REFERENDUM ALITALIA - FESTA DELLA LIBERAZIONE DEI LAVORATORI ALITALIA

Il 67% dei lavoratori non cedono al ricatto e dicono NO!

I No sono stati 6816 (il 66,93%). A Linate dicono no l’81,35% e a Malpensa l’86,60.

 

Anche questa volta i lavoratori non hanno ceduto al ricatto del fallimento, sconfiggendo senza appello il Governo e personalmente i Ministri Gentiloni, Calenda, Del Rio. Sono sconfitti Cgil, Cisl, Uil e i loro segretari.

Sconfitti anche tutti i giornali e giornalisti che in questi giorni si sono prestati come megafono di quella rappresentanza istituzionale e istituzionalizzata, questa sì, fallimentare.

Il fallimento è di questa politica governativa prevaricante e complice di una strategia di ridimensionamento

dell’Alitalia e con lei di salari, diritti, tutele e reale rappresentatività.

Il fallimento è di questa politica sindacale che istituzionalmente affibbia la patente di rappresentanza ai

sindacati confederali che non rappresentano le istanze dei lavoratori, ma quelle di chi mantiene vere e proprie

società di servizi.


Come per il CCNL degli Autoferrotranvieri, dove in tutte le grandi aziende italiane i no furono mediamente

dell’80%, o come alla Elettrolux o all’ILVA di Taranto i lavoratori non si lasciano ricattare e non appoggiano

più piani industriali che vedono il loro sacrificio come unica via d’uscita. Una risposta di classe!

Ora il Governo non ripeta l’errore di far pagare il prezzo ai lavoratori delle inadeguatezze della politica, del

manegement e della rappresentanza istituzionalizzata di Cgil, Cisl, Uil chiedendo addirittura il loro consenso.

Ora si apra una trattativa con tutti i soggetti impegnati nella lotta per la sopravvivenza ed il rilancio di

Alitalia valutando seriamente le proposte alternative già espresse senza prese di posizione politiche

preconfezionate.

LA CUB TRASPORTI È PRONTA AD ASSUMERE QUESTO MANDATO INEQUIVOCABILE E RILANCIA LE MOBILITAZIONI DEI LAVORATORI DELL’ALITALIA E DI TUTTO IL SETTORE DEI TRASPORTI CON UNO SCIOPERO GENERALE di tutti in settori contro le privatizzazioni, le liberalizzazioni, la precarietà, i licenziamenti, lo sfruttamento e per una rappresentanza libera davvero democratica.

La lotta sindacale si fonda inequivocabilmente su un fronte di classe, e di classe deve essere la risposta dei

lavoratori e del sindacalismo di base. Ogni altro ripiego sociale è e sarà fallimentare.

Milano, 25 aprile 2017


Il Segretario Generale CUB Trasporti

Claudio Signore

Confederazione Unitaria di Base Trasporti

Viale Lombardia 20 Milano -tel. 0270631804 fax 0270602409

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Comunicato in PDF

Tabella riassuntiva esiti voto referendum Alitalia