CABINA DI REGIA MALPENSA

BASTA CON LE FALSE COOPERATIVE!

BASTA CON I SOPRUSI

CONTRO I LAVORATORI STRANIERI !

Da alcuni anni, il cargo di Malpensa si registrano record, attestandosi tra i primi scali Europei, come traffico merci e superando i livelli ante Alitalia. Tutti gridano al miracolo economico ed alla grande capacità di chi dirige nello sviluppare attività e accordi.

Noi pensiamo invece che il Cargo di Malpensa sia indiscutibilmente il primo scalo al mondo per ingiustizie e illegalità.

  • 6 cause per attività antisindacale 5 condanne ed un'accettazione delle richieste sindacali.
  • Decine di cause promosse dai soci lavoratori, tutte vinte o conciliate a favore dei lavoratori.
  • Decine di sopraluoghi degli ispettori Asl, Inps, Ispettorato Lavoro o della G.diF., con registrazione di illegalità, contravvenzioni e sanzioni.
  • Ø Processi penali in corso contro presidenti di coop e di consorzi.

Da sempre denunciamo le illegalità delle cooperative operanti attorno a Malpensa, purtroppo con il totale disinteresse di chi gestisce lo scalo e delle altre organizzazioni sindacali.

Ma paradossalmente, nonostante i ripetuti interventi di Magistratura e Servizi Ispettivi, la situazione peggiora, non rispettando neppure le sentenze della Magistratura, continuando nell’opera discriminatoria nei confronti dei nostri associati ed ora penalizzando i lavoratori stranieri con la scusa di non sapere correttamente la lingua Italiana.

IL MODELLO CARGO ANCHE AI LAVORATORI DEL SERVIZIO PASSEGGERI!

Ora lo stesso modello, con anche gli stessi personaggi, lo si vuole introdurre anche per il carico e scarico bagagli.

  • Ø Giovedì 17/12 ore 10,00 presso l’hotel Cruwne Plaza di Somma Lombardo presidio in concomitanza dell’assemblea dei soci della coop NCL, convocata evitando - grazie ad un cavillo inserito nel regolamento - la partecipazione della maggior parte degli iscritti al sindacato,  per escludere dall’appalto i soci lavoratori scomodi con la scusa che non saprebbero l’italiano.
  • Ø Venerdì 18/12 ore 10,00 presso Enac T1 Malpensa presidio per chiedere  ai responsabili dell’ente di svolgere i doverosi   controlli sulle false cooperative di MXP.
  • Ø Domenica 20/12 ore 10,00 a Gallarate presidio piazza della Libertà, in difesa dei lavoratori e per il reintegro del delegato Mauro Gaspare.
  • Ø Martedì 22/12 ore 10,00 presso il cargo Malpensa presidio in difesa dei lavoratori e per ottenere il rispetto dei provvedimenti di reintegra sfacciatamente disattesi dalle coop del consorzio Logico.
  • Ø Mercoledì 23/12 ore 10,00 presso il T2 di Malpensa presidio per chiedere a Sea spa di svolgere il compito di controllo e verifica delle coop di MXP.

15/12/2015

C.U.B.

 

LA POLITICA DELLE SCATOLE VUOTE, CREATA

PER FREGARE contribuenti e LAVORATORI!

Il 18 novembre, alle 10 presso il Tribunale di Milano via Freguglia 1, al 7°piano aula 30, si terrà l’udienza preliminare nei confronti di Antonio Rosati, ed altri 14 imputati di “associazione per delinquere”, “reati fiscali relativi alla legge Biagi” e “reati relativi alla gestione del consorzio”.

L’accusa  si basa sul fatto che Rosati e soci, reali capi del Consorzio Expojob, avrebbero gestito direttamente, in modo occulto, decine di cooperative fittizie prive di una propria autonomia, create per evadere il fisco e somministrare manodopera a basso costo, per poi sparire lasciando i lavoratori spesso senza contributi e tfr, costretti a lottare per mantenere il posto di lavoro presso la coop. che subentrava.

Tra queste coop, a Mxp e Linate operavano la coop Airservices presso il cargo su appalto di MLE e la coop Flyjob presso i parcheggi di Somma L. su appalto di GP srl, che annovera-vano centinaia di soci, che hanno conosciuto cosa significasse esser soci di quelle coop.!

LO STESSO MECCANISMO RIPROPOSTO IN ALTRE REALTA’ ?

