SEA: accordi, vertenze e volantini

23/2/2017 SCIOPERO

di tutti i lavoratori di Linate e Malpensa,  in sintonia con le altre organizzazioni sindacali di base:

  • Sea per l’intera giornata
  • Airport malpensa l’intera giornata
  • Airport linate dalle 14.00 alle 18.00

BASTA

  • contro la chiusura delle mense
  • contro gli orari di lavoro non contrattati
  • per l’adeguamento organici
  • contro l’introduzione del MOG
  • per il passaggio da part-time a full-time
  • per l’allestimento delle salette consumazione pasti
  • per la programmazione ferie estive
  • per turni di lavoro concordati
  • contro pause break a ridosso fine turno
  • per negoziare il trasferimento BHS Linate in Sea spa

Perché si affrontino le problematiche del reparto security e per i tentativi aziendali di outsourcing dei sistemi informativi

 

A seguito dell’intervento della Commissione Scioperi, che ci ha imposto di modificare lo sciopero di 24 ore da noi programmato.

20/1/2017 dalle ore 14.00 alle ore 18.00

SCIOPERO SEA SPA

  • Contro la chiusura delle mense!
  • Contro l’arroganza di chi decide di spendere soldi per favorire quadri e dirigenti a discapito dell’insieme dei lavoratori!

La Sea dal 1° dicembre ha chiuso le mense aziendali di Linate e del Terminal 2 di Malpensa, nelle giornate sabato, domenica, in tutte le festività e le ha chiuse anche per i turni serali.

Contemporaneamente, Sea spa ha deciso un investimento per 1,4 milioni di euro per ristrutturare le mense, che inevitabilmente saranno solo utilizzate per i lavoratori amministrativi per i quadri ed i dirigenti. Lavori che hanno già  portato un netto miglioramento sia estetico che di sostanza della mensa di Linate.

Da anni assistiamo all’attacco delle condizioni di lavoro negli aeroporti Milanesi.

Con queste scelte del gestore aeroportuale, si va nella stessa direzione, con lavoratori turnisti che saranno costretti ad un panino di corsa o a ricorrere alle convenzioni, mentre si spendono soldi per abbellire le mense per impiegati amministrativi, quadri e dirigenti aziendali.

I CONFEDERALI ABBANDONANO LA LOTTA!

Dopo la grande riuscita a Linate dello sciopero del 15/12/2016, cgil-cisl-uil-ugl-flai, hanno deciso di accettare il progetto aziendale.

Prendiamo atto che:

  • le OOSS confederali, avallano le scelte di Sea e abbandonano la lotta, senza nessuna consultazione e senza la scusa che i lavoratori sono passivi, ma anzi dopo un riuscito sciopero di 4 ore che ha bloccato Linate;
  • la Sea, fregandosene dei lavoratori turnisti, procede con la ristrutturazione delle mense, spende soldi della collettività, per mense aperte solo a pranzo e nei giorni feriali;
  • da parte nostra, non riscontrando nessuna rilevante modifica dei piani aziendali, continueremo con le azioni di lotta, in difesa della mensa, per tutti i lavoratori.
 

Comunicato stampa:

LE IRRESPONSABILITA’ DI SEA

PAGATE DA LAVORATORI E PASSEGGERI!

Oggi sciopero di 4 ore in Sea spa di Malpensa e Linate e tra gli agenti rampa di Airport h. di Malpensa.

Prima dello sciopero, a fronte del fatto che ne’ Enac ne’ Sea spa avevano programmato i voli da garantire, (20%) come prevede la legge, ci siamo resi disponibili a garantire il servizio per 10 voli in arrivo e 10 voli in partenza sullo scalo di Linate, su un totale previsto nelle 4 ore di sciopero, di 35 e 32 voli.

Da prima abbiamo riscontrato una iniziale apertura verbale della direzione del personale di Sea ma successivamente, con arroganza la struttura operativa, che gestisce il piazzale di Linate, ha risposto che non intendeva discutere con noi.

Ecco i risultati dell’arroganza di personaggi pagati dalla collettività;

 

  • Disagi per i passeggeri costretti a lunghe attese ed a uscire dallo scalo a piedi.
  • E disagi per i lavoratori che debbono scioperare contro la decisione di Sea spa che ha chiuso le mense aziendali per i lavoratori turnisti che operano alla sera  e nelle giornate di sabato, domenica e nelle festività.
  • Disagi per i lavoratori rampe di Malpensa perché, con i turni imposti da Airport non possono neppure organizzare una loro vita privata.

