CORSICARIZSERVICE: accordi, vertenze e volantini

Cargo Malpensa:

IL TRIBUNALE DI BUSTO CONDANNA LA COOPERATIVA NCL PER L'ABUSO DEL LAVORO PRECARIO!

Ennesima sentenza di condanna da parte del tribunale del lavoro di Busto A. nei confronti della Cooperativa NCL che opera nel settore cargo di Malpensa, e che solo poche settimane fa era stata condannata a reintegrare un lavoratore licenziato con l'accusa di non saper parlare correttamente la lingua italiana.

Con il provvedimento di questa mattina il giudice del lavoro dr.ssa Fumagalli ha ordinato la reintegrazione in servizio di un altro dipendente della stessa Cooperativa che era stato assunto formalmente come apprendista (facendolo peraltro passare, con tal tipo di contratto, da quella che l'aveva preceduta e cioè la SLTM) ma da entrambe, e sin da subito, addetto ad ordinarie mansioni di più alto livello, per essere, prima sotto retribuito, e, poi, licenziato alla scadenza del periodo di apprendistato.

Il giudice di Busto ha ritenuto illegittimo il contratto di apprendistato e dichiarato sussistente fra le parti un ordinario rapporto di lavoro a tempo indeterminato e quindi del tutto nullo/illegittimo il licenziamento/estromissione intimato alla scadenza del periodo di apprendistato.

Si tratta di un'altro importante passo avanti nella lotta che la CUB Trasporti conduce da anni contro il lavoro precario e le sue variegate forme di sfruttamento che vedono quasi sempre in prima fila realtà imprenditoriali che usano lo schema cooperativistico per meglio governare l'assoggettamento del lavoratore, per riservargli peggiori trattamenti normativi ed economici utilizzando in modo disinvolto e penalizzante, quando non illecito come in questo caso, anche istituti diretti a favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

2016-07-06

 

Comunicato stampa:

CARGO MALPENSA, 500

DIFFIDE SULLE BUSTE PAGA!

In questi giorni, tutti i lavoratori delle tre cooperative, che operano per il consorzio LogiCo, del Cargo Malpensa presso Alha, stanno ricevendo lettere dalla Direzione Provinciale del Lavoro e dell’INPS, in cui gli viene comunicato che in base agli accertamenti ispettivi, previsti dal D.lgs. 124 del 2004, hanno riscontrato irregolarità sulle buste paga, e di conseguenza debbono recuperare somme degli stipendi.

Le tre cooperative, SLTM, Nuovi Servizi e New Cargo Logistics, secondo gli ispettori, nell’elaborazione delle buste paghe, fatte dalla società A&G per conto del consorzio LogiCo, hanno commesso errori anche di migliaia di euro per ogni socio lavoratore.

Con un comunicato affisso in Alha il consorzio LogiCo, ha preannunciato per conto delle tre cooperative, ricorso al Comitato Regionale.

Ricordiamo che in base alla legge, le eventuali somme di salario non corrisposto dalle cooperative, ne è responsabile la committente, cioè Alha.

Ricordiamo inoltre che il Comitato Regionale, che dovrà decidere sui controricorsi delle cooperative, prima di decidere dovrà ascoltare anche rappresentanti dei sindacati firmatari del contratto nazionale.

TUTTI IN SILENZIO!

Da anni denunciamo irregolarità e soprusi delle cooperative operanti in Alha, purtroppo nel totale silenzio di tutte le altre organizzazioni sindacali. Organizzazioni sindacali che quando si è trattato di introdurre le coop nel trasporto passeggeri sono insorte.

  • COME SI Può IMPEDIRE L’ENTRATA DELLE FALSO COOPERATIVE NEL TRASPORTO PASSEGGERI, SE NON SI REGOLARIZZA LA SITUAZIONE DEL CARGO?
  • COME SI Può COMBATTERE LA CORSA AL RIBASSO DEI SALARI, SE NON SI FANNO RISPETTARE I CONTRATTI NAZIONALI?
 

CARGO MALPENSA ALHA:

POLLI DA SPENNARE!

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CARGO ALHA MALPENSA:

LE TROPPE COSE CHE NON TORNANO SULLE BUSTE PAGA!

Numerosi lavoratori, della coop NCL, ci hanno segnalato irregolarità sulle buste paga. Infatti nelle buste continuano ad apparire “permessi non retribuiti” o “giorni zero ore”.

Non si tratta però di giornate di permesso richieste  dal lavoratore ma di giornate in cui è NCL che ha deciso unilateralmente e spesso in modo discrezionale di non farlo lavorare e per le quali grava su NCL comunque l'obbligo retributivo!.

Da quanto è dato da capire in buste di difficile interpretazione pare poi che da Gennaio 2016 l’importo di questi permessi sia addirittura calcolato nell’imponibile contributivo e nell’imponibile fiscale per poi essere trattenuto al lordo dall’importo netto della paga.

Se così fosse, i soci lavoratori delle coop NCL pagherebbero INPS, IRPEF, ADDIZIONALI su un reddito mai percepito, mentre invece tutte le competenze (ferie, 13°, 14°, TFR, credito DL 66/14) la coop NCL li calcola solo sulle ore lavorate.

