SEA: accordi, vertenze e volantini

Malpensa:

ENNESIMO REGALO DEI SINDACATI CONFEDERALI ALLA SEA, E CONTRO I LAVORATORI DI GLOBE G.

Ieri le segreterie regionali di cgil-cisl-uil, senza neppure avvisare i lavoratori interessati, hanno siglato l’ennesimo accordo contro i lavoratori di Globe Ground di Malpensa.
Con la scusa dell’assunzione per i mesi estivi di lavoratori stagionali, Sea e sindacati confederali hanno stabilito che i lavoratori Globe G., attualmente in cassa, per poter lavorare 20 ore settimanali nei tre mesi estivi, debbono rinunciare alla causa ed accettare gli accordi da loro siglati.
Debbono inoltre accettare di essere tutti trasferiti alla registrazione degli imbarchi con un inquadramento professionale inferiore.
Chi rifiuta questa imposizione, verrà definitivamente tolto da qualsiasi possibilità della collocazione in Sea per i prossimi anni.
Chi accetta questa vera e propria imposizione, finito il contratto a termine di tre mesi, tornerà in cassa integrazione e non avrà nessuna garanzia di essere assunto in Sea, ed alla fine della cassa integrazione e della successiva mobilità, sarà definitivamente disoccupato.

Tutto questo alla vigilia della causa intentata da 49 lavoratori, con i nostri legali, per essere assunti da Sea, come prevede la clausola sociale. Causa, tenutasi questa mattina al Tribunale di Busto dal Giudice Dott.ssa LaRussa.

Ricordiamo inoltre che la quasi totalità dei lavoratori interessati è iscritta alla Cub Trasporti, e quindi in base all’accordo del giugno 2011, che regola la rappresentatività in caso di sigla di accordi aziendali, sia l’accordo del 31-1-2012 che quello siglato ieri, sono sottoscritti da OOSS che non rappresentano la maggioranza dei lavoratori interessati.

2012-04-10 acc sea glob precari.pdf

11/4/2012

Cub trasporti

 

PISAPIA COME LA MORATTI!

Apprendiamo dai giornali, che ieri si è tenuto un incontro tra il Comune di Milano e alcune organizzazioni sindacali di Sea, per discutere dell’ulteriore vendita di azioni di Sea.

Nonostante le rassicurazioni dello stesso Sindaco di Milano, avv. Pisapia, che avrebbe comunicato a tutte le organizzazioni sindacali presenti in Sea, gli eventuali sviluppi della situazione, come al solito si parla solo con i sindacati confederali.

I sindacati di base presenti in Sea, alle elezioni delle rsu, dello scorso anno, hanno ottenuto un clamoroso risultato, superando il 30% dei voti, ricordiamo alla nuova amministrazione comunale di Milano, che questi metodi di esclusione delle sigle sindacali di base, ci sembrano gli stessi della precedente giunta comunale.

cub trasporti

 

Pisapia comunica ai sindacati
"Il Comune vende quote Sea"

L'annuncio durante un incontro con i rappresentanti dei lavoratori. La cessione non sarà completa e la Provincia ha quindici giorni di tempo per scegliere se aderire alla proposta
Il Comune ha deciso di procedere a "una ulteriore cessione delle quote di Sea, anche se non completamente". E' la comunicazione che il sindaco Giuliano Pisapia ha presentato ai sindacati confederali al tavolo di questo pomeriggio a palazzo Marino. A riferirlo l'assessore al Lavoro Cristina Tajani, al termine dell'incontro. "Non era un tavolo per condividere posizione diverse - ha detto Tajani - ma in cui si è espresso l'orientamento del sindaco e della giunta: di procedere a una ulteriore vendita di quote Sea, non totalitaria".

Palazzo Marino ha anche comunicato che la Provincia ha quindici giorni di tempo per dare una risposta definitiva sulla disponibilità a vendere insieme le quote Sea. Il termine è stato fissato dal Comune, in vista della ulteriore cessione delle proprie quote. La 'scadenza' data dall'amministrazione a Palazzo Isimbardi è stata comunicata ai rappresentanti sindacali al tavolo questo pomeriggio con il sindaco, Giuliano Pisapia, con l'assessore al bilancio Bruno Tabacci e con l'assessore al Lavoro Cristina Tajani.

