SEA: accordi, vertenze e volantini

IL GOVERNO CONTRO I LAVORATORI SEA!

Il Governo farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar della Lombardia che ha sospeso la sentenza dell’UE contro la Sea.
Il ricorso sarà presentato nelle prossime settimane e sarà discusso e deciso dal Consiglio di Stato il prossimo settembre.

Con questo atto, il Governo Italiano va contro il Comune di Milano che ha presentato il ricorso al Tar, contro tutti i sindacati e contro tutti i lavoratori Sea.

Con questo atto, che se accolto dal Consiglio di Stato, il Governo Italiano in sintonia con la sentenza del’UE, vuole favorire la drammatizzazione della situazione, con lo spacchettamento della Sea Handling, con la conseguente precarizzazione dei rapporti di lavoro nei sedimi aeroportuali milanesi.

Di conseguenza diventa ancora più importante, lo sciopero proclamato dai sindacati di base per il 18 luglio.

 

Rinnovo del CdA SEA?!!!
Tra Discontinuita’- Parcellizzazione - Privatizzazione

Iniziata dal Comune di Milano e da Bonomi/Gamberale

Il presidente del Gruppo Sea Bonomi se ne va, dichiarando:“lascio una SEA sana”.
Invece lascia la Sea senza aver fatto nulla per “impedire” l’inchiesta della commissione europea che stà agevolando solo la finanza speculativa.
E c’è chi grida alla vittoria, solo perchè la sanzione di € 360 ml inflitta dalla Comunità Europea non è stata iscritta a bilancio.
Non bisogna essere dei “ grandi” strateghi, per affermare che tale decisione era più che scontata; la “DECISIONE” di non mettere a bilancio la sanzione già balenava il 1 giugno 2013.
Un’azienda ancora in utile, ma in crisi, è un paradosso politico che dice molto male della proprietà, principalmente da chi afferma di stare con i lavoratori, come il conglomerato politico che gestisce il comune di Milano e che invece svende una società che ,pure in difficoltà ,crea utili. Attendiamo che la magistratura che ha iniziato un inchiesta su questo processo si pronunci e ci dica che tutto è a posto!!!
Abbiamo assistito alle faraoniche consulenze esterne, alle concessioni di lavoro in appalto senza gare e senza tutele nei cambi d’appalto per i lavoratori, intimidazioni a chi dimostrava un giusto dissenso nei confronti di un atteggiamento autoritario e non autorevole di alcuni dirigenti aziendali.

NESSUNO degli AZIONISTI HA PRESENTATO UN SERIO PIANO INDUSTRIALE !!!
Un presidente ed un gruppo dirigente, che ha chiesto sacrifici ai lavoratori , che fuoriesce con buoni uscite da nababbi; nel contempo chi rimane come azionista al momento di “minoranza” percepisce pensione da NABABBO.

IL NUOVO CDA “DEVE” CAMBIARE ROTTA !?!
Pensiamo che la Sea, sia ad una svolta cruciale, è per questo che continueremo a lottare per un cambiamento di marcia e di rotta.
• Si abbandonino le politiche di dismissione di SEA Handling e si lavori per una SEA unica.

• Che il piano industriale sia sviluppato, mettendo al centro lo sviluppo del trasporto passeggeri e merci, come servizio pubblico ai cittadini. Il mantenimento dei livelli occupazionali/salariali, tenendo che i beni di prima necessità hanno un aumento esponenziale.

• Puntuale informazione a tutte le Organizzazioni Sindacali e che cessino le discriminazioni perpetuate nei confronti dei lavoratori.

