Lonate Pozzolo Assemblea infuocata nella sala polivalente del Parco Bosisio a Lonate Pozzolo lunedì sera. Lonate Pozzolo, con il sindaco Piergiulio Gelosa, Ferno con Mauro Cerutti e Somma Lombardo con Guido Colombo dovevano spiegare il protocollo d’intesa che prevede l’arrivo di dodici milioni di euro per sistemare le aree delocalizzate. Soldi che arriveranno solo se il Masterplan Malpensa non avrà intoppi, ovvero se la commissione Via/Vas darà parere positivo. Protocollo già ratificato dai tre comuni del basso varesotto. Tale protocollo d’intesa, a questo punto, dovrà essere ratificato anche dai consigli comunali, mentre la giunta regionale lo ha fatto proprio. 

“Si sta cercando di capire se è modificabile – ha detto Walter Girardi del comitato viva Via Gaggio che si sta battendo contro il danneggiamento di una fetta importante di territorio, in primis la brughiera – ovvero, dovrà sparire qualsiasi riferimento al Masterplan e alla relativa espansione di Malpensa”. L’assemblea di lunedì, di fatto, non prevedeva la possibilità di porre domande da parte del pubblico. Alla fine però i cittadini hanno potuto esprimere le loro opinioni. “Ho concluso il mio intervento affermando che le scelte di questi tre comuni vanno contro le esigenze del territorio – ha aggiunto Girardi – e, sempre per il bene del territorio, ho detto che i sindaci dovrebbero dimettersi. Tutti e tre”.