MALPENSA CARGO ALHA:

A TUTTO C’E’ UN LIMITE!

Questa mattina il Giudice del Lavoro di Busto A. dott.ssa Fumagalli, ha depositato l’ennesima sentenza dei lavoratori della coop NCL, operante al cargo di Malpensa presso la società Alha, estromessi dal lavoro perché a detta della coop non sanno bene la lingua italiana.

Per la terza volta, con tre Giudici diversi, i 4 lavoratori interessati sono stati riammessi al lavoro perché il licenziamento è illegittimo.

Per la terza volta, la coop NCL, fregandosene delle sentenze, non reintegrerà i lavoratori al loro posto di lavoro.

Ricordiamo inoltre:

  • Nonostante le sentenze a suo favore, il delegato sindacale della Cub trasporti Mauro Gaspare, non viene reintegrato al lavoro;
  • Centinaia di comunicazioni Ispettive riguardanti tutte e tre le cooperative del consorzio Logico, che ha ricevuto l’appalto da Alha per il lavoro presso il Cargo di Malpensa, impongono alle coop NCL, SLTM e Nuovi Servizi, di regolarizzare le buste paga dei lavoratori (300) che operano a Malpensa. Ma anche di questo Alha non risponde.
  • La coop NCL continua nel suo operato consistente nel non far lavorare per le ore contrattuali (168 al mese) decine di lavoratori, per il solo motivo di essere tesserati alla nostra organizzazione, mentre altri impunemente operano anche per 10/12 ore al giorno.

Chiediamo a tutte le autorità un intervento immediato per ristabilire le norme contrattuali e perché siano rispettate le sentenze.

Occorre combattere la logica, portata avanti da Alha, del non rispetto dei diritti dei lavoratori e delle sentenze della magistratura.

29/7/2016