SANGUE IN STIVA!

Da mesi, nello scalo di Malpensa, si verifica un fenomeno a nostro avviso allarmante.

Sui voli di alcune compagnie aeree provenienti dai paesi del Maghreb (ALGERIA, TUNISIA,  MAROCCO),  e da altri paesi come l’EGITTO, i lavoratori addetti alla fase di apertura delle stive degli aeromobili e dello sbarco dei bagagli, si trovano in presenza di puzza nauseante a valige impegnate di sangue (CON RELATIVE CHIAZZE DELLA STESSA MATERIA ORGANICA, SULLA PAVIMENTAZIONE DELLA STIVA DEL’AEROMOBILE).

Il sangue è dovuto alla presenza all’interno della valige dei passeggeri che per consumo personale, o per uso commerciale, trasportano generi alimentari (CARNE) assolutamente proibiti da precise norme.

A fronte delle segnalazioni dei responsabili alla sicurezza dei lavoratori (RLS), alcuni rappresentanti delle compagnie aeree in questione, gestiscono la cosa in modo discutibile:

  • Da prima negano l’evidenza dei casi
  • Poi puliscono in modo grossolano con materiale improprio e con aggiunta finale di profumo per nascondere l’odore insopportabile
  • Quando il personale di Malpensa addetto alle operazioni di scarico e carico bagagli, si rifiuta di svolgere il lavoro, le operazioni di scarico bagagli, vengono effettuate dallo stesso personale delle compagnie aeree, sprovvisti di d.p.i. obbligatori per chi deve eseguire dette operazioni in condizioni di sicurezza.

Si ricordano anche casi di vermi ed addirittura di un aereo rimandato indietro per disinfestazione.

A fronte di questo stato di cose, più volte segnalato dalle rls, senza ricevere risposte, ma soprattutto senza che si prendano le adeguate misure di sicurezza da parte degli enti preposti (Sea, Enac, Sanità aerea, Veterinario aeroportuale, Agenzia doganale, Gestori aeromobili interessati), abbiamo deciso di rendere pubblico la cosa, non solo per la sicurezza igienica dei lavoratori delle società di handling, ma anche per la pericolosità di liquidi sulla stiva, per la sicurezza dello stesso aeromobile e per eventuali ripercussioni sulla salute e sui bagagli di tutti i passeggeri.

 

  • DAL PUNTO DI VISTA DELLA SICUREZZA, IN TEMPI DI COSTANTE ALLERTA, E’ RASSICURANTE IL FATTO CHE DA AEROPORTI DI CITTA’ “SENSIBILI”, PARTANO DEI BAGAGLI SENZA NESSUN CONTROLLO SANITARIO?
  • LE AUTORITA’ SANITARIE, CHE SONO A CONOSCENZA DEI FATTI, HANNO VALUTATO I RISCHI DI PROLIFERAZIONE DI EVENTUALI VIRUS?
  • LE COMPAGNIE AEREE CHE NONOSTANTE LE PROTESTE DEI LAVORATORI, NON intervengono CON I GESTORI AEROPORTUALI DEGLI SCALI DAI QUALI LA PROBLEMATICA HA ORIGINE?
  • SEA IN CHE MODO STA GESTENDO LA SITUAZIONE?