliere 15 minuti al giorno di pausa mensa facendoli lavorare a fine turno
  • ridurre le ferie di due giorni all’anno
  • introdurre turni estivi e turni invernali
  • ridurre le ferie estive a due turnazioni settimanali (5+1)
  • derogare il ccnl sui part-time consentendo l’assunzione in Airport di oltre il 65% di part-time
  • attaccare pesantemente i lavoratori esentati per problemi di salute
  • introdurre sistematicamente il lavoro interinale con 530 lavoratori all’anno.

Con questa cura da cavallo, Sea pensa di ridurre del 30% il costo del lavoro, portandolo da 103 milioni di euro del 2013 a poco più di 70 nel 2015, per poi preparare la nuova società Airport h., alla privatizzazione.

Contestualmente, i lavoratori si sono visti i dirigenti aziendali aumentarsi i loro compensi, con il caso estremo del CdA che un mese fa si è aumentato di oltre 1 milione e 200 mila euro all’anno il proprio onorario, e con le OOSS accreditate in Sea che oltre ad avere locali e strutture sindacali gratuite hanno oltre 65000 ore all’anno di permessi retribuiti. Ricordiamo che le rsu di Cub trasporti fanno attività sindacale con 8 ore al mese di permessi, mentre in Sea ci sono decine di attivisti di cgil-cisl-uil-ugl-flai e usb, che non lavorano più da anni.

21/6/2014

Cub trasporti Lombardia

 

COMUNICATO SEA-AIRPORT:

IL SINDACO DI MILANO INCONTRA I RAPPRESENTANTI DEL NO

Oggi alle 17.30 il sindaco di Milano G. Pisapia incontra i lavoratori che hanno espresso il NO al recente referendum di Sea handling.

Alla fine dell’incontro informeremo dettagliatamente tutti i lavoratori.

Cub Trasporti

 

SCIOPERO

SEA E SEA Handling

Linate e Malpensa

22 Giugno 2014

dalle ore 00.00 alle ore 23.59

ad esclusione delle fasce garantite

  • PER IL RISPETTO DEL VOTO REFERENDARIO E PER LA RIPRESA DELLE TRATTATIVE DI SEA,SEAH. E AIRPORT H.
  • CONTRO LA MINACCIA DI SEA E DI AIRPORT, DI PROCEDERE UNILATERALMENTE!
  • PER LA DIFESA DEI DIRITTI E DEL SALARIO GIA' DURAMENTE COLPITO IN QUESTI ANNI.

CUB Trasporti Lombardia

 

una proposta di accordo che non può esser modificata secondo le indicazioni dei lavoratori è solo un DIKTAT autoritario, non un momento di dialettica sindacale!

Dalle dichiarazioni giornalistiche, la Sea minaccia procedimenti unilaterali. Dice che procederà con i licenziamenti e le assunzioni in Airport con il ccnl assohandler.

La sea non può licenziare.

Il 22 aprile, la Sea h. ha aperto la procedura in base alla legge n°223 del 1991.

Questa procedura prevede espressamente una consultazione in ambito aziendale e, se in questa sede non si raggiunge l’accordo, una successiva trattativa in ambito Regionale per la quale è previsto un ulteriore spazio temporale di 30 giorni.

Essendo stati bocciati gli accordi aziendali, la procedura dovrà dunque necessariamente essere trasferita davanti alla Regione che convocherà tutte le ooss e la direzione Sea h e dovrà dare spazio ad un nuovo tentativo di accordo che dovrà concludersi entro il 12 luglio 2014.

Quel che è certo, è che fino alla conclusione di questa nuova fase  della procedura, Sea h. non potrà procedere unilateralmente ai licenziamenti!

La legge poi prevede espressamente che, anche in questa fase, si debbano ricercare tutte le possibili soluzioni alternative ai licenziamenti (trasferimenti nel gruppo, cigs, contratti di solidarietà): gli spazi, quindi ,sono ancora ben aperti e  risultano imprudenti ed intempestive sia le minacce dell'azienda che le previsioni catastrofiche dei confederali i quali neppure sembrano ricordare che comunque la cigs presso Sea h. è stata concessa fino alla fine dell'anno e  suonerebbero del tutto ingiustificati i licenziamenti che intervenissero quando ancora è possibile l'uso della cassa!

Comunque i 300 lavoratori che hanno già firmato una transazione con l’incentivo economico, con il capo del personale Sea, con l’accettazione volontaria della mobilità, finita la procedura potranno essere collocati in mobilità. Così anche risulterebbe contraria ai principi del nostro ordinamento e pura ingiustificata ritorsione la mancata assunzione da parte della capogruppo Sea spa degli oltre 200 lavoratori destinati alla vigilanza.

La Sea cercherà di dividere i lavoratori?

Al Cargo, Mle cambia la cooperativa che movimenta le merci ogni anno. Ad ogni cambio di appalto, la nuova cooperativa riduce gli organici e si scegli i lavoratori delle coop precedente  lasciandone a casa una parte e offrendo ai rimasti condizioni di lavoro sempre al ribasso  Negli ultimi quattro anni Mle ha cambiato 4 cooperative (coop Airservice, coop Incontro, coop Med e coop Coros), fino a marzo scorso, quando i 220 lavoratori della coop Coros hanno incrociato le braccia per un giorno e mezzo, bloccando interamente il lavoro e costringendo Mle a venire a patti con i sindacati.