Segreterie Regionali
FLAI Trasporti e Servizi USB Lavoro Privato CUB trasporti

 

 

SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE

Sea spa e Sea Handling

Linate e Malpensa

Venerdì 14 giugno 2013

Concentramento

Malpensa  ore 10:30 c/o porta 1 arrivi terminal 1

Con manifestazione  al CK-IN e presidio conclusivo al Cargo City  

Segreterie Regionali/territoriali

USB Lavoro Privato      FLAI Trasporti e servizi      CUB Trasporti

 

ASSEMBLEE GENERALI DI TUTTI I LAVORATORI
SEA SPA E SEA HANDLING

MALPENSA 11/06/2013 DALLE ORE 15:00 ALLE 17:00 PRESSO LA MENSA AZIENDALE TERMINAL 1
LINATE 12/06/2013 DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 17:00 PRESSO LA MENSA AZIENDALE


ORDINE DEL GIORNO:
1° VERTENZA SEA HANDLING
2° CONTRO LO SMANTELLAMENTO DI SEA SPA E SEA HANDLING
3° PREPARAZIONE ALLO SCIOPERO DI 24 ORE DEL 14 GIUGNO c.a.

LINATE/MALPENSA 03 GIUGNO 2013

SEGRETERIE REGIONALI/TERRITORIALI LOMBARDIA

USB LAVORO PRIVATO    CUB TRASPORTI       FLAI TRASPORTI E SERVIZI

 

 

Sea, cancellati 156 voli

Presidio davanti alla sede della Commissione europea, promosso dai sindacati di base che hanno incontrato i funzionari della commissione europea. A seguito dell'incontro ci è pervenuta la nota a verbale trasmessa ai parlamentari europei.

 

All'attenzione dei rappresentanti sindacali di FLAI T.S. - USB L.P. - CUB Trasporti  

Come da intesa, vi invio di seguito copia della nota verbale che ho fatto pervenire ai parlamentari europei della Circoscrizione Nord-Ovest sul nostro incontro odierno. Cordiali saluti 

              Bruno Marasà

              Resposabile Ufficio d'Informazione a Milano

              Parlamento Europeo

              Direzione Generale della Comunicazione

             --------------------------------------------------------          

 

Gentili parlamentari, 

in dato odierna, tra le ore 14 e le ore15, ho ricevuto presso l'Ufficio d'Informazione del PE a Milano, su loro richiesta, una delegazione di rappresentanti di tre sigle sindacali (FLAI T.S. - USB L.P. - CUB Trasporti) che hanno organizzato un presidio (dalle ore 11 alle ore 17) davanti alle sedi delle Rappresentanze del PE e della Commissione europea, nel quadro della mobilitazione dei lavoratori della SEA Handling. Le altre organizzazioni sindacali (CGIL - CISL - UIL) hanno tenuto un analogo presidio davanti alla Prefettura di Milano.

L'incontro si è svolto presso la sala conferenze della nostra sede. Il collega della Commissione non ha potuto assistere perchè fuori sede.

Nel corso dell'incontro la delegazione ha illustrato le ragioni della protesta legata alla decisione della Commissione europea di recupero di 360 milioni di euro concessi a SEA Handling e considerati come "aiuti di stato". E' stato fatto presente che i sindacati sono stati informati di questa decisione il 27/2/2013.

In particolare la delegazione ha richiamato i seguenti punti:

1. La discontinuità di cui si è parlato nei giorni scorsi rappresenta un rischio di perdita di valore dell'attuale società con conseguenze sul piano occupazionale, professionale e salariale.

2. Richiesta che SEA mantenga il controllo di SEA Handling, ma con due bilanci separati come accade per FRAPORT (Francoforte) e a Paris CDG.

3. In relazione alle ipotesi di un piano di rientro si fa notare che il risanamento di SEA Handling è già in atto dal 2002.

4. Denuncia del fatto che alcune delle altre società che gestiscono i servizi a terra (è stata citata come esempio AVIA Partner) non rispetterebbero norme di protezione essenziali per la sicurezza. In generale esisterebbero forme concrete di "dumping sociale" tra dipendenti di società diverse ma addetti agli stessi servizi. In questo contesto è stata avanzata la richiesta di maggiori informazioni sul contenuto della Direttiva appalti attualmente in corso di esame al Parlamento europeo.

5. L'accordo del 2008 tra Europa e USA sulle rotte europee non è stato mantenuto.

6. La delegazione ha insistito sulla necessità di un tavolo negoziale più ampio che comprenda anche il Governo italiano, in modo tale da permettere una valutazione politica dell'insieme delle questioni legate all'evoluzione della gestione dei servizi aeroportuali e di inquadrare in un contesto più ampio la decisione della Commisisone di aprire una procedura d'infrazione.

