In sciopero anche Avis

150 licenziamenti in programma su 500 dipendenti in Italia.

I lavoratori venerdì 14 hanno scioperato in massa. Incrociano le braccia per uno sciopero indetto da cub trasporti.
Protestano contro  il licenziamento di 150 lavoratori (su 500 dipendenti italiani, un terzo della forza lavoro) annunciato  dalla multinazionale, di cui 17 a malpensa.
La decisione si deve al trasferimento in Ungheria e in Spagna delle funzioni amministrative e di supporto al reparto operativo (lavatori e meccanici).
A fianco dei lavoratori Avis è scesa anche con un’interrogazione parlamentare Loredana De Petris (Sel) che chiede di aprire un tavolo di concertazione tra azienda e sindacati.
Ai ministri dello Sviluppo economico e a quello del lavoro fa notare come con l’annuncio dei licenziamenti l’azienda abbia violato un accordo sottoscritto con i sindacati a dicembre 2012. E come la decisione dei licenziamenti (l’azienda avrebbe rifiutato l’opzione dei contratti di solidarietà) non si giustifichi con  la crisi che attanaglia altre aziende, ma «con il solo fine di ottimizzare i profitti, lasciando in secondo piano i problemi sociali legati alla salvaguardia del lavoro dei dipendenti»