DAI TRASPORTI

Il G6 diventerà il G7
                  
Ente Regionale Istruzione Pubblica e Provveditorato di Varese
Regione Lombardia
Provincia di Varese
Presidente dell’ANCI (dei Comuni Lombardi).
Dopo tanti incontri avuti con gli Amministratori di queste strutture Pubbliche NESSUNO ha avuto la sensibilità di dare una risposta alle lavoratrici addette al servizio di pulizia degli Istituti Scolastici della Provincia di Varese, che da mesi stanno manifestando, con civiltà e dignità, in difesa del proprio posto di lavoro e del servizio nella scuola Pubblica.
 

Tutti pronti ad ospitare grandi eventi!

Tutti latitanti quando si tratta di risolvere i problemi drammatici della gente comune! 

La protesta svolta in modo civile e rispettosa evidentemente non è tenuta in considerazione!!!!!!!!!!!

IL G6 diventerà IL G7  perché Il 28 e il 29 maggio,  in occasione del summit Mondiale a Varese, ci saremo anche noi a ricordare al Mondo che qui ci sono esempi di disperazioni inascoltate.

Nei giorni scorsi sono state indette, da questa O.S., altre due giornate di sciopero per il 7 e 8 di giugno, nel rispetto della legge relativa alla regolamentazione dello sciopero.

Cub - Confederazione Unitaria di Base (A.L. Cobas)

Gallarate 25.05.2010

Nemmeno la Lega Nord, che amministra quasi tutto il territorio della Provincia, è stata sensibile alle problematiche sollevate.

 

CONGRESSO ASSOCIAZIONE LAVORATORI COBAS-CUB VARESE

SABATO 22 MAGGIO 2010
Presso la sala Martignoni di Gallarate
Via XX settembre angolo via Venegoni
(Vicino stazione di Gallarate)

Inizio lavori ore 9.00


 

SENZA DIRITTI E POCO SALARIO
IL PUBBLICO IMPIEGO  ASSOMIGLIA A UN CALVARIO!


Brunetta imperversa, decreto dopo decreto, stritolando ogni diritto di chi  lavora all'interno delle strutture pubbliche;

Ogni bene comune viene piegato agli interessi privati, di questa o di quell'altra lobby economica;

I Contratti collettivi di lavoro vengono abrogati a colpi di leggi nazionali con il consenso dei soliti sindacalisti di mestiere, sempre pronti a vendere i lavoratori pur di accaparrarsi un posto nel mondo degli affari, e/o dei politicanti (dalla truffa delle  pensioni private sindacal-aziendali, agli ex sindacalisti divenuti onorevoli, ministri,  presidenti di regione, o dirigenti di ex aziende pubbliche passate ai privati come le FFSS);

Prosegue con consenso bypartisan  la  trasformazione degli ex servizi pubblici  in occasione di affari, a colpi di privatizzazioni.

Come se non bastasse il Governo si appresta, con la scusa della crisi greca, a trasferire altri soldi ai ricchi, alle banche ed alle imprese, con una Finanziaria all'insegna di lacrime e sangue per chi già ora non arriva a fine mese, e le lavoratrici ed i lavoratori  pubblici rischiano di essere i più colpiti da tutto ciò.

Sono anni che i nostri stipendi perdono potere d'acquisto, sono anni che il personale superstite svolge il lavoro di chi ha avuto la fortuna di uscire da questo girone dantesco e non viene sostituito.... e ancora ci chiedono di sacrificarci !

Ce lo chiedono i miliardari, che con la loro faccia tosta blaterano di strani privilegi dei poveri (vogliono forse far cambio?), ce lo chiedono quelli che passano valangate di soldi pubblici agli amici degli amici (dagli appalti, alle privatizzazioni, alle grandi opere, grandi solo per la mafia e le società appaltatrici ad esse connesse, ecc.), ce lo chiedono i sindacati governativi tanto impegnati a firmare accordi e ad evitare accuratamente che i lavoratori possano  esprimersi.

Noi, per loro (banche, aziende, governo e  sindacalisti di mestiere) siamo solo merce di scambio.
NON È FORSE IL CASO DI DIRE BASTA?

La Vostra crisi, egregi dottori, dirigenti, impresari, banchieri, politicanti, pagatevela da soli, che di soldi ne avete in abbondanza!

Non lasciamoci calpestare, non rimaniamo in silenzio, facciamo valere i nostri diritti, riprendiamoci la parola!

Se sei stanco di rimanere in disparte, in silenzio, impotente di fronte a questo scempio, se vuoi  difendere collettivamente i tuoi diritti  puoi rivolgerti all'Associazione Lavoratori  COBAS - CUB (Via Pasubio, 8 – Gallarate).


Ogni secondo Mercoledì del mese
dalle ore 14:30 alle 18:30
presso la sede AL COBAS  - CUB di Via Pasubio, 8 a Gallarate
 è  possibile rivolgersi allo sportello informativo e di consulenza per i dipendenti pubblici, per cause di lavoro individuali e collettive.
 