La scelta della Provincia rispetto al 14,5% di quote possedute in Sea, che avrebbe forti conseguenze sulle modalità e le attese della alienazione a cui si prepara il Comune, è stata già sollecitata, come conferma Tabacci al termine dell'incontro, ponendo un "paletto" fra due settimane.

 
LAVORO NERO A MALPENSA:
LA SEA CERCA DI SVINCOLARSI DALLE SUE RESPONSABILITA’ E SI DISSOCIA DA ALHA
Riportiamo integralmente un comunicato di Sea.

Leggi tutto...

 

LA GESTIONE DEGLI SCALI MILANESI E NAZIONALI, ALLE  BANCHE!

Leggi tutto...

 
Caso Sea-Comune di Milano:
indispensabile costruire un fronte sindacale comune

Leggi tutto...

 

Assemblea spontanea, disagi a Linate
Fermato il flusso di carico e scarico dei bagagli nel city airport milanese, a causa di una improvvisa manifestazione dei lavoratori

Linate bloccata per un'ora e mezzo da un'assemblea dei lavoratori, che hanno fermato il normale flusso dei bagagli: è successo dopo le 17.45 di mercoledì, la società di gestione dell'aeroporto, Sea, parla di "un’assemblea spontanea e non autorizzata dei lavoratori di Linate" e spiega che "sono rallentate le attività di handling con conseguenti ritardi ai voli". Il settore dell'handling è uno dei punti critici del piano aziendale e una delle questione in discussione nell'ambito del piano di possibile cessione di quote ai privati, il vero motivo di preoccupazione per i dipendenti Sea.

 

GIOVEDì 15 MARZO ORE 16.00 PRESIDIO
AL COMUNE DI MILANO

Lavoratori di Linate e Malpensa,
in questi giorni la proprietà di Sea (Comune di Milano), sta decidendo un ulteriore vendita di azioni. Con la scusa della quadratura del bilancio, la giunta comunale sta decidendo di consegnare nelle mani dei privati, ed ad un unico proprietario la gestione degli scali aeroportuali milanesi.

Contro questa decisione, le sigle sindacali di base, hanno scioperato, nonostante la pesante attività antisindacale dei vertici Sea e l’indifferenza dei sindacati confederali.

Ricordiamo che il 28/01/2011, cgil,cisl,uil,flai,ugl e sinpa hanno sottoscritto un accordo per la vendita di quote importanti di azioni Sea, attraverso “l’azionariato popolare”.
Pensando che le scelte del Comune di Milano siano determinate solo da esigenze di bilancio, queste organizzazioni sindacali hanno acconsentito alle proposte di Bonomi e soci e quindi accettato la vendita di azioni Sea ai privati.

Ora di fronte alla vendita ad un unico proprietario della maggioranza del pacchetto di azioni Sea, si svela la vera natura dell’operazione.
Estromettere il controllo pubblico dalla gestione degli aeroporti milanesi per darlo ai privati. In particolare alla F2i di Gamberale, che sta estendendosi su varie aree aeroportuali nazionali.

MA I SEGNALI DI QUESTA OPERAZIONE SI ERANO GIA’ VISTI NELL’OPERATO DEI VERTICI AZIENDALI.

• Da anni hanno abbandonato a se stessa la Sea Handling.
• Nel caso della vertenza Globe Ground, si sono rifiutati di applicare le garanzie sociali.
• Non hanno mai esercitato un vero controllo sul proliferare delle coop. che non rispettano le più elementari norme contrattuali, fino ad usare lavoro nero.
• Non impongono che nelle gare di appalto gestite da Sea, il rispetto delle clausole sociali.

Riteniamo indispensabile costruire un fronte comune tra tutti i sindacati presenti a Linate e Malpensa, per sconfiggere chi vuole la privatizzazione di Sea. Per questo abbiamo proposto di attivare le Rsu, in quanto soggetto unitario di tutti i lavoratori, senza ricevere nessuna risposta.
I sindacati di base di Malpensa e Linate, nonostante che tutte le altre sigle sindacali abbiano deciso di procedere senza creare l’unità di tutti i lavoratori, saranno presenti in tutte le iniziative, e se sarà necessario anche con proprie forme di lotta.