A una domanda precisa riguardante il valore della recente sentenza del TAR della Lombardia rispetto all'attesa sentenza della Corte di Giustizia di Lussemburgo ho precisato che, secondo la giurisprudenza consolidata, le sentenze della Corte europea sono considerate sovraordinate rispetto a quelle degli organi di giustizia dell'ordinamento interno.

 

 

SCIOPERO 29 MAGGIO:

LA SOLITA ATTIVITA' ANTISINDACALE DI SEA

Spett. Sea spa e Sea Handling
  Fax.02/74864019

 e p.c. 
 spett. Commissione di Garanzia
  Fax.06/94539680
 Spett. Osservatorio sullo Sciopero
  Fax.06/44234159

Oggetto: attività antisindacale per lo sciopero 29 Maggio 2013


Nonostante le nostre segnalazioni del 23 e 24 maggio, assistiamo alle vostre continue inadempienze delle normative sulla regolamentazione dello sciopero nel trasporto aereo.
Tutto questo viene da voi perpetuato al solo scopo di sabotare la partecipazione dei lavoratori alle iniziative sindacali.

In particolare:
Non ci avete contattato per definire i minimi da comandare in tempo utile, ma solo il 5° giorno precedente lo sciopero, quando invece dovevano già essere affisse le liste alle bacheche aziendali.
Avete affisso alle bacheche aziendali, gli elenchi dei lavoratori esentati dallo sciopero, solo il 27 maggio ed in alcuni settori solo oggi, giorno prima dello sciopero e senza comunicare i voli da garantire.
Avete volutamente pompato, il numero dei lavoratori in servizio rispetto alla normale necessità operativa, senza contare le numerose ore di straordinario e mancati riposi.
Avete inserito nelle liste dei lavoratori esentati dallo sciopero dal 40% ad oltre il 50% dei lavoratori in servizio.
Avendo affisso le liste dei comandati solo il giorno prima dello sciopero, state avvisando i lavoratori assenti dal lavoro con messaggi telefonici e telefonate.
Vi apprestate inoltre, come vostro costume durante gli scioperi, ad obbligare nella giornata del 29 maggio i lavoratori esentati dallo sciopero, a prestare la loro opera anche oltre i voli da garantire prestabiliti da Enac.

Distinti saluti,
Gallarate 28/5/2013

Cub Trasporti Lombardia

2011-05-30 Delibera su Comandate .pdf

2011 regolam TA Modifica.pdf

voli da garantire 29-5-2013 malp .pdf

voli da garantire 29-05-2013 linate.pdf

 

mercoledì 29 maggio
presidio e manifestazione dei  lavoratori Sea c/o la sede della Rappresentanza della Commissione Europea c.so Magenta 59 Milano ore 12.00.
PROMOSSA DAI SINDACATI DI BASE

Per i Lavoratori di Malpensa partenza in pullman alla 10,15 dal parcheggio dipen denti T1, con ritorno alle 17.30/18.00.

Segreterie Regionali Lombardia
FLAI T.S.     USB Lavoro Privato     CUB Trasporti

 

Tar Lombardia:
sì alla sospensiva richiesta dal comune di Milano

Il Tar della Lombardia ha accolto la richiesta di sospensiva degli azionisti della società aeroportuale Sea, controllata dal Comune di Milano, relativamente alla restituzione di 360 milioni da parte della società partecipata Sea Handling alla capogruppo Sea, richiesta dall'Ue.

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Fraport S.p.a. un impresa a controllo pubblico con all’interno la divisione Handling

Con il prezioso supporto di un gruppo di lavoratori di S.E.A. Handling e S.E.A. S.p.A., abbiamo approfondito, attraverso uno studio molto dettagliato e diverse traduzioni dal Tedesco all’Italiano, le modalità con cui il colosso FRAPORT gestisce tutte le attività, compresa quella di Handling. Fraport S.p.a. – Aeroporto di Francoforte.