  • Nel giugno 2013, la coop MED che lavorava al Cargo presso MLE e faceva parte del consorzio Logitec, spariva per esser sostituita dalla coop Coros, sempre dello stesso consorzio. La coop Med lasciava i lavoratori senza tfr e le ultime spettanze, non pagava alcuni mesi di contributi.
  • Nell’aprile del 2015, per far fuori i soci più sindacalizzati che avevano bocciato il bilancio della Coop SLTM, il consorzio Logico cui SLTM era consorziata nella gestione di servizi in appalto con Alha, unitamente ai vertici di questa cooperativa ed ad una trentina di suo soci ha messo in campo una nuova strategia: 30 soci di SLTM, rappresentanti quasi per intero, la sua ossatura gerarchico-organizzativa, col beneplacito del consorzio Logico, hanno dato vita ad una nuova cooperativa subito ammessa nello stesso consorzio entrando in palese concorrenza della pur consorziata SLTM che nulla ha mai opposto; questa nuova cooperativa (NCL) ha sottratto a SLTM progressivamente tutti i servizi per Alha nella totale indifferenza /acquiescenza  della dirigenza di SLTM, le ha sottratto poi anche tutti i lavoratori meno sindacalizzati pretendendo di lasciare in SLTM 50 lavoratori, quasi tutti iscritti alla cub, destinati a restare senza lavoro se non vi fosse stata una pronta risposta sindacale. Appena finito questo passaggio, la coop SLTM è stata estromessa dal consorzio Logico e andrà in liquidazione.

SEA APRE LE PORTE ALLA COOP ALPINA!

Dal 1° dicembre Ryanair porterà la coop Alpina Service sulla pista di  Malpensa, introducendo per la prima volta una coop nel trasporto passeggeri. Dopo che le cooperative hanno già distrutto, ogni garanzia sociale al Cargo, ora tocca anche ai lavoratori del piazzale. Sea, pur di accaparrarsi Ryanair, ha consentito il suo ingresso con 4 voli al giorno.

Ryanair utilizzerà come handling la società Airport Global Services spa. AGS

AGS è una società costituita all’inizio del 2007, per iniziative di un responsabile di SACBO, ed è di proprietà di: Koinè spa 16%, Calor Systems srl 16%, Italtrans spa 34% e Alpina Service società coop. 34%, tutte società della provincia di Bg.

Con AGS sono ben 6 le società autorizzate ad operare attività di handlers a MXP.

La coop Alpina Service, ha come amministratori, Cutrona Filippo, Cutrona Giuseppe e Cutrona Antonino, fa parte del Consorzio Alpina Group, costituito sempre dalle stesse persone, che hanno anche costituito le coop Alpina società coop arl con sede a BG, Alpina soc coop in liquidazione, con sede a Novate M. (allo stesso posto della coop LaCorsica che operava a Mxp, processata per evasione fiscale) e Alpina Logistica soc coop..

Anche in questi casi, visti i comportamenti sopraesposti e la loro almeno apparente analogia con quanto succedeva presso le cooperative del consorzio Expojob, sollecitiamo gli organi di vigilanza e la magistratura a verificare se pure chi è a capo degli attuali consorzi operanti presso MLE ed Alha non sia poi anche il soggetto occulto che tira le fila di cooperative prive di reale autonomia per meglio sfruttare la forza lavoro e godere ingiustificatamente di agevolazioni fiscali.

Nel frattempo, Cub Trasporti, in coerenza con la lotta che ha portato avanti in questi anni, si costituirà parte civile al processo di Rosati e soci .

 

La Cub mette anche a disposizione di tutti i soci lavoratori di Airservices e di FlyJob, un collegio legale per la costituzione in quanto soci nel processo Rosati.

MARTEDI’ 10/11 dalle ore 12.00 alle 17.00

Presso la sede di Gallarate via Pasubio, 8

Raccolta di firme di tutti i soci lavoratori

per la costituzione di parte civile

Ci auguriamo che altre organizzazioni ed anche Sea e le committenti, facciano altrettanto.

Ma soprattutto ci auguriamo che la lotta alle false coop, sia portata avanti da tutte le realtà sindacali, istituzionali e imprenditoriali nel generale interesse alla legalità e, ancor prima, per il bene dei lavoratori tutti.

Novembre 2015

 

CON I RICATTI

STANNO STRANGOLANDO I LAVORATORI!

Il mercato del trasporto aereo italiano è ricchissimo e sui lavoratori non possono ricadere gli effetti delle speculazioni in atto. In Alitalia, in GroundCare, in Sea ed in Sea H., al Cargo, in numerose società di handling e di gestione aeroportuale, nell’indotto dell’intero comparto (pulizie, appalti, esercizi commerciali, sorveglianza, ecc.) ed in tutto il settore, con la scusa della crisi, padroni e governi falcidiano l’occupazione e aumentano lo sfruttamento.