GIOVEDì 15 MARZO ORE 16.00 PRESIDIO
AL COMUNE DI MILANO
Per i lavoratori di Malpensa, ore 13.30 partenza pullman da Malpensa terminal1 presso parcheggio tassisti, ore 14.00 da Gallarate via Pasubio 8.


USB LAVORO PRIVATO      CUBTRASPORTI                    SLAI COBAS

 

 

Sea: Cub, no a privatizzazione, da sindaco nessuna risposta

01 Marzo 2012 - 15:07
(ASCA) - Milano, 1 mar - No alla vendita della Sea. Questa la posizione della Confederazioni unitarie di base e di Cub-Trasporti dopo la presa di posizione dell'assessore comunale Pierfrancesco Maran che giudica giusta la ''cessione completa'' della societa' che gestisce gli aeroporti milanesi.

''Da mesi abbiamo richiesto un incontro al sindaco ma non abbiamo avuto risposte'', lamenta Renzo Canavesi di Cub-Trasporti. ''Tutti i sindacati di base hanno anche attivato iniziative di lotta con scioperi. Non possiamo quindi che essere contenti della decisione di Cgil-Cisl-Uil di attivare iniziative di lotta, anche se solo pochi mesi fa hanno sottoscritto con Sea accordi per la vendita di quote azionarie Sea''.

Il problema evidenziato dalla Cub e' che se dovesse passare l'ulteriore privatizzazione della Sea, ci sara' la vendita di Sea Handling, con l'introduzione delle cooperative anche nel trasporto passeggeri come gia' avviene in quello merci.

''Inoltre - sottolinea ancora Canavesi - abbiamo anche richiesto a tutte le organizzazioni sindacali la convocazione urgente delle RSU, per costruire un fronte comune alla vendita di Sea''.

 

SEA:

COMUNICATO CCS

In data 20 febbraio 2012 il coordinamento RSU SEA Handling ha firmato un accordo per il trasferimento di 14 impiegati dal CCS e Weight and Balance Malpensa, rispettivamente 8 e 6, al reparto di check-in, addetti scelti in base all’anzianità aziendale.
Con tale accordo il coordinamento RSU ha voluto fissare dei paletti per l’azienda nell’applicazione della cosiddetta mobilità orizzontale ovvero lo spostamento di personale da un reparto “in esubero” ad un altro in stato di bisogno.
Inoltre si stabilisce un tavolo tecnico per studiare le modalità di accorpamento delle due figure (CCS da una parte e W/B dall’altra) per ciò che riguarda soprattutto l’attività di pre-coordinamento voli.
L’azienda ha accolto alcune richieste fatte dai lavoratori in occasione dell’assemblea di reparto del 15 febbraio dando la propria parola, ma non scrivendolo nero su bianco, che verranno mantenuti pool, ferie e retribuzione.
Pur riconoscendo la trasparenza della procedura e l’impegno dei colleghi coordinatori, queste righe vogliono motivare il mio rifiuto alla firma di un accordo passato comunque con 6 firme su 7 dei coordinatori più la firma dell’RSU di reparto.
I motivi che mi hanno fatto scegliere il NO sono principalmente 2:
1. la coerenza con un percorso iniziato qualche mese fa dopo la mia elezione a RSU che mi ha portato a votare no all’accordo di luglio 2011 e no alle procedure di cassa integrazione e mobilità, secondo SEA necessarie per gestire gli esuberi di personale;
2. da addetta ckin questo esubero di CCS non riesco a percepirlo; sono innumerevoli le volte che ho dovuto dare chiusure di imbarchi al RIT CCS e da ultimo l’imbarco qualche settimana fa di un volo che ha rischiato di fare sicurezza (4 bagagli in più a bordo)senza che ci fosse assegnato un CCS da informare
Il mio rifiuto dell’accordo parte quindi da presupposti che non condivido; in tutti i nostri reparti siamo arrivati al limite e svolgiamo le nostre mansioni facendo i salti mortali per garantire il servizio e non essere contestati, spesso a discapito della nostra sicurezza e della nostra salute.
In occasione della seconda assemblea di reparto il 20 febbraio 2012, gli addetti del reparto CCS e W/B, hanno espresso forti perplessità e grande malcontento per uno spostamento che non gradiscono; nonostante SEA abbia accolto molte delle richieste, la più importante (ripensare ai trasferimenti e lasciare gli addetti nel reparto) non ha trovato favore presso l’azienda che ha semplicemente ridotto il totale addetti da trasferire da 16 a 14 unità.
Ciò che però mi lascia perplessa è che quel pomeriggio 20 febbraio 1 ora prima della firma, ho sentito parlare di sindacati che non fanno nulla per i lavoratori, di blocco degli straordinari e di sciopero come ultimi disperati tentativi di far fare un passo indietro all’azienda e ai coordinatori; come ho già avuto occasione di dire il sindacato è composto da lavoratori e se i lavoratori sono i primi a non fare niente, tanto meno il sindacato potrà fare qualcosa per loro.
Quanto successo al reparto CCS e W/B potrebbe succedere al resto dell’handling in tempi non molto lontani dal presente…… solo noi possiamo opporci, non aspettiamo che qualcuno lo faccia al posto nostro!!
RSU CUB Trasporti-SEA Handling