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COMMISSIONE DI GARANZIA 

Dettaglio Sciopero

Settore Trasporto Aereo

Azienda Sea, Sea Handling

Sindacati Cub-Trasporti

Data Sciopero "Dal" 29/05/2013

Data Sciopero "Al"

Modalità 24 ore

Specifica Aeroporti Malpensa e Linate

Località *

Rilevanza Nazionale

Data Proclamazione 03/05/2013

 

sea h.:

COORDINAMENTO RSU 

Nella giornata di oggi 15 maggio 2013, si è svolto l’incontro con SEA ed i Coordinatori RSU SEA Handling e le RSU di reparto. La SEA, rappresentata dal Responsabile delle relazioni sindacali Roselli, il responsabile del Servizio Toselli e il responsabile per la Direzione del Personale Stefani, ha confermato quanto già circolava in reparto in merito allo spostamento di 7 persone dal reparto ccs al reparto check-in. La motivazione di tale spostamento sarebbe conseguente alla perdita della gestione delle compagnie aeree dovuta al passaggio dal sistema ARCO a quello ALTEA con il mantenimento solo di funzioni minime (tipo MVT).

Come RSU abbiamo sottolineato che:
1. Gli scenari organizzativi di SEA da qui a poche settimane potrebbero totalmente cambiare, anche nella migliore delle ipotesi che si dovesse ottenere la sospensiva della sentenza.
2. Abbiamo segnalato che il lavoro legato ad EasyJet è aumentato; si effettua abitualmente la copertura dei voli di Linate in ARCO; durante il periodo estivo i picchi di lavoro aumentano. Sulla base di queste considerazioni abbiamo richiesto che l’azienda verificasse se si potesse in ogni caso almeno ridurre il numero di lavoratori individuati;
3. Alla luce di quanto detto sopra, se dovessero emergere eventuali esuberi dovranno comunque essere effettuati nel rispetto del criterio previsto dal precedente accordo, (minor anzianità aziendale), tenendo conto anche dei tavoli tecnici sin qui avvenuti in cui è stata effettuata l’unificazione del reparto su richiesta di esigenze aziendali.
4. Nel momento in cui vengono individuati gli addetti da spostare, dovranno essere comunque avviati ai corsi ALTEA, con tempi adeguati per la formazione necessaria e utilizzati conseguentemente al Terminal 1.

La SEA ha ribadito che effettuerà il passaggio di 7 persone al check-in, sulla base della minore anzianità, non accogliendo le argomentazioni da noi portate in merito al fatto che riteniamo sovradimensionati gli esuberi dichiarati e non risolvendo le nostre perplessità. Ancora più importante hanno deciso di proseguire nonostante l’incertezza del futuro di SEA Handling.
I corsi di formazione, ci è stato comunicato che partiranno comunque da giugno e l’individuazione degli addetti da spostare sarà effettuata per minor anzianità aziendale.

Le RSU presenti hanno deciso di effettuare quanto prima un’assemblea di reparto.


COORDINAMENTO RSU SEA HANDLING


Malpensa, 15 maggio 2013

 

Sea, sciopero lavoratori Blocchi a Linate, traffico in tilt
Ritardi e cancellazioni voli

Astensione al lavoro, proclamata da tutte le sigle sindacali, in riferimento alla decisione della Commissione Europea su Sea Handling


Mentre a Malpensa la protesta e' stata contenuta in termini di partecipazione a Linate, i manifestanti dei sindacati di Base, hanno bloccato l'accesso allo scalo per circa 50 minuti per poi proseguire in corteo lungo via Forlanini, con conseguente limitazione del traffico auto.

La protesta di oggi e' a difesa dell'occupazione, spiegano i sindacati, e contro la disposizione della Commissione Europea che impone a Sea Handling di rendere a Sea spa 360 milioni di euro, piu' interessi, di cui la controllata ha beneficiato negli anni passati, perche' considerati aiuti di stato. Scrivere la somma a bilancio sarebbe il fallimento per SeaH e la perdita occupazionale per 2.300 lavoratori.