 

Se questi problemi non verranno risolti ed affrontati dai vertici aziendali, si dovrà inevitabilmente procedere con altri scioperi non più di 4 ore ma di 24, ed a questi lavoratori si aggiungeranno anche tutti gli altri dei sedimi aeroportuali di Mxp e Lin.

 

 

 

 

 

15/12/2016 dalle ore 11.00 alle ore 15.00

SCIOPERO SEA SPA

  • Contro la chiusura delle mense!
  • Contro chi decide di spendere soldi per favorire quadri e dirigenti a discapito dell’insieme dei lavoratori!

La Sea dal 1° dicembre ha chiuso le mense aziendali di Linate e del Terminal 2 di Malpensa, nelle giornate sabato, domenica, in tutte le festività e le ha chiuse anche per i turni serali.

Contemporaneamente, Sea spa ha deciso un investimento per 1,4 milioni di euro per ristrutturare le mense, che inevitabilmente saranno solo utilizzate per i lavoratori amministrativi per i quadri ed i dirigenti. Lavori che, visti i progetti presentateci, a detta di Sea, porteranno a un netto miglioramento sia estetico che di sostanza, con migliore illuminazione, migliore acustica, spazi più idonei, nuovi tavoli e sedie e soprattutto anche nuovi set di cucina e cappe aspiratrici, ci saranno ‘’corner’’ dedicati per i cibi vegetariani, pizza, frullati e centrifughe, saranno in funzione di una fascia ben delimitata di lavoratori.

SI SPENDANO SOLDI PER IL BENE

DI TUTTI I LAVORATORI!

Da anni assistiamo all'attacco delle condizioni di lavoro negli aeroporti. Aumento dei lavoratori part-time, introduzione dei lavoratori interinali a M.O.G., aumento dell’orario di lavoro contrattuale, turni anomali per evitare di pagare maggiorazioni notturne, riduzione di riposi e calcolo dei riposi di legge in percentuale, ecc. ecc..

Con queste scelte del gestore aeroportuale di Linate e Malpensa, si va nella stessa direzione, con lavoratori turnisti che saranno costretti ad un panino di corsa o a ricorrere alle convenzioni, mentre si spendono soldi per abbellire le mense per impiegati amministrativi e dirigenti aziendali.

 

SEA:

CHIUDE LE MENSE PER i lavoratori,

E LE FA PIU’ BELLE PER I DIRIGENTI!

All’incontro del 26 scorso, la Sea ha comunicato alle rsu, che le mense di Linate e del T2 di Malpensa, resteranno aperte solo dal lunedì al venerdì all’ora di pranzo, mentre di sera, nei week end e nei giorni festivi saranno chiuse.

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ATTO DI CITAZIONE

La Cub Trasporti ha notificato  alle segreteria regionali di Cgil-cisl-uil-ugl-flai-usb-sinpa un atto di citazione per chieder loro conto delle firme utilizzate per affossare il referendum sugli accordi del giugno  2014 e mai esibite.

E’ di questi giorni la notizia della chiusura da parte della Commissione Europea della pratica relativa al passaggio da Sea h. - Airport h.. Tutti i soggetti interessati con grande enfasi si dichiarano contenti, perché con gli accordi sindacali sottoscritti a giugno 2014, “si sono salvati 1700 posti di lavoro”.

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Sea: Ue, entro l'anno decisione su Airport Handling

Se continuità con Sea Handling dovrà restituire aiuti di stato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 MAR - La Commissione Ue prenderà presto, entro l'anno, una decisione sul caso Sea Airport Handling, accusata di continuità con la vecchia controllata Sea Handling beneficiaria di aiuti di stato di cui Bruxelles ha chiesto il recupero. Lo ha resto noto lo stesso esecutivo comunitario durante una discussione alla commissione petizioni del Parlamento europeo. "La procedura è conclusa e ora la Commissione deve prendere una decisione in merito, che dovrà essere discussa e approvata", ha spiegato all'Europarlamento Bernhard Von Wendland della Direzione generale Concorrenza. "Allo stato attuale delle cose non posso esprimermi su quale sarà poi la decisione definitiva della Commissione, ma noi ora stiamo lavorando per fare in modo che questa venga presa rapidamente". L'obiettivo, spiegano fonti dell'esecutivo, è di riuscire a chiudere il fascicolo entro la fine dell'anno.