INTERVENTO DEGLI ISPETTORI!

L’Ispettorato del Lavoro di Varese ci ha nel frattempo comunicato che, in seguito ad una nostra richiesta di controllo, sono state riscontrate irregolarità da parte della coop NCL relative all’errato calcolo dell’indennità di malattia, all’indebito conguaglio dell’indennità di malattia, all’omessa corresponsione dell’integrazione retributiva a carico ditta per i periodi di malattia e maternità, all’errato calcolo dei ratei di 13° e 14° maturati e mensilmente corrisposti, alle giornate di assenza non retribuita a L.U.L. sotto la voce “Z” e “R”.

Inoltre tutti i 160 soci della coop NCL che all’epoca degli accertamenti erano già in forza a questa cooperativa, stanno ricevendo dall’ Ispettorato un verbale di “diffida accertativa per crediti patrimoniali”, aperto nei confronti della coop NCL dal quale risultano le relative differenze retributive che spettano a ciascuno dei 160 soci per il periodo 1/5/2015 al 31/8/2015, con cifre varianti tra i 300 e 1400 euro.

Gli ispettori, stanno inoltre procedendo anche nei conteggi relativi delle coop SLTM e Nuovi Servizi, che operavano sotto il consorzio Logico al cargo Alha di Malpensa.

SE LO SCOPO DI UNA COOPERATIVA E' QUELLO DI GARANTIRE AI SOCI MIGLIORI CONDIZIONI DI LAVORO, COME E' CHE LA DIRIGENZA DELLE COOPERATIVE FACENTI CAPO AL CONSORZIO LOGI.CO SI FANNO CONTESTARE DALL'ISPETTORATO DEL LAVORO TANTE IRREGOLARITA' TUTTE AI DANNI DEI SOCI?

Con un comunicato a firma del presidente, la coop NCL ha informato tutti i soci coinvolti che ricorrerà non contro il verbale unico dell’ispettorato, ma contro tutti i 160 provvedimenti spediti ai lavoratori e così opereranno SLTM e la coop Nuovi Servizi contro i verbali che riceveranno coloro che sono stati soci di quelle cooperative. Il solito consorzio Logi.Co ha evidentemente deciso che tutte le “sue” cooperative debbano ricorrere contro le osservazioni degli ispettori che hanno accertato, il mancato lavoro che le cooperative negano ai soci rispetto alle 168 ore mensili contrattuali, l’errato calcolo di 13° e 14° che non viene pagata sulle ore di ferie e permessi retribuiti oltre al mancato pagamento della quota malattia a carico aziendale.

Inizierà pertanto un contenzioso che oltre ad essere pagato con i soldi della cooperativa e quindi dei soci (con spese moltiplicate, se si manterrà la decisione di impugnare tutti i singoli verbali ricevuti dai lavoratori e non solo quello ricevuto dalla cooperativa) risulterà diretto a togliere proprio ai soci quanto gli ispettori del lavoro hanno accertato esser loro diritto!

CON I SOLDI DEI SOCI  SI FANNO RICORSI  CONTRO IL LORO INTERESSE CREANDO SOLO OCCASIONI DI GUADAGNO PER CONSULENTI  E SOCIETA' DI SERVIZI

Paradossalmente, gli stessi consulenti che elaborano le buste paga contestate dall'ispettorato, sono sempre quelli che riceveranno ingenti compensi per i ricorsi che verranno fatti contro ogni lavoratore, moltiplicando di conseguenza, i loro guadagni. Così come sono già state moltiplicate le spese per le numerose cause perse sempre contro i soci lavoratori, che spesso non vengono neppure rispettate.

E' ORA CHE I LAVORATORI DI QUESTE COOPERATIVE SI FACCIANO SENTIRE E PRETENDANO DALLE LORO DIRIGENZE:

-- DI RISPETTARE PER L'AVVENIRE LE REGOLE  DEL LAVORO ALMENO COME QUALSIASI ALTRO IMPRENDITORE RINUNCIANDO A PROPORRE I PREANNUNCIATI RICORSI;

-- DI RISPETTARE  LE SENTENZE DEI  GIUDICI ANCHE  QUANDO SONO AD ESSE SFAVOREVOLI;

-- DI CERCARE UN'INTESA CON LE LORO ORGANIZZAZIONI SINDACALI PER IL CALCOLO E LA LIQUIDAZIONE DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVE FINO AD OGGI MATURATE.

30/3/2016

 

RAZZISMO AL CARGO DI MALPENSA!

Ennesimo atto discriminatorio da parte del consorzio Logico, operante per Alha.

In questi giorni  parecchi lavoratori stranieri  che operano a Malpensa presso la cooperativa NCL del consorzio Logico, nella maggior parte, se non nella totalità, iscritti alla CUB Trasporti e inseriti nell’organico si questa coop solo a seguito di iniziative sindacali che ne avevano contrastato la loro iniziale e discriminatoria esclusione, stanno ricevendo dalla coop NCL lettere con questa  comunicazione:

“lei, in data odierna, risulta sprovvisto di uno dei requisiti minimi necessari  richiesti dalla legge 81/08: l’adeguamento conoscenza della lingua italiana.”