RITARDI E CANCELLAZIONI - La Sea aveva già provveduto, in vista della protesta a cancellare circa 80 voli a Linate e una settantina a Malpensa.

 

sea:

REPARTO AUTISTI SPECIALISTI

A seguito dell'incontro svoltosi in data 24/4/2013, si sono tenute le assemblee dei reparti autisti specialisti di Malpensa e di Linate. L'incontro è stato l'ultimo in ordine di tempo in cui l'azienda ha spiegato il progetto riorganizzativo in funzione degli esuberi prevedibili per fine cassa integrazione. All'incontro erano presenti i Capi Servizio dei reparti autisti, il responsabile dell'area Manutentiva, il Capo Servizio del reparto Infrastrutture di Linate, il responsabile della Direzione Operazione, i responsabili delle relazioni industriali e la direzione del personale, oltre al coordinamento RSU e le RSU referenti del reparto. Una tale presenza aziendale non ha lasciato dubbi sul convincimento nel portare avanti un progetto a cui le RSU a seguito delle assemblee con i lavoratori svolte nei mesi scorsi hanno già respinto per quello che riguarda la polivalenza centrata sulle attività di PRM. Le Rsu hanno ribadito che la polivalenza deve essere ricercata nell'ambito delle attività attinenti alla professionalità degli autisti e per quanto riguarda l'attività di PRM si può raggiungere un'intesa se realizzata in coerenza con un riconoscimento economico. L'azienda ha ribadito il grave momento di crisi e che le attività vengono recuperate in funzione del mantenimento occupazionale.

Il reparto di Malpensa, che è il più coinvolto in tal senso, denuncia le troppe incoerenze di gestione delle attività già presenti e data una presenza di volontari sull'attività di PRM non comprendono perché ci sia la necessità di ampliamento del bacino. Al di là di confermare l'assoluta contrarietà ad implementare l'attività di PRM senza alcun tipo di riconoscimento economico, rivendicano le attività perse nel corso degli anni e confermano la disponibilità ad implementare con le attività nuove legate allo sfalcio erba e allo spargimento sale. Fanno notare, però, che è contraddittorio attingere dall'attività svolte dall'area manutentiva se tali attività non entrano a far parte della mansione, ma si relegano solo a poche unità distaccate dal resto del reparto. Non si capisce perché l'attività di guida dei mezzi vip dovrebbe essere un benefit per chi dà la volontarietà alla mansione, lo stesso vale per ottenere il CQC e per non essere trasferiti a Linate. In tal senso se l'azienda procede sempre con il metodo di trovare gruppi di addetti da adibire a specifiche attività perché non lo fanno con i volontari sul PRM? Perché in questo caso si vuole un ampliamento del bacino a 70 persone? È chiaro che non si tratta più di essere a supporto dell'attività di PRM, ma si sta parlando della creazione di una nuova figura professionale necessaria a sopperire la cessazione di attività da parte della Cooperativa Lepanto, di fatti a Linate il percorso formativo partirebbe solo in previsione della cessazione della Cooperativa Azzurra prevista per fine anno.

I lavoratori di Linate non comprendono come sia possibile integrare l'attività completa di PRM essendo allo stato attuale in evidente carenza di personale, sopperita solo per la presenza dei 10 autisti trasferiti da Malpensa. Ritengono che le altre attività legate allo sfalcio dell'erba e della piattaforma ecologia, possano essere svolte a rotazione da tutti gli autisti e questo vale anche per Malpensa. Se questo non fosse possibile, ritengono che il reclutamento, in particolare per l'attività di sfalcio erba non possa essere a totale discrezione dell'azienda, ma che venga rispettato il criterio di anzianità. Ribadiscono che in ogni caso l’attività di PRM può essere accettata solo a fronte di un riconoscimento economico.

I lavoratori hanno chiesto il pieno appoggio delle RSU per continuare a manifestare il proprio dissenso e per non accettare imposizioni unilaterali, come è già accaduto per i lavoratori trasferiti a Linate. Le RSU hanno confermato il pieno sostegno ai lavoratori per affrontare le quotidiane provocazioni da parte del Servizio che si stanno trasformando sempre più in vere e proprie prevaricazioni, come l'imposizione ad alcuni di fare tutto il mese di maggio in ferie, andando contro le regole e contro il piano esposto dall'azienda stessa per lo smaltimento delle ferie accumulate.

