BASTA CON LE COOPERATIVE!

È dal novembre 2015, che con l’arrivo di Ryanair a Malpensa, operazione avallata dai vertici Sea, si sta cercando di impedire l’entrata sul piazzale di Malpensa alla coop Alpina. Per quasi due anni, con iniziative di lotta e cause la coop Alpina non ha potuto operare. A fine luglio, applicando le norme Enac che prevedono nessuna autorizzazione in caso di subappalto del lavoro (!?), Alpina si appresa ad operare a Mxp. Siamo quindi al ridicolo se non alla beffa, da mesi chiediamo ad Enac di verificare le norme sul subappalto delle coop del cargo, che prevedono il subappalto di un massimo del 30% del fatturato, ora con una norma, senza nessuna logica sia di sicurezza aeroportuale che in materia di concorrenza, si permette di subappaltare il lavoro alle cooperative senza nessuna autorizzazione.

ECCO PERCHE’

Con il subappalto Ags trasformerebbe i rapporti di lavoro dei lavoratori operai, applicando il contratto del “trasporto merci e logistica” anziché quello del “trasporto aereo, sez. handling”. Con la conseguenza:

  • Deroga per le coop: il contratto nazionale del trasporto merci, prevede espressamente per le coop., la possibilità di derogare attraverso i regolamenti interni, a numerose norme su; assunzione, periodo di prova, indennità notturna, interruzione e sospensione lavoro, trasferimenti, preavviso, malattia, contratti a termine e part-time e flessibilità.
  • Soci lavoratori: le coop. che possono assumere come soci lavoratori, non solo ottengono con assemblee “pilotate” norme restrittive del ccnl, ma anche una diversa collocazione giuridica del lavoratore, che deve ricorrere al Giudice ordinario anziché al Giudice del lavoro.
  • Maggiorazione notturna: trasporto merci decorre dalle 22.00 alle 6.00 - handling dalle 20.00 alle 8.00. La percentuale è per il contratto handling del 50% per chi fa turni avvicendati e 55% chi fa notte fissa - per trasporto merci è del 15% per turni avvicendati e 25% per notte fissa.
  • Indennità varie e preavviso: il contratto handling prevede delle indennità come indennità giornaliera, di turno e di campo, inoltre lo scatto di anzianità è maggiore ed il ticket è di 5,22 euro giorno, che il contratto trasporto merci non ha. Inoltre il contratto handling prevede un preavviso molto maggiore in caso di licenziamento.
  • Malattia: la coop non paga la malattia, con la conseguenza che i lavoratori  percepiscono solo quanto erogato dall’INPS e non il 100% previsto del ccnl trasporto aereo. I primi tre giorni di malattia non sono pagati mentre si percepisce il 50% dal 4° al 20° giorno e il 66% dopo 21° giorno.
  • Clausola sociale: il contratto handling prevede che in caso di cambio di appalto il personale debba cambiare società e non perda il posto di lavoro, nel trasporto merci è prevista una generica convocazione di incontro senza garanzie certe.
  • Informazione turni di lavoro e programmazione ferie: il contratto handling prevede che i lavoratori debbano avere la programmazione dei turni di lavoro mensilmente e le ferie debbano essere programmate annualmente e a rotazione in periodi fissi, cosa mai applicata alle coop del cargo con lavoratori che addirittura non hanno neppure la programmazione dei turni.
  • Fondo volo: per i lavoratori aeroportuali è prevista l’integrazione al 100% in caso di licenziamento, per mobilità e per la cassa integrazione. Tutte le coop del cargo non pagano l’integrazione all’INPS con la conseguenza che i lavoratori delle coop non hanno l’integrazione.

Appare evidente che dietro la coop Alpina, c’è Ryanair e gli altri vettori, che vogliono destabilizzare ulteriormente il salario dei lavoratori, per fare più profitti. Una volta iniziato il lavoro con Ags, la coop Alpina sarà utilizzata anche da altri come Aviapartner, che già la usa in altri scali e che inevitabilmente anche gli altri handling, avranno la “scusa”, per proporre misure restrittive dei salari. Appare altrettanto evidente, che le politiche fatte dalle ooss confederali in questi anni, hanno avallato questa situazione, creando al cargo la situazione esistente. Da anni da soli come sindacato, con spesso le altre ooss confederali contrarie, combattiamo contro queste illegalità

Per questo motivo, la Cub trasporti, in sintonia con quanto fatto, parteciperà in modo unitario alle iniziative che si organizzeranno contro la coop. Alpina, ma non è più disponibile alla politica della doppia faccia. Da un lato lotta ad Alpina e dall’altro niente contro Enac che non fa nulla sul 30% e contro le coop del cargo.

14/7/2017                                                                                                   Cub Trasporti