MENTRE IN ITALIA DAL 2009 AL 2013, NONOSTANTE LA CRISI,

  • Il traffico passeggeri è cresciuto del 10,3%
  • Il traffico merci è cresciuto del 16,6%

Ed anche i primi mesi del 2014 (Gennaio-Marzo) segnano, rispetto al 2013, un aumento +2,5% di traffico passeggeri e + 4,6% di traffico merci.

INTANTO, PERÒ, IN ITALIA, MENTRE CRESCE IL TRAFFICO, OLTRE 15.000 LAVORATORI SU 65.000, CIOÈ OLTRE IL 23% DELLA FORZA LAVORO PRESENTE NEI VETTORI E NELLE SOCIETÀ AEROPORTUALI ( escludendo l’indotto!), SONO INTERESSATI, DALLA CIGS, DALLA MOBILITÀ E DAI CONTRATTI DI SOLIDARIETA’.

Dunque la crisi non esiste ma si continua a scaricare sui lavoratori

Solo le mobilitazioni potranno rimettere in discussione gli attacchi che in ogni azienda i lavoratori stanno subendo.

OGNI LAVORATORE SI DEVE PRENDERE LE PROPRIE RESPONSABILITA’.

E’ giunto il momento che i lavoratori facciano sapere che non sono più disponibili a subire passivamente.

VENERDì 16 MAGGIO 2014

SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA

DI TUTTI I LAVORATORI DI MALPENSA E LINATE

SEA, AVIAPARTNER, ATA, COOP SLTM DEL CARGO.

ORE 10.30 MANIFESTAZIONI A MALPENSA T1 PARCHEGGIO DIPENDENTI E A LINATE AL VARCO 1

 

21 FEBBRAIO 2014
DALLE ORE 13,00 ALLE ORE 17,00 (SETTORI OPERATIVI)
4 ORE A FINE TURNO (SETTORI NON OPERATIVI)
SCIOPERO
DEL COMPARTO AEREO/AEROPORTUALE/INDOTTO

• CONTRO L’AGGRESSIONE ALLA CATEGORIA CHE NON SI FERMA E COLPISCE I LAVORATORI DI GROUNDCARE, DELL’HANDLING, DI AVIAPARTNER, DI SEA E SEA HANDLING, DI ALITALIA, DELLE PULIZIE, DELLE MENSE DEI SERVIZI COMMERCIALI, DEI CATERING, ECC.

• CONTRO IL SILENZIO E L’IMMOBILISMO GENERALE SUL RINNOVO DEL CCNL SCADUTO DA QUASI 26 MESI.

pretendiamo il pagamento della “indennità di vacanza contrattuale”

L’accordo intercategoriale 31/7/1992 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri G.Amato, tutte le associazioni padronali (Confindustria-Confcommercio-Intersind ecc) e Cgil-Cisl-Uil, prevede:
Indennità di vacanza contrattuale
Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a 3 mesi dalla data di scadenza del CCNL, ai
lavoratori dipendenti ai quali si applica il contratto medesimo non ancora rinnovato sarà corrisposto,
a partire dal mese successivo ovvero dalla data di presentazione delle piattaforme ove successiva,
un elemento provvisorio della retribuzione.
L'importo di tale elemento sarà pari al 30% del tasso di inflazione programmato, applicato ai
minimi retributivi contrattuali vigenti, inclusa la ex indennità di contingenza.
Dopo 6 mesi di vacanza contrattuale, detto importo sarà pari al 50% dell'inflazione programmata.
Dalla decorrenza dell'accordo di rinnovo del contratto l'indennità di vacanza contrattuale cessa di
essere erogata. Tale meccanismo sarà unico per tutti i lavoratori.

voli da garantire 21-2-2014.pdf     

 