Auspichiamo che l'azienda non proceda unilateralmente e ci sia una valutazione globale di come affrontare il termine della cassa integrazione, legata anche all'evoluzione dell'intero gruppo SEA in questo contesto già difficile.

Malpensa/Linate, 9 maggio 2013

COORDINAMENTO RSU SEA S.p.A.

 

«Sea Handling restituisca i soldi»
La Ue presenta il conto all'Italia
Per Sea si avvicina l'ora della verità

A neanche 48 ore dall'apertura di Joaquim Almunia, commissario europeo alla Concorrenza che rendeva possibile un salvataggio di Sea Handling a fronte di una discontinuità con il passato da parte della società di handling di cui aver prova, la stessa Europa ha, invece, ricordato al governo italiano che deve dare esecuzione alla decisione comunitaria. La decisione che obbliga Sea Handling a restituire a Sea spa 360 milioni di euro ricevuti dalla stessa società tramite svariati aumenti di capitale negli anni. E' quanto emerge da una lettera inviata dalla Commissione europea il 3 maggio scorso che intima alle autorità italiane di comunicare 'entro 20 giorni lavorativi le misure adottate per conformarsi alla decisione.

2013-05-03 lett Commissione Europea.pdf

 

 

Nessuno deve mancare!
VENERDI’ 19 APRILE TUTTI AL T2
Sciopero per i tutti i lavoratori di Malpensa e Linate di 4 ore dalle 12 alle 16.00 per i lavoratori soggetti alla legge 146 e per l’intera giornata per tutti i dipendenti del sedime aeroportuale.

Le manifestazioni si terranno,
dalle ore 11.00 alle ore 18.00 a Malpensa terminal 2 e a Linate palazzina Sea

BASTA ALLO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI!
BASTA AI CAMBI DI APPALTO A PERDERE!


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Sea, autisti trasferiti
I colleghi fanno una colletta

Dieci autisti spostati da Malpensa a Linate per i prossimi tre mesi. E nel reparto scatta la solidarietà tra colleghi.
Sarà il periodo di crisi, sarà il momento difficile e di grande preoccupazione per tutti i lavoratori dell'intera azienda Sea, saranno i quindici anni di lavoro insieme, fatto sta che qualcuno ha deciso di lanciare una colletta per sostenere le trasferte dei colleghi spostati su Linate.

Sea non paga la trasferta né mette a disposizione un mezzo aziendale per arrivare al nuovo posto di lavoro e gli autisti degli autobus che viaggiano in pista, hanno deciso di lanciare una campagna di sostegno attraverso una raccolta fondi. «E' solo un gesto umano, tra amici», si legge sui fogli affissi nel punto di ritrovo degli autisti.

 

 

Comunicato stampa:

Basta !!!
le bugie non si dicono

Il 30 marzo con un articolo apparso sul Messaggero di Roma, è riportata la notizia di un piano presentato dai vertici di Sea alla comunità europea, per la vendita di Sea Handling a privati.

All’incontro con i sindacati di Sea, il Sindaco di Milano Avv. G. Pisapia e il Fondo F2i dott. V. Gamberale, hanno dichiarato di aver appreso dai giornali la notizia del dossier Sea.
I responsabili aziendali e non, si sono susseguiti su tutti i mezzi d’informazione, nel tentativo di tranquillizzare i lavoratori, sminuendo l’importanza di questo piano. Il Presidente di Sea, Bonomi  sul sole 24ore del 2 aprile, dichiarava: “ no non ci sono esuberi e neppure un piano B, è un piano che definirei Z. E qualcosa a cui non abbiamo neppure lavorato.”

Niente di più fuorviante !
Nel dossier predisposto da Sea con TANTO di FIRMA, vengono infatti presentati diversi  allegati: il primo riguarda l'illustrazione preliminare del perimetro di attività di Sea H. che potrebbe formare oggetto di cessione e creazione di una Newco Handling in discontinuità organizzativa e di business nella gestione attuale dell'attività di handling.
Il secondo riguarda l’illustrazione dei principali vantaggi derivanti dalla cessione delle attività di Sea H. attraverso una trattativa in esclusiva.

