Gli obbiettivi sono:
• rafforzare l’azione sindacale sul territorio basata sull’organizzare i lavoratori e le lavoratrici, come centralità della propria azione.
• Costruire un sindacato di classe che sappia essere per migliaia di lavoratori e lavoratrici, una reale alternativa ai sindacati confederati
• Contrastare il degenerare delle centinaia di cooperative e aziende che non rispettano le norme e le leggi.
• Contrastare i licenziamenti nelle fabbriche del territorio.
• Contrastare più che mai la logica di scaricare la crisi sui lavoratori e rafforzare gli interventi (già avviati nell’area di Malpensa) anche nei settori del servizio Pubblico (ospedali, scuole, case di cura).

 

 

La concezione di base rimane il protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici nelle decisioni e il rispetto dell’autonomia degli organismi di base.

E’ stata approvata la proposta di uno sciopero generale, indicato per il 25.06.2010, contro la manovra economica, che il Governo ha varato sulle spalle dei lavoratori e dei pensionati.
L’assemblea congressuale ha votato il Direttivo Provinciale composto da 35 delegati che rappresentano le 15 categorie federate alla Cub, dai Trasporti, ai Chimici, Metalmeccanici, Tessili, Pubblico Impiego, Sanità ecc.


Il Direttivo ha indicato come  Coordinatore Provinciale della CUB, Antonio Ferrari, che ha subito dichiarato di voler portare avanti la linea che il Congresso ha approvato, sia sui principi generali, che sul lavoro di impegno sul territorio, (peraltro già avviato da A.L.COBAS)  e che per meglio coordinare proporrà, nella prossima riunione del Direttivo Provinciale,  la costituzione di una Segreteria Provinciale.