REFERENDUM AVIAPARTNER:

NON CI FIDIAMO!

Apprendiamo da un comunicato a firma cgil-cisl-uil-ugl che i lavoratori Aviapartner di Malpensa, lunedì e martedì saranno chiamati ad un referendum.

La cub trasporti ribadisce:

  • Agli incontri sul premio 2018, iniziati nel dicembre scorso, erano presenti tutti i sindacati, compresa la Cub. In quella sede abbiamo espresso il nostro parere sulle modalità di distribuzione del premio. Poi i sindacati in accordo con l’azienda non ci hanno convocato più.
  • Si fa un referendum senza sapere cosa c’è scritto nell’accordo.
  • Cgil-cisl-uil-ugl, ripetono “come da nostra richiesta” la proposta di fare un premio in base ai giorni di malattia. Come mai nelle altre aziende gli stessi sindacati invece fanno cose diverse ?
  • Il problema degli OPR non viene risolto e viene rimandato. Una volta firmato quello che vuole Aviapartner non si otterrà più nulla.
  • Il referendum sarà gestito e organizzato solo da chi è già favorevole all’accordo. Se vogliono una consultazione democratica la si deve fare con la presenza ai seggi anche di chi vota no.

PER QUESTI MOTIVI LA CUB NON RITIENE VALIDO IL VOTO.

CI SEMBRA INFATTI CHE CGIL-CISL-UIL-UGL, CHE HANNO GIA’ DECISO CON AVIAPARTNER COSA FARE, VOGLIONO ARRIVARE A DIRE CHE “SONO I LAVORATORI CHE HANNO ACCETTATO”.

FANNO TUTTO QUELLO CHE VUOLE AVIAPARTNER, PER POI DIRE CHE HANNO DECISO I LAVORATORI.

20/4/2018