I LAVORATORI AVIAPARTNER

LASCIATI SEMPRE SOLI!

Oggi presso Enac di Linate, tutte le ooss la Sea e Aviapartner sono state convocate per discutere del grave incidente che si è verificato lo scorso 14 ottobre su un volo servito da Aviapartner.

Come nel romanzo  ‘’il gattopardo’’ di Tomasi di  Lampedusa, dove tutto sembra cambiare ma in realtà non cambia nulla, cosi nella vicenda ENAC/Aviapartner tutto doveva cambiare ma in realtà nulla  è cambiato.

Come tutti ricordano, da prima l’intervento di Enac di Linate che sospendeva l’attività di Aviapartner per i problemi relativi alla clausola sociale con WFS, poi anche a Malpensa Enac interviene per lo strisciante utilizzo della coop Alpina.

Trascorsa qualche settimana, tutto è tornato come prima, e di conseguenza, nella normalità a riflettori spenti, tutto torna alla REALTA’ FATTA DI SISTEMATICA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, DI SUPER SFRUTTAMENTO DI ESSI , DI LAVORO FLESSIBILE E PRECARIO A DISCAPITO DELLA SICUREZZA IN GENERALE E DEI SINGOLI LAVORATORI NEL PARTICOLARE.

Ne è evidente ed eclatante esempio. L’incidente avvenuto sul piazzale di Linate il giorno 14 ottobre, incidente che per fortuna ha provocato solo danni materiali e non ben più funesti come quello avvenuto drammaticamente all’ aeroporto di Fiumicino alcuni anni fa, la dinamica è la stessa.

ALTRA FREGATURA IN VISTA PER I LAVORATORI

Da settimane, senza dire nulla alla nostra organizzazione, che rappresenta una parte consistente dei lavoratori Aviapartner, azienda e sindacati concertativi, stanno discutendo di premio di risultato e di applicazione dell’orario contrattuale.

Si stanno preparando nella sostanza a dare via libera ai turni anomali praticati dall’azienda in cambio di una manciata di soldi.

Ricordiamo infatti che i lavoratori in questi mesi hanno dovuto subire gli orari più assurdi, dal 6per6 agli orari stagionali e per finire a turni di 6 ore per quattro giorni e due di 8 ore alla settimana.

Da anni denunciamo le inadempienze della società Aviapartner e avevamo inizialmente applaudito alla coraggiosa scelta dell’ Enac di Linate di sospendere per un limitato periodo la licenza a codesta società, scelta poi ritirata e rimessa in un cassetto anche grazie all’ azione/pressione di SEA e delle compagnie aeree e purtroppo anche delle altre sigle sindacali concertative.

EVIDENTEMENTE SERVE A TUTTI AVERE UNA SOCIETA’ COME AVIAPARTNER CHE FA QUESTE COSE, PER POI DIRE AGLI ALTRI LAVORATORI CHE RISCHIANO DI FARE LA STESSA FINE.