In simultanea con questa comunicazione, e per avvallare la propria decisione di far uscire dalla finestra i lavoratori stranieri che aveva dovuto far entrare dalla porta, questa volta ricorrendo al pretesto di una loro insufficiente conoscenza della nostra lingua, NCL ha convocato, per il 16 dicembre, l’assemblea dei propri soci con esclusione però della maggior parte dei nostri iscritti perché non risulterebbero ancora trascorsi 90 giorni dalla loro assunzione come previsto dal regolamento (!)

Ricordiamo che questi lavoratori che si vorrebbe privare del lavoro operano a Malpensa presso Alha, da parecchi anni, senza che mai nessuna contestazione sia stata fatta loro in relazione alla conoscenza della lingua italiana e senza che il livello di questa loro conoscenza abbia mai comportato conseguenze negative rispetto alla loro prestazione lavorativa.

LO STESSO MECCANISMO DEL CONSORZIO EXPOJOB

Solo alcuni giorni fa, è iniziato il processo penale ai responsabili del consorzio Expojob, che operava sempre al cargo di Malpensa presso MLE. I responsabili di Expojob sono accusati di aver costruito una serie di cooperative senza nessuna autonomia con il solo scopo di aggirare le disposizioni previste dalla legge Fornero e per evadere il fisco.

I fatti che hanno connotato la nascita dei NCL,il  conflitto di interessi tra cooperative del medesimo consorzio, l'identità di comportamenti antisindacali di queste cooperative nei confronti della nostra organizzazione non appaiono forse come indizi sufficienti affinché  gli organi preposti e la magistratura indaghino  per verificare se anche in questo caso lo schema delle cooperative non venga usato fraudolentemente?

Il 2 marzo scorso, 29 soci della coop SLTM operante presso Alha, senza dire nulla agli altri 200 soci, con l'evidente beneplacito del consorzio Logico di cui SLTM fa parte, hanno costituito una nuova coop: la New Cargo Logistics (NCL) destinata a sostituirsi nell'appalto Alha alla stessa SLTM. Non solo il consorzio, che come ovvio avrebbe dovuto fare gli interessi della consorziata SLTM, ha passato poi l'appalto a questa nuova cooperativa concorrente, ma neppure ha mosso un dito, contro questa manovra, la dirigenza di SLTM quando ha visto NCL che le sottraeva lavoro e soci! Il 13 aprile, NCL ha così iniziato l’attività presso Alha. Solo una parte dei soci di SLTM sono stati contattati dai responsabili di NCL per dimettersi e passare alle loro dipendenze, facendo loro accettare l’applicazione delle nuove norme sui licenziamenti. Nonostante il contratto nazionale preveda espressamente l’informazione alle organizzazioni sindacali, nessuna notizia è stata data alla Cub trasporti, che rappresenta la maggioranza dei lavoratori, mentre le altre ooss sono state informate e sono rimaste inerti.

Con questo “giochino” 50 soci lavoratori, quasi tutti della cub, pur continuando provvisoriamente a lavorare, loro ancora soci di SLTM, sotto i vecchi capi passati a NCL, erano rimasti formalmente esclusi dal cambio di appalto e, senza tesserino aeroportuale in scadenza, stavano rischiando di non poter più lavorare. Contro questa palese violazione delle norme, la nostra organizzazione ha chiesto l’intervento degli Ispettori del lavoro, presentando anche un ricorso al Giudice di Busto e ha operato affinché il 1° ottobre si realizzasse finalmente l’assunzione di tutti i lavoratori di SLTM in NCL.

A ciò si aggiunga il reiterato eclatante dispregio da parte prima di SLTM e ora di NCL dei provvedimenti giudiziari del Tribunale di Busto Arsizio che (invano) hanno imposto prima a SLTM e oggi impongono a NCL l’ammissione al lavoro di un delegato di CUB estromesso per aver svolto il proprio ruolo sindacale contestando il bilancio di SLTM e favorendone due volte la bocciatura. Ancor più, poi, il comportamento tenuto dalla dirigenza di SLTM in corso di causa, quando  non solo ha disatteso la volontà espressa dai soci nell’ultima assemblea che richiedevano che il delegato fosse riammesso al lavoro, ma in clamoroso contrasto con l’interesse di questa cooperativa ha rifiutato una proposta transattiva meno dispendiosa di quella da essa stessa proposta, al solo fine di evitare di favorire  il delegato di Cub nel passaggio alla concorrente NCL..

Appare dunque più che lecito il dubbio che le coop. operanti presso Alha, non abbiano una reale autonomia ed agiscano sotto la direzione del consorzio e della stessa Alha.

  • BASTA CON IL RAZZISMO!
  • BASTA CON LE DISCRIMINAZIONI CONTRO I LAVORATORI DELLA CUB!

14/12/2015

CUB Trasporti

 
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