Con il ricatto di produrre auto all’estero la Fiat vuole da subito per lo stabilimento di Pomigliano, e poi per tutti gli altri operai Fiat:
• lavorare su 6 giorni con riposo a scorrimento(18 turni);
• 120 ore di straordinario obbligatorio;
• possibilità di deroghe alla legge che garantisce diritto di sciopero, rotazione obbligatoria in caso di Cigs, pause e riposi in caso di lavoro a turno, ecc…;
• riduzione delle pause dagli attuali 40 minuti a 30 minuti per ogni turno;
• possibilità di comandare lo straordinario nella mezz’ora di pausa mensa per i turnisti;
• sanzioni disciplinari nei confronti delle Organizzazioni sindacali e delle RSU che proclamano iniziative di sciopero e sanzioni nei confronti dei singoli lavoratori che vi aderiscono, fino al licenziamento;
• facoltà di non applicare le norme del Contratto nazionale che prevedono il pagamento della malattia a carico dell’impresa.
Se passa tutto questo a Pomigliano, poi cercheranno di imporlo in tutte le fabbriche italiane.

 

2010-06-15 accordo fim-uilm-fismic-ugl pomigliano.pdf