verniciatura aeromobili AZ:

 

dopo la dismissione/delocalizzazione e la cigs/mobilità per gli operai delle manutenzioni alitalia,

 

l’attività torna a fiumicino, ma ad effettuarla…

 

… e’ una società irlandese (Eirtech AVIATION) che si avvale della manodopera di operai bulgari che prestano servizio senza i requisiti minimi di tutela della sicurezza e salute

 

la cub trasporti presenta un esposto all’ispettorato del lavoro, allo spresal roma d e alla procura della repubblica

oltre a sollecitare l’intervento della direzione aeroportuale di fco

 

Alla speranza è succeduta la delusione e l’indignazione degli operai AZ

Dopo anni di abbandono l’Hangar Avio 6, detto Painting Hangar, da 4 o 5 giorni si è illuminato e gli operai della Divisione Manutenzioni di Alitalia hanno sperato di poter assistere ad un segnale in controtendenza rispetto alla recente diminuzione del lavoro ma, invece di una boccata d’ossigeno e del ritorno a Fiumicino di una importante attività, da tempo delocalizzata in Turchia ed Irlanda, è arrivata la sorpresa: ad effettuare la sverniciatura di un aeromobile AirOne è stata incaricata una società irlandese che si avvale di manodopera esterna.

 

 

Ma al danno si è aggiunta la beffa quando, nonostante il cordone di segretezza e riserbo, molti operai Alitalia della Divisione Manutenzioni hanno potuto constatare le modalità con cui  il personale della EirTech Aviation (…circa 30 lavoratori bulgari!) sta prestando servizio nell’Avio 6: in un hangar ancora tutto da ripristinare, i lavoratori sono sprovvisti di qualsiasi presidio di tutela della salute e sicurezza nonostante l’alta tossicità dei materiali manipolati.

 

A quanto pare le condizioni di impraticabilità dell’Hangar durante la sverniciatura dell’A330 di AirOne sono state constatate direttamente anche da una squadra di tecnici AZ e dai loro responsabili che, pur chiamati ad effettuare una attività di manutenzione sull’aeromobile, a fronte di un leggero danno prodottosi su un componente (…una operazione maldestra degli operai EirTech o un problema pre-esistente?) hanno rinviato l’intervento.

Al momento restano in silenzio sia l’Alitalia-Cai, sia AdR (proprietaria delle infrastrutture aeroportuali…ed in quota parte di Alitalia con i Benetton!), sia l’Enac:

MA QUANDO EMERGERANNO LE RESPONSABILITÀ?

La Cub Trasporti ritiene urgente e necessario che si apra una vertenza generale su Fiumicino: il più importante sito produttivo dell’Italia centro-meridionale in cui, giorno dopo-giorno, si producono profitti e ricchezza per gli speculatori ma precarietà, licenziamenti e peggioramento delle condizioni salariali e normative per i lavoratori.

FERMIAMOLI!