MENSA SEA LINATE:

LE PAROLE E I FATTI!

Con un comunicato del 23 dicembre, cgil-cisl-uil-flai-ugl sulla questione mensa titolano: Sea costretta alla mediazione!

Leggendo, si capiscono meglio le “grandi conquiste” ottenute. La Sea, si legge nel comunicato, “si è resa disponibile ad introdurre dal prossimo febbraio una nuova proposta concordata con CIAO che dovrebbe prevedere, oltre all’attuale convenzione, la possibilità di scegliere un pasto completo (in realtà manca contorno e frutta e il secondo è limitato solo alla griglia), con un ticket di 7 euro con un costo aggiuntivo a carico del lavoratore di 0,70 cent. .

Inoltre “ Sea si è riservata di valutare, entro il 31 luglio del prossimo anno, la possibilità di garantire il servizio mensa nei giorni festivi infrasettimanali e nelle domeniche prefestive, secondo il nuovo orario, ovvero solo il pranzo”.

CON QUESTE “GRANDI APERTURE”, CGIL-CISL-UIL-FLAI-UGL REGIONALI, HANNO CHIUSO POSITIVAMENTE LA PROCEDURA IN PREFETTURA A MILANO, SENZA NEPPURE UNA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI, IN QUANTO SECONDO LE SEGRETERIE SINDACALI, QUESTO ERA IL MANDATO RICEVUTO DELL’ASSEMBLEA.

CONFERMATE LE SCELTE AZIENDALI!

Prendiamo atto che:

  • le OOSS confederali, avallano le scelte di Sea e abbandonano la lotta, senza nessuna consultazione e senza la scusa che i lavoratori sono passivi, ma anzi dopo un riuscito sciopero di 4 ore che ha bloccato Linate;
  • la Sea, fregandosene dei lavoratori turnisti, procede con la ristrutturazione delle mense, spende soldi della collettività, per mense aperte solo a pranzo e nei giorni feriali;
  • tutto quanto era già stato deciso e concordato da mesi, e solo la contrarietà dei lavoratori ha costretto tutti a ridiscutere di questo problema;
  • da parte nostra, non riscontrando nessuna rilevante modifica dei piani aziendali, continueremo con le azioni di lotta, in difesa della mensa, per tutti i lavoratori.