DAI TRASPORTI

La Cub aderisce allo Sciopero Generale del 29 ottobre indetto dal comitato immigrati in Italia.L'unità nella lotta tra i lavoratori migranti e i lavoratori indigeni è indispensabile per contrastare le politiche liberiste e razziste e rivendicare il diritto al lavoro e al reddito per tutti/e.

2010-10-29 adesione sciop trasporti.pdf

2010-10-29 dichiaraz Telex Sciop .pdf

Proposta di Sciopero generale dei lavoratori
Per i diritti degli immigrati.
Il 29 Ottobre 2010.

Ai lavoratori e alle lavoratrici italiani/e.
Agli immigrati/e in Italia.

spagnolo sciopero immigrati 29-10-2010 .docx

inglese sciopero immigrati 29-10-2010.docx 

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Comunicato:

TASSAZIONE AGEVOLATA LAVORO NOTTURNO

Per superare le difficoltà di presentazione delle domande, l’Agenzia delle Entrate, su proposta della Consulta dei CAF, ha rinviato gli adempimenti relativi al recupero delle maggiori tassazioni degli straordinari e del lavoro notturno, alla prossima dichiarazione dei redditi.
Attraverso questa modalità tutti i lavoratori potranno accedere all’eventuale rimborso con la presentazione del MODELLO 730 o del MODELLO UNICO del 2011.

circol 47 ag entrate 27-09-2010.pdf

circo 48 ag entrate 27-9-2010.pdf

27/9/2010    
Cub Trasporti malpensa

 

SEA:

FORMALIZZATO LA RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE PER IL RECUPERO TASSAZIONE NOTTURNA

DOPO AVER RISCONTRATO CHE SEA, SI RIFIUTAVA DI RITIRARE LE RICHIESTE DEI LAVORATORI CHE CHIEDONO I DOCUMENTI PER IL RECUPERO DELLA MAGGIORE TASSAZIONE, ABBIAMO FORMALIZZATO ALLA DIREZIONE DI ADEMPIERE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE. (vedi sotto lettera).

RICORDIAMO CHE PER RECUPERARE IL 2008 SI DEVE PROVVEDERE ENTRO IL 30 SETTEMBRE TRAMITE IL CAF.

CONTRARIAMENTE A QUANTO SCRIVONO ALCUNI SINDACATI "FILO SEA", VEDI FLAI, ALTRE AZIENDE DEL SETTORE (aviapartner) STANNO GIA' PROVVEDENDO A FORNIRE A TUTTI I LAVORATORI LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA.

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Due giorni di sciopero per lo stipendio che non arriva

Prosegue la vertenza dei lavoratori della coop SetteLaghi che di occupano del confezionamento per la Italocremona. La cooperativa: "Pagheremo domani"
Due giorni di sciopero per chiedere lo stipendio arretrato: sono venticinque i lavoratori della Cooperativa SetteLaghi che hanno incrociato le braccia giovedì mattina, nuova forma di protesta per ottenere finalmente gli arretrati di tre mesi di lavoro non pagato. Il presidio si è svolto davanti alla Italocremona di Gazzada: qui lavorano i 25 operai coinvolti, impegnati nel confezionamento di prodotti di vario genere (bigiotteria, occhiali e altro), lavorazione finale che la Italocremona ha subappaltato alla SetteLaghi. Dopo il presidio di settimana scorsa, le novità degli ultimi giorni hanno spinto sindacati e lavoratori ad alzare i toni della vertenza: «La SetteLaghi doveva pagare martedì, poi hanno rinviato a mercoledì, ma ancora i soldi non ci sono» spiega Eugenio Busellato della Cub. Lena Augusta, presidente della cooperativa, assicura che «gli stipendi saranno pagati domani», ma non nasconde l'irritazione per la protesta: «costava molto aspettare ancora qualche giorno?». Lo sciopero, dice, potrebbe avere conseuenze sul contratto con la Italocremona.
 
15/07/2010

 

MANOVRA ECONOMICA:


UN ALTRO PICCOLO MA CONCRETO  ESEMPIO DI COME LA CRISI LA PAGANO I LAVORATORI


Nella busta paga di giugno è stata inserita una nota con la quale si comunica che, in attesa di chiarimenti, è sospeso il pagamento dei rimborsi chilometrici.
In effetti il D.L. 78 (manovra economica contro cui la CUB ha indetto lo sciopero del 25 giugno) abroga le norme che consentivano il rimborso di un quinto del costo del carburante sostenuto dai dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per ragioni di servizio.

Anche questo è un esempio concreto di come, per fare cassa sulle spalle dei lavoratori, il governo non si fa scrupoli a penalizzare anche i servizi ai cittadini.
Basti pensare a qualche caso concreto per capire la portata del provvedimento: le assistenti domiciliari che utilizzano la propria autovettura per assistere gli anziani; le educatrici, soprattutto del settore parascolastico, che si spostano da una scuola all’altra; ma anche il personale dei settori tecnici per sopralluoghi o interventi urgenti, ecc..

Siamo consapevoli che questi servizi sono importantissimi  e delicati. Ma non è possibile che si sfrutti il senso di responsabilità e lo spirito di servizio del lavoratori per sanare i bilanci dello Stato, i cui buchi sono provocati non certo da chi si guadagna un misero salario pagando fino in fondo le tasse, ma bensì dai soliti noti (speculatori, banchieri, padroni, evasori, politicanti ecc.).

Per questo, anche se con rammarico, crediamo che da oggi i lavoratori non debbano più utilizzare il proprio mezzo perché il rischio concreto è che dovranno pagare di tasca propria.
Se l’Amministrazione tiene a questi servizi metta a disposizione propri mezzi !
Il ministro Brunetta che ci tiene tanto all’efficienza, alla qualità, alla produttività, ecc. ecc..  ….. chiarisca la questione e cambi questa norma !
 

30.6.2010
I delegati CUB (A.L. Cobas)   Comune di Varese

 
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