DAI TRASPORTI

Comunicato stampa

Licenziamenti per le lavoratrici addette al servizio di pulizia negli istituti scolastici della Provincia di Varese.
Riduzione del 33% del l’orario di lavoro per chi rimane
Taglio del servizio per gli Istituti Scolastici

In sostanza  il Ministero ha deciso che le scuole devono essere più sporche!!!
Queste le disposizioni del Ministero dell’Istruzione Pubblica secondo la Direttiva per il Programma Annuale per l’anno 2010, con estensione al 2011.

Le circa 90 lavoratrici interessate ( che a tutt’oggi sono in agitazione) nei giorni scorsi hanno fatto presidi e iniziative varie, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni nel contrastare una misura che colpisce le lavoratrici e la Scuola Pubblica.
A.L. COBAS-CUB UNITAMENTE ALLE LAVORATRICI ha avuto nei giorni scorsi incontri, anche attraverso la disponibilità della Prefettura,  con le Ditte interessate e gli Enti di riferimento, Proveditorato  Provinciale e Ufficio Regionale Istruzione Pubblica, nonché con la Presidenza della Provincia di Varese.
Nonostante tutto nessuno si accorge del dramma che centinaia di famiglie si apprestano ad affrontare!
Forse tutti distratti dalla campagna elettorale?

Per continuare la lotta giovedì 25 Marzo presidio a Varese presso l’Ufficio Regionale in V.le Belforte dalle 9.30 alle 12

Gallarate 24.03.2010                                                                                                                                             A.L.Cobas-Cub

 

Il Ministero della Pubblica Istruzione, ha diramato una direttiva ( Programma Economico 2010), che annuncia il taglio del 25% delle risorse economiche per i lavori di pulizia negli Istituti Scolastici, affidati in appalto e già avviati nell’ottobre 2009, con conseguente taglio del servizio da svolgere (gli Istituti dovrebbero indicare quali spazi non andrebbero puliti), delle ore di lavoro con anche licenziamenti del personale, nonché scuole pubbliche con insufficiente servizio di pulizie.

• Il 15.02.2010 a seguito della procedura del tentativo di conciliazione per la proclamazione dello stato d’agitazione indetto dall’A.L.Cobas-Cub, si è tenuto un incontro in Prefettura, presenti dirigenti Regionali e Provinciali per l’Istruzione Pubblica, l’Azienda Gorla, affidataria dell’appalto

• Martedì 9.03.2010 si è tenuto un altro incontro all’Ufficio Regionale dell’Istruzione Pubblica.

• Venerdì 12.03.2010, si è svolto un secondo incontro con il Prefetto di Varese, mentre un centinaio di lavoratrici presidiavano l’entrata della Prefettura. 


MARTEDÌ 23.03.2010 INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 

Questa situazione sta provocando non pochi problemi nel servizio di pulizia, degli istituti scolastici con già un livello igienico/sanitario insufficiente! 

 Nei prossimi giorni l’A.L.Cobas-Cub e le lavoratrici, proclameranno iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni affinchè si intervenga risolutamente su questo problema.

Gallarate 16.03.2010

 

COMUNICATO STAMPA


Lunedì 15.02.2010 si è tenuta la riunione alla Prefettura di Varese, per affrontare la problematica relativa al taglio del 25% dei servizi di pulizia negli istituti scolastici a seguito della Circolare Ministeriale della Pubblica Istruzione, programma economico 2010.

La proclamazione dello stato d’agitazione e la richiesta dell’O.S. A.L. Cobas-Cub al Prefetto, di convocare le parti, ha portato alla riunione di lunedì 15.02.2010, alla quale erano presenti:

Dott. Yuri Coppi, Dirigente Ufficio Regionale per l’Istruzione Pubblica, dott. Cuzzocrea , dell’Ufficio Scolastico Provincialedi Varese, l’aziende Gorla Spa affidataria dell’appalto Regionale, la ARC srl e la Iozzi & Sanesi, consociate Gorla Spa, Filodiretto Coop. Soc. che svolge il servizio in alcuni Istituti con appalto diretto, Antonio Ferrari responsabile A.L.Cobas-Cub e le delegate delle lavoratrici.