Dopo aver stabilito nel 2012 che i quasi 360 milioni di euro concessi fra il 2002 e il 2010 da Sea, gestore pubblico degli aeroporti di Milano, alla sua controllata Sea Handling, erano da considerare aiuti di stato, nel luglio 2014 Bruxelles ha avviato un'indagine approfondita per comprendere se ci fosse continuità fra la Sea Handling e la neonata Airport Handling. Secondo il parere preliminare espresso dalla Commissione, infatti, la finalità della costituzione della nuova società era in realtà quella di evitare la restituzione dell'aiuto di stato. A riaprire a Bruxelles il dibattito sull'annosa questione che contrappone l'Italia alla Commissione Ue riguardo agli aiuti concessi alla Sea Handling è stata una petizione inviata da una dipendente dell'azienda e firmata da numerosi colleghi. "A nome dei lavoratori degli aeroporti di Linate e Malpensa, siamo qui per fare chiarezza su una questione che ha coinvolto loro malgrado centinaia lavoratori", ha dichiarato davanti alla commissione petizioni dell'Europarlamento Giovanni Cervone, delegato sindacale di Cub. "La decisione della Commissione Ue penalizza i lavoratori ma non i responsabili politici del dissesto", ha denunciato in aula l'eurodeputato grillino Marco Valli. E, ha ricordato la collega Eleonora Evi, "abbiamo di fronte anche un problema di trasparenza. Quando i lavoratori, tramite alcuni consiglieri comunali di Milano, hanno chiesto l'accesso a diversi documenti, questo è stato loro negato". La commissione europarlamentare ha quindi deciso di tenere aperta la petizione, in attesa della valutazione definitiva dell'Antitrust Ue. Gli eurodeputati scriveranno inoltre una lettera al Comune di Milano per evidenziare che il Parlamento europeo segue il caso con attenzione e per suggerire di trovare "una soluzione che vada verso gli interessi dei lavoratori e dei cittadini, sottolineando anche il problema della trasparenza".

"Credo sia stato utile venire qui a Bruxelles - ha concluso Cervone a margine dell'intervento - ma siamo più preoccupati di prima perché abbiamo capito che non è vero che, come ci avevano raccontato, con la creazione di Sea Airport Handling sarebbe stata annullata la restituzione dei 360 milioni. Tornando a casa scriverò una comunicazione ai lavoratori e farò un appello ai parlamentari italiani e al Comune di Milano perché siano consapevoli della situazione".(ANSA).

 

Linate Malpensa:

VICENDA “AIUTI DI STATO SEA HANDLING”

Lunedì 14 marzo, presso la commissione per le petizioni, del Parlamento Europeo, si discuterà la petizione inoltrata da alcuni lavoratori Sea H..

La commissione, come si può notare, nel marzo 2014, ha liquidato il problema come un atto amministrativo, che a detta loro non può che generare “miglioramenti per i lavoratori”.

Come Cub trasporti, tramite alcuni lavoratori, abbiamo attivato la richiesta di poter partecipare alla discussione della commissione, inviando anche alcune osservazioni e richieste di chiarimenti. Ora, anche se sono trascorsi oltre due anni, la mozione verrà discussa pubblicamente, con la presenza di rappresentanti dei lavoratori, che interverranno.

In particolare i lavoratori vorrebbero sapere:

  • a che punto è la situazione anche a fronte della nascita di Airport H., con le conseguenti indagini svolte dal parlamento europeo;
  • chi è stato sentito a nome dei lavoratori e cosa ha formalizzato;
  • quali decisioni sono state prese, tra Sea e comunità europea sulla nascita di Airport H. e sulla sua privatizzazione.

Inoltre, alla commissione, forniremo i dati della situazione che vede, una perdita occupazionale di centinaia di lavoratori, in parte sostituiti da lavoratori ultraprecari e sottopagati.

Spiegheremo alla commissione, che l’intervento sanzionatorio contro Sea h., è servito solo a ridurre salari e posti di lavoro, per poi privatizzare l’intera attività di handling degli aeroporti milanesi.

10/3/2015 Cub Trasporti

 

Spett.  Airport h. fax. 02/74863084

e p.c.