 

Monti sblocca il piano Malpensa-Linate

Soldi a palate per Sea, mentre i problemi dei lavoratori continuamente disattesi.

Leggi tutto...

 

sea:

PRESIDIO REPARTO SICUREZZA E VIGILANZA

Leggi tutto...

 

Una privatizzazione in stile democristiano!

Oggi  è convocata  l'Assemblea   Straordinaria   dei Soci "SEA”, per deliberare l’adozione  del  nuovo  Statuto, le modifiche  della  distribuzione straordinaria  delle  riserve e l’integrazione del CdA mediante la nomina di due nuovi membri da parte dell’acquirente del 30% delle azioni.

Le scelte che il Comune di Milano, principale azionista di Sea, ha preso, porterà nei prossimi anni, inevitabilmente a pesanti ripercussioni sui lavoratori di Malpensa e Linate e sugli utenti.

La Sea da anni è stata usata dall’ amministrazione comunale Milanesi come un bancomat.

Leggi tutto...

 

Sea: F2i vince il bando privatizzazione Ma i concorrenti di Srei non ci stanno.

Finale di gara con sorpresa per la privatizzazione di Sea, la società controllata all’84,6% dal Comune di Milano e al 14% dalla Provincia, che Palazzo Marino deve privatizzare entro fine anno per coprire un buco di bilancio di 340 milioni di euro entro fine anno per rispettare il patto di stabilità.
Il fondo F2i che fa capo a Vito Gamberale e alla Cdp si aggiudica la gara per un euro in più della base d’asta di 385 milioni, ma il concorrente indiano Srei, escluso per un ritardo di 10 minuti, offre 40 milioni in più .
Alla gara in scadenza alle 10 di ieri, infatti, si sono presentati soltanto F2i, alle 9.40, ed il concorrente indiano, il cui rappresentante in Italia Vinod Sahai ha consegnato la busta con 10 minuti di ritardo, quanto bastava per renderla irricevibile.
Così è stato, poichè al momento dello spoglio il direttore generale del Comune Davide Corridore ha reso nota l’amara verità che ha lasciato di stucco Sahai: «Siamo sconcertati - ha commentato - non è corretto».
L’indiano ha poi aggiunto che Srei aveva messo sul piatto 425 milioni per il 30% della società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, ben 40 milioni in più della base d’asta.
Dopo una serie di rinvii la commissione si è riunita ed ha comunicato il verdetto alle ore 18 di ieri.
Intuibile il motivo dei ritardi, da attribuire al timore di un possibile ricorso di Srei, visto il fraintendimento che potrebbe esserci stato, dovuto ad un cambio di sede dell’ultimo momento per presentare il bando: dall’Ufficio Protocollo del Comune la sede è stata sposta a quello della Ragioneria Comunale.
«Mi debbo consultare con la casa madre - ha detto l’indiano rispondendo alla domanda su un possibile ricorso - ma sicuramente decideremo entro lunedì».
Sahai sostiene infatti di essersi presentato davanti a Palazzo Marino, la sede comunale, alle 9.50.
Lì gli uscieri, secondo la sua versione, gli avrebbero indicato il palazzo adiacente della Ragioneria, dove si è recato, ma ormai era troppo tardi.
Avrebbe assistito alla scena, secondo il racconto dell’indiano, il direttore del settore Partecipate Mariangela Rimoldi: «Mi ha visto - ha spiegato - ha constatato ed ha anche detto all’ufficiale che ero qui alle 9.50».
E a questo punto il ricorso sembra davvero inevitabile.

