AVIAPARTNER:

SOSPESA L’ATTIVITA’ PER DUE MESI A LINATE

Con una disposizione Enac di Linate, dal 12 settembre e per un periodo di due mesi, ad Aviapartner è stata sospesa la certificazione di prestatore di servizi per l’assistenza a terra.  Ne consegue che tale servizio da fornire ai vettori serviti da Aviapartner, dovrà essere garantita dal gestore aeroportuale, che a sua volta deve decidere a quale handling assegnare.

A quanto ci è dato sapere il provvedimento di Enac è scaturito dopo una serie di segnalazione su disservizi avvenuto a seguito del cambio di appalto, da Wfs ad Aviapartner di Iberia, British Airways e Aer Lingus. Aviapartner non solo ha palesemente disatteso le disposizioni del ccnl sulla clausola sociale ma ha anche sostituito i lavoratori Wfs con personale precario.

Si deve attendere quindi che il gestore aeroportuale di Linate comunichi chi deve sostituire per due mesi Aviapartner nel servizio di terra e da quando questa sostituzione deve avvenire.

APERTA LA PROCEDURA ANCHE PER MALPENSA

Nei giorni scorso, dopo numerose segnalazioni da parte delle ooss, del gestore aeroportuale e perfino di alcuni piloti, anche Enac di Malpensa ha contestato, dando termine 15 giorni per le azioni correttive, Aviapartner segnalando tra le altre cose; il mancato rispetto delle procedure e delle disposizioni di sicurezza, il mancato adeguamento dell’organico e il ricorso al subappalto (Ags/coop Alpina).

Anche in questo caso, Aviapartner deve provvedere a rispettare le disposizioni e in mancanza di ciò, Enac potrà anche a Malpensa sospendere la sua attività.

Da anni tutte le organizzazioni sindacali hanno evidenziato le continue inadempienze della gestione di Aviapartner, rimarcata anche dalle numerose sentenze della magistratura a favore dei lavoratori.

Ricordiamo soltanto come esempio l’introduzione di orari come il 6 per 6 o l’orario modulato (più ore in estate e meno d’inverno) senza nessun accordo sindacale, con i lavoratori obbligati, se volevano il passaggio ad orario pieno, ad accettare questi orari, con conciliazioni avvenute con “sconosciute” organizzazioni sindacali.

Aviapartner si è sempre distinta per l’arroganza nei confronti dei lavoratori, nella politica delle sanzioni disciplinari, nel far pagare perfino il parcheggio per poter lavorare, nei continui spostamenti del pagamento degli stipendi, nel non voler rispettare le clausole sociali, nel tentativo di introdurre le coop. nel carico e scarico bagagli e nei continui attacchi, in tutti i modi, alle condizioni dei lavoratori.

Non possiamo quindi che vedere positivamente l’intervento di Enac, che finalmente pone l’attenzione su questioni da sempre sollevate dalle ooss.

Anche per questo motivo abbiamo deciso di continuare con le mobilitazioni e gli scioperi, perché finalmente i vertici Lombardi di Aviapartner debbono rispondere del loro operato e si arrivi finalmente ad imporre il rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori.

8/9/2016