Spett.  Commissione di Garanzia fax 06/94539680

Spett.  Osservatorio sullo sciopero fax 06/44234159

Spett.  Prefettura di Milano fax 02/77584117

Spett.  Prefettura di Varese fax 0332/801666

Spett.  Sea spa fax 02-74864019

Spett.  Comune di Milano fax 02/88450418-02/88452504

OGGETTO: PROCLAMAZIONE SCIOPERO PER IL GIORNO 22.09.2015

La scrivente organizzazione sindacale a seguito della procedura conclusasi, con esito negativo, presso la Prefettura di Milano in data 1° settembre 2015, proclama uno sciopero di 4 ore per il 22.09.2015, dalle ore 13,00 alle ore 17,00 per tutto il personale Airport H..

Dopo aver ricevuto le proposte di acquisizione da parte delle società interessate, nel mese di settembre, il trustee, procederà alla privatizzazione di almeno il 30% di Airport, con impegni già definiti per la vendita, nel giro di pochi mesi, oltre il 51% della società.

In sintonia con questo obiettivo, nonostante l’andamento favorevole della società, la direzione aziendale sta portando avanti, in tutte le sedi un attacco indiscriminato contro i lavoratori, con:

  • Aumento dei carichi di lavoro, con la mancata sostituzione dei 109 lavoratori che dopo essersi dimessi saranno ricollocati in Sea spa;
  • Abolizione del turno notturno con la sostituzione di turni anomali e mai contrattati, delle 3.00 e 3.30, mancato rispetto delle quote di part-time previste dal ccnl, delle festività legate ai periodi di ferie, della regolamentazione della pausa pranzo di 30 minuti, del riconoscimento del premio aziendale, delle indennità pei i lavoratori neoassunti e interinali, della maggiorazione notturna durante il break, del giusto inquadramento professionale, ecc. ecc. ;
  • Discriminazioni da parte delle segreterie su assegnazione turni e cambi turni a tutto il personale e in particolare nei confronti dei lavoratori interinali.
  • Apertura da parte aziendale della clausola sociale per trasferimento di personale in altro Handling, procedura attivata il 1° settembre.

Con Queste misure, la direzione aziendale, ad un anno dagli accordi sul passaggio di società, che hanno visto un pesante attacco alle condizioni lavorative di centinaia di lavoratori, mostra il vero obiettivo della privatizzazione.

Costruire un’azienda con oltre la metà del personale a orario ridotto, CON PERSONALE SENZA NESSUN DIRITTO, e con centinaia di lavoratori interinali DISCRIMINATI ULTERIORMENTE RISPETTO AGLI ALTRI LAVORATORI.

Distinti saluti.

2/09/2015

CUB TRASPORTI

 

Airport:

Si va allo sciopero!

Conclusa questa mattina presso la Prefettura di Milano la procedura di raffreddamento di cub trasporti contro Airport. La prima data disponibile per la prima agitazione di sciopero di 4 ore è per il 22.

In Prefettura Airporti H., ha negato ogni informazione sulla vendita della società e ogni possibile risoluzione dei problemi da noi posti.

Addirittura Airport H. ha ribadito che 20 lavoratori dovranno lasciate l'azienda per andare in Mle-Argol.

Dopo l’incontro con l’azienda alle 14.30 di giovedì, sulla procedura della clausola sociale e sui nastri lavorativi di 8 ore, procederemo con le assemblee retribuite.

1/9/2015 Cub Trasporti

Airport H. apre procedura clausola sociale

2015-08-31 apert claus sociale Airport.pdf

 

TRASFERIMENTI DA AIRPORT A SEA:

IL SOLITO METODO SEA!

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ALTRI 109 LAVORATORI DA AIRPORT A SEA

Mercoledì Airport ha comunicato alle ooss che in accordo con Sea spa intende trasferire altri 109 lavoratori in Sea.

Il trasferimento avverrà in tre gruppi, a maggio a luglio e a settembre di quest’anno . Il primo trasferimenti saranno per 44 lavoratori e avverrà il 18 maggio.

A differenza dei primi trasferimenti di inizio anno, questa volta il trasferimento definitivo in Sea avverrà solo se i lavoratori saranno ritenuti idonei alle nuove mansioni.

I lavoratori scelti saranno sospesi da Airport ed assunti temporaneamente da Sea, per procedere alla formazione sulle nuove posizioni lavorative, se i lavoratori non saranno ritenuti idonei da Sea spa, torneranno in Airport.