Così pensano i fare i dirigenti di Airport h.?

Le dichiarazioni del presidente di Sea, fanno presagire che la strategia aziendale possa essere la stessa già collaudata al cargo da Mle. Chiamare individualmente i lavoratori di Sea h., e proporre loro di sottoscrivere lettere di assunzione con la rinuncia al preavviso da parte di Sea h. e con l’accettazione dell’applicazione del ccnl assohandler senza gli integrativi Sea.

Così come hanno fatto i lavoratori del Cargo, noi proponiamo a tutti i lavoratori di Sea h., che non hanno accettato l’incentivo o che non saranno collocati in Sea spa, di restare tutti uniti, di non accettare le lettere di assunzioni al ribasso, di esser pronti ad attivare  tutte le forme legittime di lotta che assieme individueremo come più opportune ed efficaci.

Ricordiamo, intanto alla direzione aziendale di Sea h. e di Airport h.:

  • Ø che i singoli lavoratori non stanno lottando in difesa di privilegi. Ma difendono il loro salario e le loro condizioni lavorative, in un settore dove tutti i soggetti fanno profitti;
  • Ø che democrazia vuol dire accettare il volere della maggioranza e di conseguenza che tutti sono chiamati a rispettare il parere espresso dai lavoratori;
  • Ø che intempestive iniziative delle due aziende sopraindicate  dirette, in qualsiasi modo, verso i singoli lavoratori al fine di favorirne, a condizioni di lavoro peggiorative, il passaggio dall'una all'altra prima che sia terminata la procedura prevista dall'art. 4 L.223/1991 dovrà necessariamente riconoscersi come limitativa dell'azione  sindacale e quindi come evidente comportamento antisindacale  di cui si chiederà la repressione in via giudiziaria e a cui si risponderà con tutte le legittime azioni di lotta.

15-6-2014

Cub Trasporti

 

COSTRUIAMO IL COMITATO PER IL NO AL REFERENDUM SUGLI ACCORDI DEL 4-6-2014 SEA-AIRPORT

PER GARANTIRE LA MASSIMA DEMOCRAZIA E VIGILANZA SULLE OPERAZIONI DI VOTO, OCCORRE LA PRESENZA E LA VIGILANZA DI TUTTI I LAVORATORI.

LA CUB PROPONE LA COSTITUZIONE DEL COMITATO PER IL NO, ED INVITA TUTTI I DELEGATI E LAVORATORI A COMUNICARNE L’ADESIONE.

Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , rsu Fenzi e Russo Malpensa,  Cervone Linate.

Inoltre è già convocata la riunione della commissione elettorale nella giornata di Martedì 10 giugno, alle ore 10:

  • Commissione Elettorale Linate: presso sala riunioni sindacale al secondo piano dell'aerostazione di Linate;
  • Commissione Elettorale Malpensa: presso sala riunioni sindacale presso c.d.a.;

6/6/2014

Cub trasporti

 

Spett.le

SEA Spa, SEA H. Spa e Airport H.

Fax 02/74864019 – 29

e p.c.

Spett.le Filt Cgil

Spett.le Fit Cisl

Spett.le Uiltrasporti

Spett.le Ugl

Spett.le Usb

Spett.le Flai

 

Oggetto: consultazione referendaria

In riferimento all’imminente consultazione referendaria, sugli accordi sottoscritti da alcune ooss, con Sea spa, Sea h. e Airport h., per consentire una corretta e democratica consultazione, che metta sullo stesso piano sia chi ha deciso di sottoscrivere detti accordi che chi come noi invece ritiene di non firmarli, siamo a chiedervi:

  • L’indizione di assemblee retribuite per tutti i lavoratori di Sea, da tenersi nei prossimi giorni, e prima della consultazione referendaria, per consentire anche a chi è contrario agli accordi, di spiegare a tutti i lavoratori le loro motivazioni. Assemblee da concordare tempestivamente e da tenersi sia a Linate che a Malpensa entro martedì prossimo;
  • La costituzione di un comitato per la tornata referendaria, che veda la presenza paritaria sia dei sostenitori del si che di quelli contrari agli accordi;
  • Di fornire a detto comitato, tutti gli strumenti atti a poter operare correttamente. Elenco organico completo lavoratori Sea h., seggi, permessi sindacali sia per i sostenitori del si che per i contrari, ecc. ecc..

In attesa di vostre comunicazioni, vi porgiamo distinti saluti.

Gallarate 6/6/2014

Cub trasporti

 

PROIETTILI A SINDACALISTI SEA

La cub trasporti, venuta a conoscenza da fonti giornalistiche, delle minacce con proiettili a quattro esponenti sindacali impegnati nelle trattative dei giorni scorsi, per la vertenza Sea-Airport, esprime la piena e totale solidarietà, sia alle persone che alle organizzazioni sindacali coinvolte.