2011-12-16

 

Venerdì 16 dicembre 2011

SCIOPERO SEA di 4 ore
DALLE 14 ALLE 18

E PER L’INTERA GIORNATA PER I SETTORI AMMINITRATIVI NON LEGATI ALL’OPERATIVITA’ DEGLI AEROMOBILI

perché:

• STANNO PREPARANDO LA PRIVATIZZAZIONE TOTALE DI SEA: QUESTO E’ IL BANCO DI PROVA  DELLA SVENDITA DI TUTTO IL PATRIMONIO PUBBLICO.
• SI PREPARANO LE CONDIZIONI PER L’ABBANDONO DI SEA HANDLING  E DI ALTRI SETTORI DI SICURO PROFITTO (es. sicurezza).
• LA GIUNTA DI MILANO NON DEVE  DIVENTARE LA SEMPLICE ESECUTRICE DEI PROGRAMMI DETTATI DELLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE MORATTI CHE HA CREATO I BUCHI DI BILANCIO
• STANNO REGALANDO AI BANCHIERI AMICI GLI UTILI DI  SEA, STIMATI IN € 1024 ml. FINO AL 2020 DALLA STESSA KMPG: UN BEL REGALO DI NATALE PER QUELLE CORDATE BANCARIE CHE HANNO CREATO L’ATTUALE CRISI ECONOMICA FINANZIARIA CON LA LORO POLITICA DI SPECULAZIONI  SPREGIUDICATE.

 Contro la privatizzazione di SEA.
 Contro l’abbandono di SEA Handling
 Contro la politica dei sacrifici a senso unico.
 Per la difesa dei diritti dei lavoratori.

INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI DEL GRUPPO SEA A MOBILITARSI E SCIOPERARE:
CHI TACE E NON FA NULLA ACCONSENTE!!!

USB Lavoro Privato   CUB-TRASPORTI     SLAI COBAS
Lombardia     
           

 

Sea:

Eletti i Coordinamenti delle RSU

Il 23 novembre a Malpensa si è tenuta l'assembleea delle Rsu di Sea.

E' stato approvato il regolamento di funzionamento delle Rsu ed eletto all’unanimità il Coordinamento delle RSU.  Sono stati inoltre approvati due documenti sulla vendita delle azioni Sea e sull'atteggiamento antisindacale della direzione aziendale.

La struttura è così composta:
Coordinamento RSU SEA Handling composto da sette RSU di SEA Handling di Linate e Malpensa
Coordinamento SEA, composto da sette RSU di SEA di Linate e Malpensa.
Sui temi di interesse generale per il gruppo SEA è previsto un momento di unione dei due Coordinamenti.
I membri eletti nelle strutture sono:

Coordinamento SEA spa

G. Marcello (Linate), N.Priore (Linate), A. Branca (Linate), G. Cervone (Linate), M. Avanzi (Malpensa), Banfi (Malpensa) e F. Mainardi (Malpensa).

Coordinamento SEA Handling spa

A. Piccirillo (Linate), G. Greco (Malpensa), G. Marasco (Malpensa), L. Orlandini (Malpensa), P. Paroni (Malpensa), S. Fenzi  (Malpensa) e L. Grampa  (Malpensa).