La prossima settimana, continueranno gli incontri per arrivare ad un accordo sulla traccia dell’accordo del giugno scorso.

Non si è entrato nel merito del criterio di scelta dei lavoratori, che sarà affrontato nell’incontro del 22 aprile.

La prossima settimana, convocheremo assemblee retribuite per discutere della questione, oltre alle altre varie problematiche, come le cause per il rispetto del referendum, l’introduzione dell’orario delle 3,30, il mancato pagamento del tfr, ecc.

SEA SPA: RIMEDIATO IN PARTE AI CEDIMENTI DEI VERTICI NAZIONALI

Nei giorni scorsi, tutte le ooss che in sede nazionale hanno sottoscritto il ccnl con l’aumento dell’orario di lavoro a parità di paga a 38,5 ore settimanali, hanno siglato con Sea un accordo che blocca per 4 anni, ai soli attuali occupati l’orario di lavoro a 37,5 ore settimanali.

Anche se non condividiamo la politica portata avanti ormai da anni dai sindacati concertativi, di garantire in parte le conquiste degli anni scorsi solo agli attuali occupati, scaricando sui neo assunti tutti i tagli a salari e diritti, riteniamo che con questo accordo, in sede locale si sia sopperito al grave danno del ccnl.

Per questo, nel verificare che purtroppo avevamo ragione sulla firma del ccnl, che ha penalizzato l’intera categoria, anche se la Sea e le altre ooss hanno pensato bene di fare tutto senza neppure convocare le nostre RSU, riteniamo positivo quest’accordo.

Con estrema chiarezza però, vorremmo che la stessa strategia sia portata avanti anche con le altre società presenti a Linate e Malpensa.

In questi giorni, si stanno susseguendo gli incontri per la firma del ccnl nel settore dell’handling, che purtroppo vedrà la firma con l’aumento dell’orario di lavoro.

Proponiamo a tutte le altre organizzazioni sindacali, che se questo avverrà, come si è fatto in Sea, non si deve accettare l’aumento dell’orario di lavoro in  Airport h, ad Aviapartner e ad Ata.

ANCHE PER QUESTI MOTIVI, INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI AD ADERIRE ALLO SCIOPERO DI MARTEDì 21 APRILE.

16/4/2015

 

SCIOPERO

DI TUTTO IL PERSONALE

DI MALPENSA E LINATE

Sea spa, Airport h., Aviapartner h.

21 aprile 2015

dalle ore 13.00 alle ore 17.00

  • Contro la decisione di Aviapartner che vuole far pagare ai lavoratori il parcheggio e non vuole regolarizzare i part-time;
  • Contro la privatizzazione di SEA e AIRPORT già decisa dal Comune di Milano;
  • Contro le associazioni padronali che non vogliono firmare il contratto per i lavoratori dell’handling;
  • Contro l’utilizzo della crisi, fatta dalle società che operano nel trasporto aereo, che nonostante i profitti, continuano nella politica di distruzione delle residue garanzie sociali e dei diritti dei lavoratori;
  • Contro la precarizzazione dell’intero settore;
  • Contro la politica dei licenziamenti.
 

TUTTO L’EXPO CON I MEZZI VECCHI!

Ieri la direzione Airport h., con il nuovo responsabile delle risorse umane, ha illustrato il programma aziendale per la sostituzione dei mezzi che ormai sono obsoleti.

Il programma aziendale prevede la sostituzione di circa il 50% del parco mezzi, con una spesa complessiva di 14/15 milioni di euro.

Essendo ancora in fase di gara per l'assegnazione degli appalti, è doveroso tenere la massima riservatezza su tutta la questione, che a detta dei responsabili aziendali sarà gestita con la massima trasparenza e con assegnazione degli appalti con graduatorie su funzionalità ed economicità.

Occorre precisare che, rispetto alle comunicazioni ricevute agli incontri dello scorso maggio che prevedevano la sostituzione dei mezzi con l'inizio dell’anno 2015, ci sarà un ritardo inevitabile con la conseguenza che la consegna completa dei nuovi mezzi slitterà in autunno e per quanto riguarda gli ultimi mezzi addirittura fra un anno per inizio 2016.