Per informazioni:    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Tel. 0331/076413 -772337 -  fax.0331/1832254            

F.I.P. Gallarate, 12.05.2010  A.L. COBAS –CUB   PUBBLICO IMPIEGO 

 

 

Comunicato Stampa:                                          MERCOLEDÌ 28 APRILE 2010

A.L.Cobas-Cub in concomitanza con lo sciopero nazionale dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizia ed ausiliari nelle istituzioni scolastiche “appalti storici”, organizza, unitamente alle lavoratrici del settore, in Provincia di Varese, la consegna alle ore 10.00 al  Presidente dell’ANCI  Lombardia e sindaco di Varese avv. Fontana, e alle ore 11.00 al Presidente della Provincia di Varese, dei  propri certificati di residenza, per protestare contro  la normativa Ministeriale che, dalla settimana scorsa, ha ridotto il servizio di pulizie nelle scuole e quindi anche il salario delle lavoratrici, del 33% e che addirittura  la GORLA, ditta che gestisce il servizio attraverso  sue consociate, ha portato in alcuni casi la riduzione al 45%!!!

L’iniziativa vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema del territorio che impoverisce le lavoratrici (circa 90) ma  anche dequalifica la scuola pubblica della nostra provincia, non garantendo la necessaria pulizia.

Se a questo spettacolo, le Istituzioni, gli Amministratori, i Politici del territorio, dopo vari incontri e malgrado la mediazione della Prefettura di Varese, non si sono ancora attivati per difendere i propri cittadini, la protesta di giovedì vuole ricordare (così come fecero qualche mese fa il sindaco di Varese e altri 400 sindaci della Lombardia, che simbolicamente consegnarono le fasce tricolore al Prefetto di Milano), che nel nostro territorio tra i più ricchi d’Italia, pur avendo tantissimi rappresentanti istituzionali, i cittadini e in particolare i lavoratori, non sono rappresentati adeguatamente!!!

Se non si interviene con decisione nel far rispettare le regole e nel dare ai cittadini il meglio dei servizi.
 Se non si interviene sulle condizioni lavorative di Malpensa, da noi più volte denunciate.
 Se non si interviene sulle  condizioni economiche di  migliaia di cassaintegrati che fanno fatica ad andare avanti.
 Se non si interviene sulle condizioni delle lavoratrici addette ai servizi nelle scuole e negli ospedali, alle quali spesso non si riconoscono il giusto salario e i giusti diritti,
ALLORA L’EXPO 2015 SARÀ UN GRANDE AFFARE PER I SOLITI AFFARISTI E NON CI RESTA CHE ORGANIZZARCI E LOTTARE CON DETERMINAZIONE DENUNCIANDO CHE LE PAROLE SPESE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE, DA PARTE DI TUTTI,                         RESTANO PAROLE!!!!!!!

 

                                           NOI VOGLIAMO VEDERE  FATTI!
 

Gallarate 23.04.2010

 

Comunicato Stampa
                                           
                 MERCOLEDÌ 28 APRILE 2010

A.L.Cobas-Cub in concomitanza con lo sciopero nazionale dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizia ed ausiliari nelle istituzioni scolastiche “appalti storici”, organizza, unitamente alle lavoratrici del settore, in Provincia di Varese, la consegna alle ore 10.00 al  Presidente dell’ANCI  Lombardia e sindaco di Varese avv. Fontana, e alle ore 11.00 al Presidente della Provincia di Varese, dei  propri certificati di residenza, per protestare contro  la normativa Ministeriale che, dalla settimana scorsa, ha ridotto il servizio di pulizie nelle scuole e quindi anche il salario delle lavoratrici, del 33% e che addirittura  la GORLA, ditta che gestisce il servizio attraverso  sue consociate, ha portato in alcuni casi la riduzione al 45%!!!
L’iniziativa vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema del territorio che impoverisce le lavoratrici (circa 90) ma  anche dequalifica la scuola pubblica della nostra provincia, non garantendo la necessaria pulizia.
Se a questo spettacolo, le Istituzioni, gli Amministratori, i Politici del territorio, dopo vari incontri e malgrado la mediazione della Prefettura di Varese, non si sono ancora attivati per difendere i propri cittadini, la protesta di giovedì vuole ricordare (così come fecero qualche mese fa il sindaco di Varese e altri 400 sindaci della Lombardia, che simbolicamente consegnarono le fasce tricolore al Prefetto di Milano), che nel nostro territorio tra i più ricchi d’Italia, pur avendo tantissimi rappresentanti istituzionali, i cittadini e in particolare i lavoratori, non sono rappresentati adeguatamente!!!
• Se non si interviene con decisione nel far rispettare le regole e nel dare ai cittadini il meglio dei servizi.
•  Se non si interviene sulle condizioni lavorative di Malpensa, da noi più volte denunciate.
•  Se non si interviene sulle  condizioni economiche di  migliaia di cassaintegrati che fanno fatica ad andare avanti.
•  Se non si interviene sulle condizioni delle lavoratrici addette ai servizi nelle scuole e negli ospedali, alle quali spesso non si riconoscono il giusto salario e i giusti diritti,
ALLORA L’EXPO 2015 SARÀ UN GRANDE AFFARE PER I SOLITI AFFARISTI E NON CI RESTA CHE ORGANIZZARCI E LOTTARE CON DETERMINAZIONE DENUNCIANDO CHE LE PAROLE SPESE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE, DA PARTE DI TUTTI,                         RESTANO PAROLE!!!!!!!

          NOI VOGLIAMO VEDERE  FATTI!
A.L.Cobas- CUB

Gallarate 23.04.2010

 
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