Egregio signor sindaco,
nel rispondere alla sua nota del 1 dicembre 2010, non Le nascondiamo il nostro disappunto per l’atteggiamento che Lei ha tenuto nei nostri confronti, annullandoci per ben due volte l’appuntamento e non presentandosi al terzo.
Il compito principale del Sindaco riteniamo sia quello di ascoltare i cittadini, specie quando manifestano preoccupazioni per questioni di interesse pubblico, che coinvolgono diversi cittadini e in questo caso una intera frazione. Non è quello che riscontriamo, come evidenzia il problema Malpensa con particolare riferimento alla nuova sperimentazione.
Già nel passato si è commesso il medesimo errore di accollarsi tutto il disagio, si ritiene in buona fede, allora non c’erano i tracciati radar e nemmeno le centraline. Quegli errori sono costati ai nostri cittadini anni di disagi, di sofferenze e di lotte. Dopo anni siamo riusciti ad ottenere un’equa ripartizione del disagio e rendere la qualità della vita , anche a Coarezza, accettabile. Dal primo settembre, solo la riduzione del traffico passato da 22 a 17 milioni di passeggeri, non ci ha fatto ripiombare al ‘98.
La cosa grave è che tutto viene tenuto nascosto, non vengono pubblicati ne i tracciati radar ne i dati sul rumore rilevati dalle centraline pensando che sottraendosi al confronto si possono gestire meglio e magari risolvere i problemi senza troppi interlocutori.
La nota che ci ha fatto pervenire, priva di intestazione e di firma con la quale si mettono in discussione i movimenti da noi rilevati e precisamente i sorvoli che attraversano la nostra frazione, non può ritenersi veritiera. Ne appare rispondente al vero affermare che sul centro abitato di Coarezza passa la rotta 310 e non la 303 e che il sorvolo della 303 è dovuta ad una errata sensazione, riferita a probabili errori di valutazione ed al fatto che le osservazioni visive spesso non riescono ad individuare con precisione dettagli di questo livello; dettagli di questo livello sono ben individuati dalle nostre orecchie e non ci si può prendere in giro con affermazioni
del genere!!! (a tal proposito alleghiamo traccito radar).
La cosa ancor più grave è che Lei pare accettare passivamente queste valutazioni di SEA, limitandosi a trasmetterle a noi dietro una parvenza di ufficiosità di natura tecnica.
Questa posizione non può certo portare ad affrontare il problema come si dovrebbe. Come è possibile, non conoscendo le rotte e i problemi che comportano, che si possa andare in Commissione aeroportuale e difendere gli interessi dei cittadini?
Signor Sindaco, i cittadini di Coarezza sono stanchi di essere bistrattati, di subire le conseguenze di tesi insostenibili, che modificano in senso peggiorativo la qualità della loro vita. SEA sa difendersi da sola; noi dobbiamo essere difesi dalle Istituzioni. Ascolti i suoi cittadini, è Natale.
28/12/2010
Comitato Vivere a Coarezza