Se gli aeroporti milanesi sono la porta d’ingresso di Milano in occasione di Expo, per i visitatori dell'Esposizione Universale sarà un bell'arrivo in salita con carenze strumentali che lasciano presagire ritardi sulle operazioni di sbarco di passeggeri e bagagli.

Ma soprattutto, i disagi maggiori li subiranno i lavoratori Airport h. che dovranno lavorare nel massimo afflusso di passeggeri con le attuali strutture, senza nessun potenziamento delle manutenzioni, che spesso si trovano a rimandare in piazzale le attrezzature senza che abbiano beneficiato di un reale e duraturo intervento.

Vorremmo però che si eviti che, come al solito alla fine dell’expo o di qualsiasi altro evento "straordinario" (vedi trasferimento voli di Orio al Serio nella primavera 2014) si elargiscano premi e remunerazioni, magari a quegli stessi dirigenti che hanno portato a questa situazione ed hanno contribuito ai ritardi, senza nulla riconoscere ai lavoratori che operano in questa situazione.

INCIDENTE LINATE

L’azienda ha comunicato che sono ancora al lavoro i tecnici per ricostruire le dinamiche del grave incidente di Linate e che al suo completamento fornirà agli Rls tutte le informazioni.

ISPEZIONE DELL’ASL

Giovedì gli Ispettori Asl di Varese, hanno eseguito una ispezione a Malpensa, su richiesta dalla Rls della nostra organizzazione. Facile intuire come gli Ispettori hanno potuto accertare la gravità della situazione, che sicuramente vedrà altri interventi e verbali con le segnalazioni delle anomalie. La nostra organizzazione è impegnata alla continua segnalazione di tutte le anomalie, ed al monitoraggio del parco vetture anche sullo scalo di Linate. Invitiamo perciò tutti i lavoratori a segnalarci ogni problema.

28/2/2015

Cub Trasporti Lombardia

 

Spett.le Comune di Milano

Fax. 02-88450007

Spett.le      SEA spa Fax 02-74864019

Spett.le      Airport Handling

Fax. 02-74863084

e.p.c.

Spett.le      Prefettura di Milano

Fax.02-77584117

Spett.le      Prefettura di Varese

Fax.0332-801666

Spett.le      Commissione di Garanzia

Fax. 06-94539680

Spett.le      Osservatorio sullo sciopero

Fax. 06-44234159

 

Oggetto: Apertura prima fase procedura di raffreddamento legge 146/90 e 83/2000, con successive modifiche e integrazione, contro il Comune di Milano e le aziende SEA spa e Airport Handling spa Malpensa – Linate

La Cub Trasporti, dopo aver dichiarato numerose iniziative di lotta;

Contro l’accordo del 28/01/2011 sulla vendita di una quota importante di azioni Sea.

Contro gli accordi che prevedevano procedure di cigs e mobilità e tagli salariali e normativi per i lavoratori poi ricollocati in Airport H..

Perché detti accordi hanno dato via libera alla vendita di quote importanti di azioni Sea creando tutte le condizioni affinché Sea venga avviata alla totale privatizzazione. Perché i sopra citati accordi non solo non hanno tutelato e garantito i diritti acquisiti dai lavoratori e l’occupazione futura, ma vanno verso la dismissione da parte del Comune di Milano di un importante settore strategico che ha portato e porterà utili ai cittadini Milanesi, come la gestione degli aeroporti cittadini.

A fronte dell’ulteriore dichiarazioni di questi giorni del Comune di Milano di vendere altre quote di S.E.A., (società esercizi aeroportuali), alla scadenza dell’Expo, scendendo sotto il 51%, e contro gli accordi che prevedono la privatizzazione di Airport H..

Con la presente, si chiede incontro urgente, e si attivano le procedure di raffreddamento e conciliazione così come previsto dalle normative vigenti, per l’indizione di agitazioni sindacali con sciopero.

Nel rimanere in attesa di un vostro sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.

13/2/2015

CUB Trasporti

 

SEA SPA:

VOGLIONO AUMENTARE L’ORARIO DI LAVORO,

A PARITA’ DI PAGA, AI FULL-TIME!

Dopo aver siglato il contratto nazionale, con l’aumento dell’orario settimanale di lavoro, da 37.5 a 38.5 ore settimanali per i lavoratori turnisti, le ooss firmatarie, nel silenzio più assoluto, stanno discutendo con la direzione aziendale, su come applicare ai lavoratori Sea il nuovo orario.