Dopo una corretta e pacifica discussione, che ha evidenziato la confusione che sta creando questa circolare a 3 mesi dall’avvio dell’appalto, la riunione si è conclusa, per ora, positivamente. Non ridurre il servizio e le ore di lavoro con conseguente sospensione dello stato d’agitazione, in attesa che arrivino chiarimenti dal Ministero, alle richieste già avanzate dall’Ufficio Regionale dell’Istruzione Pubblica della Lombardia.

Il Capo di Gabinetto della Prefettura, dott.ssa Longhi convocherà le parti entro la fine di Febbraio

L’ A.L. Cobas e le lavoratrici interessate (circa 90 sul territorio provinciale) non abbasseranno la guardia e, rivolgendosi ai Ministri del territorio, chiedono la loro attenzione su un problema che rischia di peggiorare la qualità della scuola pubblica e anche le condizioni delle lavoratrici che vivono già da anni, una condizione di precarietà.
2010-02-15    A.L.Cobas-CUB

 

Lavoratrici decise a tutto per difendere il salario e il lavoro


Pulizie negli Istituti Scolastici della Provincia di Varese ridotte del 25%!
Questo è il senso della circolare sul programma annuale 2010, che riduce la spesa per gli appalti delle pulizie del 25%, costringendo le scuole a ridurre il servizio.

Si tolgono le risorse per la scuola PUBBLICA e aumentano i finanziamenti per le scuole PRIVATE!

Le lavoratrici che sono adibite a questa mansione, sono sempre le più penalizzate. Si vorrebbe scaricare su di loro, l’effetto di questo provvedimento, riducendo l’orario di lavoro e licenziando il personale oltre a dare un servizio scolastico più sporco e meno curato.

Quanto emerso dall’Assemblea tenutasi il 27 Gennaio 2010 è il seguente:
• A.L.COBAS-CUB, unitamente alle lavoratrici (circa 90), non possono permettere, questa situazione non fosse altro perché, in Provincia di Varese, già da qualche anno, si sono avuti tagli nel settore riducendo, alle lavoratrici,  le ore di lavoro.
• Le lavoratrici, non hanno ancora percepito  il TFR dalle aziende e dalle cooperative che, hanno lasciato l’appalto tra Luglio e Settembre 2009.
• Il rinnovo del contratto le ha penalizzate, rispetto agli anni precedenti, in quanto il servizio viene sospeso a Luglio e ad Agosto, senza copertura economica e contributiva.

Sono anni oramai, (da quando il servizio è passato dalla Provincia allo Stato), che  le lavoratrici, vivono questa precarietà, senza certezza di retribuzione e con appalti affidati ad aziende che, al primo scoglio, non garantiscono le retribuzioni e il versamento dei contributi.

Da anni, le lavoratrici, sono in causa con le varie aziende che si sono susseguite, perché non è stato dato loro, quanto dovuto.

Ad Ottobre è partito un nuovo appalto, una partenza non certo facile e dopo soli 3 mesi, si prospetta di ridurre la superficie da pulire e di conseguenza le ore lavorative.

Questo è un nuovo attacco alla scuola Pubblica. Infatti, le risorse economiche disponibili non garantirebbero, al comlpeto, le pulizie negli Istituti. Verrebbero eliminati i lavori di pulizia straordinari (pulizie vetri ed altro), penalizzando studenti, docenti e tutti i cittadini, costretti ad avere una scuola sempre più decadente e sporca.

Crediamo non sia questo il settore a cui sottrarre risorse. Riversare gli errori di programmazione e di gestione sulle spalle dei lavoratori è intollerabile.

Ci rivolgiamo ai tanti  Onorevoli eletti in questa Provincia, chiedendo  loro che intenzioni hanno su questa questione.

Noi sicuramente non staremo a guardare mentre si consuma l’ennesima ingiustizia nei confronti delle lavoratrici.

E i Ministri, di questa Provincia che, per farsi eleggere al Parlamento, promettono il bene dei cittadini e del territorio, con questi provvedimenti tradiscono i loro elettori!!

A.L.COBAS-CUB, ha già proclamato  lo stato d’agitazione negli Istituti interessati, chiedendo, per l’ennesima volta, l’intervento del Prefetto di Varese che, da tempo, ha dimostrato la propria sensibilità nei confronti dei problemi di queste lavoratrici.

Se non ci saranno interventi immediati, nei prossimi giorni verranno prese, incisive forme di protesta.

febbraio 2010
A.L.Cobas-Cub