Oggi a Palazzo Marino, confronto sulla situazione di Sea Handling, nella commissione congiunta tra tutte le ooss di sea e l’Assessore Cristina Tajani e il Direttore Generale Davide Corritore che relazioneranno sulla vicenda.
Le ooss Flai, Usb e CubTasporti, chiederanno alla proprietà di Sea:
• che si forniscano tutti i documenti prodotti dalla Sea alla commissione europea;
• che vengano spiegate anche quali sono le ricadute occupazionali nei confronti di Sea spa;


Segreterie Regionali Lombardia
FLAI T.S.     USB Lavoro Privato     CUB Trasporti

Milano, 10 Aprile 2013

allegato 1.pdf

dossier Sea .pdf

2013-04-11 prealpina su sea.PDF

2013-04-10 prealp su sea .PDF

 

Basta !!!
le bugie non si dicono

Il 30 marzo con un articolo apparso sul Messaggero di Roma, è riportata la notizia di un piano presentato dai vertici di Sea alla comunità europea, per la vendita di Sea Handling.
Nell’articolo è descritto in modo dettagliato il progetto presentato che prevede la privatizzazione di Sea H., il licenziamento di 739 lavoratori, la contrazione di diritti normativi ed economici.

 

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Assemblea in legge 300/70
Sea spa-Sea H:

Linate 16 APRILE dalle 15.00 alle 17.00

Malpensa 17 APRILE  dalle ore 15.00 alle ore 17.00

ORDINE DEL GIORNO:

1)       Ipotesi cessione di Sea Handling e ricadute negative anche su Sea spa.

2)       Valutazione dell’incontro con palazzo Marino del 10 aprile 2013.

3)       Sciopero Generale di 4 ore il 19 aprile 2013.

Segreterie Regionali Lombardia
FLAI T.S.     USB Lavoro Privato    CUB Trasporti

Malpensa 09 Aprile 2013

 

ASSEMBLEE GENERALI DI TUTTI I LAVORATORI

SEA SPA E SEA HANDLING SPA

MALPENSA 10 APRILE DALLE 15.00 ALLE 17.00

LINATE 16 APRILE DALLE 15.00 ALLE 17.00

ORDINE DEL GIORNO:

1)       Ipotesi cessione di Sea Handling e ricadute negative anche su Sea spa.

2)       Valutazione dell’incontro con palazzo Marino del 2 aprile 3013.

3)       Sciopero Generale di 4 ore il 19 aprile 2013.

INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI SIA DI SEA SPA CHE DI SEA HANDLING A PARTECIPARE IN MASSA ALLA ASSEMBLEE IN QUANTO A BREVE POTREBBE ESSERE VENDUTA OLTRE ALL’HANLING ANCHE LA QUOTA DI MAGGIORANZA (54.5%) ORA DETENUTA DAL COMUNE DI MILANO. E’ AUSPICABILE CHE PARTECIPINO ANCHE I LAVORATORI CHE NON SONO IN SERVIZIO.

SOLO CON LA GRANDE MOBILITAZIONE E PERTECIPAZIONE DI TUTTI I LAVORATORI, SARA’ POSSIBILE CONTRASTARE QUESTI PROGETTI PER MANTENERE SIA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA IN CAPO AL COMUNE DI MILANO, CHE L’HANDLING NEL PERIMETRO DEL GRUPPO SEA.

SEGRETERIE REGIONALI LOMBARDIA

F.L.A.I. Trasporti e Servizi       U.S.B. Lavoro Privato      CUB Trasporti

 

RASSEGNA STAMPA SEA:

2013-04-02 sole24ore sea.pdf

2013-04-02 sole24ore sea bonomi.pdf

2013-04-02 corrieresera sea.pdf

2013-04-02 repubblica sind base da pisapia.pdf

2013-03-30 messaggero sea .pdf

 
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