Facendosi forti del solito “referendum”, c’è chi pensa che per aumentare l’orario di lavoro giornaliero si debbano togliere le giornate di Rol previste dagli accordi aziendali, come in Airport.

VOGLIONO DIMINUIRE LA PAGA,

PER I PART-TIME!

Sempre in funzione dell’aumento dell’orario settimanale, e della riparametrazione della paga oraria, i part-time cambiando le proporzioni del loro orario settimanale rispetto all’orario pieno, avrebbero una diminuzione della paga oraria, che a differenza dei lavoratori full-time non potrebbero neppure recuperare con l’aumento della settimana lavorativa.

IL SOLITO REFERENDUM

Cgil-cisl-uil-ugl, dicono di aver avuto il mandato dai lavoratori a sottoscrivere il ccnl, dall’esito del referendum. Un referendum indetto con la sola presenza dei favorevoli all’accordo, con i seggi itineranti e senza nessun controllo, senza nessuna comunicazione sull’esito del voto in ogni singola azienda. Un referendum che può aver valore solo per gli iscritti alle ooss firmatarie e non per tutti i lavoratori.

Le solite regole “democratiche” di cgil-cisl-uil-ugl, con nessuna consultazione per la piattaforma, nessuna iniziativa di lotta, nessuna consultazione durante le trattative e alla fine un referendum per giustificare il tutto ed avere l’avvallo alla firma.

DOPO SEA TOCCHERA’ AD AIRPORT, AVIAPARTNER E ATA.

Ad oggi la parte riguardante i lavoratori dell’handling, del ccnl, non è stata ancora siglata.

Per questi lavoratori l’aumento dell’orario non è ancora in funzione, anche se, come successo in passato questi lavoratori, si ritroveranno le stesse condizioni degli altri lavoratori se non addirittura peggiorato. (nel vecchio rinnovo ebbero 1000 euro di una tantum anziché i 1700 dato agli altri).

A breve i lavoratori di Airport che dopo aver avuto cancellati 6 rol per accordi aziendali, si troveranno con altri riposi cancellati, o come i lavoratori di Aviapartner e Ata già pesantemente penalizzati sia come salario che come stipendio con un ulteriore decurtazione di giornate di riposo.

NO ALL’AUMENTO DELL’ORARIO DI LAVORO!

Chi pensa, nel silenzio assoluto e senza nessuna consultazione con i lavoratori, di togliere giornate di riposo, si sbaglia. I lavoratori di Malpensa e Linate hanno già dato.

C’è anche chi sta studiando varie soluzioni per rendere la cosa, più digeribile ai lavoratori. Qualche giornata di rol in meno ai lavoratori Sea, (vedi vicenda Airport) e un aumento dell’orario di lavoro di 12 minuti al giorno per i lavoratori Airport.

Nessuna decisione deve essere presa senza consultare i lavoratori interessati. Se questo non avverrà e ci troveremo con i soliti accordi firmati di nascosto e senza il voto dei lavoratori, questi avranno valore solo per gli iscritti ai sindacati che li firmano.

14/1/2015

 

ASSEMBLEA

RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI

Airport e Aviapartner h.

  • Linate martedì 9 dicembre.
  • Malpensa giovedì 11 dicembre.

dalle ore 15 alle ore 17  presso

presso le mense aziendali, a Malpensa T1

Ordine del giorno:

  • Jobs Act
  • Sciopero del 12 dicembre
  • Contratto nazionale trasporto aereo

Data l’importanza dei temi da discutere invitiamo tutti i lavoratori alla massima partecipazione

CUB Trasporti                             ADL Varese

 

I LAVORATORI AVEVANO RAGIONE!

LE DIREZIONI DI SEA H. E DI AIRPORT H. CONTESTANO I LAVORATORI

Le Direzioni del Personale decidono di contestare i lavoratori che il giorno 15.10.2014 manifestavano il loro dissenso ad una trattativa sulle tabelle turni dove i propri rappresentanti non erano stai convocati.

Singolari sono le motivazioni addotte alla contestazione: turbativa alla trattativa e alle persone, danneggiamento ad un cestino (!?) ed a una porta, accesso ad aree “limitate”….

