DAI TRASPORTI

Mobilità, Aspi, Naspi, Asdi, Dis-Coll

dal  2015  al  2017

Il decreto del Job-Act, a partire del 1 maggio 2015 introduce la Naspi che va a sostituire l’Aspi e la Mini Aspi introdotte con la legge Fornero. La mobilità rimane ma per effetto della legge Fornero    va decrescendo fino a scomparire nel 2016.

Nel 2017 la mobilità non ci sarà più e ci sarà solo la Naspi che avrà una durata massima di 18 mesi (78 settimane) così come era previsto per l’Aspi.

Mobilità: durata

2015

2016

2017

Fino a 39 anni

12

12

18 naspi

Da 39 a 49 anni

18

12

18 naspi

oltre 50 anni

24

18

18 naspi

L’indennità di mobilità è la stessa  della Cig per il primo anno: Dal secondo anno in poi è pari all’80%  ma non c’è più la contribuzione previdenziale del 5,84% .

Aspi (disoccupazione) e Naspi : durata

Aspi/naspi

Aspi 2015

Naspi dal 1-5-2015

Naspi 2017

Fino a 50 anni

10

Max  24

Max  18

Da 50 a 54 anni

12

Max  24

Max  18

oltre 55 anni

16

Max  24

Max  18

La Naspi è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni ( max 24 mesi).  Dal 1 gennaio 2017 la durata  diminuisce a un massimo di 78 settimane ( 18 mesi)

L’indennità Naspi è rapportata alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni ed è pari al 75% per retribuzioni fino a 1.195,00 € mensili, incrementata del 25% degli importi eccedenti.

In ogni caso l’Aspi non potrà superare 1.300 € mensili lordi .

L’indennità diminuirà del 3% al mese a partire dal quinto mese. Dal 2016 a partire dal quarto mese

Asdi: assegno di disoccupazione

Decorre dal 1 maggio 2015 in via sperimentale per l’anno 2015, per i lavoratori  che abbiano fruito della Naspi per l’intera sua durata senza trovare occupazione . Nel primo anno di applicazione  sarà prioritariamente riservati ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari con minorenni e quindi ai lavoratori in età vicina al pensionamento, ma che non abbiano maturato i requisiti per i trattamenti di quiescenza. La durata è di 6 mesi.

Dis-coll Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto

La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno solare precedente la cessazione del lavoro. La durata massima è di sei mesi.

I nuovi limiti per la pensione dal 2015

Con la riforma delle pensioni i lavoratori vedono allontanarsi sempre di più la data del loro pensionamento per effetto dell’aumento dell’età e dall’aggancio alla speranza di vita.

Nelle tabelle sotto sintetizziamo la scaletta dell’aumento dell’età pensionabile fino al 2030.

Pensione di vecchiaia donne settore privato ( dal 2020 come uomini, vedi sotto)

Dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015

63 anni e 9 mesi

Dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2017

65 anni e 7 mesi      *

Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2020

66 anni e 11 mesi     *

NB Per i lavoratori autonomi occorre aggiungere 6 mesi in più

Pensione vecchiaia uomini pubblico e privato e donne settore pubblico

Dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015

66 anni e 3 mesi

Dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018

66 anni e 7 mesi      *

Dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020

66 anni e 11 mesi    *

Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022

67 anni  e 2 mesi    *

Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024

67 anni e 5 mesi    *

Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026

67 anni e 8 mesi    *

Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2028

67 anni e 11 mesi    *

Dal 1° gennaio 2029 al 31 dicembre 2030

68 anni e 1 mese    *

NB Per i lavoratori autonomi occorre aggiungere 6 mesi in più

Pensione di anzianità

decorrenza

uomini

donne

Dal  1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015

42 anni e 6 mesi

41 anni e 6 mesi

Dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018

42 anni e 10 mesi*

41 anni e 10 mesi *

Dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020

43 anni e 2 mesi  *

42 anni e 2 mesi *

Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022

43 anni e 5 mesi *

42 anni e 5 mesi *

Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024

43 anni e 8 mesi *

42 anni e 8 mesi *

Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026

43 anni e 11 mesi *

42 anni e 11 mesi*

Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2028

44 anni e 2 mesi    *

43 anni e 2 mesi *

Dal 1° gennaio 2029 al 31 dicembre 2030

44 anni e 4 mesi    *

43 anni e 4 mesi *

*adeguamento alla speranza di vita presunto

NB Per i lavoratori autonomi occorre aggiungere 6 mesi in più

Donne in regime sperimentale

Fino al 31 dicembre 2015 le donne possono andare in pensione con  57 anni di età più la finestra di uscita. In questo caso la pensione viene calcolata interamente con il sistema contributivo con una perdita di circa il 30 %.

