LAVORO PRECARIO

MALPENSA,

REINTEGRATI AL LAVORO 4 LAVORATORI DI ATA HANDLING

Ieri il tribunale di busto Arsizio, con 4 separate decisioni, ha accolto le domande di 4 lavoratori che si erano rivolti alla Cub trasporti per impugnare la legittimità dei contratti di somministrazione ed a termine intervenuti con ATA handling negli anni 2008-2009.
I giudici di Busto Arsizio, confermando una giurisprudenza ormai abbastanza consolidata, hanno ritenuto illegittimo il ricorso a tale tipo di contratto laddove le causali invocate per giustificarne la durata non siano chiare e sopratutto corrispondenti ad un effettivo picco di lavoro e nascondano invece un uso arbitrario della flessibilità.

Continua la battaglia contro il lavoro precario a Malpensa, portata avanti dalla nostra organizzazione, che solo in queste settimane porterà al reintegro al lavoro lavoratori di Servizi di Bordo, di Do&Co, di Aviapartner e Sea handling.

13/5/2011

 

I contratti a termine illegittimi, si possono impugnare fino al 31/12/2011

Tra gli emendamenti presenti nella nuova legge Milleproroghe 2011, ce n'è uno che proroga l'applicazione del famigerato art. 32 del Collegato Lavoro (che fissava, lo ricordiamo, al 23 gennaio il termine ultimo per contestare il "licenziamento" illegittimo) al 31 dicembre 2011. Dunque chi non avesse fatto in tempo a presentare la contestazione entro il 23 gennaio, potrà ancora farlo per tutto il 2011.
L'articolo 32 della legge 183/2010, infatti, paragonando la scadenza del contratto a termine a un licenziamento, applicava anche a questo il limite di 60 giorni per contestare.
Questo “paragone” è sembrato ai più un vero azzardo perché i precari che lavorano con varie tipologie di contratti, atipici o a tempo determinato, sono spesso ricattabili dal datore di lavoro e non sempre alla scadenza naturale del contratto sono pronti ad “impugnare” e muovere causa tempestivamente contro il proprio datore di lavoro da cui sperano sempre di ricevere un'offerta di lavoro “più decorosa”, o semplicemente un rinnovo del contratto che spesso arriva dopo qualche mese. Un precario, quindi, non “agisce” immediatamente dopo la scadenza del contratto anche se potrebbe vantare davanti al giudice una richiesta di stabilizzazione o di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, proprio perché “spera” che questa “stabilizzazione” o “trasformazione” arrivi motu proprio da parte del datore di lavoro senza bisogno di “fare causa”.
L'emendamento approvato, comunque, prolunga i termini a tutto il 2011 anche per i contratti già scaduti e permette ai precari di poter continuare ad agire in giudizio almeno per tutto quest'anno.

 

 

Comunicato

Il Tribunale di Busto Arsizio, dott.ssa Molinari,  con sentenza del 4 marzo 2011 ha condannato la DO&CO a riammettere in servizio due lavoratori che, assistiti dalla nostra organizzazione,  avevano impugnato la  somministrazione fornita a DO&CO dalla Manpower spa presso l'aeroporto di Malpensa.
Le motivazioni non sono ancora state depositate ma il giudice dovrebbe aver ritenuto  illegittimo il ricorso al contratto di somministrazione per la genericità della causale invocata.
Dopo le cause contro  Sea, Aviapartner, Ata, Servizi di Bordo, Servair, Sky Chef ecc., prosegue la campagna della CUB trasporti contro  il lavoro flessibile e precario a Malpensa.

CUB TRASPORTI

 

Collegato lavoro: una legge contro i precari

Il 9 novembre 2010 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il Disegno di legge 19 ottobre 2010, n. 1441-quater, “collegato lavoro”, che quindi entrerà in vigore il 24 novembre p.v. .


Venerdì 3 Dicembre 2010 alle ore 14.30, presso la sede Cub in via Pasubio, 8 a Gallarate, dibattito con i nostri Avvocati per un confronto su:

D.L. “Collegato lavoro” in vigore dal 24 Novembre 2010 introdotto su contratti a termine, somministrazione ecc.

E’ importante partecipare per conoscere come meglio difenderci con le nuove normative.

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Malpensa T1

Non pagano gli stipendi, e si barricano nell’hotel in costruzione

Si sono barricati nell'albergo in costruzione per protesta. E' accaduto sabato pomeriggio a 14 lavoratori stranieri di tre ditte subappaltatrici che hanno rivendicato il diritto di venir pagati  gli stipendi.

Questi lavoratori operano alla realizzazione di alcuni lavori all'hotel in cantiere di fronte al Terminal 1 di Malpensa. Così verso le 14, i lavoratori, tutti stranieri, si sono chiusi nella struttura.

Sul posto sono arrivati gli agenti della digos e dopo un'ora di trattativa con i manifestanti si è giunti ad un accordo. La ditta appaltatrice ha redatto una lettera di intenti dove si impegna a corrispondere ai lavoratori il dovuto. Dopo aver consultato il documento i lavoratori sono usciti dall'immobile. 

5 settembre 2010

 
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