COOP. NCL, CONSORZIO LOGICO E ALHA:

chi la dura la vince!

Lavoratori licenziati per poca padronanza della lingua Italiana:

Nonostante il fatto che ben tre Giudici del Lavoro di Busto A., abbiano dato torto alla coop NCL, imponendole di reintegrarli immediatamente al lavoro e di pagar loro le retribuzioni perdute, i 4 lavoratori, licenziati sul presupposto che conoscerebbero poco l'italiano, non sono ancora stati riammessi al lavoro e neppure ricevono gli stipendi. A fronte di ciò la Cub trasporti ha inoltrato una causa per attività antisindacale con udienza spostata dal Giudice del lavoro al 25 di questo mese solo per dar tempo  alla Presidente della coop NCL di reintegrare “spontaneamente” i lavoratori, ma ancora non è arrivata alcuna risposta concreta.

Buste paga:

Nonostante le centinaia di ingiunzioni di pagamento mandate dagli ispettori INPS e DTL, per tutte le coop del consorzio Logico, (SLTM, NCL e Nuovi servizi) con cui si notificano alle coop ammanchi sulle buste paga dei lavoratori, e sui mancati contributi versati, le cooperative non intendono regolarizzare la situazione e neppure intendono aprire una trattativa con i sindacati per la risoluzione del problema. Costretti da questo atteggiamento delle controparti, nelle scorse settimane abbiamo inoltrato numerose cause con decine di lavoratori, per il riconoscimento delle differenze retributive. Le cause, onde evitare il solito scaricabarile delle coop, sono state inoltrate non solo contro la coop NCL, ma anche contro consorzio Logico e Alha. Nei prossimi giorni seguiranno questa iniziativa altre decine di lavoratori ed anche nei confronti di SLTM e Nuovi servizi.

Premio di risultato:

Il CCNL, all'art. 38, prevede espressamente che si debba istituire, attraverso la contrattazione di secondo livello, un premio di risultato. Il contratto prevede, poi, che se le aziende non istituiscono questo premio l’1,5% del monte salario, (280 euro anno), debba essere comunque versato ai lavoratori. Anche a questo NCL non intende adeguarsi. Ed anche su questo prenderemo le iniziative del caso.

Assegni familiari:

La coop NCL corrisponde in modo inferiore al dovuto gli assegni familiari  ai propri soci che hanno titolo a riceverli perché li proporziona a quell'orario di lavoro spesso ridotto rispetto a quello contrattuale cui è solo lei a costringerli in modo illegittimo e discriminatorio. Con questa decisione - inspiegabile in quanto gli assegni familiari sono corrisposti dall’INPS - i soci lavoratori hanno un evidente danno economico.

Fuori Legge!

Con il mancato rispetto delle sentenze, degli accertamenti ispettivi e delle nome di legge, “i padroni” delle coop. del consorzio Logico, con il tacito assenso della committente Alha, vogliono dimostrare ai loro “soci” che loro possono fare e disfare quello che vogliono a dispetto di qualsiasi Giudice o Ispettore.

Essi si pongono dunque al di fuori della legge, anzi sopra la legge!

Anche se riteniamo che sia compito delle Istituzioni far rientrare nella legalità chi ne sta fuori e di loro si beffa, che sia dovere del committente vigilare sulla condotta di gestisce i propri servizi, che sia anche compito di Enac e Sea vigilare sulle cooperative che operano nel sedime di Malpensa e sulle loro committenti quantomeno per verificare il rispetto dei limiti al ricorso del subappalto secondo l'art 9 del vigente Regolamento, Cub Trasporti non molla non mollerà la presa, non si limiterà a questa pubblica denuncia, ma continuerà ad insistere con i tutti mezzi di lotta sindacale e giudiziaria, ricercando la collaborazione delle altre OO.SS e l'impegno civile di chiunque sia disponibile a questa battaglia, fino a che i diritti dei lavoratori impiegati nelle cooperative del consorzio Logico che operano in Malpensa per Alha Airport non saranno pienamente rispettati .