Gennaio 2015

 

SOLIDARIETA’ A TOMASONE E ILARI

La CUB Trasporti Nazionale e tutti i suoi delegati esprimono la massima solidarietà ai colleghi Ilario Ilari e Valentino Tomasone, i delegati sindacali dell’USB che sono stati sospesi dal servizio dalla “Trotta Bus Service”, dopo essere stati intervistati dal programma di Rai 3 “Presa Diretta”  nella puntata di domenica 21 settembre, dedicata ai problemi del trasporto pubblico.

Nelle lettere inviate ai lavoratori si contesta la loro presenza in trasmissione senza alcuna autorizzazione da parte aziendale e l’aver rilasciato al giornalista dichiarazioni inerenti il parco automezzi aziendale e la relativa manutenzione delle vetture altamente lesive dell’immagine dell’azienda.

Nel lontano 2000 anche chi vi scrive fu colto dall’attacco dell’ATM di Milano che mi recapitò un provvedimento di licenziamento, con relativa denuncia penale, per diffamazione a mezzo stampa e lesione dell’immagine aziendale perché denunciai le stesse cose denunciate dai compagni romani. Tutto fini nel migliore dei modi (sono ancora qui) solo per l’impressionante mobilitazione dei miei colleghi (furono raccolte più di 6000 firme di autodenuncia).

E come non ricordare le notissime vicende del ferroviere DANTE DE ANGELIS  assieme ai 4 colleghi intervistati alla trasmissione “Report”? E che dire su RICCARDO ANTONINI nella vicenda di Viareggio?

Certo che è un attacco al sindacato, in questo caso a USB, ma ancor di più è un attacco ai lavoratori del nostro settore che si permetto di rendere pubblica l’infame condizione del trasporto pubblico italiano.

Centinaia infatti sono i casi di singoli lavoratori che sono licenziati per aver denunciato pubblicamente ogni genere di guai. Perfetti sconosciuti (come solo per esempio il mio collega PIANETA) che non hanno alcuna difesa e alla fine soccombono. L’ennesimo  messaggio bello chiaro a tutti.

Le aziende, specie nel nostro settore, ben assorbono le battaglie interne su condizioni di lavoro, sicurezza, salute e condizione del TP, specie se le lotte sono a macchia di leopardo come nel TPL. Ma quando diventano pubbliche a loro sorge un problema politico e come tale lo gestiscono.

Ed è proprio pubblicamente che li dobbiamo colpire. A noi spetta il compito di non lasciare solo nessun compagno tanto più nessun lavoratore.

COORDINIAMO LE LOTTE DEL TRASPORTO IN ITALIA, NON ACCONTENTIAMOCI DEGLI SPAZI CHE TAL VOLTA, LOCALMENTE, LE STESSE AZIENDE CI LASCIANO.

LA CUB TRASPORTI È PRONTA ATTIVAMENTE A DIFESA DI ILARIO E VALENTINO, DI TUTTI I LAVORATORI E DEL TRASPORTO PUBBLICO TUTTO.

25/9/2014

Claudio Signore

Coordinatore Nazionale CUB Trasporti

 

LA MORTE CORRE SUI BINARI
Muore un manovratore a Firenze SMN nella notte tra il 12 e 13 gennaio

Ancora un Morto sul Lavoro in Ferrovia, ancora un manovratore; Volti, Sguardi, Sorrisi, Voci e Silenzi che non rincontreremo, Sogni e speranze spezzate di un ragazzo di 35 anni morto da solo nell'Agonia di una fredda notte di gennaio, perché da solo a morire è stato lasciato..

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Logistica Trasporto Merci e Spedizioni

ROTTE LE TRATTATIVE  PER IL RINNOVO DEL CCNL

Si sono interrotte le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

A fronte delle pretese delle controparti di annullare gli arretrati e di offrire una cifra irrisoria per gli aumenti contrattuali pari a  90.00 euro, le segreterie  di cgil-cisl-uil hanno respinto tale proposta e,  hanno preso  atto della rottura  richiedendo per  il prossimo mese, gli arretrati già maturati.

È stato comunicato la proclamazione di una prima  giornata di lotta con lo sciopero generale per il giorno 5 agosto.

 

SCIOPERO ALL'AZIENDA TRASPORTO PUBBLICO DI PARMA - TEP:

MERCOLEDÌ 20 FEBBRAIO 2013

S  C  I  O  P  E  R  O

DI 4 ORE DI TUTTI I LAVORATORI TEP 

Le Organizzazioni Sindacali CUB TRASPORTI (A.L.CoBas) e ORSA hanno dichiarato un primo sciopero di 4 ore per il 20 febbraio 2013 sui temi esposti di seguito. 

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