CABINA DI REGIA MALPENSA

VOGLIONO ELIMINARE OGNI GARANZIA SOCIALE!

Da mesi, negli aeroporti milanesi, si susseguono i cambi di appalto e i trasferimenti di attività, senza il rispetto delle garanzie sociali e con tagli di organici e dei diritti dei lavoratori caratterizzati da discriminatorie estromissioni dal lavoro a danno dei lavoratori più sindacalizzati e dalla loro sostituzione con il ricorso a lavoro precario e più ricattabile.
SEA, all’inizio anno, nel cambio di gestione di Lufthansa, si è permessa di sostenere sia in sede Enac che dal Prefetto di Varese, che lei non era obbligata a rispettare la clausola sociale, ovvero quella norma contrattuale che salvaguardia ai lavoratori il loro posto di lavoro in caso di passaggio di appalto.  Poi ha siglato, per paura delle cause, un accordo al ribasso, (assumendo solo 32 lavoratori -su oltre un centinaio- a 4 ore giornaliere), dicendo che la clausola sociale era stata applicata. Poi ancora, chiamata in causa dai lavoratori esclusi, ha invece sostenuto in Tribunale che la clausola sociale era nulla per violazione delle leggi comunitarie e non era applicabile; salvo poi aprire, proprio lei,  in questi giorni, senza alcun timore di contraddirsi,  la  procedura prevista per l'applicazione di questa  clausola  per poter trasferire suoi  lavoratori in ATA e AVIAPARTNER!.
MLE, nella gestione degli appalti del cargo, assegna la gestione di gran parte del lavoro, a cooperative create al momento, senza che nel cambio di appalto, vengano assunti tutti i lavoratori occupati precedentemente, per poi lasciar completare gli organici  con altri lavoratori assunti solo con contratti a termine. 
Le varie aziende del CATERING operanti nel sedime aeroportuale, nei cambi di gestione, si rifiutano di applicare la clausola sociale.
TRUESTAR ritira l’appalto alla coop Solution Team perché insolvente, e poi  assume solo 85 dei precedenti 105 occupati, con la scusa del non superamento della prova.
AVIAPARTNER, si rifiuta di applicare la clausola sociale, mentre sta introducendo in modo forzoso e senza nessuna trattativa con le ooss, l’orario spezzato, con inoltre la metà degli organici precari e con contratti a part-time.
E si potrebbe continuare nell'elenco di quasi tutte le realtà lavorative di Malpensa e Linate.

Tutto questo, senza nessun controllo di Enac, e con Sea che come gestore degli scali milanesi, anziché chiedere garanzie e rispetto delle norme, partecipa in primo piano a questo fronte anti garanzie occupazionali.
Di fronte a questa strategia, che vuole destabilizzare le condizioni di lavoro, è inadeguata la difesa individuale di ogni realtà occupazionale. Occorre costruire una vertenza generale per la difesa occupazionale di Malpensa e Linate, che imponga a tutti gli operatori di Malpensa e Linate di applicare le garanzie sociali.

 

VENERDì 27 GENNAIO 2012
IN CONCOMITANZA DELLO SCIOPERO NAZIONALE DEL SINDACALISMO DI BASE,
MANIFESTAZIONE AL TERMINALE 1 DI MALPENSA
PER POTER PERMETTERE A TUTTI I LAVORATORI AEROPORTUALI SOGGETTI ALLA 146/90 DI POTER MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO
Concentramento alle 10.00 davanti al parcheggio dipendenti

contro:
• L’arroganza del Governo e di tutte le parti Datoriali, che continuano a scaricare la crisi sui lavoratori
• Il non rispetto delle leggi e delle clausole sociali.
• L’abuso e l’uso scorretto degli ammortizzatori sociali da parte delle aziende solo con l’intento di fare cassa,e creare esuberi.
• Il lavoro nero che viene utilizzato al Cargo di Malpensa
• Chi utilizza i lavoratori come merce con l’uso indiscriminato del lavoro part-time.

BASTA CON LE DIVISIONI, CHE SERVONO SOLO A CHI VUOLE SFRUTTARE I LAVORATORI.
ANCHE A MALPENSA SI RISPETTINO LE LEGGI ED I CONTRATTI NAZIONALI.


CUB TRASPORTI SLAI COBAS USB VARESE

 

VENERDì 20/1/2012
DALLE 15,00 ALLE 18,00 PRESSO IL CRAL SEA AL TERMINAL 2
ASSEMBLEA PUBBLICA DEI SINDACATI DI BASE
 
USB-CUB TRASPORTI -SLAI COBAS

IN PREPARAZIONE DELLO

SCIOPERO 27 GENNAIO 2012


SONO INVITATI DELEGATI, ATTIVISTI
E LAVORATORI DELLE AZIENDE AEROPORTUALI OPERANTI SUL TERRITORIO DI MALPENSA.