RESOCONTO INCONTRO 11-2-2014 CON SEA PER LA CHIUSURA
TEMPORANEA ORIO AL SERIO

SEA ha presentato la chiusura di Orio al Serio come una grande opportunità per l’aeroporto di Malpensa nel periodo che andrà dal 12 maggio al 2 giugno.
Come spiegato da Belloni (direttore Operazioni), l’operatività di Orio al Serio subirà dal 09 marzo un iniziale ridimensionamento con il taglio della lunghezza della pista che obbligherà i voli cargo DHL, operati con aeromobile B777F destinazione Hong Kong, ad utilizzare le piste di Malpensa. Si tratta di 2 voli settimanali con frequenza al giovedì e alla domenica, in arrivo da Lipsia e che caricano merci italiane dirette in Estremo Oriente.
Dal 12 maggio l’operatività di Bergamo Orio al Serio si azzererà e, conclusi gli ultimi arrivi nella sera dell’11maggio, gli aeromobili si sposteranno immediatamente su Malpensa per essere pronti qualche ora dopo per i primissimi voli del mattino.
Ryanair (FR) avrà a disposizione 15 aeromobili di tipo B737-800 con una capienza di 190 passeggeri, per un totale di 140 movimenti al giorno e un turn around a terra di 25 minuti (attualmente Easyjet ha un turnaround di 30 minuti per aeromobili con una capacità sotto i 150 passeggeri).
WizzAir (W6) avrà 8 aeromobili con un turn around di 30 minuti.
Per la cargo UPS avrà 8 movimenti giornalieri mentre DHL, oltre al volo per Hong Kong, avrà 6 movimenti al giorno con aeromobili B757F
Per i voli cargo, i servizi di rampa saranno forniti da SEA Handling interamente.
UPS opererà da Cargocity e sarà servita da MLE; DHL opererà da Cargocity assistita da ALHA per i voli con B777 mentre tutto il resto verrà effettuato in autoproduzione da DHL stessa che si sistemerà nel magazzino cargo del terminal 2 dove la stessa società installerà un macchinario del valore di 800.000 euro per lo smistamento di merce e posta.
A SEA toccherà il rifacimento del tetto e gli adeguamenti dell’impianto elettrico e dell’antincendio.
Le operazioni d’import si svolgeranno sempre a Bergamo da dove le merci già sdoganate partiranno a bordo di camion durante la notte; invece l’export verrà fatto direttamente a Malpensa.
I servizi per i voli cargo portano alla necessità di incrementare alcune attrezzature per l’handling; ad esempio si aggiungeranno 2 loader da 20 tonnellate oltre agli 11 nastri corti.
Per i voli Ryanair 12 aeromobili saranno dedicati al traffico Schengen e 3 al traffico extra Schengen.
Il checkin sarà sistemato nell’intera area 7 e i filtri sicurezza passeranno dagli attuali 14 varchi a 19 (5 nuove macchine xray in noleggio); i varchi andranno ad occupare l’attuale serbatoio sotto l’area ckin 7 e, di conseguenza,  l’area di raccolta dei passeggeri in coda sarà spostata in prossimità del vano scale. Con la riapertura di Orio al Serio l’area di sicurezza tornerà come allo stato attuale in attesa della conclusione della ristrutturazione completa prevista per la primavera del 2015.

Per rispettare il turnaround di 25 minuti, almeno 4 voli della first wave del mattino e altri quando possibile, verranno caricati di passeggeri con la procedura dell’imbarco a piedi.
Dopo il locale di pegaso, la strada per i gate remoti del satellite A verrà chiusa al traffico veicolare per creare aree sterili per far camminare i passeggeri verso le scale del loro aeromobile all’interno di percorsi obbligati delimitati da transenne.
Per le 500 unità di equipaggio che opereranno su Malpensa, Ryanair ha richiesto anche un Crew Briefing Center che troverà collocazione nella ex lounge di Air France-KLM; inoltre i pezzi di ricambi verranno sistemati nel capannone degli ex bagagli in transito.
Per quanto riguarda i numeri in termini di risorse umane, al momento non ci sono cifre precise perchè mancano dati precisi sugli orari dei voli e alcuni dettagli che verranno forniti entro le prossime 2 settimane.
Al momento Sea pensa a un fabbisogno di 140/150 unità circa con contratti di somministrazione al netto di ferie e cassa integrazione; di conseguenza le richieste ferie sono bloccate.
SEA sta anche valutando l’eventuale necessità di trasferire personale qualificato (rampe e team leader) da Linate a Malpensa scegliendo tra quelle unità di Malpensa che risultano temporaneamente trasferite a Linate; per questo motivo anche sullo scalo di Linate le richieste di ferie sono bloccate per il periodo di chiusura di Orio al Serio.
Nel reparto sicurezza i trasferimenti trimestrali su linate saranno bloccati e, nell’eventualità ci fosse bisogno di integrare, verrà richiesto supporto a ICTS in virtù di un accordo di partenariato.
Invece per gli autisti i trasferimenti trimestrali su Linate andranno avanti perchè le 11 unità in più verranno prese insieme ai bus che verranno noleggiati dall’esterno; per motivi assicurativi, le aziende esterne che gestiranno il servizio vogliono autisti propri che faranno opportuni corsi di familiarizzazione.

Tra due settimane il tavolo sarà riconvocato per dare numeri più certi.

 
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