Un accordo improponibile.

 

 

• Da un lato, si dice che viene applicata la clausola sociale per definire il numero di lavoratori da trasferire da Globe G. a Sea (16 fte), mentre dall’altro si deroga all’applicazione della clausola sociale nella scelta del personale da trasferire. Infatti tale trasferimento non avverrà con criteri oggettivi, ma su scelta discrezionale di  Sea in base ad una “rosa redatta da Lufthansa”.
• Inoltre il numero di lavoratori che dovrebbero passare da Globe G. a Sea (16 fte), non rispecchia l’effettivo trasferimento delle attività di Lufthansa. 
• I lavoratori che dovrebbero essere assunti da Sea, da 16 diventerebbero 32 perchè  l'assunzione avverrebbe con  riduzione d’orario a 4 ore. Questi 32 lavoratori resterebbero a part-time di 20 ore settimanali fino al 1 gennaio del 2014, giorno del passaggio a 25 ore settimanali per poi dal 1 gennaio 2015 andrebbero definitivamente a 30 ore settimanali.
• Sea agli 80 lavoratori che non sarebbero assunti, garantisce un diritto di precedenza all’assunzione anche per i contratti a termine come stagionali, che decade al momento della cessazione della cassa integrazione di Globe G., e che quindi di conseguenza non avranno più nessun posto di lavoro.

CON QUESTO VERBALE, CADONO TUTTE FALSITA’ DI QUESTE SETTIMANE.

Sea, dopo aver detto che non era obbligata ad applicare la clausola sociale, ora per paura che i lavoratori facciano valere i loro diritti, impone  un accordo per cercare di aggirare il problema.

Ribadiamo che con la diffida firmata da tutti i lavoratori Globe G., ed inviata a Sea e sindacati confederali, un eventuale accordo, che sicuramente cgil-cisl-uil andranno a firmare, senza l’approvazione dei lavoratori, non ha nessun valore.
Ai lavoratori convocati da Sea per la proposta di assunzione, consigliamo di non rifiutare tale proposta, anche se per un contratto a 20 ore. Consigliamo però di verificare bene cosa Sea chiede di firmare. Non è vero che se questi lavoratori accettano la proposta Sea, questo significa che l’accordo ha valore.
Mercoledì 1 febbraio alle ore 13,00 assemblea di tutti i lavoratori, presso la sede di Gallarate via Pasubio, 8.