USB VARESE-CUB TRASPORTI-SLAI COBAS

 

Sea: F2i completa l'acquisizione del 29,75%

F2i ha completato il 29 dicembre l'operazione di acquisizione del 29,75 per cento del capitale di SEA - Aeroporti di Milano SpA di proprietà del Comune di Milano da parte di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture. Il valore complessivo dell'operazione è di 385 milioni di euro, di cui 340 milioni sono stati già versati in una prima tranche all'atto del closing.
I restanti 45 milioni di euro saranno pagati entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di approvazione del Contratto di Programma sottoscritto da SEA SpA ed ENAC in data 23 settembre 2011. Secondo indiscrezioni di stampa, se il Comune di Milano dovesse nei prossimi mesi decidere di alleggerire la propria quota ricorrendo eventualmente a una quotazione, il nuovo patto con F2i non permetterebbe al Fondo di opporsi all'operazione.
Con il trasferimento F2i rafforza la propria presenza nel comparto delle infrastrutture aeroportuali internazionali, avendo già in portafoglio il 70 per cento di GESAC, società di gestione dell'Aeroporto Internazionale di Napoli.
SEA SpA è la società che gestisce le infrastrutture degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. Con 27 milioni di passeggeri nel 2010, SEA ha una quota di mercato in Italia pari a circa il 20 per cento del traffico passeggeri ed è la seconda società del sistema aeroportuale italiano, con ricavi pari a 434 milioni di euro e un Margine Operativo Lordo di 117 milioni di euro nei primi nove mesi del 2011. Con riferimento al contratto di compravendita stipulato il 16 dicembre 2011, in data odierna il Fondo ha inviato al Comune di Milano comunicazione scritta per indicare i propri membri del Consiglio di Amministrazione.
Si tratta di Mauro Maia, Senior Partner di F2i, responsabile del progetto di acquisizione della partecipazione azionaria della società aeroportuale e di Renato Ravasio, lunga esperienza istituzionale e manageriale, in particolare nel settore aeroportuale. Nella prossima riunione del Consiglio di Amministrazione di SEA SpA, Renato Ravasio sarà nominato vice Presidente della Società aeroportuale. Per quanto attiene al Collegio Sindacale, il Fondo ha designato Sindaco effettivo Carlo Felice Maggi attuale direttore generale della Fondazione Enasarco, docente e commercialista; Sindaco supplente Antonio Passantino.
Mauro Maia, è Senior Partner di F2i da marzo 2010. Lunga esperienza in Mediobanca come responsabile per le attività di coverage e advisory nel settore delle infrastrutture. Ha maturato esperienze rilevanti in vari comparti della finanza e guidato le più importanti operazioni infrastrutturali dell'ultimo decennio in Italia. F2i lo ha nominato vice Presidente di Metroweb SpA (società che detiene la rete in fibra ottica di Milano) e Consigliere di Amministrazione di Autostrada del Brennero SpA.2 Renato Ravasio, ex deputato ed ex senatore della Repubblica italiana, profondo conoscitore del mondo istituzionale con particolare attenzione alla sua regione di origine, la Lombardia. Attualmente ricopre vari incarichi, tra i quali: Amministratore Unico di Fondazione Cariplo Iniziative Patrimoniali SpA, Presidente di Banca Galileo SpA, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, membro del CdA di Synergo SGR, Consigliere della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo. Le sue esperienze manageriali derivano da un passato in vari Istituti di credito e, in particolare, nel settore aeroportuale ricoprendo la carica di vice Presidente ed Amministratore Delegato di SACBO SpA Aeroporto Internazionale di Orio al Serio e membro del CdA di Meridiana SpA. Carlo Felice Maggi, dottore Commercialista, docente di Corporate Finance presso la Facoltà di Economia dell'Università di Torino, consulente di Diritto Penale, Societario e Fallimentare. E' Curatore Fallimentare, Liquidatore Giudiziario per vari Tribunali del nord Italia. Antonio Passantino, dottore Commercialista, ha ricoperto incarichi di Consigliere, Sindaco e Revisore in numerose società, Istituti di Credito ed Enti a carattere pubblico.

 

INQUINAMENTO AEREO,
CONDANNATI LA SEA E IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

A fine 2008, è stata emessa la sentenza della causa di Quintavalle, tenuta Cascina 3 Pini. Il tribunale di Milano ha condannato SEA e il Ministero delle Infrastrutture per inquinamento causato dagli scarichi degli aerei in decollo. Sono stati riconosciuti danni per un valore di ben cinque milioni di Euro, cifra estremamente significativa sia dal punto di vista economico, che per il messaggio che trasmette:
Malpensa inquina e inquina in modo molto elevato flora, fauna e quindi le popolazioni che vivono sotto le rotte.
L’indagine svolta dall’Università di Milano incaricata dal Tribunale, ha rilevato che in quel bosco secolare patrimonio dell’Unesco ci sono cinque volte più idrocarburi che nei terreni a fianco del casello di Milano

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