DAI TRASPORTI

SCIOPERO DI TUTTI I FERROVIERI

dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di domenica 28 gennaio 2018

L’incidente ferroviario di Seggiano-Pioltello del 25 gennaio che è costato la vita a 3 pendolari chiama giustizia e l'impegno determinato di tutti i ferrovieri in favore della sicurezza del servizio, del lavoro e degli utenti.

Non è tollerabile la perdita continua di vite umane lungo i binari nonostante miliardi di euro spesi sulla infrastruttura ferroviaria ogni anno.

Lo squilibrio di fondi utilizzati a favore del servizio alta velocità rispetto al trasporto regionale, deve essere fermato e rivisto.

L'abbandono delle stazioni e la riduzione di personale sui convogli rappresenta un altro fattore di rischio, prodotto dal susseguirsi di corse al ribasso e di piani industriali speculari alla privatizzazione e all'abbattimento dei costi, infatti meno personale atto al controllo del servizio, equivale ad una minore possibilità di rilevare un problema di sicurezza sui convogli e sulla rete ferroviaria.

Occorre mobilitarsi come ferrovieri per pretendere una cultura della sicurezza che prescinda dalle logiche del profitto e riscatti una qualità del trasporto ferroviario a misura di pendolari e lavoratori.

Pertanto proclamiamo 4 h sciopero dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di domenica 28 gennaio 2018 del trasporto ferroviario viaggiatori e merci, per il personale delle aziende del comparto ferroviario nazionale: Gruppo FSI S.p.a., Trenitalia S.p.a., RFI S.p.a., Mercitalia Rail S.r.l., Serfer–Servizi Ferroviari S.r.l., Trenord S.r.l.

LO SCIOPERO È COSÌ ARTICOLATO:

  • · Lavoratori di esercizio e turnisti di lavorazioni alla circolazione treni, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
  • · Lavoratori di impianti fissi e turnisti di lavorazioni non attinenti la circolazione treni, ultime 4 ore della giornata/turno mattutino.

CUBTrasporti-ConfederazioneUnitariadiBase

 

CONTRATTO NAZIONALE DEI FERROVIERI

UN BIDONE SOTTO L’ALBERO

“Così questo è Natale”... così è il nuovo contratto dei ferrovieri italiani siglato all’ombra delle feste, da alchimisti troppo impegnati nel ballo della sedia, per ascoltare le richieste dei lavoratori.

I CCNL sia della mobilità Ferroviaria che di Gruppo FSI sottoscritti il 16 dicembre scorso sono tutt’altro che quel che ci viene raccontato.

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Repressione disciplinare al Servizio Universale Milano

COLPIRNE 5 PER EDUCARNE 50

Il celebre slogan di Mao Tze Tung “colpirne uno per educarne cento”, che il grande Timoniere riprese dall’antica tradizione cinese, ha trovato pratica applicazione nei decenni scorsi in numerosissimi casi, non sempre pacifici, di varia natura e colore.

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ATTIVITA' ANTISINDACALE SERRAVALLE

La nuova Direzione aziendale minaccia di ritorsioni i lavoratori scesi in sciopero contro il degrado aziendale e le folli politiche industriali decise dalla Regione Lombardia, proprietaria “pro tempore” della Concessionaria.

Da quando il governatore della Lombardia Roberto Maroni ha preso il controllo della Milano Serravalle (2014), la concessionaria milanese ha subito un rapido peggioramento del suo già disastroso assetto economico-finanziario: la folle determinazione nel voler realizzare ad ogni costo il progetto Pedemontana ha già creato un fortissimo indebitamento di Milano Serravalle, per il quale oggi la concessionaria non è più in grado di garantire il normale funzionamento del suo stesso servizio.

Nel pieno disinteresse istituzionale, i lavoratori e le lavoratrici sostenuti dalla CUB Trasporti sono gli unici che si stanno opponendo a questo “sfacelo aziendale”, così deleterio per il servizio pubblico, così nefasto per il futuro occupazionale.

Un'opposizione che deve fare i conti con il clima autoritario e punitivo instaurato dalla nuova Direzione aziendale (voluta fortemente dal governatore della Lombardia) la quale, dopo aver estromesso dalla contrattazione aziendale la rappresentanza sindacale della CUB Trasporti per essersi opposta fermamente alle nuove politiche padronali, ora se la prende personalmente con tutti i lavoratori e le lavoratrici che si riconoscono nel sindacato di base.

L'ultima “punizione” – la più grave ad oggi – è arrivata a seguito della recente azione di lotta organizzata da CUB Trasporti alla barriera di Sesto S. Giovanni: ogni singolo lavoratore che ha scioperato si è visto recapitare da parte del Direttore del Personale una lettera intimidatoria, con la quale lo si accusa di «ingiustificato e non autorizzato allontanamento dal posto di lavoro», per poi intimargli di «non reiterare simili condotte lesive degli interessi e dell'immagine dell'azienda».

La CUB Trasporti, che ha già inviato una formale lettera di condanna nei confronti dell'intimidazione messa in atto dal Dirigente aziendale, annuncia per il mese di ottobre assemblee in tutti i luoghi di lavoro al fine di organizzare con l'insieme dei lavoratori e delle lavoratrici, una campagna di mobilitazioni contro la deriva aziendale ed il clima dispotico messo in campo da questa nuova Direzione, che tanto vorrebbe ridurre al silenzio la crescente opposizione.

 

ASSEMBLEA ISCRITTI CUB TRASPORTI VARESE E AMBITO AEROPORTUALE DI  MALPENSA E LINATE

Giovedì 26 maggio alle 14.00

Presso la sede di Gallarate

Nei prossimi mesi vengono a cadere numerose questioni che coinvolgeranno i lavoratori dei trasporti sul nostro territorio. Per questo è indispensabile che tutti gli iscritti partecipino alle decisioni che come Cub Trasporti andremo a prendere.

In particolare:

-- Il dilagare delle false cooperative sul territorio nella logistica, nel cargo e la loro introduzione anche nel trasporto passeggeri.

-- Crisi Wfs-Ata, con il rischio della perdita di centinaia di posti di lavoro.

-- Contrattazione accordi di secondo livello.

-- Ristrutturazione di Sea, privatizzazione e accordo con Sacbo.

-- Attacco ai più elementari diritti dei lavoratori, su carichi di lavoro, pagamento stipendi, contestazioni disciplinari, nonché ai diritti sindacali e di rappresentanza, ecc. ecc.

-- Precarizzazione del lavoro con MOG, terziarizzazioni, subappalti ecc. .

Dobbiamo anche discutere i rapporti con il nuovo soggetto sindacale SGB, presente sul territorio e in particolare sui sedimi aeroportuali di Malpensa e Linate, che ha sottoscritto con la CUB Nazionale un patto federativo.

Infine, l’assemblea deve definire i delegati al congresso nazionale della cub trasporti, e la nuova struttura organizzativa della cub trasporti in rappresentanza del territorio.

TUTTI GLI ISCRITTI DEI TRASPORTI SONO INVITATI!

13/5/2016

CUB Trasporti

 
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