UNA BATTAGLIA IN DIFESA DELLO SCIOPERO!

Si susseguono le iniziative aziendali, per limitare ulteriormente la possibilità di sciopero nel trasporto aereo. Da prima l’iniziativa di Sea che ha chiesto intervento della commissione di garanzia, poi i provvedimenti disciplinari di Aviapartner e le diffide di Airport seguite dalle contestazioni consegnate ai lavoratori.

La tesi delle aziende è fondata sull’art. 24 del regolamento trasporto aereo, che dispone secondo loro, che si debba mantenere una funzionalità dello scalo del 20%, e quindi ritengono di avere la possibilità di comandare in servizio anche oltre il 33% dei lavoratori in turno.

Con questa tesi, le aziende oltre ad avere una parte di lavoratori che non scioperano perché precari (interinali), obbligano a lavorare, collocandoli nelle liste dei comandati, un’ulteriore percentuale di personale, ben oltre la necessità di personale che serve per servire i voli previsti da Enac.

Così ottengono di poter sostituire personale che sciopera con personale obbligato in servizio.

Più volte interpellata, la commissione di garanzia, nonostante le pesanti pressioni delle società, non è mai intervenuta sanzionando i lavoratori che comandati in servizio, eseguivano solo i voli della lista Enac ed attenendosi alla sola messa in sicurezza dei passeggeri. La commissione ha espressamente risposto, alle sollecitazioni aziendali, che la prestazione lavorativa e la conseguente corresponsione economica del lavoratore comandato in servizio, che esulano dalle liste Enac, è prettamente connessa al rapporto di lavoro e va discussa tra le parti.

Ne consegue che, continuare ad interpellare la commissione, come purtroppo fanno quasi tutte le altre ooss, non serve a nulla, e che se le aziende continuano ad imporre ai lavoratori comandati di sostituire altri lavoratori in sciopero, va aperta una vertenza, vanno mobilitati i lavoratori e se necessario vanno attivate le sedi legali.

Vanno anche, su questo tema essenziale per la vita sindacale, attivate iniziative unitarie di tutti i sindacati, in modo da contrastare questo attacco al diritto di sciopero.

24/3/2018

ADL Varese                                                                                  Cub Trasporti