CABINA DI REGIA MALPENSA

«Striscia» in pista a Malpensa, beffati i controlli  

Ieri sera il tg satirico ha messo in onda un servizio di Max Laudadio, che gira indisturbato per lo scalo 

«Laudadio - spiegano i curatori della trasmissione - acquista un biglietto elettronico per Roma, si reca in aeroporto e, superati i primi controlli, raggiunge l'area imbarchi. Anziché imbarcarsi, però, si sposta indisturbato verso la zona arrivi e, constatata la totale inesistenza di misure di sorveglianza, accede alle piste e si aggira tra gli aerei senza che nessuno lo fermi per chiedergli spiegazioni al riguardo. Con la stessa facilità, l'inviato lascia l'aeroporto passando direttamente dall'uscita destinata agli arrivi». Al termine del servizio Laudadio domanda come sia «possibile che in un aeroporto come quello di Malpensa ci siano falle negli aspetti più elementari del sistema di sicurezza
 

 

A fine 2011 possibile debutto di Sea a Piazza Affari

L'operazione prevede di collocare sul mercato circa il 33% delle azioni in mano al Comune di Milano

Il debutto di Sea a Piazza Affari potrebbe avvenire a fine 2011. E' quanto riportato da Milano Finanza che sottolinea come, a darne l'annuncio, sia stato il presidente Giuseppe Bonomi. Quest'ultimo sostiene che un'eventuale quotazione sarebbe "un processo virtuoso per il gruppo" e lo rafforzerebbe in vista delle sfide future. L'operazione prevede di collocare sul mercato circa il 33% delle azioni Sea in mano al Comune di Milano, quest'ultimo controlla il gruppo con l'84,6%. Al Comune di Milano resterebbe il 51% del capitale e incasserebbe una somma compresa tra 300 e 350 mln euro. Vero è che non si tratta del primo tentativo di debutto in Borsa, ce ne erano stati già degli altri tentativi, falliti, nel 2001 e nel 2006. Adesso, rispetto ad allora, ci sono tre differenze. Lo slancio dato al nodo aeroportuale milanese dopo l'abbandono di Malpensa da parte di Alitalia; la possibile nascita dell'asse del Nord, che mira ad unire a livello operativo Malpensa, Linate, Bergamo, Brescia e Verona. Terzo aspetto, il fatto che potrebbe realizzarsi ProgettioViaMilano, che mira a riportare Malpensa al ruolo di hub.

 

 

Sea, il nuovo piano di Palazzo Marino nel 2011 la quotazione a Piazza Affari
Palazzo Marino deve fare cassa. Sul mercato il 30-35 per cento delle azioni. Valore: 300 milioni
Stavolta, rispetto al tentativo della giunta Albertini, non ci sono i problemi di Alitalia e Fiumicino

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Gli ausiliari di Sea
pagati per staccare multe
A Lonate, Somma e Ferno i proventi e più vigili per il territorio 


 Arrivano gli ausiliari del traffico al terminal 1 e 2 di Malpensa.
Sea ci metterà la forza lavoro, presa dai suoi dipendenti e i Comuni di Somma (per il T2), Lonate e Ferno (per il T1) intascheranno i proventi delle multe riconoscendo quindi a Sea un contributo per la copertura dei costi del personale. Quanti saranno esattamente i nuovi vigili (si parla di un paio al T2 e da 5 a 7 al T1), quando entreranno in azione, è una decisione lasciata al tavolo tecnico. E' certo che la sosta selvaggia nei pressi dei due terminal, ha il tempo contato.
Fioccheranno un bel po' di multe: per divieto di sosta, disco orario scaduto e non solo, dato che il protocollo sottoscritto l'altro ieri tra i sindaci dei tre Comuni e i vertici responsabili di Sea davanti al prefetto di Varese, prevede anche altro. Si ipotizzano Zone a Traffico Controllato (ZTC), da presidiare e monitorare. Controlli e repressione dell'esercizio abusivo di trasporto pubblico e di aree adibite a parcheggio.
In più, l'idea di un servizio gestione taxi che consentirebbe a chi abita in zona di usufruire delle auto bianche anziché essere considerato un cliente non remunerativo. I tassisti che accetteranno una corsa breve, potrebbero infatti tornare in aeroporto e recuperare il posto, in attesa del prossimo cliente, usufruendo di una corsia a sé, senza doversi rimettere in coda per ore.
Il protocollo per la gestione dei servizi di polizia locale nell'area aeroportuale, è già in vigore fino al 31 dicembre 2011. Gli ausiliari del traffico, un domani possibili ispettori (in grado di erogare le sanzioni), saranno formati dal comando dell'Unione e potrebbero entrare in azione prima della fine dell'anno. Al T1, si contano circa 600 mila euro all'anno di multe, il T2 potrebbe riservare anche 50-60 contravvenzioni al giorno per arrivare a 300 mila euro di incassi all'anno. Cifre che possono cambiare con ausiliari del traffico a tempo pieno.

2010-10 ausiliari traffico Sea LonateP Ferno .pdf.pdf

 

un «costoso spot pubblicitario»

A Legambiente non piace il Frecciarossa a Malpensa. 

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