La cub trasporti, oltre a ritenere queste azioni estranee al patrimonio di lotta del movimento sindacale Italiano ed in particolare della nostra organizzazione, ritiene che queste azioni, non solo colpiscono le persone e le ooss coinvolte, ma tutto il sindacalismo presente in Sea, cercando di trasformare il confronto sindacale in atto, non sui contenuti e sulle scelte che i lavoratori debbono fare, ma sull’ordine pubblico e sulla democrazia.

La cub trasporti, è a disposizione per qualsiasi iniziativa unitaria, di tutte le ooss, contro questi atti intimidatori.

6/6/2014

Cub trasporti

 

Accordo Sea-Airport:

ACCETTATE TUTTE LE LOGICHE AZIENDALI!

Dopo due giorni ininterrotti di incontri con Sea, cgil-cisl-uil-ugl-flai hanno sottoscritto tre accordi, che come cub trasporti abbiamo rifiutato.

AUMENTO DELLO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI. Con abolizione di alcune figure professionali, con la riorganizzazione della turnazione, con l’abolizione dei 6 rol extracontratto,con i 15 minuti  della mensa recuperati a fine turno ( equivalgono a circa 7/8 giorni di lavoro annui ) , con la riduzione delle ferie annuali di due giorni per tutti (20 invece che 22 ), nell’accordo è previsto un consistente aumento dello sfruttamento del personale che andrà in Airport h.. Tutto sulle spalle di chi materialmente deve far funzionare gli scali aeroportuali di Malpensa e Linate.

PESANTE TAGLIO SALARIALE CON IL TRUCCO. Le proposte aziendali, con un taglio salariale stimato nell’11%, sono sostanzialmente confermate, attraverso l’eliminazione dell’incidenza delle varie maggiorazioni sugli istituti (tfr) e con l’eliminazione del premio semestrale aziendale.

Nell’accordo, a chi accetterà il trasferimento in Airport h., verrà riconosciuta un’indennità forfettaria di preavviso di 2 mesi uguale per tutti. Queste mensilità, oltre ad essere inferiori a quanto realmente maturato da ogni lavoratore (fino a 7 mensilità) vengono ora sbandierate come soldi dati come copertura della perdita economica, con il risultato che qualche “intelligentone” va a dire che non si perdono soldi.

Non è vero. Oltre a non dare interamente le mensilità previste dal ccnl, per i lavoratori, in caso di dimissioni, queste somme sono forfettarie, date “una tantum” ( solo il primo anno), mentre invece quello che viene tolto sarà “per semper”, al di la delle belle promesse sull’introduzione nel 2016 del premio aziendale, che avverrà solo se l’azienda sarà in attivo di bilancio e con parametri impossibili da raggiungere.

CANCELLATA L’UNA TANTUM CONTRATTUALE. Inoltre, con la firma del verbale di licenziamento consensuale, ogni lavoratore, libererà Sea h. da ogni obbligo, compreso anche l’erogazione dell’una tantum contrattuale, che non potrà essere richiesta ad Airport h. in quanto neoassunti. Ricordiamo che il contratto nazionale è scaduto da due anni e mezzo, e che ogni lavoratore deve recuperare in base alla vacanza contrattuale  30 mesi di adeguamento salariale.

TAGLIO GENERAZIONALE E RITORNO AL MASSICCIO UTILIZZO DEL LAVORO PRECARIO. Per tutti i neo assunti si applichèrà il ccnl assoandler senza nessuna integrazione aziendale. Inoltre dopo aver incentivato i lavoratori all’abbandono del proprio posto di lavoro, ora per Airport h. sono previsti oltre 500 lavoratori interinali.

ATTACCO AI LAVORATORI INIDONEI. Airport h. nella nuova organizzazione aziendale non prevede più alcune posizioni lavorative ora assegnate ai lavoratori con ridotte capacità lavorative. Di conseguenza questi lavoratori subiranno pesanti umiliazioni e pressioni per “convincersi” o ad auto licenziarsi o a negare la loro situazione sanitaria. È previsto anche per chi alla fine troverà una collocazione in Airport h., questo avverrà iniziando di nuovo con il livello 9°.

DEROGA AL CCNL PER I PART-TIME. Airport h. continuerà la politica di Sea h. con lo splaffonamento del ccnl per i lavoratori a part-time, ancora una volta con la firma di tutte le sigle sindacali.

OBBLIGATORIETA’ DELLE SCELTE AZIENDALI. Una volta stabiliti gli elenchi dei lavoratori da trasferire in Airport h., in base all’anzianità aziendale, i più anziani resteranno in Sea h., posti in cigs a zero ore fino a fine 2014, senza nessuna possibilità di scelta da parte dei lavoratori.

AIRPORT H. CON LA STESSA GERARCHIA AZIENDALE. Nulla viene modificato nelle strutture aziendali che da Sea h. si trasformeranno in Airport h., continuando come in passato con i metodi e finalità di prima. Discriminazioni, intimidazioni e pressioni sui lavoratori, che continueranno a subire ricatti per poter fare ore suppletive o straordinarie e per ogni richiesta personale.

 
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