2011-11-23 doc rsu sea per attegg antisind.pdf

2011-11-23 regolam RSU sea e sea handling .pdf

2011-11-23 appello rsu vendita azioni sea.pdf

 

ASSEMBLEA GENERALE di TUTTI I LAVORATORI
SEA Handling     Sea S.p.a.

MALPENSA : MARTEDI 15 NOVEMBRE 2011
dalle ore 15.00 alle ore 17.00  presso mensa T1
LINATE : MERCOLEDI 16 NOVEMBRE 2011
dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso mensa aziendale


Ordine del giorno:

NUOVA CIGS E MOBILITA’
PRIVATIZZAZIONE SEA
DESTINO SEA HANDLING

Si invitano tutti i lavoratori alla più ampia partecipazione per l’importanza dei temi in discussione


USB Lavoro Privato   CUB trasporti   SLAI Cobas

 

17 novembre 2011
In concomitanza con lo sciopero nazionale promosso da Cub, Cobas e Comitato Immigrati
SCIOPERO
di 24 ore, dalle ore 00,01 alle ore 23,59, ad esclusione delle fasce garantite, dalle ore 7,00 alle 10.00 e dalle ore 18,00 alle 21,00 per i settori operativi e per tutta la giornata per i settori amministrativi non legati all’operatività degli aeromobili.

SI PREPARANO LE CONDIZIONI PER:
• SVENDERE PARTI IMPORTANTI DI SEA E L’ABBANDONO DI SEA HANDLING.
• UN ULTERIORE ATTACCO AI LAVORATORI E PENSIONATI.

Con l’accordo del 28/01/2011, firmato da Cgil-Cisl-Uil-Ugl-Flai e Sinpa, sulla vendita di quote importanti di azioni, hanno preparato la strada per la privatizzazione di Sea.
Con la delibera il consiglio Comunale di Milano ha stabilito la vendita fino al 29,75% di azioni SEA ad un unico compratore.
Con gli accordi firmati da tutte le altre organizzazioni sindacali, si prevedono nuove procedure di CIGS e MOBILITA’ e interventi strutturali sui carichi di lavoro e sulla busta paga dei lavoratori di Sea, per gli anni 2012/2013.
Con l’approvazione bipartisan della manovra “correttiva”, e la successiva nascita del governo “tecnico”, si preannuncia un ulteriore attacco ai lavoratori e pensionati.
 Contro la privatizzazione di SEA e l’abbandono di SEA Handling
 Contro la politica di chi vuol far pagare la crisi ai lavoratori, con il taglio delle pensioni, con la libertà di licenziare ed i sacrifici a senso unico.
 Per la difesa dei diritti dei lavoratori, attraverso:
L’introduzione di una patrimoniale sui grandi patrimoni.
La moratoria sugli interessi sul debito; vendita del tesoro della Banca d’Italia (100 m.di di euro).
La lotta all’evasione fiscale, alla corruzione, al lavoro nero, agli infortuni ( 400 m.di di  € annui).
La cancellazione dell’acquisto dei caccia bombardieri F 35 ( 16 miliardi) e eliminare le spese militari.
L’eliminazione dei ticket. Potenziare la sanità e la scuola pubblica, usando le risorse di quelle  private.
Taglio delle inutili grandi opere.

GIOVEDì 17 NOVEMBRE
SCIOPERO

 

LAVORATORI SEA,
IN QUESTE ORE, LA PROPRIETA’ (comune di Milano), STA DECIDENDO LA VENDITA DI UNA PARTE CONSISTENTE DELLE AZIONI DI SEA, AD UN UNICO AZIONISTA.

Leggi tutto...

 

WELFARE SEA:

ABOLITA LA MUTUA SOLIDARIETA’ TRA LAVORATORI E
LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO,
PER AUMENTARE LA CORRUZIONE SINDACALE ?

Lavoratori, quello che la Sea e tutte le altre organizzazioni sindacati stanno tentando di far passare come una conquista , come una cosa bella, positiva e innovativa, sotto il nome di nuovo Welfare Sea, che letteralmente vuol dire benessere, in realtà è una grande fregatura !

