AEROPORTI DI MALENSA E LINATE: ENAC ANNUNCIA DI SOSPENDERE L’INGRESSO DELLA COOPERATIVA ALPINA NELL’HANDLING

I LAVORATORI AEROPORTUALI DEGLIAEROPORTI DI MALENSA E LINATE DECIDONO DI RIPRENDERE IL SERVIZIOFINALMENTE UN ATTO DI RESPONSABILITÀ DA PARTE DELLE AUTORITÀ AEROPORTUALI:

CON LA SCUSA DELL’ORDINE PUBBLICO PRENDONO ATTO DELLA VOLONTÀ DELLA CATEGORIA

 

DOPO CIRCA 5 ORE DI PARALISI DEGLI AEROPORTI MILANESI DI MALPENSA E LINATE, L’ENAC ANNUNCIA L’EMANAZIONE IN GIORNATA DELL’ORDINANZA CON CUI VERRÀ SOSPESO L’INGRESSO DELLA COOPERATIVA ALPINA NELL’AEROPORTO DI VARESE.
Tutto, infatti, verrà rinviato di 30 giorni ma nel frattempo le attività aeroportuali dei due scali lombardi possono tornare alla regolarità: I LAVORATORI RIUNITI IN ASSEMBLEA A MALPENSA ALLE ORE 10 CIRCA (A LINATE LE PROTESTE SI SONO SOSPESE PRIMA!) HANNO REVOCATO LA ASSEMBLEA PERMANENTE E SONO RIENTRATI IN SERVIZIO.
E’ evidente che il problema della pretesa di far entrare la cooperativa Alpina a svolgere le attività di handling resta tutto ma il segnale che i lavoratori hanno dato è forte e chiaro: lacci e lacciuoli non servono ad imbavagliare la protesta quando si tratta di difendere il “minimo sindacale” a cui sono ridotto i salari e le condizioni di lavoro negli aeroporti.
In ballo non c’è alcun privilegio ma la pretesa datoriale di continuare a sperimentare lo sfruttamento negli aeroporti italiani che, nonostante la crescita del traffico passeggeri e merci, restano flagellati dalle espulsioni dal lavoro e dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali, dalla precarietà a vita di intere generazioni, dalla frammentazione degli appalti e dei contratti applicati e da ogni tipo di abuso, fino al lavoro nero (...alla faccia della sicurezza!).
L’Enac, il Ministero dei Trasporti ed il Governo hanno perso l’occasione di manifestare la necessaria sensibilità per le condizioni di lavoro della nostra categoria e la prontezza di scongiurare un ennesimo abuso nei confronti del futuro di migliaia di lavoratori.
La Cub Trasporti, auspicando la necessaria e importante unità con le altre sigle sindacali del settore, continuerà la mobilitazione nel caso dovesse di nuovo concretizzarsi la pretesa di lasciar entrare la cooperativa Alpina nel servizio di handling per Ryanair: un atto che conferma le scorrerie che le compagnie low-cost continuano a fare indisturbate nel nostro Paese, con l’irresponsabile appoggio delle istituzioni nazionali, a danno dell’intera categoria dei lavoratori del comparto aereo-aeroportuale-indotto.
La Cub Trasporti ritiene urgente aprire una campagna nazionale contro:
•    l’invasione del mercato del trasporto aereo italiano da parte dei vettori low-cost e l’imposizione da parte di quelle compagnie di un modello di sfruttamento dei lavoratori chenon conosce limiti e regole;
•    l’utilizzo delle cooperative negli aeroporti in molte attività del settore.

E’ ORA DI FERMARLI:
IL RICCO MERCATO DEL TRASPORTO AEREO NAZIONALE È UN BENE COMUNE E NON PUÒ RESTARE UN LABORATORIO OVE CONTINUARE A SPERIMENTARE LO SFRUTTAMENTO DI MIGLIAI DI LAVORATORI

Milano, 1 agosto 2017

CUB-Trasporti Linate Malpensa

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