Una manifestazione con la presenza anche di donne incinta e bambini crediamo abbia provocato uno shock incredibile ed un turbamento ai quei poveri sindacalisti chiusi i una stanza con l’Azienda! …proprio dei “cuor di leone” questi paladini dei lavoratori…

Ma c’è chi si è superato scrivendo in un volantino che nei fatti ha chiesto alla direzione di prendere provvedimenti disciplinari.

Non parliamo poi dei danneggiamenti subiti: pura invenzione!

Per quanto riguarda la limitazione ad aree “limitate” dove i lavoratori sono transitati e dove secondo Airport H non potevano stare, sono BALLE! Le aree descritte in contestazione non corrispondono assolutamente né ad aree limitate al pubblico né a “spazi confinati” ! Basta vedere la normativa in merito.

La verità invece è un’ altra e molto più semplice :

LA SEA NON TOLLERA IL DISSENSO DEI LAVORATORI E DI SINDACATI DI LOTTA!

La Direzione aziendale di Airport H con una scelta miope e mal consigliata crede che contestando i lavoratori presenti alla manifestazione conta di poter schiacciare il dissenso crescente.

Contestando poi tutti gli iscritti ad ADL e non quelli della Cub Trasporti, crede di poter dividere le uniche forze che fanno sindacato in azienda.

Vi sono però alcune cose inconfutabili.

  • LE CONTESTAZIONI DISCIPLINARI SONO STATE MANDATE NELLO STESSO GIORNO IN CUI LE ALTRE OOSS HANNO SIGLATO L’ACCORDO PER I TURNI INVERNALI.
  • I LAVORATORI AVEVANO RAGIONE A MANIFESTARE IN QUANTO NON SOLO I TURNI INVERNALI PREVEDONO UN AUMENTO DELLE GIORNATE LAVORATIVE DI SABATO E DOMENICA MA E’ STATO SIGLATO SENZA NESSUNA CONSULTAZIONE DEGLI INTERESSATI.

CUB TRASPORTI                                       ADL VARESE

 

ASSEMBLEA

RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI

Airport Handling

Aviapartner

  • Linate mercoledì 5 novembre.
  • Malpensa giovedì 6 novembre.

dalle ore 15 alle ore 17  presso

presso le mense aziendali a Malpensa T1

Ordine del giorno:

  • Iniziative di lotta in difesa dello statuto dei lavoratori
  • Sciopero del 14 novembre
  • Contratto nazionale trasporto aereo
  • Turni invernali Airport h.
  • Esentati e pausa mensa Airport h.

Si invitano tutti i lavoratori alla più ampia partecipazione per l’importanza dei temi in discussione

 

Spett. Sea Handling

Fax.02/74864029/19

All’attenzione Dott. M. Crespi

 

Oggetto: una tantum ccnl.

 

In riferimento all’art 20 del ccnl sottoscritto in data 1/10/2014, prima di procedere con le conciliazioni dei nostri associati e dei lavoratori che ci hanno chiesto l’assistenza, siamo a chiedervi di inserire nelle spettanze di tutti i lavoratore ex Sea Handling,l’una tantum contrattuale.

In Attesa di vostre comunicazioni, distinti saluti.

 

6/10/2014

Cub trasporti

 

Comunicato conciliazioni Sea h.

Come comunicato, Cub Trasporti mette a disposizione i propri conciliatori per i lavoratori ex Sea Handling, che intendono conciliare con la transazione economica delle 2.5 mensilità.

Per i nostri tesserati e per i lavoratori che ci chiedono l’assistenza firmando la richiesta da mandare in azienda, che ad oggi sono oltre 170, sono state concordate tre giornate per firmare.

16 ottobre e 30 ottobre per i lavoratori di Malpensa

20 ottobre per i lavoratori di Linate

Successivamente provvederemo ad informare sull’orario.

Ai lavoratori di Malpensa, che hanno dei problemi per una delle due date, ci comunichino tempestivamente la scelta della giornata di conciliazione.

INFORMIAMO I LAVORATORI CHE CI HANNO COMUNICATO LA DELEGA PER LE CONCILIAZIONI, CHE IN ACCORDO CON SEA H., SE ERRONEAMENTE CONVOCATI IN ALTRE DATE, NON SONO TENUTI A PRESENTARSI.

I nostri tesserati che non intendono conciliare o che lo vogliono fare con altri sindacati, ci devono avvisare tempestivamente per essere cancellati.

25/9/2014

CUB TRASPORTI

 
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