La nascita dei Cral aziendali, sono stati determinati dalle lotte dei lavoratori che negli anno 80/90 hanno costituito associazioni di mutuo soccorso, per agevolare anche oltre il lavoro i dipendenti. Ricordiamo che i due Cral aziendali di Malpensa e Linate hanno un bilancio che si aggira intorno ai 2 milioni di euro annui, che attualmente è gestito solo da rappresentanti eletti dai lavoratori.

Dopo aver lavorato in commissioni per più di un anno, hanno deciso di sciogliere i 2 cral di Malpensa e Linate e di sciogliere le casse d’assistenza e di fare due nuove associazioni, tutto questo organizzato in maniera tale che la governance di queste future associazioni siano ben salde in mano alla SEA (con 50%), a cui basta avere un rappresentante eletto dai lavoratori per ottenere la maggioranza assoluta. E tutti quanti sappiamo quale sarà il comportamento di Cgil, Cisl, Uil, e Flai.
La Sea infatti nella nuova governace dell’associazione avrà diritto, ad affiancare gli 8+4 rappresentanti dei lavoratori, altrettanti 8+4 suoi rappresentanti.
Questo nuovo welfare consisterà essenzialmente nel dare salario ‘’ indiretto’’ a tutti i soci, in cambio sparirà in maniera definitiva la contrattazione di secondo livello, cioè il contratto integrativo. Non più quindi rivendicazioni su premi di produzione e di risultato e integrativi aziendali.
Per salario indiretto s’intende ad esempio i Bonus libri, Bonus scuola, Bonus coop ecc ecc, quello che fa la nuova gestione del cral di Linate da qualche anno a questa parte, con la differenza che questo viene offerto dal cral a prescindere dai rinnovi contrattuali e quindi è un di più, sostituendo invece queste cose con l’aumento reale di soldi in busta paga nel contratto integrativo ecco che si depaupera il reale salario dei lavoratori.
LE RSU ESTROMESSE DA OGNI POTERE. Tutto questo con l’estromissione dei rappresentanti dei lavoratori appena eletti, che non sono neppure state invitate agli incontri ed alla discussione sull’accordo. Le rsu sono state chiamate a votare sull’accordo per la vendita delle azioni Sea, ma non sulla trasformazione dei Cral aziendali e sull’abbandono della contrattazione di secondo livello.
Come Cub trasporti non possiamo che constatare l’accettazione da parte di tutte le altre sigle sindacali presenti in Sea, ad eccezione dello Slai-Cobas, di un modello sindacale non più basato sulla rivendicazione da parte dei lavoratori, dei loro diritti e delle loro richieste, ma sulla cogestione, con Sea, che però ne detiene il controllo assoluto.
Ottobre 2011
Cub Trasporti Malpensa Linate

 

7 novembre 2011
SCIOPERO IN SEA
dalle ore 10.00 alle ore 14.00

• SI PREPARANO LE CONDIZIONE PER SVENDERE PARTI IMPORTANTI DI SEA.
• SI PREPARANO LE CONDIZIONI PER L’ABBANDONO DI SEA HANDLING.

Con l’accordo del 28/01/2011, firmato da tutte le altre organizzazioni sindacali,    sulla vendita di una quota importante di azioni, si sono poste le basi per la privatizzazione della Sea.
Ne  è la prova la notizia di questi giorni sulla vendita del  20% delle   azioni  SEA  a Vito Gamberale della F2i, che dovrebbe far insorgere ed aderire al nostro sciopero i firmatari di quell’accordo.
Con l’accordo del 25/7/2011, firmato da tutte le altre organizzazioni sindacali, si prevedono  entro  la fine di novembre 2011, nuove procedure di CIGS e MOBILITA’ e interventi strutturali sui carichi di lavoro e sulla busta paga dei lavoratori  per gli anni 2012/2013.

• Contro la privatizzazione di SEA
• Contro l’abbandono di SEA Handling
• Contro la politica dei sacrifici a senso unico.
• Per la difesa dei diritti dei lavoratori.


LUNEDI 7 NOVEMBRE DALLE 10 ALLE 14
SCIOPERO

USB Lavoro Privato       CUB-TRASPORTI     SLAI COBAS

 
Altri articoli...