Dai fratelli ferrovieri nordamericani RWU riceviamo e rilanciamo questo appello per la libertà di Lee Jin-Young.

Lee è un ferroviere sud coreano, membro attivo dell'Unione coreana dei ferrovieri. Nel 1990 è stato condannato due volte per violazione della legge sulla sicurezza nazionale nel corso della lotta per la democratizzazione e la giustizia sociale in Corea del Sud. Nel 2010 è stato licenziato e multato per aver guidato uno sciopero, nel 2016 ha preso parte allo sciopero ferroviario durato 74 giorni. Ha preso coraggio parte alle recenti proteste a lume di candela chiedendo le dimissioni immediate di Park Geun-hye. Cinque mesi fa la polizia fece irruzione nella sua casa sequestrando libri e pubblicazioni digitali. Ora, il 5 gennaio, un Tribunale distrettuale ha deciso di trattenerlo in carcere per violazione della legge sulla sicurezza nazionale.

LEE LIBERO!