CUB TRASPORTI: FALLIMENTO ATA - INCONTRO CON LA SOCIETA’ INCEPTUS

Giovedì 20 aprile a Roma ha avuto luogo l'incontro con la Società Process Control, aggiudicataria della gara sul fallimento ATA.

All'incontro erano presenti il Curatore Fallimentare, e i legali della Società WFS Ground Italy, attuale affittuaria di ATA. Era inoltre presente, in rappresentanza dell’azienda cessionaria, l’avv. Del Re. legale della Process Control che ha aperto la riunione relazionando sull'attuale stato amministrativo e giuridico della società Process Control precisando e comunicando che lo stato dell'azienda è diverso da quello che emerge, dalle volture camerali.

 

Ha comunicato che l'azienda INCEPTUS SpA oggi risulta essere proprietaria al 100% della Process Control, che ha rilevato la Process Control, con un capitale sociale 1 milione di € che verrà ricapitalizzato con altri 2 milioni di € a fine mese e che per fine anno il capitale sociale verrà ricapitalizzato con un ulteriore incremento di 2 milioni.

La nuova società risulta operare nel campo dell'alimentare, delle pulizie civili ed industriali ed ora modificando la ragione sociale anche nel settore aeroportuale.(?!)

Hanno comunicato che:

 La INCEPTUS finanzierà l’acquisizione e lo sviluppo delle attività di Process Control;

 La Società sostiene di aver preso contatti con Enac per le certificazioni, e per avviarne la

temporanea emissione in continuità dal 31/5, data di definitiva uscita di scena della WFS GI;

 Rileverà tutto il personale attualmente impiegato sui vari scali (490 lavoratori) con il mantenimento nelle proprie sedi di lavoro ed inoltre intende, visto l'approssimarsi della stagione estiva, prorogare i circa 200 contratti a termine;

 Manterrà il CCNL applicato ed i trattamenti economici e normativi nonché l'anzianità in atto;

 Che verrà allegato al testo dell'eventuale accordo sindacale che dovrebbe essere sottoscritto il 2 maggio a Roma, l'organico complessivo dell’attuale WFS GI, suddiviso per scali e per tipologia di contratto di lavoro tra tempo indeterminato e tempo determinato/stagionale.

 Che visto l'attivo acquisito dall'azione fallimentare di ATA di circa 1 milione e 700 mila € questo non consente di coprire il pregresso TFR ante 2007 che all'incirca ammonta a 2 milioni di €;

 Che non volendo applicare l'art. 47, la INCEPTUS intende garantire (quanto sopra ma che chiede la sottoscrizione di un accordo che recepisca tutta la procedura prevista, nella normalità, dalla 2112 con esclusione però di tutto il TFR maturato ante il 2007 che vale all'incirca 2 milioni di € che comunque può essere recuperato dai dipendenti tutti tramite “l'insinuazione tardiva nella procedura fallimentare” da fare entro il 10 gennaio 2018 che di fatto garantirebbe il recupero del TFR tramite la copertura di questo da parte dell'INPS. Chiede nella sostanza un accordo che includa la procedura tombale che ogni lavoratore deve firmare all’atto dell’assunzione.

OPERAZIONE ECONOMICA POCO CHIARA!

Riteniamo che tutta l’operazione, gestita dal Curatore Fallimentare, ci appare poco chiara.

Operazione che rischia di rimandare nel tempo la pessima situazione economica dell’azienda, con il forte rischio di ritrovarci tra pochi mesi nella medesima situazione.

Inoltre, oltre a dover accollare alle casse dell’inps parte del tfr dei lavoratori, che saranno costretti a procedure e lungaggini per il suo completo recupero, un eventuale accordo comporterebbe l'azzeramento di tutti i contenzioni sia con ATA Italia che con WFS Groun Italy quali: Fondo Prevaer non versato, cassa Integrazione non pagata, quote infortuni non versate, ferie ridotte, ROL ecc. .

22/4/2017

Cub Trasporti

SCARICA ARTICOLO IN PDF